Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Archive for 6 novembre 2016

Gruppo Itway: nasce Cerbero Cyber Security Service

Posted by fidest press agency su domenica, 6 novembre 2016

La_Borsa_-_Dettaglio_-_Foto_di_Giovanni_Dall'OrtoIl Gruppo Itway, quotato al segmento Star di Borsa Italiana, attraverso la sua controllata Business-e S.p.A. comunica che, grazie al lancio della piattaforma Cerbero Cyber Security Services™ (servizi di sicurezza informatica gestita) nei prossimi tre anni è prevista una crescita nei ricavi ricorrenti pari ad Euro 5 Milioni in attività ad altissimo valore aggiunto. Sempre più attacchi sono mirati al furto di identità, a manipolare la reputazione di aziende e Governi e a bloccare l’operatività dei network e sistemi informativi aziendali in cambio del pagamento di denaro. Investire in servizi di difesa della sicurezza informatica gestiti da Specialisti della Cyber Security e quindi poter rispondere adeguatamente alle minacce del cyber crime è un aspetto chiave per le aziende e le organizzazioni.
Le dimensioni del fenomeno da cui le Organizzazioni si trovano, tutti i giorni, a doversi difendere sono ormai insostenibili: oltre 1.000.000 di attacchi al minuto che in varie forme tecniche (malware, botnet, intrusioni) le organizzazioni si trovano a respingere, ed ogni settimana le aziende specializzate del settore Cyber Security investono oltre 8.000 ore di ricerca/risposta alle minacce e attacchi presenti sulla rete.
In accordo con ricerche e studi specifici sulla sicurezza informatica si evidenzia che la maggior parte delle organizzazioni – 74% – gestiscono la sicurezza informatica internamente, ma l’ 82% dei professionisti informatici che gestiscono questa delicata attività dichiarano di utilizzare, o prevedono di utilizzare a breve, vista la crescente complessità intrinseca e l’oggettiva impossibilità di essere sempre aggiornati, aziende specializzate a gestire la sicurezza informatica dei propri Clienti.
Andrea Farina, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Itway, ha dichiarato: “La spesa delle aziende sulla sicurezza informatica è in rapido e costante aumento ma la gravità degli attacchi del cyber crime non sembra diminuire. La ragione di questa apparente contraddizione è che le tecnologie, ma soprattutto le tecniche di difesa, hanno bisogno di aggiornamenti continui e competenze specialistiche elevate per essere gestite al meglio. I nostri clienti sono i CIO e i CISO ma spesso anche i Consigli di Amministrazione di importanti realtà aziendali nei settori Pubblica Amministrazione, Finanziario, Telecomunicazioni e Industria manifatturiera/ di processo e GDO, che pongono, correttamente, un livello molto alto di attenzione alla sicurezza informatica. Grazie all’esperienza maturata in oltre 20 anni di focalizzazione in questo settore, l’offerta di servizi specialistici gestiti permette di ottenere un livello di protezione assai superiore, garantendo alle aziende di concentrarsi sul proprio core business e di disporre delle tecnologie che servono nel momento in cui si rendono necessarie: Cerbero è la risposta Italiana ed Europea a questi bisogni.
Business-e investe molto nelle competenze e nella formazione del proprio personale, un esempio sono le oltre 700 certificazioni tecnologiche a livello di Gruppo, poichè è fondamentale mantenere livelli di servizio estremamente elevati”.
Protezione e intelligence sono la chiave di Cerbero Cyber Security Services™, ma per essere in grado proteggere e reagire in caso di attacco, è necessario un sistema resiliente. Le aziende che gestiscono internamente la sicurezza, possono avere visibilità, purtroppo, molto limitata al loro contesto e non una visione di insieme. Grazie a Cerbero Cyber Security Services™ le informazioni su tentativi di attacco nei confronti di un’azienda sono rilevati in tempo reale, ed è possibile bloccare gli attacchi in corso e parallelamente fare azioni proattive su altri clienti, anche di settori diversi, per prevenire quel tipo di attacco. Le tecniche e i vettori di attacco sono centinaia di migliaia e sicurezza informatica non significa solo “tecnologia” ma consulenza, per prevenire i rischi e avere un rapido disaster recovery, prevenzione, per anticipare le minacce, rapido intervento, per garantire un ripristino immediato dell’operatività e analisi, per capire cosa è successo esaminando a posteriori gli eventi. Cerbero Cyber Security Services™, Servizi gestiti di sicurezza informatica, includono il monitoraggio della funzionalità e della sicurezza delle infrastrutture informatiche dei clienti, i servizi NOC (Networking Operation Center), i servizi SOC (Security Operation Center) e l’assistenza in materia di sicurezza informatica, per i quali Business-e è dal 2014 l’unica azienda italiana citata all’interno del report Magic Quadrant per i servizi MSS, della società di consulenza strategica Informatica Gartner.Tramite Data Center localizzati in Italia e con personale italiano, i servizi sono gestiti H24 per garantire che non vi siano furti di informazioni, attacchi in atto e che nel deep web o dark web non circolino informazioni sensibili dell’azienda. I prodotti/servizi offerti sono certificati secondo gli standard più importanti nell’ambito sicurezza quali ISO:SEC 27001:2013.Itway S.p.A. nasce a Ravenna nel 1996. Itway è quotata alla Borsa Italiana nel segmento Star. Business-e S.p.A., società del gruppo specializzata in Cyber Security, grazie a partnership strategiche con i migliori Vendor del settore, fornisce servizi di Security Consulting e servizi sulla sicurezza di reti, sistemi, applicazioni e contenuti (back-up e recovery), sulla gestione dell’identità degli utenti e degli accessi, nonché sulla protezione dei dati e delle Informazioni e sull’ottimizzazione dei data center e delle infrastrutture di rete. Il Gruppo Itway è suddiviso in tre Aree Strategiche di Affari, ASA, una cosiddetta VAR (Value Added Reseller) di cui Business-e S.p.A. fa parte assieme alla società 4Science specializzata nel trattamento del dato digitale sia in ambito scientifico che culturale, una denominata VAS (Value Added Services) di cui fa parte la società iNebula dedicata ad offrire servizi cloud ad alta specializzazione, , ed infine la terza denominata VAD (Value Added Distribution) specializzata nella distribuzione a valore di tecnologie mission critical, quest’ultima con sedi operative in Grecia e Turchia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La perdita di consenso fa perdere la testa a Renzi

