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Omaggio a Natalia Ginzburg a 100 anni dalla nascita e con Carla Chiarelli al debutto sulle scene

Posted by fidest press agency su domenica, 11 dicembre 2016

evaMilano Mercoledì 14 dicembre ore 19 Casa della Memoria Via Confalonieri, 14 va in scena EVA (1912-1945) di Massimo Sgorbani, con Federica Fracassi e regia di Renzo Martinelli. Lo spettacolo fa parte del progetto di Teatro i Innamorate dello spavento nel quale l’autore Massimo Sgorbani cattura le voci di alcune figure femminili che precipitano inarrestabili assieme alla fine del Reich.
La guerra si sta per concludere, la sconfitta della Germania nazista è ormai certa e la pièce ripercorre gli ultimi momenti di vita di Eva Braun, quando il 1° maggio 1945 sposa Hitler e con lui si toglie la vita qualche ora dopo.
Si consuma così una tragedia. Eva, sola in scena, attende la fine, trasformandosi in un personaggio drammatico e al contempo paradossale. E’ rappresentata quasi come un’eroina ed è lei stessa a immedesimarsi nella storia di Rossella O’Hara, protagonista di Via Col Vento, quasi come se si potesse dimenticare l’oggetto del suo amore, il Führer. Eva è divisa in due tra l’amore e il senso di fedeltà che prova e la paura dell’abbandono. Ma chi è veramente Eva Braun? Una donna innamorata capace di un sacrificio supremo oppure una donna annientata nel suo ruolo di amante?
Lunedì 19 dicembre è la volta Cara Natalia. Omaggio a Natalia Ginzburg a 100 anni dalla nascita e con Carla Chiarelli, al debutto sulle scene. Il lavoro è dedicato alla figura di Natalia Ginzburg ed è stato ispirato dall’incontro dell’autrice con la Ginzburg, risalente alla fine degli anni ’80. E’ un ‘concerto per voci e orchestra’ che dialogano a loro volta con le opere di Paolo Gallerani esposte, in occasione di CANTIEREMEMORIA, nella mostra ‘Le Macchine Armate. Sculture e Frammenti Visivi’.
nataliaAttraverso la lettura e l’ascolto di alcuni brani di Natalia Ginzburg e tenendo come timone principale della narrazione il libro della Ginzburg ‘Un’assenza. Racconti, memorie, cronache’ a cura di Domenico Scarpa edito da Einaudi, Carla Chiarelli racconta una delle vicende più terribili della vita della scrittrice, l’assassinio del marito Leone Ginzburg. Tra i vari brani è proposto anche un estratto sonoro tratto da un’intervista del 1990 di Marino Sinibaldi a Natalia Ginzburg per il programma di Radio Rai 3 Antologia 1990.
Le testimonianze letterarie si alternano con alcuni brani musicali di Mario Ermoli riarrangiati per l’occasione e interpretati da Germano Zenga (sassofoni tenore e soprano), Tito Mangialajo Rantzer (contrabbasso) e Riccardo Tosi (batteria e elettronica). Il suono e la parola vengono utilizzati in maniera libera e senza vincoli, come due linguaggi paralleli, senza sovrapposizioni, che raccontano la stessa storia e interpretano gli scritti della Ginzburg attraverso due poetiche emozionali distinte, ma perfettamente complementari e coinvolgenti.
Il ‘concerto’ si chiude con le parole di Oriana Fallaci che racconta in maniera commovente – in un’intervista pubblicata per L’Europeo e raccolta nel volume Gli Antipatici edito per Rizzoli – il suo incontro con Natalia Ginzburg nel 1963 e la grandezza di una donna in tutto e per tutto fuori dagli schemi. Per il programma completo consultare il sito http://www.cantierememoria.it (foto:eva, Natalia)

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