Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 21 gennaio 2017

“Memoria genera Futuro”

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

auschwitz-ii-birkenau-4campidoglioRoma dal 23 gennaio al 1 febbraio 2017 “Memoria genera Futuro”, 10 giorni e oltre 100 iniziative per il Giorno della Memoria. Dieci giorni consecutivi e oltre 100 appuntamenti per ricordare e confrontarsi sullo sterminio nei campi di concentramento nazisti: dalle scuole ai teatri, dai cinema alle biblioteche, dagli spazi culturali ai Municipi fino ai luoghi simbolo della memoria della città. È Memoria genera Futuro. Roma Capitale da quest’anno avvia in occasione del Giorno della Memoria un percorso che vede, per la prima volta in un unico
programma rappresentato da un segno grafico identificativo, dieci giorni di iniziative diffuse su tutto il territorio sul tema della Memoria. Per l’amministrazione è importante tramandare la memoria collettiva affinché contribuisca a stimolare le nuove generazioni per far sì che diventino “testimoni dei testimoni”. È da questo approccio che nasce Memoria genera Futuro, il progetto di coordinamento nato dalla collaborazione tra l’Assessorato alla Crescita culturale, l’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità solidale e i rispettivi Dipartimenti, la Comunità Ebraica di Roma, la Fondazione Museo della Shoah, l’UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, i TIC – Teatri di cintura, l’Azienda Speciale Palaexpo, la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Teatro dell’Opera, l’Associazione Teatro di Roma, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione Romaeuropa, la Fondazione MAXXI, la Casa del Cinema, l’Istituzione Biblioteche di Roma, l’ANEC Lazio – Associazione Esercenti Cinema del Lazio, con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura che ha ideato il segno grafico che accompagna il programma.
Il Giorno della Memoria diventa così sempre più una riflessione continua e ancora più radicata e sentita dall’intera comunità cittadina attraverso un’offerta ampia e capillare di iniziative. Diversi quindi i modi per vivere, ascoltare e conoscere la storia e il valore della memoria attraverso una proposta culturale articolata e diversificata. Mostre, presentazioni di libri, proiezioni, musica, incontri, convegni e spettacoli teatrali. Una particolare attenzione è dedicata al pubblico dei ragazzi delle scuole e agli anziani con le proiezioni nei cinema di Roma a biglietto ridotto. Fondamentale è anche il contributo dei Municipi che il 26 e il 27 gennaio, Giorno della Memoria, convocheranno Consigli straordinari per promuovere dibattiti sul tema della memoria storica e realizzeranno inoltre l’iniziativa “Walkabout” che permetterà di ripercorrere i luoghi simbolo presenti sul territorio con racconti e testimonianze.
Sempre il 27 gennaio si svolgerà l’appuntamento istituzionale presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio dove la sindaca Raggi, il vicesindaco Bergamo e l’assessora Baldassarre, la Comunità Ebraica di Roma, la Fondazione Museo della shoah-i, i testimoni Sami Modiano e Piero Terracina e 250 studenti daranno vita ad un incontro nel corso del quale sono previste le testimonianze di ragazzi che hanno visitato il campo di Auschwitz/Birkenau e la premiazione di alcune scuole che hanno partecipato al concorso nazionale ‘Diario di Anna Frank: riflessioni e suggestioni’, promosso dalla Onlus ‘La Memoria nel cuore’.
Un percorso della memoria che proseguirà nei prossimi mesi con il progetto “Testimoni dei testimoni”. Ricordare, trasmettere il ricordo di quanto accaduto e non dimenticare le atrocità dello sterminio, diventando essi stessi testimoni:questo è l’impegno che i ragazzi coinvolti nell’ultimo Viaggio della Memoria hanno preso e che diverrà una mostra per raccontare il loro viaggio, attraverso i loro occhi e quelli dei sopravvissuti, guidando i visitatori in un percorso esperienziale sulla condizione dei prigionieri.

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Celebrata a Bestagno la festa di San Sebastiano martire

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

san-sebastiano1san sebastiano.jpgsan sebastiano2.jpgBestagno (Imperia) E’ stata celebrata ieri sera in Provincia di Imperia, a Bestagno, frazione di Pontedassio, la festività di San Sebastiano, uno dei primi martiri della Chiesa, giustiziato per aver sostenuto la fede cristiana. Nato nel 256 d.c a Narbona, fu condannato e flagellato a morte dall’imperatore Dioclezano, con l’accusa di diffondere il messaggio cristiano. Stimatissimo e valoroso ufficiale della guardia pretoriana di Diocleziano, si avvalse dell’amicizia con l’imperatore per sorreggere, di nascosto, i cristiani incarcerati e condotti al supplizio. La storia del “Soldato Martire” tramandata nei secoli, dell’alto ufficiale dell’esercito che aiutava i cristiani perseguitati, ha reso leggendaria la figura di San Sebastiano e la festa in suo onore è uno degli eventi religiosi più attesi e sentiti dalla popolazione.
La Messa solenne, animata dalla corale “Ss Nazario e Celso”, è stata presieduta dal parroco di Pontedassio Don Matteo Boschetti e dal Diacono Alex Dellerba. Al termine della funzione la Proloco di Bestagno ha offerto ai numerosi fedeli lo Zemin e numerose specialità culinarie della zona.

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Mostra Metafisiche e metamorfosi

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

adamiRoma. A giudicare dal successo di pubblico e stampa alla mostra Metafisiche e metamorfosi inaugurata ieri sera presso il Palazzo Falconieri, il 2017 sarà un anno piuttosto prosperoso per l’Accademia d’Ungheria in Roma.
Nell’ambito della mostra sono state esposte presso la Galleria dell’Accademia e il Piano Nobile, le opere di Valerio Adami. I quadri del pittore italiano di fama mondiale sono stati presentati al pubblico romano assieme ai disegni e quadri del noto pittore ungherese Csaba Fürjes, mentre sul fronte strada e all’ingresso del Palazzo i visitatori sono stati accolti dalle statue di Ervin Hervé-Lóránth, ispirate alle opere di Adami. Si tratta di una mostra all’avanguardia sotto vari profili, considerato che è la prima volta che a Roma viene inaugurata un’ampia retrospettiva dedicata all’artista italiano ed essa viene affiancata dalle opere di giovani artisti ungheresi.
L’iniziativa è frutto di una proficua collaborazione tra l’Accademia d’Ungheria in Roma e due gallerie romane, rispettivamente la Galleria André e la Galleria Mucciaccia. La mostra, accompagnata da un catalogo a colori, introdotto da Valerio Adami e Benito Recchilongo, resterà aperta al pubblico fino al 19 febbraio p.v. (foto. adami)

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Roma riparte cominciando a tagliare gli sprechi

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

mazzilloRoma Riparte cominciando a tagliare gli sprechi che nessuna amministrazione, prima di noi, ha mai voluto vedere e che hanno generato quel mostruoso debito che sconteremo per anni. Riparte stanziando più risorse per i servizi ai cittadini e per gli investimenti mirati a uno sviluppo sostenibile della città.
La Giunta Capitolina ha approvato gli emendamenti allo schema di Bilancio di previsione 2017-2019 e al Documento unico di programmazione (Dup). Il bilancio integrato oggi dalla Giunta rispetta dei principi irrinunciabili per la nostra amministrazione. Roma Riparte dalla lotta agli sprechi, di cui abbiamo iniziato a individuare la dimensione: pur nelle ristrettezze di un bilancio ereditato dal passato, siamo riusciti a tagliare 40 milioni di euro di spese legate ai costi della macchina amministrativa e degli organi istituzionali.
Roma Riparte dalla legalità, intesa come certezza delle risorse da spendere, trasparenza dei conti e rispetto degli equilibri finanziari; Roma Riparte dall’equità, perseguita grazie a 60 milioni di euro in più per il sociale e a un primo segnale, con la riduzione della tariffa sui rifiuti, di abbassamento delle tasse che i romani pagano più degli altri cittadini italiani a causa dei debiti lasciati dalla vecchia politica. Roma Riparte, infine, da uno sviluppo sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico e offra alla città i servizi e le opere che i cittadini aspettano. L’emendamento al bilancio contiene una manovra da 81 milioni di euro per finanziare spese e servizi. E ulteriori 110 milioni di euro che portano il piano investimenti complessivo per il prossimo triennio a 580 milioni di euro, con un attenzione particolare ai trasporti e alla mobilità. Si tratta di un primo passo, ne siamo consapevoli. Ma forse del passo più importante. Quello che serve, appunto, per fa ripartire Roma. (di Andrea Mazzillo, Assessore al Bilancio del Comune di Roma, fonte: blog di Grillo)

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Donald Trump può cambiare la storia del mondo

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

trumpDonald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti. Se sarà coerente con i suoi impegni e renderà sconveniente per le aziende americane andare a produrre in America Latina o in Cina, può trasferire questa ventata di cambiamento in Europa e scuotere un’economia sempre più finanziaria e sempre meno vicina ai bisogni dell’uomo, primo il lavoro. Il nostro auspicio è che tenga fede a questo impegno e abbia la forza per scardinare la parte peggiore del mercato globale, quella dello sfruttamento dei popoli socialmente non emancipati e del governo trasversale dell’economia da parte delle élites esclusive”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale alla Camera dei deputati Fabio Rampelli.

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Slow Words People and Stories from this World

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

paul-barberaPicturing is recalling but also understanding and with one picture you have sometimes the responsibility to create a first, and comprehensive, understanding. Your field is, mainly, luxury and lifestyle but you seem to have a predilection for people’s spaces, especially workspaces. Is this because today’s labour market is evanescent and is this because you love to depict the integrity of the ‘dream’ of anyone through his creativity deployment? Slow Words is entirely focused on the ‘people of this world’ and their professions and dreams…We, so, got really interested for your series ‘Where They Work’… How the book Where They Create Japan started and who is, according to you, the ideal reader of this very uncanny publication? Why Japan? Which could be the next country ‘on print’? Where They Create began as the homage to my love for travel and the creatives I meet. It was a project that started before I had thought of posting it online or publishing it as a book. I had the opportunity from Frame to publish my first Where They Create book in 2011 and it included a wide range of creatives from around the globe. However when it was time to do a follow-up, I wanted to have a focus for the book. Japan is one of my favourite places on the planet and I had a very inspiring trip there in 2014 and thought it would be a natural place to start. I hope to do a book on the US next, as that is where I have been living for the last 5 years, but I only travelled a little outside of New York and I really want to see more of America. (photo: Paul Barbera)

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Catella Asset Management advised German institution on acquisition of residential property for EUR 45.5 million

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

denmarkThe residential team of investment manager Catella Real Estate has advised a southern German institution on an acquisition of a property portfolio with 133 residential units in Copenhagen, Cologne and Ulm. The property consists of more than 10,500 square metres of rental space and the purchase price was EUR 45.5 million. The purchases were made for a special fund of the German institution. The fund is managed by German capital management company Institutional Investment Partner. Catella performs the portfolio management in the residential segment of the fund.“With our Catella network, we have quickly invested an upper three-digit million figure in cities across Europe that are characterised by their positive demographic development,” says Xavier Jongen, head of Catella’s initiative within residential property funds.In Copenhagen, 41 completely renovated residential units located near the city centre were acquired for EUR 21.9 million. The apartments are fully let and have a rental area of 5,074 square metres of rental space.In the German city of Cologne, 62 residential units (senior housing) with 2,670 square metres of lettable space were acquired for EUR 11 million in the district of Cologne Ehrenfeld.In the university town of Ulm, a new development with 30 residential units and 2,818 square metres of lettable space was able to be acquired for a purchase price of EUR 12.6 million in the Dichterviertel. The development is close to the inner city and is to be completed in the second quarter of 2018.“The portfolio in Copenhagen, Cologne and Ulm generates a stable cash flow, with full rental and low fluctuation, and complements the portfolio we are managing for the southern German institution,” says Michael Keune, Portfolio Manager at Catella. (photo: denmark)

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Position Statement AME sulla terapia sostitutiva dell’Ipotiroidismo Primitivo

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

ipotiroidismoÈ stato presentato in anteprima a Roma, nel corso del XV Congresso Nazionale AME (Associazione Medici Endocrinologi), un Position Statement della società scientifica relativo alla terapia sostitutiva dell’ipotiroidismo primitivo, sotto la veste di una breve guida per la pratica clinica. Abbiamo chiesto di delineare i punti-chiave del documento al suo primo autore, il prof. Rinaldo Guglielmi, Past-President AME.
Nonostante la presenza di svariate Linee Guida di buona fattura sull’ipotiroidismo, pubblicate negli ultimi 5 anni da parte dell’AACE (American Association of Clinical Endocrinologists) e dell’ETA (European Thyroid Association) nel 2012 e dell’ATA (American Thyroid Association) nel 2014, l’AME ha deciso di pubblicare un breve statement, in collaborazione con l’Italian AACE Chapter, con il fine di fornire ai propri soci uno strumento clinico aggiornato, agile e pertanto di estrema utilità nella vita pratica di tutti i giorni. Le Linee Guida troppo ponderose come per esempio quelle dell’ATA, che ha prodotto un documento puntuale di 80 pagine con circa 700 riferimenti bibliografici e tecnicamente ineccepibile, sono difficili da consultare e quindi di ridotta utilità pratica. Lo statement dell’AME conferma il ruolo centrale del TSH nel monitoraggio della terapia sostitutiva ma specifica i differenti intervalli di riferimento sulla base dell’età del paziente: per i soggetti giovani è consigliato un intervallo del TSH tra 0.6 e 3.0 mIU/L mentre per i soggetti più anziani sembra più appropriato un intervallo più alto (4.5-5.5 mIU/L). Viene ribadito che il farmaco di scelta è la levotiroxina (LT4) sintetica in monoterapia. Il pannello degli esperti ha sottolineato come le formulazioni estrattive o le sostanze considerate supplementazioni dietetiche, sostanze simpaticomimetiche e, in alcuni casi, ormoni tiroidei non titolati, non hanno alcun ruolo nella terapia dell’ipotiroidismo. La dose iniziale di LT4 consigliata dipende dall’età e dalle comorbidità: nei soggetti giovani può essere iniziata la dose piena (1.6 µg/kg di peso corporeo/die ricordando che nei soggetti obesi tale dose sovrastima il fabbisogno reale in proporzione all’eccesso ponderale), mentre con l’avanzare dell’età deve essere posta più cautela nella dose inziale del farmaco. Altrettanta attenzione deve essere dedicata ai soggetti con comorbilità cardiovascolari e soprattutto in quelli con rischio di aritmie (cominciare con una dose di 25-50 µg/die di LT4 e incrementare progressivamente fino al raggiungimento dei target terapeutici).Il pannello degli esperti ritiene tutte le formulazioni di LT4 disponibili (compresse, liquide, soft-gel e generiche) utilizzabili al momento di iniziare la terapia. È opportuna la modifica della dose sostitutiva in relazione al valore del TSH desiderato, ma in caso di TSH instabile è consigliabile passare alle formulazioni che hanno dimostrato un migliore assorbimento (formulazione liquide e/o soft-gel). L’assunzione della terapia prevede il digiuno ma la distanza dal pasto è in relazione alle caratteristiche della formulazione, essendo la formulazione liquida quella che necessita del più breve periodo di distanza con la colazione e che può essere assunta con il caffè o una spremuta. È stata presa in considerazione anche la somministrazione bed time del farmaco ma solo dopo almeno tre ore di digiuno. Grande attenzione va fatta a tutte le condizioni che possono creare interferenza nell’assorbimento della LT4 e sono riportate tutte le condizioni cliniche e i farmaci in grado di interferire con l’assorbimento della LT4.Infine una particolare attenzione è data a quei pazienti che, pur presentando analisi biochimiche apparentemente adeguate, presentano ancora sintomi correlabili con ipotiroidismo. Pur essendo i sintomi della malattia molto aspecifici e quindi possibili spie di numerose altre situazioni cliniche potenzialmente confondenti, in tali pazienti può essere giustificata l’aggiunta di una piccola dose di LT3 alla dose di LT4 con un rapporto LT4/LT3 tra i 10 ed i 20:1. Questa aggiunta, in molte occasioni, consente un miglioramento dello stato clinico del paziente. La precauzione è quella di evitare sovradosaggi di LT3 e soprattutto il suo uso in soggetti molto anziani, cardiopatici o donne in gravidanza. In sintesi potremmo concludere con James V. Hennessey che, nel benevolo editoriale dedicato allo statement dell’AME, dichiara che quest’ultimo conferma l’evoluzione della terapia dell’ipotiroidismo. Hennessey, infatti, ricorda che, nonostante l’apparente semplicità della terapia, negli ultimi anni sono comparsi numerosi lavori che meglio hanno definito i meccanismi fisiopatologici della malattia e della sua terapia e pertanto “the replacement therapy is a work in progress”. (fonte: doctor33) (foto: ipotiroidismo)

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BB&T reports record earnings for 2016; Quarterly earnings totaled $592 million, up 18% over 2015

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

winstonsalemskylineWINSTON-SALEM, North Carolina, /PRNewswire/ — BB&T Corporation (NYSE: BBT) today reported earnings for the fourth quarter of 2016. Net income available to common shareholders was $592 million, up 17.9% from the fourth quarter of 2015. Earnings per diluted common share were $0.72 for the fourth quarter of 2016. Excluding pre-tax merger-related and restructuring charges of $13 million ($8 million after tax), net income available to common shareholders was $600 million, or $0.73 per diluted share.Net income available to common shareholders was $599 million ($0.73 per diluted share) for the third quarter of 2016 and $502 million ($0.64 per diluted share) for the fourth quarter of 2015.For the full year, net income available to common shareholders was a record $2.3 billion, up 16.7% from 2015. Earnings per diluted share totaled $2.77 compared to $2.56 for 2015.”We are pleased to report strong earnings for the fourth quarter,” said Chairman and Chief Executive Officer Kelly S. King. “While higher interest rates created $34 million in pre-tax charges, revenue growth was strong, expense control was solid and we are well-positioned for future interest rate increases.”Taxable-equivalent revenues were $2.8 billion, up 8.3% compared to the fourth quarter of 2015,” King said. “Noninterest expense increased only 4.4% over the same period, reflecting strong leverage from acquisitions and excellent control of operating costs. Full year revenues were a record $11.0 billion, up 12.3% from 2015, and net income available to common shareholders of $2.3 billion was also a record.”During the quarter, we repurchased 7.5 million shares through both open-market purchases and an accelerated share repurchase program. These transactions were approved by our board as part of our commitment to ensuring an optimal return for our shareholders.”Earlier this month, we terminated $2.9 billion of higher-cost FHLB advances, resulting in a loss on early extinguishment of $392 million. This strategic action will lower our future borrowing costs and provide a boost to future margins and earnings.”

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Is the Anglo-Saxon axis destroying the EU?

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

euIs the EU under attack? Professor Stéphane Girod of the top-ranked IMD business school says the political extremes gripping the UK and the US are posing direct threats to the EU’s collaborative cohesion. But according to Girod, the political environment is actually encouraging EU members to be more solid than ever. Professor Stéphane Girod writes: “The beginning of 2017 doesn’t seem to bode well from the European Union. But things are at least encouraging on one front. In light of attacks from both the US and the UK, the choice between unity and disintegration is becoming crystal clear for the Europeans and this is a good thing. Disintegration would result in accelerated poverty and maybe even war, so unity seems like the easy choice. However, tougher decisions lie ahead as unity will be difficult to protect since the EU is facing its own contradictions.In the last few days, the EU has had to face two unprecedented attacks. The first is the iconoclastic declaration by an American President that he is expecting more European countries to leave the EU and that it will be a good thing (notwithstanding the risks to worldwide peace). This came along with a direct attack on the role of Germany in Europe, a diagnosis one should not hastily dismiss, however, as I discuss below. This announcement was preceded by the news that Trump would fast track an exhaustive free-trade agreement with the UK. The second attack came from Theresa May. On 17 January 2017, she announced that the UK will go the route of “hard Brexit”. She confirms that UK will carry out fiscal dumping by cutting corporate taxes if it doesn’t get access to the single European market. During the Christmas holidays, news surfaced in the British media that the Queen of England did favor Brexit, presumably because it would allow the UK to refocus on the Commonwealth. This illustrates to what extent, even at the highest levels, that the English never really wanted the EU… and have kept their colonial mindset. These developments vindicate Charles de Gaulle who always opposed British membership on the grounds that the UK would never be enthusiastic members. But it is a shame that after forty three years, the EU was not better at winning over English and Welsh hearts and minds.
Donald Trump’s declaration is a direct affront to the very post-war order that the USA helped to foster. Despite all her words of friendship with the EU, let’s be clear: Teresa May’s declaration was a message of war to her neighbors. On 18 January, the cover of The Times couldn’t have been more explicit: “May to EU: Give Us Fair Deal or You’ll Be Crushed”. The direction the UK and the US have taken make things much clearer for Europeans in 2017. With an assertive Russia in the East, the risks of an isolationist and erratic America in the West, an ascending China and the protectionism that would follow the implosion of the EU, disintegration would almost certainly lead to poverty and even war. So naturally, Europeans should choose to opt to stick together.
Germany is now the single-most dominant nation in the EU. Of course, Germany courageously engaged in bold structural reforms under the Schröder government while many other countries including France and Italy did not. But the result of its strengths and the growing competitive gap with many others equals to a neo-mercantilist trade policy at the expense of its neighbors. And without independent monetary policies, the growing competitive gap with Germany is now almost impossible to close for many European states. The alternative is “internal devaluation” i.e. significant cut in the wages and standards of living of millions of European citizens. This fuels the growth of inequality between the haves and haves not of the European project. This also fuels the growing wave of populism across Europe. The Euro straightjacket will kill the EU in the end if faster growth does not kick in. But German fiscal orthodoxy imposed on its neighbors perpetuates the stagnation. Before the Euro, many countries did well and Italy, for example, need not be like Germany. British people were horrified by the German intransigence towards Greece in the summer of 2015. That also played a role in the Brexit vote. The refugee crisis is a case in point too. Here the ultimate blame lies with the USA and the UK who unnecessarily destabilized the Middle East against the wishes of Germany, France and Russia in 2003. This is why the British refusal to welcome refugees is so hypocritical. Illustrating its growing unilateral stance, Germany’s decision to welcome millions of refugees has automatically turned into a crisis for many of its neighbors and exposed the inability of Europe to properly control its outer borders. Further public disillusion is unfolding, especially with the ongoing threat of terrorism. It is increasingly clear that the borderless Schengen area, allows terror groups to move around the continent with ease. But Germany is not the only culprit. The EU used to work well when powers were balanced, i.e. when France was an equal partner and Italy was more dynamic. This is no longer the case, and the departure of the UK further accentuates the lack of balance. With a succession of inept governments, France has gone from bad to worse in the past thirty years. In a similar vein, Italy has lost its élan. And it is unable to reform just like in the past. But the difference now is that it no longer has monetary policy to fall back on. Because of intense off-shoring to low-cost countries, most Italian firms have also lost their “made in Italy” quality advantage.Mainstream European politicians would be wise to trade their rigid ideology for more pragmatic common sense and to start listening to their constituents. As a great supporter and beneficiary of the EU, I really hope they will steer clear of the extremes that are gripping the UK and the US which would destroy the EU and our values. Business leaders who benefit from the EU should make it a priority to protect the EU’s interest. They should refrain from lobbying in favor of the UK in the upcoming Brexit-related negotiations. They should resist playing tax games. They should accelerate public-private partnerships to advance science, education and innovation in the industries of the future so that Europe remains competitive enough to make British threats irrelevant. They also need to become closer to average citizens and make the case for the EU. Annual and CSR reports are not doing the trick! (abstract by Stéphane J. G. Girod is Professor of Strategy and International Business at IMD)

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Mauro Balletti: RiTratto

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

mauro-ballettimauro-balletti1mauro-balletti2Milano Vernissage mercoledì Primo febbraio, dalle 18.30 Dal 2 al 16 febbraio 2017 | (lunedì – venerdì, 15.30 – 19.00) Spazio Kryptos, via Panfilo Castaldi 26. L’Associazione culturale Obiettivo Camera e Spazio Kryptos presentano Mauro Balletti, con una selezione di ritratti, con avvincenti debiti di riconoscenza con la storia dell’arte in forma pittorica.
Conosciuto soprattutto per il binomio privilegiato e unico con la cantante Mina, Mauro Balletti costruisce istanti fotografici con sapiente combinazione di luce, attimo, palpito, battere di ciglia. Eccellente fotografo, magistrale interprete del ritratto, Mauro Balletti ha edificato la propria professionalità visiva su solide basi pittoriche, in eredità dal padre. Così che, oltre i riconoscimenti che ha ottenuto proprio con il disegno, dal tratto personale e di sintesi più che esemplare, in fotografia ha saputo declinare ammirevoli costruzioni, in chiave di moda, piuttosto che di ritratto puro e diretto. In questo suo agire con personalità e temperamento, Mauro Balletti ha applicato una delle nozioni fondamentali della fotografia, per propria natura rappresentativa, per proprio mandato raffigurativa: quella di rendere permanente l’istante che avrebbe dovuto rimanere temporaneo. Certo, subito rilevato, la sua fotografia è lontana ed estranea a quell’osservazione della vita nel proprio svolgersi, che caratterizza altri indirizzi, altre intenzioni. Però, nelle sue realizzazioni in sala di posa si manifesta sempre e comunque quella sintesi dell’istante che ha sensazionali debiti di riconoscenza, prima di tutto, con la storia dell’arte in forma pittorica, a partire dalle tavole di Caravaggio. L’accostamento non è casuale, né forzato, seppure impegnativo, soprattutto per lui. Infatti, l’istante fotografico di Mauro Balletti è costruito con sapiente combinazione di luce, e la fotografia è luce, e attimo, palpito, batter di ciglia. Per quanto la posa abbia anche modo di trarre in inganno, non ci si deve mai far scavalcare dall’apparenza, per rimanere alla sostanza di queste composizioni e inquadrature: un attimo prima dello scatto, come pure un attimo dopo, tutto è cambiato e la magia dell’istante si è disciolta. Questa è una delle missioni della fotografia, alla quale Mauro Balletti risponde con ammirevole maestria: da una parte, svela l’intima individualità del proprio soggetto; dall’altra, rivela anche l’animo dell’autore.Mauro Balletti: animo che si allunga dal suo essere fotografo, in preparazione di scatto e in sessione di scatto, per raggiungere l’osservatore. Cuore e mente in comunione di intenti. (Maurizio Rebuzzini)
Mauro Balletti (Milano, 1952) ha avviato il proprio percorso creativo in pittura, per presto spostarsi sulla fotografia, imponendosi subito per i suoi ritratti. In questo senso, è sostanziosa la sua collaborazione con Mina, per la quale, dal 1973, ha realizzato tutte le copertine fotografiche dei suoi album: spesso, rielaborazioni e creazioni di immagini anche virtuali. Numerose le sue personali, sia come pittore sia come fotografo, allestite in gallerie internazionali. (foto: mauro balletti)

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C’è tempo fino al 31 gennaio 2017 per iscriversi alla XVI edizione del Premio InediTO – Colline di Torino

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

inedito1ineditoE’ il concorso letterario punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite in lingua italiana, a tema libero e per ogni età, organizzato dall’Associazione Il Camaleonte di Chieri (TO). Il premio si pone l’obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi autori più o meno esordienti e professionisti, ed è l’unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (narrativa, poesia, teatro, cinema e musica), dando la possibilità ai vincitori, grazie a un ricco montepremi (aumentato a 6.500 euro senza incidere sulla quota d’iscrizione), di essere ospitati in festival e rassegne, di promuovere le loro opere attraverso reading teatrali, produzioni cinematografiche, diffusioni radiofoniche e, relativamente alle sezioni Poesia, Narrativa-Romanzo e Narrativa-Racconto, di pubblicarle attraverso il coinvolgimento di editori qualificati e della neo casa editrice Il Camaleonte Edizioni collegata al premio. In questi anni hanno aderito alla pubblicazione, tra gli altri, gli editori Ladolfi, Raffaelli, La Vita Felice, Anordest, Fernandel, CartaCanta e LietoColle (mentre sono stati interessati, tra gli altri, Giunti, Sperling & Kupfer, Longanesi, Neri Pozza, Sellerio, Marcos y Marcos, Adelphi, Bompiani, Del Vecchio, Einaudi, Mondadori, Minimum Fax).Da questa edizione l’importante competizione letteraria apre i suoi orizzonti anche ai territori delle Langhe e la Città di Alba per la prima volta patrocina l’iniziativa. Il rapporto tra le colline di Torino e le Langhe, diventate di recente patrimonio UNESCO, è rievocato attraverso i romanzi di Cesare Pavese “Tre donne sole”, “La bella estate” e “Il diavolo sulle Colline” e soprattutto “La Casa in Collina” ambientato in parte nel Collegio Trevisio, l’ex Convento di S. Filippo di Chieri, dove il protagonista Corrado si rifugia in seguito ai bombardamenti. Lo stesso Pavese vi insegnò sotto falso nome in seguito all’armistizio del 1943 e alla conseguente fuga da Torino. Nello stesso edifico, diventato poi Seminario Arcivescovile, dove un altro grande personaggio, Don Bosco, visse come seminarista dal 1835 al 1841 durante il suo soggiorno a Chieri negli anni della maturazione della vocazione religiosa.Il prestigio del concorso talent scout e traghettatore verso il mondo dell’editoria è cresciuto di anno in anno, testimoniato dal numero sempre crescente di iscritti da tutta Italia e dall’estero (Usa, Europa, Australia, Asia), dalla qualità delle opere premiate, dal riscontro dei media e dalle personalità che hanno ricoperto il ruolo di presidenti e di membri della giuria (tra i quali Umberto Piersanti, Luca Bianchini, Paola Mastrocola, Andrea Bajani, Davide Ferrario e Morgan). Il Premio è diretto da Valerio Vigliaturo, presidente dell’associazione Il Camaleonte, mentre faranno parte della giuria presieduta dal poeta e scrittore Davide Rondoni: Alessandro Defilippi, Michele Di Mauro, Valter Malosti, Antonio Vandoni, Zibba, Davide Longo, Elena Varvello, Gianluca e Massimiliano De Serio, Matteo Bernardini, Valentina Diana, Gianfranco Lauretano, e i vincitori della scorsa edizione.InediTO è inserito da diversi anni nell’ambito della manifestazione Il Maggio dei libri promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e ottiene il contributo della Regione Piemonte e della Città di Chieri, il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, delle città di Torino, Moncalieri, Chivasso e Alba (CN). Mentre è sostenuto dalla Fondazione CRT, da Legacoop Piemonte, e riceve il patrocinio della Camera di Commercio Torino nonché la sponsorizzazione di Aurora Penne per il premio speciale “InediTO Young”. I partner del concorso sono il M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza, la Film Commission Torino Piemonte, le Biblioteche Civiche Torinesi, il Centro di Poesia Contemporanea di Bologna, il portale http://www.bookingpiemonte.it, i festival letterari I luoghi delle parole di Chivasso (TO) e Parole Spalancate di Genova, il portale di lettura in streaming gratuita «Yeerida» e l’agenzia L’Altoparlante. Media partner sono le riviste «Leggere Tutti», «Torino Magazine», «News Spettacolo», la web radio «RadioLibri», l’emittente «Radio GRP» e il giornale online «Quotidiano Piemontese». Inoltre, InediTO è gemellato con il concorso letterario U.G.I. (Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini, cui sarà devoluto parte del ricavato delle iscrizioni).La premiazione si terrà a maggio in occasione del Salone del Libro di Torino, a Casa Martini di Pessione-Chieri, storica sede della Martini & Rossi, con il coinvolgimento delle città aderenti all’iniziativa e di ospiti illustri (tra i quali hanno partecipato nelle scorse edizioni Franco Branciaroli, Alessandro Haber, Francesco Baccini, Rita Marcotulli, Arturo Brachetti, Giorgio Conte, David Riondino, Laura Curino, Marc Augè, Red Ronnie, Andrea Vitali). (foto: inedito)

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Teatro: Strategie fatali

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

mazzarella-muselligrazio-parolloRoma dal 25 gennaio al 5 febbraio al Teatro India Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) “Strategie fatali” testo e regia di Paolo Mazzarelli e Lino Musella scritto e diretto da Lino Musella_Paolo Mazzarelli, con Marco Foschi, Annibale Pavone, Paolo Mazzarelli, Lino Musella, Laura Graziosi, Astrid Casali, Giulia Salvarani.Il teatro diventa così il contenitore di argomenti quotidiani inseriti in tre storie che si incastrano fra loro con sette attori e sedici personaggi, riuniti in un’unica multiforme indagine: un ragazzo di quindici anni che scompare in un teatro in disuso; un pomeriggio di prove per mettere in scena, tra rivalità e gelosie, l’Otello di Shakespeare; un tentativo di demolizione a fini speculativi di un piccolo teatrino abbandonato. Tre trame che diventano un’interessante occasione per riflettere sull’arte del teatro, il ruolo del regista, la figura dell’attore, senza cadere nel rischio del già detto. L’essere umano viene indagato in relazione al nostro oggi con un linguaggio agile, sincero e privo di retorica. Prendendo spunto dall’omonimo libro del filosofo Jean Baudrillard e dal teatro di Shakespeare, Lino Musella e Paolo Mazzarelli danno vita ad un intreccio a metà tra la commedia e la tragedia, in cui il teatro, ultimo possibile luogo di indagine metafisica, si incontra con la vita e insieme prendono aria, fuoco, luce. Uno spettacolo in cui gli oggetti muovono la realtà e quindi il racconto, incentrandosi sui concetti di “scena” e “illusione”, poiché come diceva lo stesso Baudrillard “Perché una scena abbia senso ci vuole l’illusione”. Dunque, il teatro non è metafora ma si fa ambiente e argomento, divenendo allo stesso tempo contenitore e contenuto. Tre storie per un’unica e pluritematica indagine che tocca il ruolo del teatro e la riflessione sull’individuo alle prese con una contemporaneità fatta di mercificazione e di crisi dei valori e degli ideali, per spaziare su più fronti: dal terrorismo alla violenza alla pornografia. Tematiche quotidiane inserite in queste tre storie che si incontrano l’una nell’altra, mettendo in scena il collasso del moderno e parlando del maligno attraverso immagini reali e letterarie a sovrapporsi in equilibrio costante tra comico e tragico.
Orari spettacolo: dal 25 al 28 gennaio ore 21 _ 29 gennaio ore 18 31 gennaio, 3 e 4 febbraio ore 19 domenica 5 febbraio ore 20 lunedì riposo. Durata spettacolo: 2 ore e 10 minuti più intervallo. (foto: mazzarelli-muselli, grazio-parollo)

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La moda di Milena Bonaccorso: perfetta per Sanremo!

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

moda-milenamoda-milena1
moda-milena3moda-milena2Per il primo schizzo di un delizioso abito da cocktail dalla linea sbarazzina, ho pensato al Satin .L’abito è composto da un corpino sostenuto da una sola bretella e nello stesso tempo annodato da un lato. Senza maniche e arricchito da un particolare bracciale che forma una manica sempre in Satin.Il secondo abito da sera è molto chic! Ideato per una figura alta e snella è in dual di seta, tutto impreziosito con cristalli e foglie in oro applicate a mano da esperte ricamatrici. Abito da Red carpet molto d’effetto! Arricchito da accessori come i guanti e pochette…. Per il terzo meraviglioso abito, da cocktail, ho pensato al duchesse di seta che da leggerezza e lucentezza. Scollatura particolare formata da minuscole pieghe che formano un cuore e spalline irregolari.
Al completare il tutto accessori in tinta. Il quarto abito da sera, un po’ vintage, ha una linea molto particolare….pensato in duchesse ha una profonda scollatura dietro è un gioco di frange in cristalli sul davanti che lo rendono unico e prezioso. A completare il tutto accessori con cristalli in tinta all’abito senza strafare… (foto: moda milena)

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I costi dei mutui saliranno nei prossimi mesi

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

soldi-e-casaCome ogni inizio d’anno si cerca di fare previsioni di mercato per indovinare gli scenari che si possono verificare in campo finanziario, ed è forte la tentazione di farlo anche per i mutui, all’indomani di un anno, il 2016, che ha visto tassi ai minimi storici, domanda in aumento (pur guidata dalle surroghe) ed erogazioni in crescita. Nell’anno appena iniziato dobbiamo aspettarci che i finanziamenti per l’acquisto della casa diventino più costosi; Mutui.it, in collaborazione con Facile.it, spiega il perché di questi aumenti.
Difficilmente anche il 2017 replicherà le performance, soprattutto ma non solo, dal punto di vista dei tassi. A diminuire tale possibilità c’è la decisione presa dall’agenzia canadese Dbrs di abbassare il rating dell’Italia da A a BBB, il che renderà più costoso per il nostro Paese chiedere prestiti emettendo obbligazioni, e impatterà quindi sui tassi di interesse applicati dalle banche ai prodotti finanziari, dal momento che gli istituti di credito dovranno affrontare costi più alti per i propri prestiti, e in qualche modo li dovranno recuperare. Il che si aggiunge al fatto che già da gennaio i mutui si preparavano, in vista di un possibile rialzo futuro del costo del denaro, ad aumentare gli spread applicati sui mutui. Se quindi può non essere il momento di correre senz’altro a sostituire il proprio mutuo a tasso variabile con uno a tasso fisso, certo è che la convenienza del tasso variabile sta per esaurirsi, e del resto il tasso fisso da tempo è la scelta preferita dagli italiani. Anche se bisogna notare che il tasso Eurirs a 10 anni, cui sono agganciati i mutui a tasso fisso, ha registrato un aumento di circa 40 punti a partire da luglio, in seguito alla riduzione della portata del quantitative easing, ovvero dell’acquisto di titoli di Stato da parte della Bce. Il che vuol dire che un mutuo ventennale a tasso fisso è passato da un tasso dello 0,70% circa ad oltre l’1,25%, che tradotto significa un costo di 30/40 euro in più al mese per la rata.
Ad ogni modo, qualunque sia il tasso scelto, dallo scorso novembre sono in vigore le nuove tutele per i mutuatari, introdotte dalla direttiva europea 2014/17/Ue, recepita dal decreto legge 72/2016 che rende obbligatoria per le banche una comunicazione trasparente, soprattutto sui costi effettivi di mutui e polizze annesse, come anche il dare ai clienti la possibilità di confrontare le offerte presenti sul mercato prima di accendere il finanziamento. Ogni decisione dovrà essere presa previa lettura del cosiddetto Prospetto Informativo Europeo Standardizzato, che dovrà contenere tutte le informazioni esplicative sulle caratteristiche del mutuo, utili per il confronto oggettivo con altri emittenti.
Inoltre, con il nuovo decreto si sono stabilite definitivamente le regole per il pignoramento della casa da parte della banca in caso di insolvenza. Se infatti da un lato il Fondo Garanzia dello Stato permette di sospendere il pagamento delle rate fino ad un massimo di 18 mensilità, il pignoramento potrà scattare dopo il mancato pagamento di 18 rate, e senza procedura giudiziaria. Ciò tuttavia avverrà in automatico solo ed esclusivamente se questa clausola, detta anti insolvenza, verrà espressamente indicata e firmata nel contratto di mutuo.
(di Floriana Liuni)

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Libro: “Diario di una moglie insonne”

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

priviteraTorino Lunedì 23 gennaio – ore 21.00 Circolo dei Lettori, via Bogino 9 Presentazione libro: “Diario di una moglie insonne” (Edizioni DuemilAundici) di Paola Privitera. Moderano Fabrizio Vespa e Pierumberto Ferrero Interventi musicali di Lupita Letture di Laura Scaramozzino. Si parla spesso di quanto può essere faticoso il mestiere di mamma, ma altrettanto spesso si dimentica quanto dietro quel mestiere si nasconda il più delle volte soprattutto una moglie. Le cui avventure diventano ancora più rocambolesche se le ore di sonno iniziano a ridursi drasticamente e la scrittura diventa l’unica forma di sopravvivenza, nel mezzo del menage familiare, insieme naturalmente a un fidato asse da stiro. Proprio com’è raccontato notte dopo notte, camomilla dopo camomilla, colletto dopo colletto, in questo divertente diario, scritto realmente durante quella parte della giornata in cui la gran parte del mondo è a letto. Infatti, come spesso capita a una grossa fetta della popolazione mondiale femminile, la protagonista del libro è una giovane donna che di notte, al posto di dormire, scrive.«E racconta schegge della propria esistenza, presente e passata, con disarmante e divertente onestà. Una donna capace di rendere piacevoli persino le assurde paranoie che caratterizzano il suo vivere e quello dei personaggi che, insieme a lei, animano tutti i ventitre capitoli. E tra i personaggi c’è anche la notte: palcoscenico sopra il quale tutto si genera e prende anima».È un piccolo grande esordio narrativo quello di Paola Privitera che attraverso uno stile tanto ironico quanto disincantato, porta con leggerezza il lettore dentro la galleria ovattata di paranoie, manie e insicurezze della protagonista, giocando tra l’aspetto autobiografico e un mondo totalmente romanzato. Nata a Genova, Paola Privitera vive a Torino dal 2008, insieme al marito e ai suoi due figli. Pubblica il suo primo romanzo con Edizioni Duemilaundici. Il libro è disponibile nelle principali librerie di Torino e su http://www.amazon.it. (foto: privitera)

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Epilessia: Ring14 International finanzia un progetto dell’Istituto Negri di Milano

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

vezzaniUn progetto di ricerca dell’Istituto Mario Negri di Milano ha vinto il bando internazionale promosso da Ring14 International per lo studio della Sindrome Ring14 e di altre malattie dovute ad alterazioni del cromosoma 14. Un comitato scientifico, composto da autorevoli ricercatori di nazionalità diversa, ha selezionato il progetto della dottoressa Annamaria Vezzani che si propone di individuare nuove prospettive terapeutiche per l’epilessia farmacoresistente che colpisce i malati della Sindrome Ring14. L’epilessia, infatti, è uno dei sintomi più importanti e radicati di questa malattia genetica rara.Il progetto dell’Istituto Negri, uno dei più autorevoli enti di ricerca anche a livello internazionale, ha ottenuto un finanziamento di 50mila euro della durata di un anno che permetterà alla dottoressa Vezzani e al suo team di ricerca di approfondire un ambito di studi ancora non sufficientemente esplorato. Nel 2016, per il secondo anno consecutivo, Ring14 International, grazie anche al sostegno di Diffusione Tessile, ha indetto il bando per progetti di tipo “esplorativo”. Per il dr. Marco Crimi, responsabile del coordinamento scientifico di Ring14 International, “l’obiettivo è quello di stimolare l’avanzamento della ricerca sulle sindromi del cromosoma 14 e ottenere risultati che vengano resi pubblici attraverso comunicazioni congressuali e pubblicazioni su riviste scientifiche per consentire di ottenere finanziamenti ancora più importanti”. Il staff_laboratoriofine ultimo è di accelerare il percorso che porta alla definizione di applicazioni terapeutiche per i bambini colpiti da queste gravi malattie.Un obiettivo così importante si può raggiungere solo premiando i progetti più meritevoli, individuati grazie all’applicazione delle migliori procedure di revisione in peer-review (revisione alla pari), che garantiscono la massima trasparenza e meritocrazia. Nei primi due anni del bando promosso da Ring14 International è stata ricevuta la manifestazione d’interesse da parte di 11 ricercatori da diverse parti del mondo (Italia, Brasile, USA, Germania e Olanda), di cui 8 sono ricercatori “nuovi”, non ancora noti all’associazione non profit. Un segno concreto di quanto il mondo della ricerca scientifica abbia bisogno di sostegno e di come i ricercatori siano disposti a lavorare per raggiungere nuovi traguardi.Oltre al nuovo progetto della dr.ssa Vezzani in queste due prime edizioni sono stati finanziati altri due ricercatori, entrambi con progetti di alto valore scientifico: Anthony Wynshaw-Boris della Case Western Reserve University di Cleveland, impegnato sulla produzione di modelli cellulari stabili e inducibili (IPSC) della Sindrome Ring14, e Nancy Spinner, afferente al Children Hospital di Philadelphia, e dedicata all’analisi dei cromosomi 14 ad anello in tessuti neuronali umani.I risultati di questi studi finanziati e delle altre attività scientifiche sono stati recentemente presentati da Ring14 International al 66esimo meeting 2016 dell’ASHG (American Society of Human Genetics), che si è tenuto dal 18 al 22 ottobre a Vancouver in Canada. A questo importante evento hanno partecipato oltre 6.500 studiosi di tutto il mondo e oltre 200 aziende espositrici. A confermare l’efficacia del processo di selezione che Ring14 International utilizza e la validità dei progetti selezionati arrivano anche altri riconoscimenti internazionali. Come spiega infatti il dr. Crimi la dottoressa Spinner ha appena ottenuto, grazie al fondamentale supporto di Ring14 International, un finanziamento di 275mila dollari da parte dell’NIH (National Institutes of Health), la massima agenzia statunitense per la ricerca scientifica biomedica, per il progetto biennale “Human Chromosome 14 Analysis in Neuronal Cells”. Così la ricerca cresce. (foto: vezzani, staff_laboratorio)

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Consegna al ministro Franceschini il primo volume di “Caravaggio, genio d’Europa”

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

caravaggiocaravaggio1Il Presidente e l’Amministratore Delegato della casa editrice UTET Grandi Opere, Fabio Lazzari e Marco Castelluzzo, insieme all’Amministratore Delegato di Cose Belle d’Italia, Mauro Gilardi hanno consegnato oggi al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, la prima copia del volume Caravaggio, genio d’Europa per la collana di UTET Grandi Opere “Visioni impossibili”, nell’ambito della quale sono già stati pubblicati analoghi volume dedicati a Giotto, Beato Angelico e Botticelli.
Il volume è stato affidato alla cura di Rossella Vodret, autrice di numerosi studi su Caravaggio e curatrice di molteplici mostre caravaggesche, già Soprintendente speciale per il Patrimonio storico artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Roma dal 2009 al 2012. Il volume è corredato da 125 immagini fotografiche a altissima definizione e da 10 tavole applicate realizzate con stampa a getto d’inchiostro a 12 colori su tela prodotta dalla cartiera tedesca Hanehmuhle con particolari di alcuni dipinti. In allegato è disponibile la scheda editoriale completa, una foto dell’incontro e l’immagine della copertina del volume.
“Editoria e arte, due grandi eccellenze italiane, si incontrano in questo volume che illustra, grazie a una stampa a altissima definizione, il fascino e la maestria di uno dei più grandi autori della storia dell’arte europea. Rigore scientifico, narrazione efficace, cura editoriale e apparato iconografico rendono il libro un prezioso tassello della opera critica dedicata a Caravaggio”. Così il Ministro Franceschini al termine dell’incontro.
La pubblicazione è il frutto della collaborazione tra diverse realtà editoriali, quali UTET e FMR, e il gruppo Cose Belle d’Italia. (foto:
caravaggio)

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Trump: commercio, protezionismo e mercati

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

trump

A cura di Richard Flax, Chief investment Office di Moneyfarm. Perché ne stiamo parlando? Gli Stati Uniti hanno un nuovo presidente – la cui visione sul commercio internazionale (essenzialmente, il libero scambio è sbagliato) sono opposte a quelle prevalenti del pensiero economico. Alzare le tariffe commerciali negli USA, potrebbe portare ad una controreazione simile da parte delle controparti estere, con ovvie conseguenze negative per la crescita globale.
Accadrà veramente? Alcuni spunti sono motivo di preoccupazione. Per prima cosa, il presidente ha già fatto sapere a numerose imprese (note case automobilistiche) che i loro investimenti dovrebbero essere in suolo americano e non in Messico (ottenendo spesso il risultato sperato).
Secondo, il presidente ha generalmente un buon grado di discrezionalità sulle politiche di scambio – molto più che sulla tassazione, ad esempio, dove necessita invece del supporto del Congresso.
Terzo, le sue maggiori nomine in materia di scambi sono della sua stessa visione, come Robert Lightizer, nuovo rappresentante degli scambi USA, e Peter Navarro, il neo direttore del Consiglio Nazionale sugli Scambi (autore del libro “Death By China: Confronting the Dragon – A Global Call to Action”).
Quarto, rimane l’impatto che potrebbe avere. Le opinioni variano ma gli economisti di Morgan Stanley hanno pubblicato un grafico molto interessante. Secondo le loro stime, l’istituzione di una tariffa commerciale porterebbe ad un generale aumento della crescita nel breve termine per gli USA, per poi crollare drasticamente nel lungo.
Infine, va sempre ricordato che gli Stati Uniti non sono mai stati un’economia particolarmente aperta, e quindi i cittadini si interessano relativamente meno agli scambi. Solitamente si definisce l’apertura di un paese come scambi totali (import+export) in percentuale del PIL. Guardando i numeri per il 2015, vediamo come gli USA siano infatti una delle economie più chiuse secondo questo parametro. Gli scambi in % al PIL sono stati intorno al 28% nel 2015, rispetto a paesi più aperti come la Gran Bretagna al 56% o l’Italia al 57%. L’economia più chiusa del 2015 (fra quelle di cui abbiamo dati disponibili) è stata quella del Sudan con un bassissimo 19%.
Cosa significa per i portafogli? La reazione potrebbe essere mista. Da un lato, le preoccupazioni in materia di scambi internazionali circolano ormai da qualche tempo. Il pesos messicano vi ha purtroppo dovuto fare i conti e ne ha chiaramente sofferto. Si potrebbe quindi dire che questi timori sono già stati prezzati dai mercati.
Ad ogni modo, guardando alle valutazioni stellari degli asset rischiosi, è difficile dire che essi stiano realmente prezzando uno sfavorevole scenario di guerra sulle tariffe – visti anche i prezzi dell’azionario globale.
In conclusione, il ragionamento di fondo è che le conseguenze potrebbero appartenere a due opposti scenari, ma la vendita di titoli sui Mercati Emergenti, ad esempio, potrebbe costituire una buona occasione per gli investitori nel lungo termine.

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Una task force dell’Istituto Dermatologico San Gallicano è in Africa orientale

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

san gallicanoSi trova precisamente nella regione del Tigrai dove da oltre 30 anni l’Istituto opera attraverso una attività clinico-scientifica ed assistenziale. La missione ha l’obiettivo di siglare accordo (memorandum of under standing) con le Università di Makallè, Adigrat e Axum, volti all’individuazione di progetti ed iniziative finalizzate alla promozione della ricerca biomedica traslazionale internazionale, allo sviluppo dell’innovazione tecnologica e al trasferimento di tecnologie avanzate, relativamente alle patologie oncologiche, dermovenereologiche e alle malattie tropicali ad alto impatto epidemiologico e diffusivo.“Sono molto fiducioso- afferma Francesco Ripa di Mena, Direttore Generale degli IFO – del contributo che gli IFO possono offrire nei settori di comune interesse e nella promozione della ricerca biomedica traslazionale internazionale, al fine di favorire lo sviluppo dei paesi africani anche in ambito scientifico.”
“Questo impegno pluriennale in Etiopia – dichiara Aldo Morrone, direttore di Dermatologia clinica ISG – si inserisce nel percorso di sostegno che l’Italia sta mettendo in atto nei confronti del sistema sanitario etiope. Dobbiamo sempre più condividere saperi e conoscenze per combattere le malattie e la povertà e contribuire a sostenere lo sviluppo sociale ed economico dei paesi africani. Non possiamo interessarci di loro solo quando ci sono eventi estremi come le carestie o il terrorismo.” La missione rientra nelle attività previste nel “Protocollo di Intesa fra la Regione Lazio e gli IFO”. (foto: missione)

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