Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Archive for 16 gennaio 2017

Terminata la selezione dei ristoranti della Tavolozza che saranno inseriti nella Guida 2017

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

ristoranti_tavolozza4ristoranti_tavolozza2La presentazione è fissata per il giorno 11 aprile al Teatro del Casinò di Sanremo nell’ambito dei Martedì Letterari. Per la terza edizione della Guida si annunciano importanti novità: l’ingresso di nuovi territori, Torino e provincia e uno spazio dedicato ai produttori ed al territorio. Confermate le novità dello scorso anno: crescono di numero i locali segnalati che arrivano a quota 100 e i testi saranno in tre lingue italiano, inglese e francese. L’associazione “Ristoranti della Tavolozza” è oggi un riferimento importante per quanti vogliono scoprire la cucina regionale autentica, dove la tradizione è la protagonista della tavola. Uno strumento utile per scoprire locali accoglienti, dove è possibile mangiare bene, ma anche per conoscere un territorio, la sua cultura, la sua tradizione e i suoi personaggi. Locali, che utilizzano prodotti tutelati e garantiti, insieme a una proposta innovativa dell’accoglienza, certificata dall’adozione del Decalogo della Tavolozza, che garantisce al cliente un’accoglienza unica, da ricordare e da raccontare. I Ristoranti inseriti in questa pubblicazione sono ristoranti_tavolozza1luoghi non solo dove trovare ottimi chef, ma autentici testimoni delle produzioni locali. Indirizzi di una buona cucina a chilometro zero, legati alla stagionalità e alle produzioni agricole del territorio.
“Come tradizione – dichiara il presidente dell’Associazione Claudio Porchia – nella pubblicazione inseriremo soltanto i ristoranti, che hanno adottato il decalogo dell’accoglienza proposto dalla nostra associazione; non assegneremo punteggi e riporteremo le informazioni più utili per i turisti: dai prezzi medi dei menù e dei piatti alle ricette suggerite dal cuoco e alle curiosità della tradizione gastronomica regionale. Una formula particolarmente apprezzata dai turisti, che ci seguono sempre più numerosi e con grande interesse”.
Nei prossimi giorni nel sito dell’associazione, all’indirizzo http://www.ristorantidellatavolozza.it, sarà disponibile il nuovo elenco e le schede dei locali selezionati. (Christian Flammia)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Commission launches new initiative to improve health and safety of workers

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

european commissionInvestment in occupational health and safety improves people’s lives by preventing accidents and work-related illness. Building on past efforts,the Commission’s new initiative aims to better protect workers against work-related cancer, to help businesses, in particular SME’s and micro-enterprises, in their efforts to comply with the existing legislative framework, and to put a bigger focus on results and less on paperwork.
Commissioner for Employment, Social Affairs, Skills and Labour Mobility, Marianne Thyssen, said: “Today we present a clear action plan for sound occupational safety and health at the workplace in the 21st century with rules that are clear, up-to-date and effectively applied on the ground. We also deliver on our commitment to fight work-related cancer, by addressing exposure to seven more cancer-causing chemicals which will improve protection of some 4 million workers in Europe. We join forces with Member States and stakeholders to create a healthy and safe workplace for all.”
Over the last 25 years, when the first Directive was agreed at EU level in this field, the EU has been a front-runner in high standards of worker protection against health and safety risks at work. Since 2008, the number of workers who died in an accident at work dropped by almost one fourth, and the percentage of EU workers reporting at least one health problem caused or made worse by work decreased by nearly 10%. However, the challenges remain large: it is estimated that about 160 000 Europeans die from illnesses related to their work every year. Keeping workers safe and healthy in the workplace by safeguarding and updating the high European standards is a top priority.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Per diventare insegnante laurea obbligatoria e concorso pubblico

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

ministero-pubblica-istruzioneLo prevede una delle otto leggi delega della “Buona Scuola”, approvati ieri dal CdM: quella sulla Formazione iniziale e accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado. Il decreto riguarda le future e i futuri insegnanti e prevede una fase intermedia per chi oggi è già iscritto nelle graduatorie di istituto, ha precisato il Miur, facendo intendere che si sta lavorando per allestire una corsia preferenziale per le tante decine di migliaia di precari già in possesso dell’abilitazione all’insegnamento. Per il sindacato, la tutela dei precari inseriti nelle graduatorie d’istituto (anche solo laureati) è un’apertura importante, chiesta da tempo. Ma l’inserimento in coda nelle GaE, dovrà avvenire sia per coloro che sono oggi inseriti nella seconda fascia d’Istituto, sia per chi è in procinto di entrarvi in occasione della “finestra” di aggiornamento prevista in primavera. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): per evitare le solite code giudiziarie derivanti da norme imperfette è bene che nella imminente fase di verifica delle deleghe alla Legge 107/2015, si accolga la nostra proposta di accogliere nelle GaE tutti coloro che hanno ottenuto l’abilitazione. È fondamentale riaprire le GaE e l’inserimento in fascia aggiuntiva di tutti gli abilitati, senza l’attesa costante delle decisioni dei giudici, come nel caso dei diplomati magistrale che si sono rivolti ai legali dell’Anief. Il doppio canale di reclutamento deve essere mantenuto in vita per alcuni anni; allo stesso modo, devono essere collocati in organico di diritto tutti i posti oggi nascosti in organico di fatto. Ad iniziare dall’organico di sostegno, che va attribuito integralmente al personale di ruolo, con cattedre al 31 agosto, cancellando la vergogna dei posti in deroga a supplenti per più di un anno: anche perché un posto in deroga assegnato oltre i 12 mesi non è più tale e per questo deve essere inserito in organico di diritto.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Soccorso europeo nel Mediterraneo

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

Ginevra. L’UNHCR, Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, elogia l’operato della Guardia Costiera italiana che, in coordinamento con Frontex – Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera – ha soccorso negli ultimi tre giorni oltre 1.500 persone con il maltempo nel Mar Mediterraneo. ginevraAlmeno 8 corpi sono stati recuperati in seguito a quello che risulta essere almeno un naufragio accertato di un’imbarcazione pericolante e sovraffollata al largo delle coste libiche. Secondo la Guardia Costiera italiana, una nave francese, che opera nell’ambito Frontex, ha individuato e soccorso sabato quattro persone in alto mare a 30-40 miglia (48-64 Km) circa dalle coste libiche.
Secondo le prime testimonianze dei sopravvissuti vi sarebbero state almeno 100 persone a bordo di un gommone naufragato a 30-40 miglia dalle coste libiche, fra Tripoli e Misurata. Ieri sera (14 gennaio), la Guardia costiera italiana ha poi soccorso altre 34 persone nei pressi di piattaforme petrolifere a 55 miglia (88 Km) circa dalla costa libica.Le autorità italiane riferiscono inoltre che tre persone soccorse in un’altra operazione di salvataggio sono morte per ipotermia, mentre altre due sono decedute a bordo di un gommone per soffocamentoI sopravvissuti delle operazioni di soccorso dei giorni scorsi e le vittime sono già stati sbarcati sabato a Lampedusa e domenica a Messina. Il personale UNHCR ha assistito alle operazioni e alla commemorazione delle vittime.”In quello che è già un tragico inizio di 2017 nel Mar Mediterraneo, sono davvero rincuorato nel vedere che la priorità di salvare vite umane viene messa in atto grazie agli sforzi di salvataggio della Guardia Costiera italiana e di Frontex, che hanno sfidato condizioni climatiche estreme per salvare tante persone”, ha detto Vincent Cochetel, direttore per l’Europa dell’UNHCR.”I sopravvissuti – che siano rifugiati o migranti – sono passati attraverso inimmaginabili sofferenze fisiche e psicologiche”, ha detto Cochetel, aggiungendo che l’UNHCR lavorerà a stretto contatto con le autorità per indirizzarli ai servizi sanitari competenti.L’anno scorso è stato l’anno più letale mai registrato nel Mar Mediterraneo, con più di 5.000 morti rispetto ai 3.771 del 2015.Questo letale principio di anno mette in evidenza l’urgente necessità per gli Stati di incrementare i percorsi per l’ammissione dei rifugiati, come il reinsediamento, le sponsorizzazioni private e il ricongiungimento familiare, in modo che non debbano ricorrere a viaggi pericolosi e a servirsi dei trafficanti.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ONCE I WAS: Oltre la storia di Tim e Jeff Buckley

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

once-i-wasRoma Dal 20 al 29 gennaio 2017 Teatro Due Roma Vicolo Due Macelli 37 Orari: da martedì a sabato ore 21 – domenica ore 18 Uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Francesco Meoni Con Vincenzo Marti (voce e chitarra) Mario Caporilli / Giuseppe Panico (tromba) Danilo Valentini (chitarra) Alberto Caneva (basso) Rocco Teora / Salvatore Caruso (batteria e percussioni). Tim e Jeff Buckley: un padre e un figlio, che condivisero troppo poco tempo insieme ma molto tragico destino. Questa è la vita ma anche la trama narrativa di ONCE I WAS, lo spettacolo di teatro e musica concepito, scritto, diretto e interpretato da Francesco Meoni che parte dalla storia dei due musicisti americani, vissuti tra gli anni 60 e 90, per indagare il loro mancato rapporto padre-figlio e che sarà in scena, per la terza volta in seguito allo straordinario successo di pubblica e critica riscontrati, a Roma dal 20 al 29 gennaio. Scenario di questa performance unica nel suo genere sarà questa volta un nuovo spazio, il Teatro Due.
Si tratta di un excursus poetico che alterna la storia delle vicissitudini personali dei due artisti alle loro carriere percorrendo un binario che, se nella loro sfortunata esperienza raramente si incrociò, sul palcoscenico è messo in prima linea. Tra recitazione e musica, la performance è accompagnata dal vivo da un organico di validi musicisti: Vincenzo Marti (voce e chitarra), Mario Caporilli e Giuseppe Panico (tromba), Danilo Valentini (chitarra); Alberto Caneva (basso), Rocco Teora e Salvatore Caruso (batteria).
Un linguaggio unico nella quale gli spunti sonori degli hits dei Buckley (da I Never Asked to Be Your Mountain e Once I Was di Tim a Grace e la reinterpretazione di Halleluyah di Jeff) lasciano spazio ad una confluenza ininterrotta di note, parole, sentimenti ed emozioni nel quale la trama emotiva delineata dalla necessità di dire o dall’urgenza di spiegare le ragioni della solitudine o delle incomprensioni generate si fa tessitura di uno spettacolo psicologicamente complesso ma che ben contestualizza anche le radici e sviluppi di un pezzo della storia rock americana. (foto: ONCE I WAS)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Cabaret a Netanya

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

cabaret-sorbelloRoma dal 17 al 22 gennaio dal martedì al sabato ore 21,00 domenica ore 18,00 al Teatro Conciatori via d Conciatori sarà in scena CABARET A NETANYA Autore: Mario Sorbello Interpreti: Mario Sorbello, G.Carbone e M.L.Lombardo. Una telefonata inattesa, un amico di infanzia e una stravagante richiesta: assistere ad una serata di cabaret per cercare di cogliere ciò che le persone percepiscono di lui. Lui è Dova’ le, un comico che, approfittando della serata e del suo compleanno, racconta al pubblico la storia di un omicidio dove non si sa chi è la vittima, l’assassino o chi è stato assassinato per tutta la vita. Il racconto narra in chiave comica il primo funerale di Dova’ le che, costretto come tanti ebrei a frequentare un campeggio paramilitare, un giorno viene obbligato ad andare ad un funerale molto distante dal campeggio. Nel lungo viaggio il piccolo ebreo cerca di richiamare in mente i ricordi più belli di entrambi i genitori, considerato che non aveva fratelli e che le famiglie di entrambi i genitori erano stati oggetto della Shoah. Ma racconta soprattutto dello stupro della madre avvenuto per mano di tre polacchi ferrovieri.
Questo cabarettista comico ma triste, a tratti carismatico e affascinante, con il suo racconto intervallato da gag e barzellette attualizza la Shoah patita soprattutto dalla madre confrontandola con la situazione attuale data dal conflitto tra israeliani e palestinesi. In questo modo, il dramma della Shoah e il peso della storia, le difficoltà nel venire a patti con essa, il confronto con la morte, la famiglia e l’amicizia sono tutti gli ingredienti di questa storia paradossale, drammatica e persino violenta sull’ anima di un ragazzo di soli 14 anni.Un comico che non ha da chiedere più nulla alla vita ma che cerca attraverso la sua storia di dare la speranza a due popoli in perenne conflitto.TIPOLOGIA BIGLIETTI: € 18,00 + tessera obbligatoria di 2 €. (foto: cabaret sorbello)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’agenda di Roma Tre da lunedì 16 a domenica 22 gennaio 2017

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

università roma treRoma Lunedì 16 Gennaio 2017, ore 9:00 / 28 Febbraio 2017 Sala della Biblioteca di Scienze della Formazione Via Milazzo 11 a Mostra ‘Dopo Carosello… tutti a letto! L’influenza di pubblicità e TV sui bambini’. In occasione dei 60 anni dalla nascita di Carosello e 40 anni dal suo termine (3 febbraio 1957 e 1° gennaio 1977), la biblioteca di Scienze della Formazione suggerisce una bibliografia ed espone dei libri sul ruolo della pubblicità e della televisione con riguardo all’influenza che esercitano sui bambini. Dal 1957 al 1977 i bambini sono stati, in un certo senso incoraggiati, alla visione di Carosello, dalle 20.50 alle 21.00. Per una legge allora vigente non era concesso fare della pubblicità all’interno di alcuno spettacolo televisivo serale. Famosi registi hanno realizzato gli sketch del programma, la cui trama doveva essere estranea al prodotto, pubblicizzato poi in pochi secondi. Carosello è stato in Italia l’inizio di un’era mediatica fortemente improntata al consumismo ed ha influenzato i gusti e le abitudini alimentari, i comportamenti di stile di vita e di consumo (Sygmunt Bauman ha definito con questi cambiamenti il passaggio ad una società “liquida”) e anche la costruzione dei ruoli di genere.

Roma Mercoledì 18 Gennaio 2017, ore 9:00. Scuola di Lettere e Filosofia via Ostiense 236 Silvio Raffo ospite del corso di Lingue e Letterature Anglo-Americane. Il 18 gennaio 2017, alle ore 9, nell’Aula 25, il poeta e traduttore Silvio Raffo sarà ospite del corso di Lingue e Letterature Anglo-Americane, Magistrale. Oggetto del seminario i vari modi di tradurre in italiano la complessa poesia di una voce singolare dell’Ottocento americano che ha goduto in Italia di una fortuna traduttoria forse unica nella storia della traduzione poetica.

Roma Mercoledì 18 Gennaio 2017, ore 9:30. Dipartimento di Studi Umanistici , Aula XVIII Via Ostiense 234, Roma Convegno ‘La voce nel forense’ Convegno realizzato in collaborazione con l’AISV e la Fondazione Bordoni sul tema delle perizie foniche e di trascrizione in ambito forense La giornata è dedicata al ricordo di Andrea Paoloni, ricercatore FUB e pionere in questo ambito.

Roma Mercoledì 18 Gennaio 2017, ore 10:00. Scuola di Economia e Studi Aziendali, Aula 11 Via Silvio D’Amico 77 Seminario di fine Dottorato. I dottori Ilaria Fusacchie e Fabrizio Antenucci (Scuola dottorale in Economia e Metodi quantitativi) il 18 gennaio presenteranno i risultati della ricerca condotta durante il Dottorato.

Roma Giovedì 19 Gennaio 2017, ore 9:30. Dipartimento di Studi Umanistici -, Aula XVIII Via Ostiense 234, Convegno ‘Tecnologie vocali e del linguaggio naturale per i beni culturali’. Convegno dedicato alle tecnologie informatiche applicate alla voce e all’analisi del linguaggio naturale e sul loro ruolo nell’ambito dei beni culturali. La giornata è dedicata al ricordo di Andrea Paoloni, pioniere in quest’area di studio.

Roma Giovedì 19 Gennaio 2017, ore 15:00. Dipartimento di Matematica e Fisica – Aula G Via della Vasca Navale 84 Seminario di Fisica. The progress of Chinese Radar on the moon and MarsProf.ssa Yan Su, National Astronomical Observatories, Chinese Academy of Sciences. Abstract. Radar is an effective method to detect the properties of invisible subsurface underneath. Several Radar scientific payloads have been arranged among Chinese lunar and Mars exploration. A dual-frequency lunar penetrating radar onboard the Chang’s-3 rover had made a successfully observation. The same radar instrument will be installed on the Chang’e-4 rover that will be launched in 2018. Also, another radar array onboard Chang’e-5 has been calibrated during the ground tests and will be launched in 2017. For Chinese Mars exploration project, there will be two radar instruments on both of the orbiter and the rover. We expect they could make excellent performance in Chinese planetary pursue.

Roma Giovedì 19 Gennaio 2017, ore 16:30. Dipartimento di Architettura, Aula Largo G.B. Marzi, 10 Rigenerazione urbana e mercato immobiliare. Le aree urbane centrali, grandi e piccole, storiche e non, stanno dimostrando da qualche tempo una straordinaria vitalità e una sorprendente capacità di mettere in atto strategie di rilancio. In tal senso, le città continuano a presentarsi come luogo privilegiato di crescita economica e di sperimentazione sociale e culturale e si rivelano oggi autonome protagoniste, inserendosi nei circuiti economici innovativi, attirando dall’esterno nuove risorse, finanziarie ed umane, ed incrementando flussi turistici e culturali. Molte operazioni di riqualificazione di siti industriali e infrastrutturali sono state completate, producendo effetti positivi nell’attrarre nuove attività, investimenti e benefici in termini di miglioramento della qualità urbana. Allo stesso tempo, da più fronti si richiama l’attenzione anche sui piccoli centri, la vera armatura territoriale del nostro Paese, per il quali la diffusione delle tecnologie telematiche e le forme di produzione e comunicazione immateriale possono costituire un efficace strumento di rilancio e valorizzazione. Obiettivo del Convegno vuol essere fare il punto sulle relazioni e le opportunità che la rigenerazione urbana ha e può avere sul complesso mondo del mercato immobiliare, mettendo qui a confronto i punti di vista dell’Accademia con quelli dell’industry e delle istituzioni coinvolte. Il convegno “Rigenerazione urbana e mercato immobiliare” s’inserisce nelle attività congiunte realizzate tra il Dipartimento di Architettura e la Luiss Business School nell’ambito del MAREF Master in Real Estate Finance.Programma
16.30 – Apertura dei lavori, Elisabetta Pallottino (Direttore del Dipartimento di Architettura, Università Roma Tre)
16.45 – Historical Small Smart City. Il recupero dei centri storici minori, tra “modulazione della tutela” e nuove tecnologie, Mario Cerasoli (Università Roma Tre)
17.15 – Interventi di rigenerazione urbana e valore degli immobili: il caso di Milano, Gianluca Mattarocci (Università Roma Tor Vergata)
17.45 – La riconversione urbana: dallo straordinario all’ordinario. Problemi aperti nell’urbanistica consensuale, Paolo Urbani (Università LUISS Guido Carli)
18.15 – Tavola rotonda
19.15 – Chiusura dei lavori, Mario Panizza (Rettore della Università Roma Tre)

Roma Venerdì 20 Gennaio 2017, ore 9:00 / 21 Gennaio 2017. Dipartimento di Matematica e Fisica, Aula F Largo San Leonardo Murialdo, 1 Convegno ‘Dynamics and Hydrodynamic Limits in Statistical Mechanics’. Speakers: Eric Carlen – Maria Carvalho – Anna De Masi – Rodolfo Figari – Eva Löcherbach – George Papanicolau – Errico Presutti – Ellen Saada. The goal of this conference, in memory of our friend and colleague Enza Orlandi, is to present some of the most important recent developments in statistical mechanics, with particular attention to the themes that have been central to Enza’s research: discrete and continuous systems with long range interactions, scaling and hydrodynamic limits, kinetic theory, phase transitions, metastability and disordered systems.

Roma Fino al 28 Febbraio 2017. Sala della Biblioteca di Scienze della Formazione Mostra ‘Zygmunt Bauman 1925-2017. La società liquida’
Via Milazzo 11 a Allestita fino al 28 Febbraio al Dipartimento di Scienze della Formazione un’esposizione dei libri di Zygmunt Bauman con relativa bibliografia.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La verità vince sempre: MoVimento 5 Stelle prima forza politica al 30,9%

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

italia-5-stelleby MoVimento 5 Stelle L’establishment è lontanissimo dalla realtà che lo circonda. Lo dimostrano i sondaggi pubblicati, che non abbiamo mai guardato ma che confermano che lavorare nell’esclusivo interesse dei cittadini paga: il MoVimento 5 Stelle è infatti in crescita e si dimostra prima forza politica nel Paese, con il 30,9%. Questo perché la verità, in fin dei conti, vince sempre.
Prendiamo due città come Livorno e Roma, distrutte dal Pd. Nel comune toscano abbiamo fatto un miracolo salvando l’Aamps, l’azienda municipale che si occupa della raccolta dei rifiuti, con un debito di 42 milioni di euro lasciato da anni di malgoverno della sinistra. Vi ricordate? Anche in quel caso sgorgarono fiumi e fiumi di fake news, narrazioni montate ad arte che mostravano immagini di strade piene di spazzatura. E ricordate gli attacchi del Pd proprio su Livorno? Su Roma stessa storia: ci hanno lasciato una città in macerie, con un debito di circa 15 miliardi di euro e ora la vecchia politica ha persino il coraggio di ergersi a cattedra morale. Ma come, loro ci hanno messo 20 anni per affondare la Capitale e il MoVimento 5 Stelle non può avere quanto meno cinque anni di consiliatura per rimettere le cose in sesto? In Europa non c’è nessun altro caso come Roma, dove la corruzione, grazie alla compiacenza di Pd e del centrodestra, ha dilagato mangiandosi centro storico e periferie. Abbiamo trovato una macchina inceppata e ferma, che il MoVimento 5 Stelle ha finalmente rimesso in moto scegliendo la strada della realtà e bandendo qualsiasi spot elettorale. Abbiamo scelto la coerenza, quel che abbiamo sempre fatto. E oggi i dati ci dimostrano che i cittadini continuano a stare dalla nostra parte. (fonte blog grillo) ( foto 5 stelle)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

CLUB 27: a song for no one

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

club-27club-27-1Roma dal 24 al 29 gennaio 2017 Teatro Trastevere, via Jacopa de Settesoli 3, martedì-sabato h 21.00, domenica h 17.30 costo del biglietto: 10 euro + 2 euro di tessera associativa.
Luca Pastore porta in scena Club 27, uno spettacolo che prende il via ispirandosi alla vicenda di molti artisti morti all’età di 27 anni. Per primi furono i giornali a parlare di questa triste “coincidenza”, dandole il nome di Club 27. Di questo Club fanno parte artisti del calibro di Jim Morrison, Jimi hendrix, Janis Joplin, Kurt Cobain, Amy Winehouse, Jean Michel Basquiat, Jonathan Brandis e Robert Johnson.Il CLUB è come un limbo in un tempo sospeso che racchiude molte delle maggiori e influenti personalità dell’ultimo secolo d’arte. Un CLUB delimitato dallo spazio bianco, dalla totale mancanza di confini ai quali gli artisti sono tanto legati e sui quali hanno costruito il loro essere “artista”. (foto: CLUB 27)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fazi editore: Le novità librarie di febbraio