Posted by fidest press agency su domenica, 6 novembre 2016

firenze‘Gli scontri di piazza a Firenze sono il risultato di due irresponsabilita’: quella di chi non ha autorizzato la manifestazione, e quella di chi ha ceduto a questa provocazione. La nostra solidarieta’ va innanzitutto alle forze dell’ordine, schiacciate tra queste due irresponsabilita’. Quella di chi ha la responsabilita’ del governo del Paese ci pare la piu’ grave e pericolosa’. Cosi’ Tomaso Montanari, vicepresidente di Liberta’ e Giustizia, dopo i tafferugli di oggi nel centro di Firenze. Che dicono Renzi, Rosato, Carbone, Marcucci, la Morani? Anche Libertà e Giustizia sta con chi devasta? O magari il governo ancora una volta si è comportato in modo dilettantesco? La perdita di consensi del governo sta dando alla testa a quelli del Pd…”. Lo dichiara Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia. Per il sindacato di polizia ““Ancora una volta siamo costretti a registrare violenze inaccettabili contro Operatori delle Forze dell’Ordine impegnati nei servizi di sicurezza. A Firenze diversi nostri colleghi sono stati massacrati di botte dai cosiddetti antagonisti, che altro non sono che delinquenti che scendono in piazza con l’obiettivo di fare del male a chi veste una divisa”. E’ quanto afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia. “Episodi come quello di oggi non sono casuali o episodici: c’è una precisa strategia di violenza contro le Forze dell’Ordine che viene condotta in maniera parallela all’attività politica e mediatica del Partito dell’Anti-Polizia. Ci sono politici e giornalisti che predicano l’odio alla luce del sole, e bande di delinquenti che lo mettono in pratica con il volto coperto da caschi e passamontagna e con la certezza di restare impuniti. Tutto ciò nel silenzio scandaloso di chi è sempre pronto a gridare allo scandalo quando si profila la pur minima possibilità di accusare un Agente di un errore nell’adempimento del dovere. Siamo solidali con i nostri colleghi rimasti feriti dai cosiddetti antagonisti, che predicano pace e tolleranza, ma nei fatti cercano soltanto il sangue di chi veste una divisa”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Liberazione italiani in Libia

Posted by fidest press agency su domenica, 6 novembre 2016

“La liberazione di Danilo Calonegro e Bruno Cacace, i due tecnici italiani rapiti in Libia, è il frutto di una efficace collaborazione diplomatica tra l’Italia e la Libia. Ringraziamo, dunque, le forze di sicurezza del Consiglio presidenziale della Libia che hanno effettuato l’operazione e, in particolare, la Farnesina e le nostre unità diplomatiche per aver sempre tenuto desta l’attenzione. Questo episodio dimostra come la diplomazia sia sempre la soluzione migliore per i conflitti e le situazioni più difficili. Ora sarà la magistratura a far luce su quanto accaduto”. A dirlo è Paolo Alli, Capogruppo Area Popolare (Ncd-Udc) in Commissione Affari Esteri e Vice Presidente dell’Assemblea Parlamentare Nato.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Collezione Alessandro Marabottini

Posted by fidest press agency su domenica, 6 novembre 2016

catalogoRoma Venerdì 11 novembre alle ore 17.00, presso la Sala Gianfranco Imperatori dell’Associazione Civita (in Piazza Venezia, 11) verrà presentato il catalogo della Collezione Alessandro Marabottini, esposizione permanente allestita a Perugia (Palazzo Baldeschi – Corso Vannucci 47), con le 677 opere raccolte dallo studioso nell’arco della sua esistenza. Nel 2012, alla morte di Marabottini, la collezione veniva donata alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, perché fosse messa a disposizione degli studenti dell’ateneo cittadino, dove lo stesso Marabottini aveva insegnato per quasi vent’anni. Un progetto importante per la Fondazione che, con il suo presidente Giampiero Bianconi, intende proseguire il percorso che ha portato a valorizzare di tale patrimonio culturale evitando che la collezione si frammentasse (Per il tour virtuale del percorso espositivo visita questo link).
Il volume sarà presentato dai professori Michela Di Macco (Università La Sapienza) e Antonio Pinelli, già docente presso l’Università di Firenze. All’iniziativa, organizzata dalla Fondazione in collaborazione con l’Associazione Civita, prenderanno parte Mauro Cesaretti e Fabrizio Stazi, rispettivamente Consigliere d’Amministrazione e Segretario Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Saranno presenti i curatori: Caterina Zappia, Stefania Petrillo, Claudia Grisanti e Stefano De Luca editore del volume.
Il catalogo dedica a ciascun’opera della collezione un’ampia scheda scientifica redatta da ben 102 specialisti dei singoli settori, italiani, francesi, olandesi, tedeschi e inglesi. Ogni scheda è corredata da una foto a colori dell’opera – dovuta, come la maggior parte delle altre che figurano nel catalogo, al fotografo perugino Sandro Bellu – e dà anche conto delle modalità e della data della sua acquisizione da parte di Marabottini. Alla lettura scientifica di 10 di queste schede si affianca un “Colloquio”, cioè una colta e ironica rilettura fantastica, ispirata al medesimo Marabottini dall’osservazione di alcuni dipinti e grafiche della collezione. (foto: catalogo)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

“Tumore gastrico, una sfida da vincere insieme”

Posted by fidest press agency su domenica, 6 novembre 2016

tumore gastricoRoma. Nella capitale il 1° Convegno nazionale sul tema “Tumore gastrico: una sfida da vincere insieme” al quale partecipano clinici, studiosi, rappresentanti delle istituzioni tra cui Ministero della Salute e Regione Lazio e, naturalmente, pazienti e familiari per testimoniare la propria esperienza di malattia.
L’Associazione, con sede a Ferrara e unica sul territorio nazionale, è nata nel 2013 e si rivolge a chi ha subito una gastrectomia totale o parziale per cancro, ai parenti, ai familiari e agli amici delle persone colpite da tumore allo stomaco cercando di dare risposta agli innumerevoli problemi che vengono quotidianamente evidenziati. Quasi 13mila nuovi casi di carcinoma gastrico sono attesi nel 2016 in Italia e attualmente questa patologia figura al sesto posto in ordine di incidenza sia tra gli uomini sia tra le donne (4% di tutti i tumori negli uomini e 4% nelle donne). Quasi 73 mila persone (il 55% di sesso maschile) vivono in Italia con una diagnosi di carcinoma gastrico. Alla luce di questi e vista la necessità di esortare Istituzioni e comunità scientifica sull’importanza di una diagnosi precoce e dei trattamenti clinici più avanzati che l’Associazione Tra i temi più sentiti del convegno il rischio che i pazienti in cura abbandonino le terapie di elezione e in particolare la chemioterapia, a volte suggestionati da invenzioni pseudoscientifiche che purtroppo trovano eco anche sui media di larghissima diffusione. Un rischio denunciato con forza sia dai rappresentanti dell’Associazione che dai clinici presenti all’incontro: “La mia la percezione é che circa il 50% dei pazienti sia molto attratto da approcci di cura diversi da quelli convenzionali e cerchi attivamente informazioni. Da alcune osservazione poi abbiamo ricavato l’impressione che circa il 20% potrebbe abbandonare la chemioterapia per intraprendere percorsi alternativi” ha sottolineato allarmata Claudia Santangelo, Presidente dell’Associazione “Putroppo il tumore allo stomaco non offre moltissime possibilità di sopravvivenza, specialmente se non curato adeguatamente. E’ quindi estremamente importante poter contare su una diagnosi precoce, sulla possibilità di essere presi in carico in centri di eccellenza (dove trovare seri professionisti specializzati nel trattare di tumore allo stomaco: chirurghi, oncologi, nutrizionisti, psiconcologi) e sull’avere accesso alle cure farmacologiche più adeguate”.
“Stiamo assistendo ad un fenomeno che ci preoccupa molto perché i metodi non convenzionali non hanno a che vedere con la lotta al cancro… Ho paura di perdere amici ammalati che potrebbero invece avere speranze di vita”.
In una situazione di vita già così difficile, rendersi conto che uno dei pochi strumenti che si ha a disposizione, come la moderna chemioterapia, che oggi, prevedendo l’associazione di più farmaci, riesce a dare risultati molti significativi rispetto al passato, non venga utilizzato mi lascia senza fiato. Per questo è indispensabile ritrovare o trovare una sana alleanza e fiducia con il proprio medico curante”. “La malattia rende più fragili ed è umano che si possa cadere in mani sbagliate -ha spiegato in tal senso Carmine Pinto, presidente Aiom, l’associazione che riunisce gli oncologi e direttore dell’Oncologia Medica dell’IRCCS- Arcispedale S.Maria Nuova di Reggio Emilia. Se da un lato per legge non si può imporre ad un paziente maggiorenne e capace di intendere e di volere di sottoporsi a una determinata cura se non vuole, il ruolo dell’oncologo diventa basilare per evitare queste situazioni, o perlomeno per limitarne i danni. Sta a lui, infatti, instaurare un rapporto di comunicazione e fiducia con il paziente, ascoltarlo e discutere insieme i pro e i contro delle diverse terapie. Perché se il malato si sente ascoltato nei suoi bisogni e anche paure, comprende il perché della terapia che viene proposta così come eventuali cambi di cura “in corsa”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riqualificazione degli impianti e Gestione Globale dell’Energia Termica

