Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 28 n° 340

Female trouble band in concerto

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 ottobre 2016

female-trouble-bandfemale-trouble-band1Palermo 6 novembre per la prima volta a Palermo al Palab piazzetta del Fondaco (dietro la questura e a pochi metri da Ballarò) la band femminile per eccellenza in Italia con il loro “desperate rock and roll”
Una band fatta di donne, che suona per le donne, sbattendo in faccia a suon di rock tutti i piaceri e i dolori di essere una femmina totale a 360 gradi. E tutto questo da portatrici sane del loro nome. E’ il primo concerto della storia del capoluogo siciliano delle Female trouble band, ovvero il simbolo stesso della musica nazionale che “nell’essere donna oltre le gambe c’è di più”.Il Trouble delle Female è spinto al massimo. Quando iniziano c’è prima il rock, scolpito dalla Fender di una delle Elise del gruppo, poi si rotola giù con abiti femminili, acconciature e rossetti, lungo le strade di Chuck Berry, Elvis Presley, Nancy Sinatra, Little Walter, The Monks, Bo Diddley, The Shirelles, the Contours, Johnny Cash.Due voci femminili, la prima, quella di Eli Natali, arriva dal basso, suadente come quella di una vera rocker. Poi nei vortici della discesa irrompe l’energia dell’altra Elisa, Abela, quella che imbraccia la Fender e riempie di brillantina il giro semplice e costante del sotterraneo blues che si è acceso. Sullo sfondo Sarya, una percussione minimale che come polvere di stelle scandisce il tempo gerundio del rock’n roll. Forse per questo non ci si stanca mai di ascoltarlo.
A Palermo porteranno le atmosfere delle radici rock di “Pop-Up Rock’n’Roll”, il loro primo un disco che racconta di cuori rotti, di delusioni amare come il caffè solubile bevuto la mattina dopo una sbronza di vodka alla fragola (che manco ti piaceva), e di tentativi di ripresa. Due brani a facciata su un vinile 10 pollici che racchiude tutto l’incanto del rock’n’roll che s’innamora del soul.
La storia è percorsa a ritroso dalla fine, da quando nel primo brano “Iron Breaker” le due protagoniste vengono sorprese nel bel mezzo di una questione privata, mentre stanno per perdersi nel buco nero della gelosia. E’ un botta e risposta a due voci. A seguire “Wronged” ci mostra l’attimo prima, ovvero il momento in cui si è decretato: «Qui qualcuno ha esagerato. Non mi farai del male, non prima che io abbia dato a te una bella dose della mia capacità di analisi, e allora sì che potremo dire cosa è giusto e cosa non lo è». Nel lato B “Pop-Up Rock’n’Roll” si aggrappa al “manuale d’abbordaggio selvaggio” che ogni buona vecchia volpe tiene sul comodino insieme alla boccetta di acqua di Lourdes. Non è poco, a volte i fatti si susseguono molto più velocemente nella realtà che nella fantasia bacata. Per finire non poteva mancare “Lady You Steal My Heart”, lentone da ballare in caso di picchi altissimi di autostima.«Le Female trouble band – coì si autodefiniscono – sono Grace Kelly col trucco sfatto dopo una notte brava. Ampli al massimo e sguardi languidi investono e tramortiscono chiunque si trovi ad ascoltarle e i loro live sono glitter di napalm rosa che esplode in sequenza sotto i vostri piedi impedendovi di star fermi». (foto: Female Trouble Band)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: