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Quotidiano di informazione – Anno 28 n° 340

I diritti dei militari e il voto al Parlamento europeo

Posted by fidest press agency su martedì, 29 novembre 2016

nato2A Cura di ASSODIPRO Da Euromil e Parlamento Europeo. Giorni fa i membri del Parlamento europeo hanno votato  una mozione per una risoluzione del Parlamento europeo sull’Unione europea per la difesa, presentata dalla commissione per gli affari esteri. Di fronte ad un nuovo contesto finanziario e della sicurezza, le forze armate europee sono tenute a collaborare  per addestrare e lavorare di più e meglio insieme. L’UE dovrebbe quindi attivare questo processo sviluppando la sua politica di difesa comune. La risoluzione adottata include l’elemento essenziale EUROMIL che, vale a dire è un passo importante per una futura Unione europea per la difesa. In particolare, il testo, nel § 12, “invita gli Stati membri, in particolare, a riconoscere il diritto del personale militare di formare e aderire ad associazioni professionali o sindacali e  a coinvolgerli in un dialogo sociale con le autorità. Invita, inoltre, il Consiglio europeo a compiere passi concreti verso l’armonizzazione e la standardizzazione delle forze armate europee, al fine di facilitare la collaborazione del personale delle forze armate sotto l’ombrello di una nuova Unione europea per la difesa”.
Da notare che la prima volta che il Parlamento europeo ha invitato gli Stati membri a concedere ai militari il diritto alla libertà di associazione è stato nel 1984, nella sua risoluzione sui diritti dei membri delle forze armate di costituire associazioni. Da allora, il Parlamento europeo  ha più volte richiamato la necessità che siano tutelati i diritti e le libertà dei militari.
natoAnche se l’adozione della risoluzione di cui al §12 è un passo importante per EUROMIL, l’organizzazione ricorda che, per quanto riguarda il diritto di associazione, vada assicurato che il personale militare debba godere pienamente dei propri diritti e  libertà fondamentali, e tutto ciò deve essere contemplato sia nelle rispettive normative che nella pratica quotidiana pur nel rispetto delle competenze di ciascuno Stato membro. EUROMIL quindi ringrazia i membri del Parlamento europeo, che hanno sostenuto il personale delle forze armate europee negli ultimi anni e sinceramente auspica che gli Stati membri dell’UE adottino la risoluzione recentemente approvata! Detto paragrafo, va ricordato, è stato approvato a larga maggioranza dall’assemblea plenaria (421 voti a favore, 190 contrari), anche con il voto favorevole di quasi tutti i parlamentari italiani, sia di maggioranza che di opposizione. Hanno infatti votato favorevolmente tutti i parlamentari eletti nel M5S, e del Partito Democratico. Spiace invece rilevare che due leader di partito, eletti a Strasburgo, abbiano invece votato contro: trattasi di Matteo Salvini (Lega Nord) e Raffaele Fitto (Conservatori e Riformisti). Come Assodipro invitiamo il Governo Italiano ed i partiti ad essere coerenti con il voto espresso al parlamento europeo SUL PUNTO DIRITTI SINDACALI PER I MILITARI. Adeguandosi cosi in modo pieno anche a trattati internazionali e sentenze della Corte Europea e a quelli che sono diritti concessi in molti paesi Europei.

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