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Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 307

Il Popolo: La direttiva Bolkestein è contro gli onesti lavoratori

Posted by fidest press agency su sabato, 10 dicembre 2016

european commissionCome cittadina italiana e come sostenitrice del diritto al lavoro (difeso dal primo articolo della nostra Costituzione) provo profondo sdegno e grande preoccupazione per l’imminente (maggio 2017) attuazione delle disposizioni della Direttiva Europea 2006/123/ CE (chiamata anche Direttiva Bolkestein), che esaspera il principio della libera circolazione dei servizi e che impone all’Italia di rimettere a bando le concessioni rilasciate negli anni dagli enti locali, dando la possibilità di aprire un’attività commerciale su area pubblica a tutti i cittadini europei, senza limite di nazionalità, in un qualunque Paese dell’area UE. Oltre all’evidente penalizzazione subita dai possessori di Partita IVA italiana (un idraulico polacco risulterebbe estremamente conveniente rispetto al concorrente nostro connazionale), la direttiva andrebbe a colpire in maniera particolare il commercio ambulante, uno dei settori più tipici e tradizionali dell’economia italiana (pensiamo ai mercati settimanali) che impiega 350 mila addetti spalmati su 200 mila imprese (per la maggior parte di carattere familiare). La direttiva consentirebbe- una volta indetti i bandi- di far concorrere insieme le grandi multinazionali e il piccolo ambulante, una lotta impari che andrebbe non solo a eliminare migliaia di posti di lavoro ma anche a distruggere una tradizione commerciale squisitamente italiana: il fascino e i colori dei nostri mercati – soprattutto nei piccoli centri- attrae ancora molti visitatori, la “bancarella” resiste grazie anche alla possibilità di gustare una ricchissima varietà di cibo di strada e prodotti regionali. Se le multinazionali, con le proprie ingenti risorse finanziarie e la grande capacità di fare lobby, riuscissero ad appropriarsi delle pubbliche concessioni, buona parte del nostro patrimonio gastronomico andrebbe perso; non parliamo poi di tutti quegli esercenti (bancarelle di scarpe e abbigliamento, camion bar, fiorerie…) che vedrebbero anni di sacrifici in fumo, magari dopo aver contratto impegni con banche e fornitori per poter proseguire la propria attività in maniera onesta e conformemente alla legge: abusivi e irregolari resterebbero totalmente impuniti, forti del lassismo delle istituzioni e della scarsità di controlli. Perché invece non impiegare le proprie risorse per arginare il commercio illegale e assegnare agli ambulanti dei fondi per riqualificare la propria offerta, specie nelle aree di maggior flusso turistico? L’Italia presenterebbe al visitatore uno straordinario biglietto da visita, mostrando il suo lato migliore, ovvero la gente che ama dedicarsi al proprio lavoro, magari interrompendo quel vergognoso trend di italiani (specialmente giovani) costretti a cercare fortuna all’estero,
In un periodo di così grande crisi economica il lavoro dovrebbe essere tutelato in ogni modo, ma la classe politica italiana ancora una volta si mostra sorda e incapace di affrontare le assurde imposizioni di Bruxelles, che sembrano voler distruggere il nostro patrimonio imprenditoriale, minare i diritti e le tutele sociali dei lavoratori e rincorrere a ogni costo un liberismo sfrenato e una competitività fine a se stessa. Con l’amaro in bocca, non posso che affermare che non era certo questa l’Italia sognata dai nostri genitori e dai nostri nonni capaci di risollevare il Paese dalle macerie del dopoguerra. (Dora prof.ssa Cirulli Vice-Direttore Responsabile Vicario del giornale < IL POPOLO >)

4 Risposte to “Il Popolo: La direttiva Bolkestein è contro gli onesti lavoratori”

  1. Sensibile e obbiettiva considerazione espressa dalla prof.ssa Dora Cirulli. Credo che a nome di tutti i vessati ambulanti ITALIANI posso rivolgere un infinito e amorevole GRAZIE!!!!!!!!!!

  2. Michele said

    Io da padre di famiglia non riesco più a capacitarmi di tutto ciò, spero soltanto che il signore possa assistere tutti noi ambulanti perché andare dai propi figli e dirgli che il papà non possiede piu nulla per poter andare avanti penso che sia la cosa più brutta che possa capitare ad un padre di famiglia onesto e lavoratore .

  3. Dott. Antonio Cristiano said

    Mi sembra assurdo che i pilitici eletti dal popolo non siano al fianco del poio . Napoli i mercati sono l’ultima spiaggia dei cittadini onesti…ad ogni imprenditore uno stato soprattutto dove non esiste un sussidio di dissocupazione non garantisca il futuro

  4. Adalgisa said

    Professoressa Cirulli, sono un ambulante la ringrazio per le sue parole riguardo la Bolkstein ma soprattutto per aver parlato della tutela che dovrebbero avere i nostri politici per il lavoro che è alla base della nostra Costituzione

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