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

Fazi editore ci segnala le novità librarie dell’editrice che saranno disponibili a partire dal prossimo mese di febbraio.
notti-al-circoAngela Carter NOTTI AL CIRCO Trad. Maria Giulia Castagnone / Collana le strade / pp. 480 / euro 17 Dopo il successo di Figlie sagge, l’ultimo romanzo di Angela Carter, una delle più anticonformiste e geniali scrittrici inglesi del Novecento, arriva in libreria il romanzo che le ha dato la fama, Notti al circo, premiato con il James Tait Black Memorial Prize. Il romanzo, definito dall’autrice stessa «un Dickens psichedelico», è una sintesi della migliore Angela Carter: un concentrato di grande letteratura, umorismo pungente, prosa brillante, erotismo, demolizione sistematica dei cliché e un’immaginazione debordante. Il libro Fevvers, diversa da tutti i neonati per le poche soffici piccole piume sulle sue scapole, è stata abbandonata appena in fasce, in una via di Londra, nella speranza che qualcuno se ne prenda cura. Raccolta dalla tenutaria di un bordello, ha finito prima per lavorare per lei, in veste di Cupido e poi, cresciutele due ampie e vigorose ali sulla schiena, si è guadagnata da vivere come fenomeno da baraccone. Ma la sua carriera ha una svolta quando comincia a esibirsi come aerialist, volteggiando sui trapezi: tutti impazziscono per lei, a Parigi la chiamano Ange anglaise, Alfred Jarry l’ha inutilmente chiesta in sposa e ora tutta Londra si prostra ai piedi della Donna Alata. Nel 1899 è al culmine della sua carriera, e Jack Walser, 25 anni, californiano dalle poche aspirazioni, giornalista, è nel suo camerino, in una confusione di piume e pizzi, all’Alhambra Music Hall della capitale inglese, per farsi raccontare la sua storia, per cercare di svelarne il mistero, o la mistificazione. La attende un tour che la porterà a Berlino, a Mosca e in Siberia, e Jack Walser, inizialmente scettico e poi soggiogato, e comunque deciso ad andare fino in fondo in quello che spera sarà lo scoop di una vita, sceglie di riciclarsi come clown del circo pur di accompagnarla nella sua tournée.
che-fare-dunqueLev Tolstoj CHE FARE, DUNQUE? Legge, archetipo e mito Trad. Flavia Sigona / Collana Campo dei fiori / pp. 300 ca. / euro 20 Una nuova traduzione di un’opera fondamentale per capire il pensiero di Lev Nicolaevic Tolstoj, da moltissimi anni assente dalle librerie. “Sosteniamo di non essere noi i colpevoli di quanto sarebbe accaduto da solo, proprio come i bambini quando assicurano che il vetro appena spaccato si è rotto da solo.” Il libro Nel 1882 Tolstoj si trova a Mosca, dove collabora al censimento. L’incontro con la miseria degli operai e dei senzatetto lo colpisce molto duramente, una vera e propria crisi di coscienza, tanto da convincerlo a dedicarsi anima e corpo a conoscere e incontrare i disperati di Mosca, nella speranza che questa attività si trasformi in una grande opera benefica. Ma nonostante le migliori intenzioni, come racconterà in Che fare, dunque?, opera continuamente rivista fino all’edizione finale del 1886, capisce presto l’inutilità del suo ingenuo tentativo, e dedica le sue amareriflessioni alle responsabilità dei ricchi, tra i quali si include, e della politica, avvicinandosi al pensiero anarchico, in polemica con ogni forma di potere statale o ecclesiastico, contro ogni forma di sfruttamento. Emerge un pensiero ancora oggi attuale e moderno, sia nelle pagine in cui affronta questioni più strettamente morali, sia nell’analisi delle enormi disuguaglianze sociali, sia nell’insistenza con cui ribadisce la necessità imprescindibile di una rinascita spirituale di Occidente e Oriente del mondo.
Lev Tolstoj Quando Tolstoj (1828-1910) scrive Che fare, dunque? ha già pubblicato i due romanzi che lo hanno reso celebre, Guerra e pace e Anna Karenina. Dopo Anna Karenina, Tolstoj, personaggio da sempre tormentato e tragico, entra in una profonda crisi e inizia la sua conversione. Si avvicina agli insegnamenti del Vangelo, dapprima in accordo con la Chiesa Ortodossa, poi in suo aperto contrasto, cosa che nel 1901-1902 gli costerà addirittura la scomunica. Tolstoj si definisce anarchico, sebbene degli anarchici non condivida la violenza perché pacifista, e cristiano, fermo nel suo rifiuto dell’istituzione della Chiesa, che ha corrotto l’autentico messaggio di emancipazione e fratellanza di Cristo. Il 1882 è un anno fondamentale per Tolstoj: da una parte inizia un nuovo corso esistenziale sotto l’egida del cristianesimo; in un’opera dello stesso anno, Confessione, scrive di aver attraversato una profonda depressione che lo aveva condotto quasi al suicidio e dalla quale si era ripreso proprio grazie alla dottrina cristiana di fratellanza tra gli uomini; inoltre partecipa al censimento di Mosca, che gli fornisce lo scenario per analizzare le cause della povertà e dell’oppressione che costituiranno la base per Che fare, dunque? Questa sua resurrezione lo porta tuttavia a profondi conflitti con la sua famiglia. Episodio interessante, anche per la sua valenza simbolica, è quello che vede Tolstoj comunicare ai giornali, nel 1891, la rinuncia ai diritti d’autore di tutte le opere scritte prima della sua conversione. Gli ultimi anni di Tolstoj sono tormentatissimi, timoroso di subire violenze o pressioni da parte dei figli per redigere un testamento in loro favore, mentre lui è sempre più smanioso di compiere il “salto” e spogliarsi di tutti i suoi averi in favore di Cristo, decide di fuggire da casa propria, viaggiando in treno verso la Crimea su una carrozza di terza classe. Tolstoj, a causa del freddo e dei suoi 82 anni, si ammala di polmonite e muore nel 1910 alla stazione ferroviaria di Astàpovo.
lorecchio-di-malcoPieter Aspe L’ORECCHIO DI MALCO Trad. Ciro Garofalo / Collana Darkside / pp. 350 ca. / euro 14,50 L’ultimo bestseller del grande giallista belga, definito da Le Figaro «il Simenon fiammingo», con oltre 3 milioni di copie vendute in tutto il mondo e tradotto in decine di paesi. Uscito poco prima degli attentati terroristici del 2015 in Belgio, il nuovo noir di Aspe si rivela tragicamente profetico, ma da una prospettiva rovesciata: al centro della vicenda vi è infatti una setta di integralisti cattolici, decisa a cancellare dal mondo corruzione e degrado a base di terrorismo e violenze di ogni tipo. Un romanzo controverso e provocatorio che ha fatto molto discutere nei mesi successivi alla sua pubblicazione. Una storia giocata sul paradosso, eppure sempre più attuale. Il libro Protagonista de L’orecchio di Malco è una setta di irredentisti cattolici. Ben introdotti negli ambienti della finanza e della politica, hanno un piano ambizioso: eliminare con ogni mezzo, compresi omicidi e attentati, la corruzione nel mondo e instaurare una teocrazia. Ai loro occhi il piacere è peccaminoso e la ricchezza eticamente ingiustificabile. Comincia così un’escalation di terrore e violenza che si propaga da Bruges in tutto il paese con ampia eco mediatica: sacrifici di vittime innocenti ed episodi agghiaccianti, come gli attentati nelle discoteche di Bruges. La situazione sembra senza via d’uscita quando la stessa Hannelore viene rapita dai membri della setta. L’equilibrio e le capacità dell’ispettore Van In, di Hannelore e dell’amico e braccio destro Versavel verranno messi davvero a dura prova. (foto: notti al circo, che fare dunque, l’orecchio di malco,
lavoro-a-mano-armataPierre Lemaitre LAVORO A MANO ARMATA Trad. Giacomo Cuva / Collana Darkside / pp. 450 ca. / euro 16,50 «Pierre Lemaitre è un maestro di stile». Antonio D’Orrico, Corriere della Sera Dal vincitore del premio Goncourt un romanzo di grande attualità che racconta il dramma della disoccupazione. Prix Le Point du polar européen come miglior romanzo noir. Il libro Alain Delambre è un impiegato, un quadro di cinquantasette anni distrutto da quattro anni di disoccupazione, costretto ad accettare lavoretti squalificanti. Al sentimento di fallimento personale si aggiunge presto l’umiliazione di essere maltrattato per cinquecento euro al mese. Così il giorno in cui un imprenditore decide di valutare la sua candidatura come direttore delle risorse umane, Alain Delambre è pronto a tutto, a chiedere soldi in prestito, a umiliarsi di fronte agli occhi della moglie e delle figlie, addirittura è pronto a partecipare all’ultima prova pur di essere assunto: un gioco di ruolo, la simulazione di un rapimento. Alain Delambre si tuffa anima e corpo nella lotta per riconquistare la propria dignità. Ma quando si rende conto che i dadi sono truccati, la sua collera non ha limiti. E il gioco di ruolo si trasforma in un gioco al massacro.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra personale d’arte di: Marcello Maugeri

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

maugeriMilano 25 gennaio 2017 dalle ore 18,30 alle ore 21,00 In mostra, a cura di Massimiliano Bisazza, fino al 7 febbraio 2017 mattino Galleria d’Arte Contemporanea STATUTO13 Via Statuto, 13 ( corte int.) Apertura al pubblico: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato. Marcello Maugeri torna a esporre a Milano, in Brera, presso Galleria STATUTO13 e lo fa sempre con quella concettualità sottile che porta il fruitore ad osservare le sue opere d’arte ma soprattutto a riflettere sui contenuti e sui messaggi metaforici e allusivi.
L’indagine della nostra società, veloce e stanca, attenta ai dettagli ma noncurante delle reali esigenze umane; è sempre al centro dell’interesse dell’artista. Si tratta di una forma di “concettualismo periferico” secondo la sua personale lettura trasversale degli eventi che si stagliano vorticosamente di fronte a noi, giorno dopo giorno.
Maugeri, da sempre affascinato dalla comunicazione globalizzata e dagli effetti che spesso sono impattanti sul singolo individuo; ci presenta un nuovo progetto, raffinato e colto come di consueto nel dipanare la sua poetica ma lo fa sorprendendoci ancora e con quell’incessante originalità che lo contraddistingue.La dicotomia di questo progetto vuole porci di fronte all’ “IO” in quanto tale ma in modo del tutto impersonale – “IM_PERSONALE” appunto – poiché già vissuta da altri artisti che ne hanno dato una lettura soggettiva; ma anelando a una fonte personalizzata da Maugeri stesso; palesata, evidenziata dalla sua creatività artistica e percezione sensoriale.Decide presentare questo lavoro intellettuale ed estensivo tornando alla materia ferrosa. Quella stessa materia che potremmo definire archeologia industriale, ma che l’artista ri-utilizza ( si pensi volutamente alla Scuola di Duchampiana memoria..), rielabora secondo una nuova lettura espressiva. Ci troveremo di fronte al telaio di una vecchia Vespa ricontestualizzato da Maugeri dunque, piuttosto che davanti a un pezzo di legno corroso dal mare o dalla natura. L’interesse volge quindi volutamente all’oggetto ferroso usato e riutilizzato, rovinato dal tempo e non solo da ciò che è biomorfico. Poi “strizza l’occhio” alle componenti animali, come ad esempio alla pelle di boa, di mucca, al coccodrillo in quanto esserei viventi che generano materie prime. Tutto questo pone un evidente contrasto con la componente ferrosa esposta anch’essa in mostra e generando stupore, curiosità, voglia di lasciar andare la fantasia, divagare in modo libero e al di là delle singole “personalizzazioni” o percezioni che ne derivano…viaggiando metaforicamente col pensiero in un mondo “altro” an-estetizzante. (foto: maugeri)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Innovativo intervento di riparazione ai tendini della spalla al Pini-CTO

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

ospedale-gaetano-pini1Milano, lunedì 16 gennaio al Centro Specialistico Ortopedico Traumatologico Pini -CTO il dottor Riley J. Williams, chirurgo ortopedico e specialista di ginocchio, spalla e gomito all’ Hospital for Special Surgery assisterà a un intervento di riparazione dei tendini della spalla. il dottor Riley J. Williams è il medico delle più importanti squadre americane di calcio e di basket (tra le quali i “Brooklyn Nets”). Sarà ospite in sala operatoria dove opererà il professor Pietro Randelli, direttore della Prima Divisione di Ortopedia del Pini-CTO con la sua equipe – composta dal professor Costantino Corradini e dai medici Daniele Bonfanti, Paolo Arrigoni, Riccardo Benvenuti e Filippo Bottiglia – che eseguirà in artroscopia un protocollo di riparazione delle cuffie dei rotatori della spalla, utilizzando cellule staminali provenienti dal grasso addominale del paziente. La tecnica all’avanguardia viene eseguita in Italia e il Pini-CTO è un centro di eccellenza per quanto riguarda questa e altre tecniche chirurgiche ortopediche.
Il dottor Williams, specializzato in Medicina dello sport, utilizza le cellule staminali e i farmaci biologici per il trattamento di molti disturbi muscolo-scheletrici e per questo ha mostrato grande interesse per l’innovativa tecnica chirurgica svolta dal professor Randelli e volerà in Italia appositamente per assistere a un suo intervento e per un confronto tra professionisti.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il caso banche e le mosse di Gentiloni

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

gentiloniBy Enrico Cisnetto. Anno nuovo, (cattive) abitudini vecchie. Quando la politica italiana fatica a risolvere i problemi, vuoi per mancanza di soluzioni vuoi per incapacità di metterle in atto quando ci sono, puntualmente si rifugia nell’ammuina mediatica intorno al tema del “perché” ma soprattutto del “per colpa di chi” i problemi medesimi si sono creati. Ora, se analizzare la genesi di una questione aiuta a trovare le risposte migliori e a concretizzarle, ben venga. Ma se, invece, serve solo a sollevare polveroni dentro i quali nascondere l’indecisionismo e la felloneria, allora sono guai. Perché i problemi marciscono, e i loro effetti negativi si moltiplicano. L’ultimo esempio di questa tendenza che la Seconda Repubblica ha consacrato a “stile di governo” da oltre due decenni, è la crisi delle banche. E in particolare la deriva, che non esitiamo a definire populista e giustizialista, per cui il nocciolo della questione starebbe tutto nel rivelare i nomi degli indebitati che non restituiscono i soldi e che, con ciò, hanno zavorrato gli istituti di credito di “sofferenze”. Già, la mitica “trasparenza”, in nome della quale la gogna diventa “giusta”. Quando le cose vanno male, è più facile gettare dei nomi in pasto ai media perché li trasformino in colpevoli, piuttosto che risolvere i problemi.Spiace che in questo caso a sollevare la questione sia stata una persona che stimiamo, dal candido pedigree liberale come il presidente dell’Abi Antonio Patuelli. Ma al di là della tattica al servizio degli interessi che – doverosamente – per ragioni istituzionali egli difende, francamente fatichiamo a capire il senso di questa idea cui subito politici di ogni fronte si sono accodati. Intanto perché i nomi dei grandi debitori – Sorgenia per capirci – sono stranoti, mentre le banche sono piene di non performing loans (npl) di decine di migliaia di Brambilla qualunque i cui nomi possono al massimo essere riconosciuti dai vicini di casa. Poi perché ogni situazione fa caso a sé, ed è arduo – tanto più per tribunali del popolo – distinguere tra normali dinamiche di mercato (errori imprenditoriali e erronee valutazioni bancarie) e uso doloso del credito. Ma al di là della loro inutilità ai fini conclamati della trasparenza, e senza neppure giudicarle per quelle che sono – barbarie giustizialista da processo in piazza – le “liste di proscrizione” sono oggettivamente uno strumento di “distrazione di massa” da quella che è la vera essenza del problema bancario in Italia. Che chiama in causa prima di tutto gli ultimi governi. I quali, dapprima non sono stati in grado di “leggere” le difficoltà del nostro sistema creditizio e prendere provvedimenti, come gli altri paesi europei hanno preso, salvo poi pretendere di metterli in atto dopo che sono state varate – con il nostro voto favorevole – norme restrittive. E poi, da un lato, non hanno saputo mettere in discussione nelle sedi opportune le pratiche di vigilanza sulle banche a dir poco cervellotiche praticate dalle autorità europee (Bce, Eba, ecc.), sollevando problemi politici che potevano e dovevano essere evidenziati, e dall’altro hanno maldestramente affrontato tematiche importanti come la riforma delle banche popolari (sospesa per mano del Consiglio di Stato e in attesa di una decisione della Corte Costituzionale) e la gestione sistemica delle sofferenze bancarie (con le GACS-Garanzia sulla Cartolarizzazione delle Sofferenze la montagna ha partorito il topolino). Infine, se a questa insipienza si aggiungono le scelte sbagliate del governo Renzi, sia in termini di difesa di interessi di bottega (caso Etruria) sia in termini di disegni di potere (caso Mps, con la giubilazione dei vertici della banca su istigazione di una banca d’affari americana, JP Morgan), il disastro è completo. A fronte del quale, anche i casi di uso predatorio del credito – a cui comunque deve (o dovrebbe) provvedere la giustizia penale – passano in secondo piano.Per questo il nodo del risanamento e della modernizzazione del nostro sistema bancario – cosa che era e resta decisivo ai fini del consolidamento di una ripresa economica tuttora fragile – non può essere sciolto cercando i colpevoli, veri o presunti, ma studiando il problema e proponendo soluzioni. Con le commissioni d’inchiesta, invece, non si va da nessuna parte. E di questo deve essere e mostrarsi consapevole Gentiloni, se vuole dare un senso al suo governo e consentirgli – come noi crediamo che voglia, al pari del Capo dello Stato – di durare fino alla fine della legislatura, rendendo inutili le manovre di chi intende imporre a tutti i costi, per interessi personali e di bottega, le elezioni anticipate. Tanto più ora, che è stato sgombrato il campo (quello del governo, non del Pd, che resta ad alto rischio di spaccare sul tema) dal pericolo del referendum sull’articolo 18 voluto dalla Cgil. Solo che c’è bisogno di segnali immediati, che vadano ben al di là del decreto – comunque positivo – con cui sono stati stanziati 20 miliardi per le necessità di capitale del Montepaschi ed eventualmente di altri istituti.Il fatto è che, mentre ministri come Minniti (bene la minor tolleranza sui temi della sicurezza) e Calenda (ottimo il piglio su Alitalia e tutta da valorizzare la sua proposta “keynesiana” di politica economica) stanno dimostrando di saper imprimere alle azioni di governo, per quel che a loro compete, una forte carica di decisionalità e progettualità, dal lato del dicastero più importante, quello dell’Economia, continuano a giungere, come già con Renzi, flebili e contraddittori messaggi. E questo è un problema che il primo ministro dovrà affrontare quanto prima. Per almeno tre motivi. Primo: è al Tesoro che passano i fili della politica economica, e saperli tirare per il verso giusto – come non è accaduto con Letta e Renzi – è decisivo per il governo stesso ma soprattutto per il Paese. Secondo: se è vero che inizialmente ha dovuto pagare un prezzo alto alla continuità con Renzi (fino a far ribattezzare il suo esecutivo come Renzi-bis), ora Gentiloni ha tutto l’interesse a marcare la discontinuità. E dove se non nel ministero chiave? Terzo: in questa fase storica, il tema politico di fondo è arginare la deriva populista. Tema che Renzi ha interpretato giocando al gatto con il topo con i grillini, un po’ cercando sputtanarli e un po’ imitandoli. Cosa che si è rivelata sbagliata – tanto che oggi il topo rischia di mangiarsi il gatto – nonostante i madornali e ripetuti errori dei seguaci del comico, l’ultimo dei quali, la vicenda delle alleanze europee dei 5stelle, è stato addirittura una ridicola pantomima. Per il semplice motivo che i 5stelle non si battono mettendo in rilievo i loro difetti – se così fosse, sarebbero già morti – ma correggendo i propri, quelli delle forze di governo e garantiste. Gentiloni, torna presto e batti un colpo.(fonte: http://www.terzarepubblica.it)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Caos nei pronto soccorsi della capitale

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

ospedaleRoma “Il caos che si sta registrando nei Pronto soccorso della Capitale e della sua provincia purtroppo non ci sorprende, ma sicuramente continua a indignarci. Il fallimento sul fronte sanitario del presidente Zingaretti emerge evidente da questa condizione vergognosa, per questo rinnoviamo il nostro invito al ministro della Salute Lorenzin per un intervento concreto nei nosocomi della Regione Lazio mandando gli ispettori o i Carabinieri del Nas per una verifica preventiva dello stato dei luoghi. Promiscuità, condizioni di lavoro per il personale sanitario indegne, barelle sui corridoi e stanze sovraffollate questo è il panorama che si presenta in una qualsiasi delle strutture sanitarie d’emergenza. Serve un intervento immediato per far uscire il Lazio da questa situazione di pericolo per i propri cittadini. Le lacrime di coccodrillo a eventi consumati non potranno essere accettate” E’ quanto dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.“Da mesi denunciamo l’assoluta incapacità degli ospedali regionali di garantire livelli accettabili di cure ai cittadini, a causa del sovraffollamento delle strutture e di organici insufficienti. Solo poche settimane fa avevamo segnalato oltre cento persone in attesa nei pronto soccorso di ben sei nosocomi romani, con ricoveri improvvisati su barelle e assenza di privacy. Questa situazione è intollerabile anche oggi con numeri indegni di una città civile: addirittura con una media di 150 persone in attesa al Policlinico Umberto I e picchi di 120 al Policlinico Torvergata, al Gemelli e al Santa Maria Goretti di Latina. Se poi a tutto ciò si aggiunge anche l’assurdità delle numerose ambulanze ferme e impossibilitate a fornire l’assistenza dovuta, allora il quadro dell’emergenza si definisce ancora meglio. Anche nella provincia di Roma da Subiaco fino ad Anzio e Nettuno passando per Colleferro la situazione è insostenibile e ormai l’intero sistema è al collasso” conclude Santori.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Intramoenia e ticket: una sentenza Consiglio di Stato

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

consiglio di statoNelle prestazioni che il paziente paga in regime intramoenia non si deve mettere pure il ticket. Il perché lo ha chiarito il Consiglio di Stato III sezione con sentenza 4924/2016: il ticket vale solo come compartecipazione per le prestazioni offerte dal Servizio sanitario nazionale in quanto incluse nei Livelli essenziali di assistenza; per le prestazioni extra-Lea, il paziente paga la tariffa libero professionale, che è una somma di componenti della prestazione (personale etc) i cui costi sono noti all’azienda sanitaria ma che viene già pienamente corrisposta. Ergo, non ha senso imporci un ticket, come aveva invece fatto la regione Umbria con propria delibera, ora annullata dai giudici di Palazzo Spada. La Dgr 3 del 9 gennaio 2012, che aveva imposto un 29% extra all’utente su ciascuna prestazione in intramoenia, nasce peraltro dalla ricerca di balzelli alternativi al ticket “nazionale” di 10 euro a ricetta specialistica, introdotto dalla legge 111/2011 e ritenuto più ingiusto. La norma umbra è stata impugnata da Adiconsum ma ancor prima l’avevano combattuta i sindacati Anaao, Cimo, Aaroi e Fesmed. Il presidente Fesmed Carmine Gigli è ora molto soddisfatto. «Utilizzeremo il dispositivo della sentenza tutte le volte, e sono tante, in cui i direttori generali introducono vincoli all’accesso degli utenti alla libera professione intramuraria. I giudici amministrativi hanno sottolineato che l’intramoenia consente alle Aziende pubbliche di diminuire le attese oltre che di ricavare un’entrata extra volta a coprire costi dell’attività e parte delle spese. Siamo di fronte a un servizio utile, dunque, ma che i manager osteggiano, terrorizzati dal fatto che si rischia di dover rispondere per un errore del medico o una mancata fatturazione. Agli occhi dell’opinione pubblica del resto l’intramoenia è stata spesso spiegata come una forma di arricchimento del sanitario, un istituto che si alimenta con l’allungarsi delle liste d’attesa, alle quali invece oggi più che mai è una risposta». Gigli sottolinea un aspetto particolare tipico di questi giorni invernali e “influenzali”: il sovraccarico di lavoro degli ospedali, i quali sono vincolati nelle assunzioni e nelle spese e non possono aumentare la propria offerta. «A monte delle lunghe attese nei Pronti soccorso c’è soprattutto il mancato spostamento di prestazioni ambulatoriali di elezione – prime visite, controlli – sulle strutture territoriali. Presidi di distretto, consultori familiari, specialisti esterni e interni – dove più, dove meno – non arginano la domanda di prestazioni, che si riversa nei Ps e negli ambulatori dell’ospedale. Sempre più depauperato e costretto a concentrare le poche risorse sulle emergenze, quest’ultimo vede gonfiarsi le file di pazienti. In tali condizioni, un maggior ricorso regolamentato alla libera professione intramuraria nelle strutture Ssn andrebbe incoraggiato, e non osteggiato. Purtroppo siamo di fronte a manager che, pur di evitare le conseguenze teoriche di minimi errori formali in una fatturazione di prestazione intramuraria, preferiscono segnalarla come prestazione Ssn rinunciando alle tariffe dovute. In un caso di questi ci costituiremo. Purtroppo, l’alternativa a un’incentivazione intelligente delle prestazioni extra-Lea è il proliferare -oggi- di polizze sanitarie a copertura della malattia, che dirottano sul privato il grosso delle prestazioni ambulatoriali rivolte a pazienti cronici; gli stessi che invece dovrebbero giovarsi di un potenziamento delle strutture territoriali del Ssn». (by Mauro Miserendino fonte Doctor33)

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Versace: nuovo archetipo del guardaroba maschile

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

 

versace-uomoversace-uomo1versace-uomo5versace-uomo2Orgoglio della propria identità, clan come momento di unione, senso d’appartenenza come nuovo archetipo del guardaroba maschile. L’outwear prevede lunghi cappotti di maglia che abbracciano il corpo, oppure altri trattenuti da cinture che ne scolpiscono drammaticamente la silhouette.
Le stampe creano segni distintivi come se fossero dipinti a mano da un’antica tribù. Tra formale e casual, questi pattern unificano tutta la collezione. I trench di nylon hanno volumi leggeri e dinamici e le doppie cinture in vita trattengono ed esagerano il loro gioco fluttuante. Stampe fotografiche di statue classiche ed elementi metallici sono accostate a collage come simbolo di una bellezza maschile eterna tra le diverse epoche. I cappotti di montone trascinano nelle strade delle metropoli l’istinto di sopravvivenza dei panorami selvaggi mentre le camicie a quadri sono pensate per lo skyline cittadino.
Parole di speranza e ottimismo sono ricamate sul petto delle camicie e dei blouson di nylon, con messaggi di auto affermazione impressi all’interno dei cappotti per dare forza a chi li indossa. I motivi e la bellezza dei tessuti africani si ritrovano nei cappotti jacquard lavorati come coperte, oppure nella maglieria fatta a mano.
Il completo sartoriale Versace viene alleggerito: la silhouette ben definita resta aderente al corpo con spalle costruite con la leggerezza necessaria ad una disinvoltura contemporanea. Sneakers da trekking sottolineano la collezione con la loro energia, unendo una tomaia tradizionale a una suola tecnica.
Le borse Empire sono state dipinte a mano con i segni distintivi della collezione, mentre la nuova borsa Palladian è compatta e versatile. L’orologio V-Extreme Pro porta la ruvidezza della natura dentro i confini urbani, mentre un’edizione speciale di Dylos si sviluppa in pietra grigia oppure in total black. “Questa è una collezione che celebra gli uomini delle differenti tribù Versace. È un inno alla forza positiva che scaturisce quando gli uomini provenienti da diversi luoghi e da diverse culture si incontrano in armonia”. (Donatella Versace) (foto: versace uomo)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Canone Rai: attenti alle 2 scadenze del 31 gennaio 2017

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

Rai: sede di romaEntro il 31 gennaio ci sono due importanti scadenze per quanto riguarda il canone Rai. E’ il termine ultimo, infatti, sia per presentare la dichiarazione di non possesso della tv che per pagare il canone in unica soluzione con modello F24. In particolare:
A) Dichiarazione di non possesso della tv. I titolari di utenze per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale che non hanno la tv devono presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione dell’apparecchio televisivo entro il 31 gennaio 2017, altrimenti saranno costretti a pagare come minimo il canone del primo semestre, pari quest’ anno a 45,94 euro (il canone annuale è passato da 100 a 90 euro).
Ricordiamo che non ha alcuna importanza se la dichiarazione era già stata fatta per il canone 2016. A differenza della dichiarazione di addebito su altra utenza (ossia il quadro B del modellino), quella di non detenzione della televisione, con la quale si deve dichiarare che nessun componente della famiglia anagrafica ha una tv in alcuna casa, ossia il quadro A del modellino (“Dichiarazione sostitutiva di non detenzione” della televisione), va ripresentata ogni anno.
Il periodo di presentazione della dichiarazione, per essere esonerati dall’intero canone 2017, va dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017. Se, quindi, non è stata già inviata in questo lasso di tempo, si deve provvedere entro la fine del mese.
Se la dichiarazione non è stata inviata con un certo anticipo (20 dicembre per l’invio con plico raccomandato), le prime rate del canone 2017, con tutta probabilità sia quella di gennaio che di febbraio, pari a 9 euro al mese, saranno nel frattempo addebitate dalla compagnia elettrica.
In tal caso, il consumatore ha una doppia possibilità:
1) effettuare il pagamento parziale della fattura, saldando la sola quota energia, secondo le modalità definite da ciascuna impresa elettrica, indicando nella causale di versamento l’imputazione del pagamento.
2) effettuare il pagamento integrale della bolletta e poi presentare domanda di rimborso.
B) Pagamento con modello F24. In alcuni casi particolari è previsto il pagamento del canone in unica soluzione con modello F24. Mentre nella fase transitoria, ossia nel 2016, questa modalità di versamento andava effettuata entro il 31 ottobre, a regime, ossia dal 2017 in poi, il pagamento va effettuato entro il 31 gennaio.
Di seguito i principali casi di chi deve versare entro il 31 gennaio con modello F24:
1) Quando nessun componente della famiglia anagrafica, tenuta al versamento del canone, è titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale.

Posted in Diritti/Human rights, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Erbe dimagranti, un decreto pasticciato

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

teHa anticipato la Befana di qualche giorno, per “apparire” sulla Gazzetta Ufficiale n° 1 del 2 di gennaio 2017 il Decreto Ministeriale 22 dicembre 2016 che proibisce ai medici di prescrivere, tra le altre, anche sostanze naturali, sulla carta a scopo dimagrante. Stupisce molto in particolare il fatto che i medici non possano prescrivere preparazioni personalizzate da far preparare in farmacia (appunto “magistrali”) che associno tra loro sostanze tipo Tè verde, o Finocchio, o Pilosella, o Tarassaco, o Rabarbaro, ecc. (se non richiedendo un consenso informato) anche per curare una comune sindrome dispeptica. Molte di quelle sostanze naturali riportate non hanno alcuna attività dimagrante. Le sostanze naturali presenti nel decreto sono già presenti, in disparate associazioni tra loro, in integratori e prodotti erboristici, di libero mercato, senza alcuna necessità di prescrizione medica, presenti in farmacia, erboristeria e anche nei supermercati. Nota bene: prodotti autorizzati dallo stesso Ministero. Addirittura con l’indicazione che aiuterebbero nelle diete ipocaloriche e nei programmi dimagranti. Per cui, ovviamente, in forza di tale decreto, dovrebbero essere immediatamente ritirati dal mercato anche tutti i prodotti finiti che tali associazioni contengono. Inoltre le sostanze naturali riportate nel DM, strano a dirsi e ancor più a leggersi, lo sono in modo alquanto anomalo: inverosimilmente descritte con nome italiano, al posto di quello botanico, unico che potrebbe definirne specie e genere; prive di descrizione della parte botanica di riferimento; alcune titolate in certi principi attivi, piuttosto che in altri, piuttosto che non titolate in niente: quindi significa che le stesse sostanze non titolate, o titolate in altri principi attivi sarebbero forse utilizzabili ? In alcuni casi è riportato solo il nome italiano della pianta, non quello botanico, non la parte utilizzata, non l’estratto. E infine, tra le sostanze e le piante, si trova inserito anche un nome commerciale (al posto semmai di un più generico estratto di patata), fatto che “stona” quanto le precedenti.Già queste semplici considerazioni “a caldo” sono più che sufficienti a farci pensare che si tratti realmente di una serie madornale di errori dovuti alla fretta legata alle festività natalizie avvenuti certo in tipografia. Non vogliamo certo pensare che queste cose possano accadere in uffici del Ministero a tal punto da lasciare libero spazio a prodotti di libero mercato talvolta anche anarchicamente e irrazionalmente composti, e privando al tempo stesso i cittadini di una garanzia prescrittiva e preparatoria professionale. Con l’occasione si ricorda che la Fitoterapia è sì una disciplina medica basata sulla tradizione, che trae la sua forza scientifica dalla ricerca, e la sua forza professionale proprio dalla possibilità delle preparazioni galeniche magistrali, una peculiarità questa che esalta ovviamente la professionalità del farmacista, ma che dà pure dignità alla Fitoterapia stessa, altrimenti relegata al mero utilizzo di integratori o di specialità registrate.Ma non può essere che in un decreto ministeriale vengano confuse erbe medicinali sicure e tranquille con psicofarmaci, se e quando usati malamente come dimagranti, perché ne va del buon nome delle erbe. E intanto ci auguriamo tutti che il Decreto venga immediatamente ritirato, perché ne va anche delle professionalità coinvolte. Tutti possiamo commettere errori.O al limite che venga quantomeno migliorato. Staremo a vedere, perché talvolta le minestre riscaldate sono tutt’altro che migliori.
(fonte: fitorerapia33 di Fabio Firenzuoli CERFIT – Centro di riferimento per la Fitoterapia Regione Toscana Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi Università di Firenze)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Il laboratorio, punto nevralgico della didattica

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

scuola-del-futuroDal 2012 l’Istituto d’Istruzione Superiore Carlo e Nello Rosselli di Aprilia si è dotato di un laboratorio scientifico didattico di eccellenza, proprio per adattarsi ad una richiesta sempre più esigente che l’industria richiede.
“Un laboratorio – come precisa la professoressa Simonetta Soro, docente di Chimica, impegnata nel campo della ricerca didattica – ben strutturato come il nostro e improntato sulla sicurezza incide profondamente nella didattica di tutti i giorni. In queste condizioni avendo una struttura organizzata logisticamente in termini di spazi e di tipologia di materiali è possibile lavorare facendo acquisire ai ragazzi competenza e autonomia. Una peculiarità necessaria in una scuola tecnica come la nostra, in cui teoria e pratica vengono trattati alla pari”.
Non a caso da una recente indagine è emerso che quasi l’80% dei diplomati negli istituti tecnici trova lavoro entro un anno dalla maturità. “Va ricordato – prosegue la docente – che un perito tecnico è una figura altamente professionale che valuta con consapevolezza il suo operato ed è in grado di prendere decisioni nel suo ambito. Un compromesso importantissimo che rispecchia una qualifica intermedia necessaria nel settore industriale, qualunque sia la sua specifica. Per questo l’istituto tecnico si posiziona bene creando ottime opportunità, specie nel settore chimico che, nonostante la crisi, continua a fare passi da gigante”.In conclusione oggi l’Istituto Rosselli si presenta come un modello all’avanguardia, ripensato nella didattica in chiave di sviluppo e progresso scientifico, capace di offrire tutte quelle condizioni idonee tali da permettere la formazione del sapere.
“L’attività di laboratorio – afferma Claudio Zianna di Labozeta Spa, società che ha progettato e realizzato i laboratori – diventa infatti elemento centrale attraverso le risorse del tempo, l’attualizzazione del mix degli insegnamenti, la focalizzazione sullo sviluppo delle competenze. Tutti fattori – aggiunge Zianna – che alimentano il “saper fare”, ovvero il cosiddetto Know-how e diventano inevitabilmente stimoli per sviluppare rapporti con il mondo imprenditoriale fin dai percorsi didattici. In questo caso l’innovazione didattica modifica l’uso del tempo, adegua il mix delle materie e sviluppa le competenze perchè accorcia i rapporti con il mondo esterno”.
“Dico sempre ai miei studenti – conclude la professoressa Soro – che in laboratorio si applica il metodo di Galileo; quindi l’osservazione di un fenomeno e la comprensione del suo accadimento. Partiamo quindi dal laboratorio, per poi cercare le spiegazioni, senza nessuna improvvisazione, ma con estremo rigore e studio”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Codacons presenta un esposto alla Procura della Repubblica sul caso delle emissioni di alcuni modelli di auto prodotti dalla FCA

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2017

auto industryCrediamo sia necessario accertare se i motori diesel oggetto di contestazione da parte delle autorità statunitensi siano commercializzati anche in Italia, o se lo siano stati in passato – spiega il Codacons – Dalle dichiarazioni rilasciate da Sergio Marchionne sembra escludersi tale possibilità, ma nell’interesse degli automobilisti italiani crediamo sia doveroso aprire una indagine specifica, considerato che la quota di mercato delle auto Fca ha raggiunto in Italia il 28,94% nel 2016, e il solo marchio Jeep ha fatto segnare un incremento delle vendite del +35%.Secondo uno studio del 2014 di una società belga “Transport and Environment” (T&E) per le nuove auto diesel le emissioni di ossidi di azoto sono in media cinque volte superiori su strada rispetto al limite consentito e solo un’auto su dieci rispetta il livello dichiarato.“Seguiremo l‘evolversi della vicenda e, se dovesse emergere il coinvolgimento del mercato italiano, siamo pronti ad assistere i proprietari di vetture Fca in eventuali azioni legali, compresa una class action, al pari di quanto già fatto dal Codacons per il caso Volkswagen” – conclude l’Associazione.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »