Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Aderire e partecipare al No Renzi Day del 22 ottobre a Roma

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2016

respect-costituzioneRoma 22 ottobre 2016 si svolge la manifestazione nazionale per il NO sociale alla rottamazione della Costituzione voluta da Renzi e dai suoi mandanti, il 21 ottobre USB, UniCobas, USI, SICobas, Slai Cobas, ADL Cobas hanno scioperato per la difesa dei diritti del lavoro e dello stato sociale e per difendere e applicare la Costituzione del 1948. La lotta contro la rottamazione della Costituzione può e deve diventare la lotta di tutti quelli che sono decisi a cambiare le cose come serve ai lavoratori e al resto delle masse popolari e sono mossi dalle stesse aspirazioni di coloro che, ispirati dall’Unione Sovietica, diretti dal PCI e organizzati nei gruppi partigiani e nei comitati di liberazione nazionale, liberarono il nostro paese dall’occupazione nazista e dai suoi collaboratori fascisti.
Anche oggi dobbiamo liberare il nostro paese. Dobbiamo liberarlo non solo da Renzi e la sua cricca cresciuta alla scuola di Gelli. Dobbiamo liberarlo dal dominio dei caporioni della finanza, dei banchieri e dei grandi capitalisti dell’industria e del commercio, dalla Corte Pontificia e dai capi della criminalità organizzata (i vertici della Repubblica Pontificia). Sono loro la forza occupante che sta eliminando le conquiste e i diritti che avevamo strappato, che spreme e schiaccia senza limiti una parte crescente della popolazione, che sta privatizzando, riducendo e peggiorando i servizi pubblici, che smantella un pezzo dopo l’altro l’apparato produttivo del paese, che saccheggia il territorio e devasta l’ambiente, che ci trascina nella guerra. Sono loro che hanno infeudato il nostro paese alla comunità internazionale degli imperialisti europei, americani e sionisti, allo stesso modo del re, del Papa, della borghesia industriale e finanziaria, degli agrari che prima affidarono la direzione del paese ai fascisti di Mussolini, poi lo misero al carro della Germania nazista e infine, dopo che il PCI ebbe rinunciato a continuare la lotta fino a instaurare un nuovo ordinamento sociale conforme agli interessi delle masse popolari, ne fecero una Repubblica Pontificia sotto l’ombrello della NATO.In questa lotta gli operai e gli altri lavoratori hanno un ruolo speciale. Ieri sono stati la forza principale della resistenza clandestina al fascismo, della Resistenza contro l’occupazione nazista, delle battaglie contro il regime DC dei Papi, di De Gasperi, di Scelba e dei loro successori grazie alle quali alcuni degli impegni e dei diritti scritti nella Costituzione del 1948 (diritto allo studio, diritto alla salute, diritti dei lavoratori sul posto di lavoro, servizi pubblici, ecc.) sono stati in parte e per un po’ di anni tradotti in pratica. Oggi sono la forza principale della lotta per fare realmente dell’Italia un paese in cui la sovranità appartiene al popolo, ogni persona svolge, secondo le sue possibilità e le sue scelte, un’attività utile al progresso della società, tutti i lavoratori partecipano effettivamente all’organizzazione politica, economica e sociale del paese. Un paese in cui le attività economiche, anziché essere una questione privata di individui o di società, sono gestite pubblicamente così come già oggi sono gestite pubblicamente molte altre attività: dal sistema fognario all’illuminazione stradale, dai trasporti al sistema sanitario, dal traffico aereo al sistema scolastico, ecc.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: