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Quotidiano di informazione – Anno 28 n° 340

Eugenio Pacelli, Pio XII, il Pontefice più amato e vituperato nella storia della Chiesa

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 novembre 2016

pio_xiiDal 9 novembre sarà disponibile il libro “Eugenio Pacelli, Pio XII, il Pontefice più amato e vituperato nella storia della Chiesa” di Alberto De Marco e di Duilio Paoluzzi, Edizioni Movimento Salvemini. Si tratta di una pubblicazione supportata da importanti documenti ed autorevoli testimonianze che apre “uno squarcio” di luce e di verità sulla figura di un Pontefice ingiustamente e reiteratamente denigrato, con una particolare attenzione al periodo storico della seconda guerra mondiale. La pregevole pubblicazione di 336 pagine con doppia copertina plastificata, corredata da immagini inedite a colori ed in bianco e nero. Il libro è stato messo in vendita al prezzo di 5 Euro, grazie alla Casa Editrice e allo stabilimento tipografico Fusco di Salerno, che hanno rinunciato ad ogni forma di guadagno. L’intero importo dei 5 Euro del libro, nonché il ricavato dalla visione sul sito http://www.amiciditoto.it in pdf “Antonio de Curtis, Totò, il Grande Artista dalla Straordinaria Umanità”, nonché di “Eugenio Pacelli, Pio XII il Pontefice più amato e vituperato nella storia della Chiesa” e dei film documentari: relativi a questi due importanti personaggi e alla tragedia della ThyssenKrupp, saranno integralmente devoluti all’Ordine Religioso in India delle “Missionarie della Carità” di S. Madre Teresa di Calcutta, in particolare per aiutare i bambini abbandonati e per sostenere le famiglie delle donne lasciate dai mariti nella desolazione, costrette a prostituirsi per sopperire alle esigenze alimentari dei propri figli. La figura di Papa Pio XII suscita sempre un grande interesse; l’epoca tragica della guerra e le vicende che seguirono conferirono al Suo Pontificato una caratteristica di eccezionalità e di straordinario rilievo nel ventesimo secolo. Se ai difficili eventi si adeguarono il pensiero e l’azione, lo spirito che mosse il Papa nel guidare la Chiesa spazia al di là dei tempi. Conobbe i problemi che pone alla coscienza umana il rapidissimo evolversi della civiltà e della scienza e seppe risolverli in base agli irrinunciabili principi morali del cristianesimo. Si rese conto delle enormi difficoltà che una cultura secolarizzata pone al cammino e alla stessa sopravvivenza della Chiesa; seppe guardare lontano al di là delle contese degli uomini e delle potenze dell’epoca, indicando gli elementi per costruire un mondo migliore. Questi fondamenti, di natura giuridica, morale, filosofica e sociale, rimangono i cardini per la soluzione dei problemi d’oggi. L’individuo minacciato nella sua libertà, la famiglia in crisi per molteplici cause, la società dilaniata da permanenti conflitti non possono avere altra speranza che quella fondata sui valori perenni e sulla sapienza dei precetti divini. Pio XII, non ritenne possibile compromessi con lo spirito del mondo, né volle accettare alcun cedimento nell’annuncio della morale evangelica ed esautorò ogni forma di debolezza dalla missione della Chiesa. Non esitò a condannare errori che mettevano in pericolo la purezza della dottrina cattolica o la dignità della persona umana, da qualunque parte venissero: da teologi o da filosofi, da politici o da scienziati. Nessuna categoria di uomini sfuggì al suo attento sguardo e nel Suo Magistero non ignorò i problemi di natura giuridica e morale. L’insegnamento di Pio XII, pur estendendosi ai più svariati temi, si riduce sempre ad unità, facendo di continuo perno sui valori della persona. L’intuizione che Egli ebbe per i valori umani in rapporto alle esigenze del nostro tempo, la contemporaneità con cui cercò di perseguirli e di armonizzarli non in modo retorico, ma in termini di concreto dibattito dottrinale, fanno sì pio-xiiche lo si possa considerare un anticipatore per tanti orientamenti di vita cristiana, individuale e collettiva, tuttora persistenti nella nostra società. Recentemente la nostra Associazione Amici di Totò…a prescindere ! – Onlus, ha ricevuto, attraverso un lascito per fini benefici, una serie di oggetti personali del Papa Pio XII, che hanno suscitato in noi profonda commozione e insieme rinnovato interesse per il Pontefice più amato e allo stesso tempo più discusso del XX secolo, con i quali realizzeremo il Progetto Sociale e Culturale “Arcobaleno Terapia dell’Amore e del Sorriso”, come si potrà evincere nella parte finale del libro. Da queste testimonianze emerge un aspetto privato, quanto mai umano, di Eugenio Pacelli, definito l’ultimo Papa, che ha tentato di ripristinare una Chiesa unita e fortemente gerarchizzata al suo interno, tale da guidare i popoli nella sfera sia civile che religiosa. Particolarmente significativa per noi è stata la lettura di un compito di scuola di 13 pagine di 123 anni fa, svolto nel 1893 in cui Eugenio Pacelli, il futuro Pontefice Pio XII parlava ai suoi nemici. L’argomento è trattato con particolare sensibilità e con una profondità di analisi non consueta per un ragazzo di 17 anni. Questo libro non ha la pretesa di essere esaustivo nei confronti di uno dei personaggi più problematici della nostra storia recente, ma vuole presentarlo sotto una prospettiva diversa. Attraverso la raccolta di testimonianze, soprattutto di personaggi autorevoli a lui contemporanei e particolarmente implicati nelle conseguenze delle posizioni del Papa, si ricercano le sue difficili scelte nei confronti del nazismo e delle persecuzioni degli ebrei. Parlare di chiarimenti riguardo a situazioni così complesse e drammatiche, già tanto trattate, ci sembra presunzione. Speriamo infatti, con questa nostra opera, di contribuire a mantenere vivo l’interesse, nonché a spingere i lettori ad analizzare un periodo storico ed i suoi protagonisti, coloro che hanno definito un’epoca, cambiando drammaticamente il mondo. Per evitare il ripetersi di quelle atrocità, che hanno segnato la coscienza dell’uomo, dovrà sopravvivere nell’umanità il ricordo di questi avvenimenti apocalittici. Per la realizzazione di questa opera, è doveroso ringraziare: il Prof. Tito Lucrezio Rizzo, Consigliere Capo Servizio, Responsabile della Sicurezza della Presidenza della Repubblica e Docente all’Università “La Sapienza” di Roma; l’Ing. e Prof. Giovanni Adducci, scrittore ed esperto di storia e cronaca dell’America del novecento, nonché di antiquariato militare. E’ stato il consulente storico per la “Titanus” della fiction televisiva “Sacco e Vanzetti”, trasmessa dai canali “Mediaset”. Riconosciamo altresì merito: al Dott. Raffaele Cavaliere, scrittore, ha pubblicato diversi libri con importanti Case Editrici, tra l’altro con la “San Paolo” e la “Città Nuova”, psicologo e psicoterapeuta, consulente del Tribunale di Civitavecchia, che ha offerto il suo valido contributo per l’analisi psicologica del compito scolastico di Eugenio Pacelli; nonché alla Prof.ssa Virginia Martino del prestigioso Liceo Scientifico, “Francesco Sbordone” di Napoli ed infine al Dott. Loris Facchinetti e all’architetto, Dott.ssa Laura Villani per l’autorevole presentazione e prefazione del libro. Tutti hanno contribuito all’unisono e ci hanno facilitato la conoscenza del pensiero di Pio XII, che ha rappresentato nell’immaginario collettivo, il timone, il punto fermo, la guida sicura, l’unica bussola, che per anni “ha navigato a vista”, rischiando di “sprofondare nel baratro”, unitamente all’intera umanità.

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