Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 28 n° 340

Eventi avversi da farmaci, su Jama i dati Usa aggiornati

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 dicembre 2016

farmaciEventi avversi da farmaci, su Jama i dati Usa aggiornati Tra il 2013 e il 2014 la prevalenza negli Stati Uniti di accessi in pronto soccorso (Ps) dovuti a eventi avversi da farmaci è stata stimata in 4 casi su 1.000, e i farmaci più spesso parte in causa sono stati gli anticoagulanti, gli antibiotici, gli antidiabetici e gli analgesici oppioidi, secondo uno studio pubblicato su Jama e coordinato da Nadine Shehab dei Centers for Disease Control and Prevention. Per dipingere in modo accurato un quadro rappresentativo a livello nazionale sugli eventi avversi da farmaci i ricercatori hanno esaminato i dati relativi agli accessi in PS avvenuti nel periodo 2013-2014 confrontandoli con quelli osservati tra il 2005 e il 2006 in 58 dipartimenti di emergenza partecipanti al progetto National Electronic Injury Surveillance System-Cooperative Adverse Drug Event Surveillance.«Dall’analisi di 42.585 casi è emersa una prevalenza di visite in Ps per un evento avverso da farmaci del 4 per 1.000 nel 2013-2014, seguite nel 27% dei casi da un ricovero ospedaliero» scrivono i ricercatori, precisando che circa il 35% delle visite per eventi avversi si è verificato tra gli adulti età di 65 anni o più a fronte di una stima del 26% nel 2005-2006, con un tasso di ospedalizzazione maggiore nei più anziani (44%). Anticoagulanti, antibiotici e antidiabetici sono stati individuati come agenti responsabili dell’evento avverso nel 47% delle visite in Ps, con manifestazioni cliniche diverse: episodi emorragici per gli anticoagulanti, reazioni allergiche da moderate a gravi per gli antibiotici e ipoglicemie da moderate a gravi con sintomi neurologici per gli antidiabetici. «Rispetto al periodo tra il 2005 e il 2006, la percentuale di visite in PS per eventi avversi da anticoagulanti e antidiabetici è aumentata, a fronte di una diminuzione degli eventi avversi da antibiotici» riprende la ricercatrice, spiegando che tra i bambini di 5 anni o meno gli antibiotici sono i farmaci più comunemente implicati con un 56% dei casi. Gli antibatterici sono intesta alla classifica anche nella fascia di età fra 6 e 19 anni con il 32% dei casi, seguiti dagli antipsicotici con il 4,5% delle visite in Ps. «Tra gli adulti di 65 anni e oltre, quattro anticoagulanti ossia warfarin, enoxaparina, rivaroxaban e dabigatran oltre all’insulina e 4 antidiabetici orali erano tra i 15 farmaci più spesso in causa» aggiunge Shebab, sottolineando che la sorveglianza degli eventi avversi da farmaci in specifiche sottopopolazioni di persone, come per esempio i più giovani o i più anziani, può contribuire a migliorare la sicurezza prescrittiva e l’appropriatezza delle cure. E Chad Kessler, del Durham VA Medical Center in North Carolina, scrive in un editoriale di commento: «Serve una collaborazione multidisciplinare tra i vari operatori sanitari nell’ambito delle cure primarie, dell’assistenza farmaceutica e della medicina d’urgenza per costruire modelli di trattamento più sicuri, affrontando il problema delle reazioni avverse da farmaci in modo più sistematico e strutturato». (fonte: farmacista33)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: