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Stagione teatrale: Cartellone del Teatro di Documenti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 novembre 2016

Roma Teatro di Documenti via Nicola Zabaglia, 42 Scrive Carla Ceravolo Direttore Artistico – Teatro di Documenti: Siamo soddisfatti del cartellone che abbiamo composto che racchiude un’offerta ampia e diversificata, dove, al primo posto, vi è sempre la drammaturgia contemporanea, con una presenza sempre maggiore della musica: suonata, cantata e anche raccontata. Tra i protagonisti della stagione tanti artisti che costituiscono delle presenze fisse del cartellone del TdD e nuove figure che hanno presentato delle proposte davvero stimolanti. Amiamo individuare all’interno del nostro programma delle sezioni a cui il pubblico è già abituato. Come stor’inventa che comprende gli spettacoli che traggono spunto da eventi o personaggi della storia passata: La recita di Caligola di Victor Sagat, uno squarcio del tutto inaspettato sul potere del teatro, Isabella di Elisa Cassanelli che esplora la personalità della grande regina di Castiglia, Brigantesse di Edoardo Ricciardelli sulle tracce delle donne di Basilicata e Campania di due secoli fa, Emozioni sensoriali, un misterioso viaggio nelle viscere di Roma ideato da Gabriella Nicolosi e I venti dell’est di Michele Zaccagnino, due monologhi al tempo della Cortina di Ferro. In neo-classic rientrano versioni teatrali sperimentali che rinnovano grandi testi del teatro o della letteratura, come Lo zoo di vetro di Williams o 24 ore nella vita di una donna da un racconto di Zweig, entrambi per la regia di Rosario Tronnolone, o Finale di partita di callas2Beckett diretto da Nicola Ragone che poi, con Roberto Aldorasi affronta Leonce e Lena di Büchner come tappa finale di un workshop per attori; mentre in Addio vecchia romantica Guittalemme, omaggio di Silvana Bosi ai nomadi del teatro, si incrociano D’Annunzio, Pirandello e Niccodemi. Il consolidato e imperdibile appuntamento con teatr’opera, quest’anno raddoppia. Siamo felici di proporre, da cinque stagioni, l’opera lirica in versione agile e con un biglietto super popolare. Ad esibirsi saranno ancora dei giovani artisti che sulla scena del Documenti hanno l’opportunità di affrontare i ruoli che richiedono il massimo impegno e grande talento, e anche di questo andiamo fieri. Passioni d’opera, regia di Anna Cuocolo e in collaborazione con il Conservatorio di Vibo Valentia, è un viaggio tra le arie operistiche più belle e trascinanti dedicate alle passioni che scuotono l’animo, interpretate da voci nuove. Con il Conservatorio di Frosinone va in scena Madama Butterfly di Puccini, una tra le opere più amate che, grazie alla regia di Stefania Porrino e alla direzione musicale di Silvia Ranalli, viene trasposta in un allestimento “leggero” adatto allo spazio del Teatro di Documenti. La musica, però, a volte, basta evocarla, raccontarla, per creare emozioni, e così abbiamo coniato la sezione not’a teatro. Siddharta Prestinari da anni è l’applaudita interprete di Bruna, la governante di Maria Callas in Vissi per Maria di Roberto D’Alessandro, insomma, un vero spettacolo cult. A 50 anni dalla pubblicazione dell’album Revolver dei Beatles, Davide Verazzani sviscera le canzoni del disco svelandone segreti e retroscena. Liberamente tratto da Gaber-Luporini, Claudio Beghelli in Qualcuno era… dimostra l’inossidabile attualità dei testi di quello straordinario duo. Con teatro del presente indichiamo quei lavori nati sull’impulso di un’urgenza fortissima, un teatro che non si può rimandare. maria callas2Come un bollettino di guerra, i delitti orrendi contro le donne vengono snocciolati con maniacale assiduità dai media, per cui è giusto celebrare il 25 novembre, giornata contro la violenza sulla donne, con La ballata delle infelici spose di Elena Fanucci. In White only, una contaminazione tra teatro, danza e la poesia di Neal Hall, sono i diritti dei Neri, misconosciuti nella società americana, a salire alla ribalta. In Comunismo, addio? i personaggi di Stefania Porrino si incontrano e scontrano instillando via via nello spettatore la voglia di mettere in discussione valori e convinzioni. La malattia mentale è a tutt’oggi uno dei principali tabù, ma Francesca Romana Miceli Picardi la guarda in faccia e la smaschera, la chiama con il suo nome, questo in Più ( + ) o meno ( – ) io. Tvatt di Luigi Morra ci porta all’origine della violenza fisica, attraverso registri comici e grotteschi. In ambito fantasy Feet Fantasy di Monsieur David è una sorpresa per grandi e piccini che lascerà tutti a bocca aperta. Ma per gli spettatori più giovani le proposte si moltiplicano. Il cartellone per bambini e ragazzi include, di Anna e Carla Ceravolo, Raccontami una storia e Barbablù, scritto in rima e messo in scena con l’ausilio di ombre, maschere e musica dal vivo, Il gatto con gli stivali di Piera Fumarola che richiede la partecipazione attiva dei piccoli spettatori e Colombina si marita ovvero… Pulcinella inventa la pizza! di e con Sabrina Ceccobelli e Franco Laotan che rivela la vera storia del piatto più amato del mondo.
Il programma formativo quest’anno si arricchisce. Docente storico del TdD, il regista Paolo Orlandelli tiene il Corso di Recitazione aperto anche a chi non ha mai avuto esperienza di palcoscenico, per lavorare alla messinscena di un testo che verrà presentato al pubblico a fine corso. Il Workshop in due fasi tenuto da Roberto Aldorasi e Nicola Ragone è rivolto ad attori e si incentra sulla messinscea di Leonce e Lena di Büchner che verrà rappresentato in aprile.
E ancora… Favolando, un corso di gioco-teatro per i piccolissimi tenuto da Prilla, al secolo Piera Fumarola.E per gli eventi, a dicembre, al TdD, approda Nops Festival, ideato e organizzato da Nogu Teatro: sarà un’imperdibile occasione per cogliere i fermenti più nuovi del teatro italiano, alla scoperta di progetti, compagnie, testi…
In forma di mise en espace la scrittrice Patrizia Sisti presenta i suoi due ultimi romanzi in una formula assolutamente accattivante. Anche Danilo Gattai presenta il suo volume fresco di stampa Le statue di Armodio e Aristogitone: l’eros omoerotico dentro il valore civico.Dalla scorsa edizione il Premio Fersen alla nuova drammaturgia, nato a Milano per iniziativa di Ombretta De Biase, si è gemellato con il Teatro di Documenti di Roma che ad aprile ospiterà gli autori dei testi vincitori. Spero che condividerete con noi la vostra voglia di teatro.” (foto: callas)

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