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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 16 novembre 2016

Versace ha inaugurato il nuovo Palazzo Versace Hotel & Resort di Dubai

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

palazzo-versacepalazzo-versace1Dubai. Situato nel cuore del nuovo Cultural Village di Dubai, Palazzo Versace presenta un’architettura di richiamo neoclassico, ispirato a un palazzo italiano del 16° secolo, con elementi decorativi di influenza araba. Gli interni delle 215 camere caratterizzati da dettagli ricercati, soffitti dipinti a mano con decori in oro e preziosi marmi e mosaici, si fanno interpreti del lifestyle della Maison attraverso lo sguardo contemporaneo di Donatella Versace. La nuova Versace SPA, i numerosi ristoranti, le Imperial Suite, il kids club e la zona outdoor con piscine arricchiscono e completano l’offerta dell’Hotel a cinque stelle. Palazzo Versace Dubai è il secondo Hotel&Resort di Versace nel mondo dopo il primo, inaugurato nel 2000, in Gold Coast, Australia. In occasione del Grand Opening e per la prima volta, Versace ha presentato a Dubai la collezione di alta moda. Nel corso della settimana, si susseguiranno una serie di appuntamenti privati organizzati in esclusiva per i clienti degli Emirati Arabi. Esperti couturiers della Maison saranno disponibili per assisterli. Parte del ricavato degli ordini degli abiti Atelier verrà inoltre devoluto alla palazzo-versace2charity Dubai Cares, un’organizzazione filantropica creata da sua Altezza Sheikh Mohammed Bin Rashid Al Maktoum per il sostentamento dei bambini dei paesi meno abbienti alle scuole primarie.
Donatella Versace ha affermato: “Sono felice di essere a Dubai per il Grand opening di Palazzo Versace. Ho visitato l’hotel prima dell’apertura e sono rimasta meravigliata dalla sua bellezza: è davvero una luxury destination, come nessun’altra al mondo. Sono contenta di aver portato a Dubai per la prima volta la nostra collezione di alta moda e di aver realizzato una vera e propria Versace Experience”.
Raza Jafar, Ceo di Enshaa e Presidente di Palazzo Versace Dubai, ha dichiarato: “Mi unisco al nostro presidente Sheikh Tariq bin Faisal al Qassimi, agli azionisti e al management di ENSHAA nel ringraziare Donatella Versace per aver presenziato l’evento di grand opening del nostro lussuoso Hotel, insieme ad amici e sostenitori. Questo progetto non è per noi solo un investimento finanziario ma è il riconoscimento del duro lavoro e della stretta collaborazione del nostro team. Il grand opening è la testimonianza che Palazzo Versace è capace di unire un servizio di altissima qualità con un gusto unico, per creare una esperienza indimenticabile”. (foto: palazzo versace)

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Terza edizione di cinetica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

Torino Mercoledì 16 novembre ore 21,00, Cecchi Point – Hub Multiculturale, Via Antonio Cecchi 17/21, Torino, ingresso 4 Euro e 3 Euro (under 25 e over 65) Nell’ambito della terza edizione di CINETICA proiezione in anteprima torinese di Madre Acqua, Frammenti di vita di Sergio Atzeni di Daniele Atzeni (2015, 74′). Saranno presenti l’autore Daniele Atzeni, la traduttrice Paola Mazzarelli e Rocco Pinto della Libreria Il Ponte sulla Dora. Giovane militante comunista, leader del movimento studentesco, precoce giornalista, impiegato presso l’Enel, ribelle disilluso, pecora nera fuoriuscita dal sistema, emigrato in cerca di fortuna, traduttore per i più importanti editori italiani, sperimentatore linguistico, inventore della storia sarda, fine artigiano della costruzione narrativa, cantore degli sconfitti che non si piegano, scrittore coerente e autentico. Tutto questo e molto altro fu Sergio Atzeni, narratore “sardo, anarchico, randagio” fra i più interessanti e singolari del secondo novecento italiano, scomparso nel 1995 quando non aveva ancora compiuto 43 anni. In allegato il programma completo di CINETICA.
Giovedì 17 novembre ore 21,00, Casa nel Parco, Via Panetti 1, ingresso libero Presentazione del progetto SUPEROTTIMISTI Memoria storica audiovisiva dei quartieri Mirafiori e Santa Rita in collaborazione con il giornale online VICINI e lancio della raccolta sul territorio, attraverso la proiezione di una selezione di immagini dell’archivio e del film Senzachiederepermesso di Pier Milanese e Pietro Perotti (Italia 2015, 95′), interviene Pier Milanese. Il film racconta la storia di Pietro Perotti operaio alla Fiat Mirafiori dal 1969 al 1985. Pietro Perotti ha partecipato a tutte le lotte operaie occupandosi da subito di comunicazione all’interno della fabbrica, realizzando adesivi, giornali murali, scritte e disegni nei bagni, pupazzi di cartapesta, poi gommapiuma, che hanno fatto diventare i cortei “teatro di strada”. Con la sua cinepresa super8 ha ripreso situazioni e lotte operaie dal 1974 ad oggi. Grazie a questo materiale inedito il film dipinge un affresco di vita operaia in quella che è stata la più grande fabbrica metalmeccanica d’Europa. Nel corso della serata verrà proiettato il film 60 Anni a Mirafiori realizzato nell’ambito di MiraDOC – un progetto di YEPP Italia e ITER.

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Campidoglio: Cardilli nominato delegato alla Sicurezza e alla Protezione Civile

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

RomaRoma La giunta capitolina ha approvato la settimana scorsa la delibera per il conferimento al dott. Cardilli dell’incarico di vice capo di gabinetto con deleghe alla Sicurezza e alla Protezione civile. Laureato in Giurisprudenza; dal 1996 al 2001 è stato Vice Questore Aggiunto
presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Servizio Polizia Postale delle Comunicazioni del Ministero dell’Interno-Polizia di Stato; dal 2002 è dirigente di ruolo presso la U.E. “Servizio di Polizia Provinciale e Protezione Civile” della Provincia di Roma: tra le principali mansioni svolte la direzione e il coordinamento tecnico-amministrativo degli interventi di soccorso e di prevenzione delle calamità naturali sul territorio provinciale dei volontari di protezione civile; attività di Polizia Giudiziaria, di polizia amministrativa in materia di tutela ambientale, di vigilanza ittico-venatoria, di polizia stradale, di salvaguardia dei beni patrimoniali e demaniali. Il trattamento retributivo previsto è quello della vigente disciplina decentrata per la separata area della Dirigenza di Roma Capitale. Cardilli è dirigente della Città Metropolitana di Roma Capitale e per questo gli oneri finanziari del comando sono a totale carico del Campidoglio che provvederà a rimborsare le somme anticipate dalla Città Metropolitana al proprio dipendente a titolo di trattamento economico fondamentale mentre corrisponderà direttamente all’interessato la retribuzione di posizione, nonché, al raggiungimento degli obiettivi prefissati, la retribuzione di risultato prevista per l’incarico rivestito.

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Uscita del volume “Da qui in poi”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

medicinadifensivaUtet De Agostini Editore rende noto che è già nelle librerie il volume “Da qui in poi” (euro 15.00, e-book euro 7.99)che raccoglie le ventuno storie scelte nell’ambito della sesta edizione di Viverla Tutta, Campagna di Comunicazione e Impegno Sociale promossa da Pfizer sin dal 2011. Il volume, realizzato in collaborazione con i giovani autori della Scuola Holden, rafforza il legame tra cure e medicina narrativa, un approccio che può offrire benefici concreti in termini di decisioni clinico-assistenziali più complete, personalizzate, efficaci e appropriate. Un tema, quello della medicina narrativa e della umanizzazione delle cure, ancora più attuale: con la morte del grande oncologo Umberto Veronesi si è tornati, infatti, a parlare dell’importanza del vissuto del paziente e del considerare che “la medicina di domani sarà la medicina della Persona”. Il volume “Da qui in poi”, con la prefazione di Umberto Galimberti, vuole dare concretezza alla Campagna Viverla Tutta perché incarna il valore dell’ascolto e rende patrimonio comune la grande ricchezza di vissuti condivisi sul sito viverlatutta.it.
La malattia è un evento che travolge in modo inaspettato e doloroso, segnando un “prima” e un “dopo”. Da qui in poi, lo sappiamo, niente sarà più lo stesso. E’ anche per questo che il racconto ha un ruolo fondamentale nell’esperienza di malattia e sempre più persone sentono il bisogno e decidono di raccontarsi, diventando ambasciatrici di coraggio, speranza e determinazione.
“Da qui in poi” è frutto di un progetto editoriale realizzato in collaborazione con i giovani autori di Scuola Holden e raccoglie le ventuno storie scelte da una redazione composta da esperti di narrazione, medicina e comunicazione, appartenenti a Scuola Holden, OMNI (Osservatorio Medicina Narrativa Italia), Centro Nazionale Malattie Rare dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) e Pfizer. Le pagine del volume esemplificano straordinariamente il cuore pulsante della medicina narrativa: la malattia non è un mero insieme di sintomi, cause e rimedi, come la società di oggi è spesso abituata a considerarla. Secondo la metodologia che impiega la medicina narrativa, occorre ripensare alla medicina in un nuovo modo, riconoscendo alle testimonianze dei pazienti e all’ascolto da parte del medico, un ruolo cruciale.Ogni storia di vita ha un valore inestimabile per sé e per gli altri e questo è ancora più vero se si tratta di storie di malattia che se correttamente incluse all’interno del percorso di cura possono migliorare diagnosi e assistenza. Se integrata con la medicina basata sulle evidenze, la medicina narrativa può offrire benefici concreti in termini di decisioni clinico-assistenziali più complete, personalizzate, efficaci e appropriate.
Il volume “Da qui in poi” vuole dare concretezza a questo progetto perché incarna il valore dell’ascolto e rende patrimonio comune la grande ricchezza di vissuti condivisi attraverso la Campagna Viverla Tutta. Denominatori comuni di tutte le 21 storie sono la forte determinazione ad affrontare la malattia a testa alta, nonostante il dolore, la paura e l’angoscia, così come la capacità di trasformare la rabbia in energia e di accettare la vita per quello che ti offre, giorno per giorno, convivendo con la malattia e continuando a lottare senza mai perdere la speranza. Da qui in poi, non c’è cura possibile senza la cura delle parole.
La medicina narrativa è una metodologia d’intervento clinico-assistenziale basata sulla narrazione, strumento fondamentale per acquisire, comprendere e integrare i diversi punti di vista (paziente, medico, operatore socio-sanitario, familiare e caregiver). Le scienze umane tornano così a far parte a pieno diritto della medicina perché questo approccio fa tesoro di diversi ambiti disciplinari (letteratura, filosofia e scienze sociali). Gli esperti della Consensus hanno riconosciuto che la medicina narrativa possa essere utilizzata a beneficio dell’intero sistema sanitario. Può, infatti, promuovere la partecipazione attiva dei pazienti e migliorare il funzionamento dell’intero team di cura, attraverso la consapevolezza del ruolo professionale e del mondo emotivo di ciascun operatore. L’ascolto del paziente promuove la fiducia e rinforza l’alleanza terapeutica che permette di diminuire le cosiddette pratiche di medicina difensiva lasciando spazio alla relazione, che diventa uno strumento di comprensione della diagnosi e della cura.

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Mostra “Colomba da Rieti e Giuseppe Viscardi. Arte e devozione popolare”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

madonna-con-il-bambinosan-vincenzo-ferrerPerugia venerdì 25 novembre 2016, alle ore 18, presso il Museo del Capitolo della Cattedrale, si inaugurerà la mostra “Colomba da Rieti e Giuseppe Viscardi. Arte e devozione popolare” a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli e Laura Teza. L’esposizione, con ingresso gratuito, è visitabile fino al 5 febbraio 2017, dal martedì alla domenica nell’orario 10 – 17, chiuso il lunedì.L’iniziativa, ospitata presso la Sala Rossa del Museo Capitolare di Perugia, rientra nella serie di piccoli progetti che la Fondazione Marignoli di Montecorona promuove e che hanno le caratteristiche di uno “studio”.”Colomba da Rieti e Giuseppe Viscardi. Arte e devozione popolare” è infatti una mostra che ha incoraggiato l’approfondimento sul tema del culto locale rivolto a Colomba da Rieti (1467-1501) tramite la ricerca sulle opere e sugli artisti presenti a Perugia. Un’opportunità anche per riscoprire QUATTRO LAVORI DEDICATI ALLA BEATA COLOMBA PROVENIENTI DA DIVERSE COLLEZIONI: due opere inedite del pittore Giuseppe Viscardi (Rieti, 1720-1795) dalla Collezione Marignoli di Montecorona di Spoleto, un’opera di Giovanni Antonio Scaramuccia (Perugia, 1570-1633) proveniente dalla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia e un’opera di un pittore centro-italiano del XVII secolo dall’Oratorio di San Giovannino in Perugia, sede dell’Associazione Culturale “Beata Colomba da Rieti”.Il catalogo dell’esposizione è il frutto di una ricerca approfondita compiuta nell’arco del 2016. Pubblicato da Editoriale Umbra per la Fondazione Marignoli di Montecorona e curato da Michele Drascek, raccoglie contributi di Gualtiero Cardinal Bassetti, Chiara Basta, Amilcare Conti, Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Alessandro Novelli e Laura Teza.L’inaugurazione della mostra segna l’avvio alle celebrazioni del 550º anniversario della nascita di Colomba da Rieti (nata a Rieti il 2 febbraio 1467 – morta a Perugia il 20 maggio 1501), una delle più significative figure di sante donne attive in piena età umanistico – rinascimentale. (foto: Madonna con il Bambino, San Vincenzo Ferrer)

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Festival musicale tra spiritualità e misticismo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

festival-sienaSiena Venerdì 18 novembre alle ore 21, all’interno del Duomo di Siena, si conclude la terza edizione di LAUDETUR con l’esibizione dell’Ensemble Symphony Orchestra & Choir che presenterà la Sinfonia da “Le Nozze di Figaro”, l’Ave Verum Corpus e la Messa in do maggiore (detta dell’Incoronazione) di Mozart.
L’Ensemble Symphony Orchestra & Choir è una delle formazioni più conosciute nel panorama artistico italiano, si è esibita nei più importanti teatri italiani ed europei con repertori che spaziano dalle arie d’opera alle colonne sonore di film di fama mondiale.
In 7 anni di attività l’Orchestra vanta più di seicento concerti in Italia, Svizzera, Germania, Olanda, Francia, Belgio e Spagna.
Nel 2016 Ensemble Symphony Orchestra & Choir sono stati protagonisti del concerto per la riapertura straordinaria del Duomo di Carpi proponendo la Messa di Gloria per soli coro e orchestra di P.Mascagni.
Sempre nel 2016 ha eseguito la prima assoluta dell’Oratorio Sacro dedicato a Padre Matteo Ricci e composto dal compositore contemporaneo Giovanni Allevi.Il festival Laudetur è stato promosso dall’Opera Metropolitana di Siena con la collaborazione di Imarts e Opera – Civita.
L’ingresso al concerto è gratuito, fino ad esaurimento dei posti. (foto: festival siena)

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Legge di bilancio e riforma studi medici

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

medico_di_base“Non c’è dubbio che la legge di Bilancio sia un’occasione formidabile per far passare tra gli emendamenti tutta una serie di questioni che aspettano da tempo una loro risposta, coerente con gli obiettivi che perseguono e con le soluzioni che propongono. Ma proprio per questo lo scoglio più grosso da superare è quello della ammissibilità degli emendamenti, spesso esclusi perché di natura ordinamentale: andrebbero affrontati con una legge ordinaria, o per estraneità di materia, non hanno molto a che vedere con il bilancio di cui si discute. Ma lo sforzo collettivo che tutti, veramente tutti i parlamentari appartenenti a tutti gli schieramenti, pongono nel sollevare questioni che meriterebbero una risposta rapida, concreta per tanti cittadini e su tanti fronti diversi, può aiutare a capire quanto sia urgente rivedere i regolamenti alla Camera. Per esempio sono almeno 4 anni che ho presentato un disegno di legge di riforma della Facoltà di Medicina, per rendere abilitante il corso di laurea e poter fare l’esame di Stato contestualmente alla discussione della tesi, come avviene in tutti gli altri corsi delle lauree sanitarie e a tutt’oggi non se ne è mai potuto discutere nonostante nella comunità accademica ci sia un accordo generale. Tutti gli anni solleviamo l’annosa questione della discordanza tra numeri di studenti iscritti alla facoltà di medicina e numeri di contratti di lavoro disponibili per le scuole di specializzazione, dal momento che il gap tra i due valori è pari ad un terzo e quindi lascia fuori dall’indispensabile completamento dell’iter formativo circa 3000 giovani medici ogni anno. Con un effetto di accumulo che porta attualmente ad almeno 9000 neolaureati il piccolo esetrcito di medici in attesa di specializzazione”.
Lo afferma Paola Binetti, deputata di Area popolare. “Per non parlare della Scuola di Medicina generale che da anni attende di essere trasformata in una Scuola di specializzazione come tute le altre. Potevamo aver affrontato tutte queste questioni in un unico ddl, organico nel suo impianto e coerente nelle sue parti, ma finora non è stato possibile, per cui giace parcheggiato da anni tra i mille e mille ddl presentati in questa legislatura. Ora speriamo solo di porre fine a due vistose ingiustizie, con emendamenti ad hoc: aumentare il numero dei contratti per le scuole di specializzazione, portandoli a 9000 e equiparare almeno sul piano economico i contratti di formazione degli specializzandi con quelli di coloro che frequentano la Scuola di medicina generale. E’ poco, ovviamente, ma potrebbe essere un primo segnale di attenzione oggettiva alla riforma di un sistema che sembra cristallizzato in formule che ad oggi risultano superate”, conclude Binetti.

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La “schiforma” di Renzi è solo una manovra di potere

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

Palazzo chigi1“Renzi si sente il padrone dell’Italia dopo aver vinto delle primarie di partito. Nel 2013 il Pd ha preso il 25 per cento dei voti, meno del Movimento 5 stelle che è risultato il primo partito alle elezioni di tre anni fa. E Renzi con queste cifre ha preso tutto, e ha cambiato con violenza 47 articoli della Costituzione. La sua schiforma è sbagliata, ed è ancora più sbagliata perché una Costituzione o una riforma costituzionale deve unire un Paese, non può dividerlo, Renzi ha diviso, ha spaccato il Paese. I nostri padri costituenti nel ’47 hanno approvato la Costituzione unendo il Paese, dopo una guerra civile. Togliatti e De Gasperi misero insieme diverse anime per fare la Costituzione che ci ha accompagnato fino ad oggi”.Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a una manifestazione per il No al referendum, ad Anzio.“La gente è arrabbiata. Il Paese non cresce, la disoccupazione aumenta, Renzi ha imbrogliato sulle banche, sulla sicurezza, sull’immigrazione. Renzi ha imbrogliato su tutto. E ne pagherà le conseguenze. Il 4 dicembre si vota sul governo, si vota su Renzi, si vota su questo imbroglione. Renzi è affetto da azzardo morale, sottoscrive accordi sapendo già di non volerli o poterli rispettare. Quando era giovane lo chiamavano ‘il bomba’, non è cambiato per nulla. Ormai lo conoscono tutti, in Europa lo chiamano la banderuola. È diventato ridicolo, è diventato una macchietta. Renzi ha imposto queste schiforme non per il futuro del Paese ma per imporsi al potere per i prossimi vent’anni. Il suo è solo un disegno di potere, nient’altro. Vuole l’egemonia assoluta su tutto e tutti, questa è la caratteristica di questo uomo politico”.

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Bilancio Unione: La storiella del “veto” di Renzi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

commissione europeaDichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:“Sul bilancio dell’Unione europea Renzi e Gozi pensavano di prendere in giro l’Europa e gli italiani con la barzelletta del veto.L’Unione europea sbugiarda il duo comico senza possibilità di appello. La presidenza di turno – per bocca del sottosegretario slovacco per gli Affari europei, Ivan Korcok – ritiene, infatti, di ‘aver raggiunto un ampio consenso’ sulla revisione del bilancio pluriennale della Ue e pur ‘rispettando la riserva espressa dall’Italia, che ha bisogno di più tempo per unirsi al consenso’, e ‘l’astensione del Regno Unito’, ha deciso che presenterà l’accordo al Parlamento europeo. Vergogna Renzi-Gozi. Com’era la storiella del veto? Semplicemente non esiste, come abbiamo più volte spiegato in questi giorni ai nostri ignoranti rappresentanti del governo. La loro minaccia spuntata si chiama ‘riserva’, e con tutto il rispetto, se la possono impacchettare e riportare in Italia con la coda tra le gambe. Ennesima figuraccia internazionale del governo Renzi. Vergognatevi, siete solo dei dilettanti allo sbaraglio e dei barzellettieri. Il 4 dicembre gli italiani vi manderanno a casa”.

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Concerto di musica classica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

fiorentinijakub_tchorzewskiTrapani Venerdì 18 novembre 2016 Ore 18.30 Chiesa di Sant’Alberto (Via Garibaldi) continua la 63ª stagione concertistica dell’Associazione “Amici della Musica” con il concerto di due maestri della musica classica, di indiscussa fama internazionale, il violoncellista Luca Fiorentini e il pianista Jakub Tchorzewsk.
Luca Fiorentini, vincitore di numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali, si è esibito in tutto il mondo sia come solista sia in quartetto e in trio con pianoforte, ottenendo grandissimi elogi dalla critica e dal pubblico; Jakub Tchorzewski, intensamente attivo nell’ambito della musica da camera, anch’esso si è esibito in Europa, Nord America, Giappone e Brasile e le sue esecuzioni sono state registrate e trasmesse dalle radio nazionali di Polonia, Italia, Svizzera, Slovacchia e Repubblica Ceca.Il programma della serata prevede musiche di: Fryderyk Chopin (1810 – 1849), Sonata per violoncello e pianoforte in sol min. op.65; Edvard Grieg (1843 – 1907), Sonata per violoncello e pianoforte in la min. op.36; Claude Debussy (1862 – 1918), Sonata per violoncello e pianoforte.
Costi dei biglietti: intero 7,00 euro, ridotto 5 euro (studenti fino a 24 anni, soci fondazione Pasqua2000 per l’anno 2016, abbonati Stagione Lirica del Luglio Musicale, abbonati Amici della Musica – prima parte della stagione concertistica). I biglietti potranno essere acquistati presso la chiesa di Sant’Alberto a partire da un’ora prima del concerto. (foto: fiorentini, Jakub_Tchorzewski)

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Lombardia: Legge aree protette, un’occasione persa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

regione lombardiaMilano. Il M5S Lombardia, nel corso del Consiglio regionale di oggi, ha votato contro al progetto di legge di Riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree protette. Giampietro Maccabiani, consigliere regionale del M5S Lombardia, dichiara: “E’ un no convinto quello del M5S. E’ una legge che cambia poco, se non la gestione burocratica delle aree protette. E favorisce le grandi aree a discapito delle oasi e dei piccoli parchi che faticano a sopravvivere. Il Consiglio regionale aveva l’occasione di aumentare l’estensione del territorio lombardo protetto. Che è esattamente quello che chiedono i cittadini. Invece la maggioranza impone che non venga ampliato il territorio regionale protetto. Regione Lombardia ha rinunciato al suo ruolo di gestione e di programmazione del futuro delle aree protette. Se guardiamo al nostro territorio, martoriato dal cemento, è evidente che la Lombardia ha perso un’ottima occasione per approvare una legge innovativa e realmente attenta all’ambiente. Questo per il M5S è inaccettabile e da qui il voto contrario al progetto di legge”.

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Capodanno 2017: da oggi online avviso pubblico per sponsor eventi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

campidoglioDa oggi è online l’Avviso Pubblico per gli eventi di spettacolo da realizzare per Capodanno 2017. L’Avviso – bandito dal Dipartimento Attività Culturali – è finalizzato alla ricerca di sponsor per la realizzazione di eventi di spettacolo e performativi di carattere nazionale e internazionale nelle aree del Circo Massimo e dei Fori Imperiali. In particolare, per l’area del Circo Massimo il bando richiede una proposta artistica musicale di intrattenimento con artisti nazionali e internazionali, per i Fori Imperiali, nel tratto compreso tra Piazza Venezia e largo Corrado Ricci, la proposta è incentrata sulla realizzazione di molteplici attività di spettacolo aventi natura performativa. I progetti presentati dovranno rispettare la naturale vocazione dei luoghi storici individuati.

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Teatro: Nessun luogo è lontano

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

nessun-luogo-e-lontanoRoma dal 23 novembre all’11 dicembre Teatro della Cometa Via del Teatro Marcello, 4 Orari spettacolo: dal martedì al venerdì ore 21.00. Sabato doppia replica ore 17,00 e ore 21,00. Domenica ore 17.00. Costo biglietti: platea 25 euro, prima galleria 20 euro, seconda galleria 18 euro, torna in scena: NESSUN LUOGO È LONTANO. Un successo di pubblico e di critica della passata stagione scritto e diretto da Giampiero Rappa, protagonisti Alice Ferranti, Giampiero Rappa, Giuseppe Tantillo, con le musiche di Stefano Bollani. La trama parte da una
baita sperduta tra le montagne. Una giornalista giovane e determinata affronta un lungo viaggio per intervistare Mario Capaldini, ex scrittore di successo, un uomo burbero e cinico che da alcuni anni ha chiuso ogni rapporto con il mondo dopo aver rifiutato un’ importante premio letterario. Quali verità nascoste la giornalista vuole scoprire su di lui? E che cosa cerca e nasconde Ronny, il giovanissimo e irruento nipote di Mario che a sorpresa e con entusiasmo torna a trovarlo dopo tanto tempo?
Riuscirà l’uomo a difendere la sua baita dalla intrusione dei due giovani? O forse è proprio quell’intrusione che sta attendendo da tempo senza saperlo? Mistero, silenzi, ritmi serrati e ironia in un testo che parla di orgoglio, conflitti tra genitori e figli, amore, perdono.
scrive giampiero Rappa: “Tutta l’azione scenica avviene all’interno di una baita, metafora di quel luogo interno dove ci si isola per proteggersi e capire cosa si desidera veramente dalla vita. I tre personaggi hanno i difetti, i caratteri e il modo di parlare tipici della commedia. Mario, 50 anni , ex scrittore di successo, ostinato a difendere la propria solitudine, recita come se avesse la maschera dell’attore tragico mentre, scena dopo scena, i due giovani provano in tutti modi a smascherarlo. In questa ricerca affannosa e tragicomica i due ragazzi finiranno per conoscere meglio se stessi e ritornare al mondo più adulti.” (foto: Nessun-luogo-è-lontano)

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Trump: Cormac Weldon, Head of Artemis US Equity Team opinion

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

londonLondon Cormac Weldon, fund manager of the Artemis US Select, US Smaller Companies and US Equity funds: “Markets are focusing on the likely stimulus and there will be some good things. The implications of a trade war and protectionism are another matter. What will be fascinating is the checks and balances. While Congress is now Republican, we have to remember there have been problems between Trump and the rest of the party. We are increasingly wary of the healthcare and pharmaceutical sector due to Trump’s intention to repeal ‘Obamacare’. We don’t agree with the rally in pharmas. The biggest buyer of these drugs is Medicare. A natural negotiator, Trump will probably try and get a better deal. So we expect pricing pressure here. We are more optimistic on domestic cyclicals. One beneficiary should be Swift Transportation, a holding of ours and one of the largest US trucking companies. Infrastructure and defence should also do well in a Trump presidency. We’re happy to go on owning Lockheed Martin. As for tech stocks, we think there will be a tax deal and this could cause companies to bring some cash back from overseas – which is no bad thing. Regarding Apple, Trump has said he wants the company to build the iPhone in America or he’ll sanction Job’s child. The prospect of Apple doing that is minimal – but let’s see what happens.” (By Giuliana Patrone Senior Account Executive positive alpha)

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Si fa strada l’economia circolare

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

bilancio_dicittProprio mentre gli Stati Uniti sembrano fare un passo indietro sul fronte della sostenibilità dopo l’elezione di Trump alla Casa Bianca, il M5s ribadisce l’importanza vitale dell’economia circolare per il nostro futuro. Ma di cosa si tratta?In sostanza parliamo di processi di riciclo, riparazione e riuso che allungano la vita dei prodotti, aumentano appunto il tempo di circolazione dei beni nel sistema, mettono un freno al cosiddetto “consumismo terminale”.
L’economia circolare preserva le risorse e le materie prime del pianeta, accresce il potere d’acquisto dei cittadini e abbatte la produzione dei rifiuti.Serve una rivoluzione culturale e industriale? Certo. Ma lo stato ha delle leve a disposizione per incoraggiare il cambiamento. Ecco che in nome di un consumo critico e intelligente, il M5s propone in legge di bilancio di ridurre al 10% l’iva sulle prestazioni di riparazione e restauro di un ampio ventaglio di beni.
Inoltre, abbassiamo le tasse sugli immobili che ospitano le attività strumentali al recupero dei prodotti: in pratica, rendiamo l’Imu e la tari deducibili al 40% ai fini delle imposte sui redditi e sull’Irap. Vogliamo bene al nostro paese e al nostro pianeta. Ecco perché scommettiamo su un paradigma di progresso diverso da quello che ci impongono i potentati finanziari, basato ancora su parametri stupidi come il Pil o sugli zerovirgola dei saldi di bilancio. E’ il nostro bilanciodicittadinanza, perché il benessere dei cittadini viene prima di tutto. (fonte blog di Grillo)

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Antibiotic resistance is one of the biggest threats to global health today

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

antibioticiThese new WHO guidelines aim to support countries as they develop and execute their national AMR action plans, in the process of strengthening their health systems. They are the result of careful evaluation of the best available evidence combined with knowledge from international experts, and wisdom and lessons learned from country experiences. The guidelines cover eight areas of IPC and include 11 recommendations and three best practice statements. They include the following recommendations, which are specifically focused on addressing antimicrobial resistance (AMR):
• An IPC programme with a dedicated, trained team should be in place in each acute health care facility for the purpose of preventing health care-associated infection (HAI) and combating AMR through IPC good practices
• Stand-alone, active national IPC programmes with clearly defined objectives, functions and activities for the purpose of preventing HAI and combating AMR through IPC good practices should be established. National IPC programmes should be linked to other relevant national programmes and professional organizations.
• Evidence-based guidelines should be developed and implemented for the purpose of reducing HAI and AMR. Education and training of relevant health care workers on guideline recommendations and monitoring of adherence with guideline recommendations should be undertaken to achieve successful implementation
• At the facility level, IPC education should be in place for all health care workers by using team- and task-based strategies which are participatory and include bedside and simulation training to reduce the risk of HAI and AMR
• Facility-based HAI surveillance should be performed to guide IPC interventions and detect outbreaks, including AMR surveillance with timely feedback of results to health care workers and stakeholders and through national networks
• National HAI surveillance programmes and networks which include mechanisms for timely data feedback and with the potential to be used for benchmarking purposes should be established to reduce HAI and AMR
• At the facility level IPC activities should be implemented using multimodal strategies to improve practices and reduce HAI and AMR
• Regular monitoring/audit and timely feedback of health care practices should be undertaken according to IPC standards to prevent and control HAIs and AMR at the health care facility level. Feedback should be provided to all audited persons and relevant staff
• In order to reduce the risk of HAI and the spread of AMR, the following should be addressed: (1) bed occupancy should not exceed the standard capacity of the facility; (2) health care worker staffing levels should be adequately assigned according to patient workload.
The guidelines are the culmination of a year-long initiative, with the active support, collaboration and technical expertise of CDC, which brought together scientists, academics, policy-makers and patient representatives, to systematically consider the evidence and experiences on what makes good IPC programmes work. We believe that this is great step forward in ensuring every country and area can improve patient safety and quality of care!

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Docufilm: Una giornata particolare

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

una-giornata-particolareRoma Giovedì 17 novembre ore 16 e ore 18 Teatro di Villa Torlonia via Lazzaro Spallanzani 1 Una giornata particolare Ingresso libero. Il Teatro di Villa Torlonia ospiterà quattro proiezioni: due al mattino riservate alle scuole, e due nel pomeriggio, ad ingresso gratuito (con prenotazione obbligatoria allo 060608. La proiezione delle 18 sarà introdotta dal giornalista Roberto Olla, che intervisterà la storica Anna Foa e l’autore Claudio Della Seta.
Una giornata particolare Prima assoluta del docufilm di Claudio Della Seta. Il 17 novembre, nel 78° anniversario della promulgazione delle leggi razziali italiane, il Teatro di Villa Torlonia ospiterà la proiezione in anteprima assoluta del docufilm Una giornata particolare (2016), scritto e diretto da Claudio Della Seta e prodotto dalla Friends Media Broadcasting Solutions grazie ad un contributo 8×1000 erogato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Il trailer del film ha aperto le celebrazioni per la Giornata della Memoria 2016 presso il Palazzo del Quirinale, alla presenza del Capo dello Stato.La stagione del Teatro di Villa Torlonia è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale – Dipartimento Attività Culturali e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura.
Un pensiero piuttosto diffuso tende a dipingere le leggi razziali italiane, promulgate il 17 novembre del 1938, come “all’acqua di rose”. Non fu così. Ma non possono essere solo i grandi numeri, i flussi della storia, a spiegarlo. E’ la narrazione empatica di singole vicende che può creare la coscienza e l’identificazione con ciò che è stato. E’ l’operazione tentata dal giornalista Claudio Della Seta dopo la tenace ricerca ed il ritrovamento a Buenos Aires di alcuni rarissimi filmati amatoriali risalenti agli ’20 e ’30 del 1900, i soli oggi conosciuti e riconducibili a famiglie ebraiche italiane in quegli anni. Da una di quelle bobine, di qualità semi professionale perché girata in formato 16mm e restaurata dall’Icrcpal, l’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario, è nato lo spunto per realizzare un film che, mescolando documentario e fiction, riporta alla luce, emozionando e coinvolgendo, alcune di quelle vicende. Il film originale, girato da Salvatore Di Segni nel novembre del 1931, ci porta nel giardino di una casa ebraica romana dove familiari e amici festeggiano la nascita dell’ultimogenito. Ottantaquattro anni dopo Mirella, uno dei bambini ripresi allora, ormai nonna, risponde alle domande della nipote Sonia conducendola in un magico ma reale viaggio nel tempo. Approderanno proprio nel giardino di quella casa, dove confluiranno anche gli altri bambini sopravvissuti, ormai anziani e nonni a loro volta.
Sfruttando questo singolare cortocircuito di luogo e di tempo, ci indicheranno alcuni personaggi, per narrarne le vicende. Sono Arturo “Luciano” Navarro, fervente patriota ed eroe della Grande Guerra, che divenuto impiegato del Ministero dell’Agricoltura, si tolse la vita il giorno in cui l’entrata in vigore delle leggi razziali lo privava del suo lavoro; Samuele e Giulia Della Seta, che saranno catturati durante l’infame retata del 16 ottobre 1943 e assassinati ad Auschwitz, unici ebrei italiani morti nei campi di cui esista un documento filmato capace di restituirceli nella loro normalità quotidiana; e c’è Claudio Fiorentini che giovanissimo entrò nella resistenza romana partecipando alla liberazione di Roma e quindi, arruolatosi nel ’44 con gli alleati proprio per vendicare i nonni Samuele e Giulia, cadde durante la sua prima missione.Al termine di questo viaggio nel tempo, passerà a Sonia la missione di trasmettere ai propri figli il ricordo di queste vicende perché, come insegna Elie Wiesel “Chiunque ascolti un testimone, diventa egli stesso testimone”. (foto: una giornata particolare)

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Economia e finanza:i test chiave dell’amministrazione Trump

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

washingtonAlla fine, anche se dopo il gran botto, tutti, dagli analisti più blasonati fino al più sprovveduto sondaggista, hanno dovuto riconoscere che Donald Trump ha vinto perché ha affrontato di petto i problemi economici e occupazionali che affliggono la stragrande maggioranza degli americani. Di coloro che lavorano per vivere, di quei cittadini che negli Stati Uniti chiamano la “middle class”. Anche in Italia nessun media aveva capito che questa America non era preoccupata primariamente per l’immigrazione, la politica estera, le guerre o il terrorismo bensì per il proprio livello di vita.
In tutti i suoi discorsi Trump ha ripetuto che “oggi, 92 milioni di americani sono ai margini, fuori dalla forza lavoro, non sono parte della nostra economia. E’ la nazione silenziosa degli americani disoccupati.”. Se molti votanti vi hanno creduto, allora vuol dire che le statistiche ufficiali, che osannavano la grande ripresa con milioni di nuovi posti di lavoro, non riflettevano la verità, la situazione reale.
E’ quindi proprio sul fronte dell’economia che la polemica di Trump contro l’establishment ha fatto presa e ha coagulato il voto di protesta. Adesso si dovrà vedere quanto delle tante promesse fatte in campagna elettorale egli sarà capace di mantenere.
Nel suo discorso della vittoria ha ribadito l’intenzione di voler “investire almeno 1.000 miliardi di dollari nelle infrastrutture”. Prevede investimenti addirittura per 50.000 miliardi di dollari nei settori dell’energia. I tassi di interesse non saranno in futuro così bassi come quelli odierni, ha detto, per cui oggi è il momento migliore anche per fare nuovi debiti per costruire nuovi aeroporti, ponti, autostrade, treni veloci, ecc. E ha aggiunto che intende usare la leva del credito, che lui ama molto, per moltiplicare le disponibilità finanziarie necessarie.
Al riguardo è però opportuno ricordare che ad agosto alcuni banchieri d’assalto avevano già avanzato la proposta di creare proprio una banca per le infrastrutture per mille miliardi di dollari. Come sempre occorrerà vedere chi sarà alla testa di una simile operazione e sulla base di quali principi economici verrebbe realizzata.
Questa politica di investimenti dovrebbe essere parte di una serie di iniziative miranti a creare 25 milioni di nuovi posti di lavoro in 10 anni, mantenendo un tasso di crescita annuo del 3,5%. Per sostenere un tale progetto, Trump ha aggiunto di volere ridurre al 15% la pressione fiscale delle imprese, che attualmente negli Usa è del 35%.
Per passare dai numeri ai fatti la strada si farà difficile e complicata, soprattutto se dovesse pensare che si possano ottenere simili risultati lasciando che i mercati operino da soli, senza alcuna guida o correzione. In questo, il nuovo presidente crede, forse per troppa convinzione ideologica liberista, che una diminuzione delle tasse porti automaticamente a più posti di lavoro. Nei passati anni molti desiderati automatismi economici e monetari si sono rivelati delle pure illusioni sia negli Usa che in Europa.
Trump riconosce che il deficit commerciale annuale americano di 800 miliardi di dollari nei confronti del resto del mondo non è più sostenibile. Vuole rinegoziare gli accordi commerciali con il Messico e il Canada e cancellare quello con i Paesi del Pacifico. Per il neo presidente la Cina è il principale ‘nemico’ economico che manipola, con le svalutazioni, la propria moneta, per cui essa dovrà essere fatta oggetto di sanzioni e dazi. Per Trump si tratta di politiche che penalizzano l’occupazione negli Usa. Al di là di certi slogan protezionistici, sarà certamente una prova molto complessa quella di bilanciare la ripresa occupazionale interna con la stabilità delle relazioni commerciali internazionali.
E’ importante che in campagna elettorale, copiando un intervento del democratico Bernie Sanders, Trump abbia posto al centro del dibattito l’idea di reintrodurre la Glass-Steagall Act per la separazione bancaria. Si tratta della legge voluta nel 1933 da Roosevelt per mettere un freno alla speculazione finanziaria fatta dalle banche con i soldi dei risparmiatori. Purtroppo fu proprio Bill Clinton nel 1998 a cancellarla, aprendo così la strada allo tsunami speculativo fatto di derivati finanziari e di altri titoli tossici che hanno portato alla grande crisi bancaria del 2008 e alla susseguente depressione economica mondiale.
Al riguardo Trump, sempre imitando Sanders, ha denunciato la cosiddetta riforma Dodd-Frank del sistema finanziario americano come “un disastro che penalizza i piccoli imprenditori e i loro tentativi di accedere al credito” . Secondo lui un principio di giustizia più equa vuole che anche Wall Street sia sottoposta a regole stringenti.
Nel campo economico e finanziario di carne al fuoco ne ha messo tantissima. Occorrerà aspettare per vedere. Ma nemmeno troppo a lungo. Si potranno già capire le reali politiche dell’amministrazione Trump quando nominerà i ministri chiave. Se, per esempio, al Tesoro dovesse andare un banchiere, sia esso della Goldman Sachs o della JP Morgan di cui tanto si parla, allora sarà chiaro che alle tante parole e alle tante promesse, difficilmente seguiranno fatti nuovi.
Comunque è troppo presto per avere certezze. Le incognite non sono poche. Abbiamo il dovere di verificare prima di dare giudizi definitivi. Per il momento vi sono le parole. A noi corre l’obbligo di ricordare che tra il dire e il fare molto spesso c’è di mezzo il mare. (Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi economista)

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Festival internazionale dei Fumetti e dei Cartoni nel Mediterraneo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

fumettilaura-perezCagliari venerdì 18 e sabato 19 novembre, il festival internazionale dei Fumetti e dei Cartoni nel Mediterraneo, quest’anno alla sua settima edizione, propone a Cagliari due giornate di incontri, presentazioni e visioni, racchiuse nella sezione tematica intitolata Mediterraneo_Immaginario. Si comincia con un’iniziativa realizzata in collaborazione con la Facoltà di Studi Umanistici, Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Cagliari: il seminario “Linguaggi e immaginario tra Europa e Africa: il fumetto mediterraneo tra differenti culture”, in programma venerdì mattina dalle 10.30 alle 13 nell’Aula Magna “B.R. Motzo” della Facoltà di Studi Umanistici (in via Is Mirrionis, 1). Moderata dal direttore artistico di Nues Bepi Vigna e da Marina Guglielmi, docente di Letterature Comparate dell’Università degli Studi di Cagliari, la tavola rotonda vedrà la partecipazione di Mehdi Zouak, direttore dell’Institut National des Beaux-Arts di Tétouan e presidente del Forum International de la Bande Dessinée, l’importante fiera del fumetto che si tiene nella città nel nord del Marocco, insieme al suo direttore artistico Said Nali: la loro presenza sancisce il secondo atto del “gemellaggio” con il festival Nues avviato lo scorso maggio con la visita di Bepi Vigna alla decima edizione del forum dei fumetti di Tétouan. Insieme ai due ospiti maghrebini interverranno al seminario Ángel de la Calle, importante autore e critico del fumetto spagnolo, e Christophe Cassiau-Haurie, sceneggiatore e critico francese che ha coordinato, diretto o partecipato a diversi lavori sull’editoria in Africa.La giornata di venerdì prosegue dalle 18 alla MeM, la Mediateca del Mediterraneo in via Mameli, con un approfondimento di Said Nali, con la partecipazione di Mehdi Zouak, sul panorama fumettistico in Marocco.Spazio poi a Christophe Cassiau-Haurie, che presenterà in anteprima per l’Italia tre volumi a fumetti in uscita tra questo mese e il prossimo: Le Retour en France d’Alphonse Madiba dit Daudet (edizioni L’Harmattan BD – Bande Dessinée Afrique Noire), storia di un immigrato espulso dalla Francia che torna nel suo paese in Africa, disegnata dal congolese Al’Mata (al secolo Alain Mata Mamengi) e scritta dallo sceneggiatore franco-camerunense Christophe Ngalle Edimo; Kinshasa Rugby Club (edito da Des Bulles dans l’Océan) altra vicenda di un ritorno a casa, stavolta di un giocatore di rugby di origine congolese, raccontata da Christophe Cassiau-Haurie con fumetti di Albert Tshisuaka, disegnatore di Kinshasa; e Bissette élu député (Caraibédition – Martinique), disegnato dal fumettista martinicano Luko e scritto, anche in questo caso, da Christophe Cassiau-Haurie, sulla figura del politico francese Cyrille Bissette, uno degli artefici dell’abolizione della schiavitù in Francia nella metà dell’Ottocento. Completa la scaletta della serata la visione di alcuni cortometraggi di animazione realizzati in Marocco e Congo.
bissette-elu-deputeL’indomani (sabato 19 novembre) si resta alla MeM dove, dalle sommets-dafrique18 alle 20, sono in calendario due incontri all’insegna della scena fumettistica iberica. Il primo è con Ángel de la Calle che, in anteprima europea, presenta il fumetto “Ritratti di anime morte”, una graphic novel pubblicata da 001 Edizioni, che affronta la tragedia dei desaparecidos dell’America Latina. Quattro storie, quattro vite di artisti che passano attraverso le torture delle dittature dei loro paesi per ritrovarsi nelle strade di Parigi, negli anni Ottanta. Protagonista del secondo incontro è invece Laura Pérez Vernetti, fumettista e illustratrice di Barcellona che interviene con la sua graphic novel “Il caso Majakovskij” (Coconino Press): un’appassionante biografia disegnata del poeta della Rivoluzione bolscevica, dagli anni ribelli dell’utopia alla fine del sogno, caratterizzata da una grafica avanguardista in rosso e nero, di forte impatto visivo, che richiama toni e stili dei foto-montaggi e dei famosi manifesti di propaganda prodotti dal costruttivista Rodchenko. Moderatore della serata Bepi Vigna, con la partecipazione dell’editore Antonio Scuzzarella.La sezione Mediterraneo_Immaginario si completa con un terzo capitolo in programma sempre alla MeM, giovedì 24 novembre alle 18: l’incontro, dal titolo Da Sprayliz a Dragonero, con la prestigiosa firma italiana Luca Enoch, un “autore unico” che scrive, sceneggia e disegna le sue storie a fumetti.
Il 25 novembre – nella ricorrenza della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – si volta pagina alla Mediateca del Mediterraneo con la sezione del festival Donna, Immagina!: in programma interventi e contributi la mattina dalle 10 alle 13 e la sera dalle 18 alle 20. La prima parte prevede una tavola rotonda sull’immaginario femminile, moderata dalla giornalista Ornella Demuru e arricchita da contributi video, con la partecipazione della sceneggiatrice Assia Petricelli e del disegnatore Sergio Riccardi, di Luca Enoch, della giornalista Federica Ginesu e della presidente dell’Associazione e Centro Anti Violenza Donna Ceteris Silvana Maniscalco.
In serata, Assia Petricelli e Sergio Riccardi presentano la loro graphic novel Cattive ragazze. 15 storie di donne audaci e creative (Sinnos – 2015), mentre la cantante e attrice Rossella Faa è la mattatrice di Riflessioni Sfuse, una performance musicale dedicata all’immaginario femminile in Sardegna, che chiuderà la giornata. Gli eventi di Donna, immagina! verranno immortalati su carta da un gruppo di ragazzi del Liceo Artistico “Foiso Fois” di Cagliari e dalle disegnatrici Giovannella Monaco, Stefania Costa e Laura Congiu, che coglieranno le suggestioni della giornata dal vivo. (foto: fumetti, Laura Pérez, Bissette élu député, Sommets d’Afrique

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Scuola: Chiamata diretta, anche il Ministro dice che va aggiustato il tiro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 novembre 2016

Anief: il Governo deve avere il coraggio di tornare alla mobilità gestita da graduatorie. L’ammissione di Stefania Giannini apre nuovi scenari in vista del prossimo anno scolastico. Del resto, ci sono stati casi eclatanti come i dirigenti che hanno chiesto video a figura intera o che hanno improvvisato un vero e proprio constefania gianninicorso, con tanto di interrogazione e valutazione. Tutte pratiche non previste dalle indicazioni ministeriali che, comunque, lasciavano troppi margini di discrezionalità. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): le parole del Ministro arrivano a ridosso della decisione del tribunale sui tanti ricorsi sulla questione presentati dal sindacato: se anche il titolare dell’Istruzione è arrivato a dire che occorre modificare la procedura, significa che le nostre rimostranze hanno almeno un fondo di verità. Siamo sempre più convinti che occorra mettere una pietra sopra a questa modalità di assegnazione dei docenti alle scuole e tornare alle graduatorie: quest’ultime non si formano a caso, ma sulla base del computo di titoli, aggiornamenti, progetti, abilitazioni, specializzazioni e servizio svolto. Anche al Miur lo hanno capito.

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