Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 28 n° 340

Dipendenti pubblici: contratto beffa

Posted by fidest press agency su martedì, 29 novembre 2016

Pacifico marcelloMentre i metalmeccanici recuperano tutta l’inflazione persa, per i dipendenti pubblici mercoledì si firma per portare aumenti ridicoli dopo sette anni di stipendi fermi. Per allineare le buste paga di 3 milioni e 300mila dipendenti del pubblico impiego servirebbero 170 euro e non gli 85 che i Confederali si apprestano a sottoscrivere mercoledì prossimo, quando incontreranno il ministro della Funzione Pubblica: da corrispondere dal 1° settembre 2015, esattamente il doppio di quanto propongono ora amministrazione e sindacati, peraltro con finanziamenti di cui non c’è traccia nella legge di bilancio. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): è stato recentemente l’Istat a calcolare che nel 2016 gli stipendi dei lavoratori statali hanno raggiunto il punto più basso dal 1982. E sul ritardo clamoroso dei compensi che ricevono i dipendenti pubblici si è espressa di recente anche la Corte dei Conti; per non parlare della Consulta che, con una doppia espressione, ha reputato illegittimo mancati aumenti e stop contrattuale. Sono anni che diciamo, inascoltati, che i rinnovi di contratto si fanno rispetto all’Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato per i paesi dell’Unione e che gli scatti di anzianità non si toccano: ancor di più nella scuola, dove rappresentano l’unica modalità di carriera professionale.

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