Posted by fidest press agency su domenica, 6 novembre 2016

risparmi-tepLo scorso 1° giugno è partito l’ambizioso progetto di riqualificazione degli impianti e Gestione Globale dell’Energia Termica a favore dell’ASL TO4, lotto di Ivrea – Cuorgnè, che vede Siram nel ruolo di Capogruppo (mandataria al 50%) di un’ATI assieme a Renzi Alberto srl e Carbotermo SpA, per garantire efficienza energetica ed un elevato livello di servizi per gli utenti dell’Azienda Sanitaria.
Siram, che ha già lavorato con l’ASL TO4 in precedenti attività di gestione e manutenzione tecnologica, ha elaborato un progetto molto articolato che prevede una serie di migliorie rispetto al bando di gara, che consentiranno alla struttura sanitaria di ottenere concreti benefici in termini di risparmio energetico, riduzione dell’impatto ambientale, maggiore funzionalità ed economicità di gestione e manutenzione.Le esigenze prioritarie del cliente erano il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti, la riduzione delle emissioni inquinanti, con la garanzia di affidabilità degli impianti in termini di sicurezza. Il tutto in uno scenario di partenza molto complesso che ha richiesto un’attenta progettazione e pianificazione degli interventi nel rispetto delle attività ospedaliere e in piena tutela dei pazienti e dei lavoratori dell’ASL e di Siram.Il progetto prevede come primo step una serie di interventi di riqualificazione tecnologica su quattordici centrali termiche, in particolare attraverso la sostituzione dei generatori esistenti con impianti ad alta efficienza per dieci impianti e con interventi di adeguamento e messa a norma sui restanti quattro.
Il cuore del progetto riguarda gli interventi relativi all’Ospedale di Ivrea, per il quale sono previste consistenti opere strutturali, in particolare la realizzazione del nuovo locale centrale termica, con l’installazione di tre generatori a vapore ad altissimo rendimento (potenza complessiva 7,245 MWh – produzione vapore pari a 9 t/h.), la realizzazione di una nuova rete di distribuzione gas naturale, l’installazione di un nuovo impianto per il trattamento chimico-fisico e di un sistema per l’analisi e la registrazione continua dei prodotti della combustione. In aggiunta alle opere strutturali obbligatorie stabilite per l’Ospedale di Ivrea, sono previste tre ulteriori tipologie di intervento di carattere migliorativo: 1) la realizzazione di un nuovo impianto di refrigerazione da 1000 kW in sostituzione degli impianti obsoleti a servizio dei blocchi A e B dell’Ospedale2) la realizzazione di un nuovo anello dell’acqua refrigerata finalizzato alla razionalizzazione dell’impianto di refrigerazione esistente, alla costituzione di un accumulo di riserva dell’energia frigorifera ed alla ottimizzazione dei consumi energetici 3) il recupero del calore dal vapore di flash grazie al quale sarà possibile rendere ulteriormente efficiente l’impianto recuperando l’energia presente nell’acqua di condensa per l’alimentazione dell’impianto.Il Direttore Generale dell’ASL TO4, Dott. Lorenzo Ardissone ha commentato: “L’Asl TO4 è una struttura molto articolata, con un bacino di utenza totale di circa 520.000 residenti, suddivisa in 5 Distretti sanitari tra i quali quelli di Ivrea e di Cuorgnè, che da soli coprono circa 100 dei 177 comuni. Il nostro obiettivo prioritario è quello di offrire le massime prestazioni sanitarie ai nostri pazienti per assicurare loro salute e benessere nel corso del periodo di degenza. La collaborazione con Siram, partner affidabile e professionale, ci permetterà di offrire un ambiente sempre più confortevole e sicuro per gli utenti e il personale sanitario, attraverso un progetto sostenibile e tecnologicamente all’avanguardia”.Data la complessità degli interventi pianificati, l’entrata in esercizio della nuova centrale termica presso l’Ospedale di Ivrea è prevista nel corso dell’estate 2017, mentre la conclusione dei lavori e l’avviamento delle opere relative ai restanti ospedali e presidi dell’ASL TO4 – area di Ivrea e Cuorgnè – sono previste con l’inizio della stagione termica 2016-2017, trattandosi di interventi meno radicali e invasivi.
Thomas Le Beux, Direttore Unità di Business Nord Ovest Siram, ha dichiarato: “Le opere di riqualificazione consentiranno il raggiungimento di un notevole risparmio energetico stimato nel complesso pari a 679,13 TEP, una drastica riduzione dell’impatto ambientale e, soprattutto, un innalzamento del livello di qualità e di sicurezza per gli utenti dell’Azienda sanitaria. In particolare, il progetto della nuova centrale termica prevede la trasformazione della fonte primaria di energia da olio combustibile a gas naturale, con drastica riduzione delle emissioni di gas a effetto serra nell’atmosfera. Il nostro obiettivo – prosegue Le Beux – è quello di collaborare con l’Azienda sanitaria in un rapporto trasparente in linea con l’evolversi delle esigenze di una struttura così articolata”. (foto: risparmi tep)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »