Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 106

Brunetta: per unire il centro-destra vale pure qualche fischio

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 febbraio 2017

corriere-della-sera“Per vedere il centrodestra unito faccio di tutto. Figurarsi se non mi prendo qualche fischio”. Infatti sabato, nella piazza di Giorgia Meloni, ne ha presi. “Qualcuno ha fischiato, sì. Ma forse non erano neanche diretti a me. Infatti poi ho concluso tra gli applausi. Più che a me erano diretti a Forza Italia. E riguardavano il caos che s’è creato a Roma alle ultime elezioni, che ha impedito alla Meloni di andare al ballottaggio”.Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista al “Corriere della Sera”.
Se l’è presa? “Io? Ma scherza? L’avevo anche messo in conto e detto in anticipo che qualche fischio poteva scapparci. Comunque sia, i costi dei fischi sono nettamente inferiori ai benefici. E poi su immigrazione e sicurezza ho detto le stesse cose di Salvini e Meloni. E lei è stata bravissima e generosissima a starmi vicino, a ringraziarmi, ad applaudirmi”.Quali sarebbero i benefici? “Ha carta e penna? Per favore, li scriva tutti. La Lega di Salvini, Fratelli d’Italia della Meloni, i Conservatori e Riformisti di Fitto, i Popolari di Mario Mauro, Idea di Gaetano Quagliariello, l’Udc di Cesa, il partito di Rotondi, i Repubblicani di Nucara, la Destra di Storace e Alemanno, i Liberali di De Luca, le forze del civismo che stanno attorno ai nostri sindaci come Brugnaro a Venezia e Di Piazza a Trieste… Tutti insieme possiamo vincere le elezioni. E superare il 40%. Alessandra Ghisleri mi ha mandato un sondaggio sul centrodestra unito. Oggi starebbe al 34 e può solo salire. Al contrario del Pd, che sta al 30 e può solo crollare”.Già si fatica a immaginarvi tutti nella stessa coalizione. Nella stessa lista, poi… “La legge elettorale può ancora cambiare”. Salvini vuole le primarie. Berlusconi vuole fare il leader. Sembrano inconciliabili. “Non lo sono. E presto lo vedrete tutti. Qualcuno mi prenderà per pazzo, sa? Ma mi prendevano per pazzo, anche dentro FI, pure quando dicevo sin dall’inizio che avremmo vinto il referendum. Eravamo due pazzi, anzi”. Chi era l’altro? “L’amico Alfredo D’Attorre di Sinistra Italiana. Che, non a caso, è un professore universitario anche lui. Ci prendevano in giro alla Camera. Quando ci vedevamo alla buvette, ci abbracciavamo”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: