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Contrastiamo l’evasione fiscale: Firmiamo la petizione

Posted by fidest press agency su domenica, 20 novembre 2016

evasione-fiscale-controlliLa Commissione europea ha mosso un primo passo per fare in modo che multinazionali gigantesche come Amazon o Facebook operino secondo regole fiscali comuni in tutta Europa, e cessino di sfruttar le differenze di regime di tassazione da nazione a nazione.C’è però un ostacolo. Paesi come l’Irlanda, l’Olanda e il Lussemburgo, che aiutano le aziende a schivare certi oneri fiscali potrebbero bloccare la proposta, a meno che paesi come la Germania o la Francia non facciano sentire la loro voce adesso. Purtroppo finora queste due nazioni sono rimaste in silenzio. Dobbiamo convincerle a parlare chiaro, a prendere una posizione.Perché la petizione abbia successo servono le firme di 100.000 cittadini UE determinati a far sapere ai ministri della Finanza europei quanto urgente sia bloccare l’evasione fiscale praticata da certi colossi imprenditoriali. Di’ ai ministri della Finanza della UE di impegnarsi per un cambiamento radicale in tema di tassazione delle imprese.Questo è uno degli schemi più ricorrenti tra le strategie di evasione fiscale delle multinazionali. Una compagnia che ha base in un paese a bassa tassazione fa pagare a una delle sue società sussidiarie, con sede in un paese ad alti regimi fiscali, un importo spropositato per l’uso del suo brand e dei suoi prodotti, conosciuti come diritti, o royalties. Di conseguenza queste “imposte” riducono artificialmente le tasse che la società sussidiaria deve pagare nel paese in cui risiede e alla fine il profitto viene “trasferito” nel paese a bassa tassazione. Questo processo prende il nome di profit-shifting. Il testo della proposta non è perfetto, comprende alcuni punti discutibili che potrebbero consentire a certe aziende di ridurre il loro tasso di imposta, ma almeno è un primo passo. Se perdiamo questa opportunità di contrastare il profit shifting allontaniamo anche la possibilità di pianificare in futuro riforme fiscali importanti nella lotta all’evasione.Dobbiamo agire in fretta e fare in modo che gli Stati membri dell’UE convincano le altre due potenze in seno all’Unione europea. Possiamo spingere Francia e Germania a entrare in scena e pronunciarsi.Uno dei punti di forza di WeMove è che siamo in grado di passare all’azione rapidamente e far arrivare la nostra voce dove occorre su tutto il territorio europeo. Siamo una grande comunità di oltre 440.000 cittadini in tutta Europa. Dal punto più a nord della Svezia fino alla punta più estrema a sud d’Italia. Cresciamo in modo rapido e costante. Unisciti a noi e metti fine agli abusi fiscali in Europa. (Olga, Viviana e la squadra di WeMove.EU)

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