Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 2 marzo 2017

Assicurazioni vita e infortuni: costano in media 415 euro

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 marzo 2017

Doctor is holding payment terminal in hands. Paying for health care.115 euro annui per tutelarsi contro gli infortuni di lieve entità, fra i 300 ed i 350 per coprire anche il caso di invalidità permanente o decesso. Sono questi i costi che si devono affrontare in Italia per sottoscrivere una polizza infortuni e una polizza vita secondo i calcoli fatti da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-vita.html), il più importate sito italiano di confronto dedicato ai prodotti assicurativi, che ha compiuto una simulazione relativa al profilo del richiedente tipo (40 anni, somma assicurata 100.000 euro, durata polizza 15 anni) rilevando i dati risultanti dalle migliori offerte disponibili in piattaforma.
I costi sono tutt’altro che eccessivi, ma possono variare notevolmente a seconda del profilo del richiedente; tutte le compagnie considerate per il confronto – ad esempio – nel caso della polizza vita arrivano quasi a raddoppiare il premio annuo richiesto se chi firma la polizza è un fumatore, anche occasionale.
«Spesso si fa molta confusione in merito alle assicurazioni legate alla salute.», ha dichiarato Giordano Gala, BU manager di Facile.it, «È molto importante distinguere fra le polizze infortuni – che coprono solo eventi meno gravi, ma includono anche i rimborsi di diaria per ingessature o ricoveri in Italia e all’estero, e quelle vita che, al contrario, tutelano per gli eventi più gravi, fino al decesso.»
I vantaggi derivanti da una copertura di questo tipo sono talmente evidenti che oggi sempre più spesso le aziende si fanno carico della polizza assicurativa offrendola come benefit al dipendente, tanto singolarmente quanto per il suo intero nucleo familiare, favorendone in questo modo anche il ricorso alle strutture sanitarie private.
Nel corso del 2016, si legge ancora nell’analisi di Facile.it, la regione italiana che ha dimostrato il maggiore interesse per questo tipo di copertura è il Lazio, seguito dalla Lombardia. Al terzo posto, nel caso delle assicurazioni infortuni si trova il Piemonte mentre, per quelle vita, la medaglia di bronzo è ad appannaggio della Liguria. In entrambi i casi il Sud sembra non cogliere ancora i vantaggi derivanti da queste coperture e sono tutte meridionali le regioni agli ultimi posti della classifica.
Guardando invece all’età di chi si informa online in merito a questi prodotti, la fascia più rappresentata è quella tra i 25 ed i 34 anni per gli infortuni (30% del campione), mentre si sale di un pochino e si arriva a quella 35 – 44 anni (31% del campione) per la polizza vita. (foto: assicurazione medica)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pomodori cinesi e il consumo degli italiani

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 marzo 2017

pomodoroPassate, polpe e pelati rappresentano il 98,5% del pomodoro che arriva sulle nostre tavole, ed è tutto italiano. Il consumo italiano di concentrato di pomodoro è pari a poco più dell’1,5% del mercato dei derivati del pomodoro.I derivati del pomodoro venduti sugli scaffali dei nostri supermercati sono ottenuti da prodotto 100% italiano: pomodori pelati, passata, pomodorini e polpa possono essere prodotti solo da pomodoro fresco che deve essere lavorato in azienda entro 24/36 ore dalla raccolta. Lavorare prodotto fresco proveniente da altri paesi sarebbe impossibile per la distanza, oltre che antieconomico per l’impatto sui costi. Non c’è alcuna possibilità di trarre in inganno il consumatore: ipotizzare, infatti, che tali derivati possano essere ottenuti da un semilavorato, quale il concentrato cinese, è come pensare di poter trasformare una bottiglia di vino in 30 grappoli d’uva.Il concentrato di pomodoro è una commodity, può essere prodotto ovunque con standard qualitativi equivalenti.
Le aziende italiane trasformano mediamente oltre 5.000.000 di tonnellate di pomodoro fresco all’anno. Importiamo circa 200.000 tonnellate di concentrato di pomodoro da diversi mercati mondiali, quali la Cina, gli USA, la Spagna, il Portogallo e la Grecia, ma lo rilavoriamo e ne esportiamo più del doppio! Pertanto, la produzione e la rilavorazione del concentrato è destinata essenzialmente al mercato estero, generando un volume di affari di circa mezzo miliardo di euro e qualche migliaia di occupati.
Una maggiore produzione agricola di pomodoro, quindi, dovrebbe essere favorita da un sostanziale incremento dei consumi di derivati più direttamente legati al made in Italy, come i pelati e la polpa di pomodoro, oltre che alle passate;
Anicav ha sempre ritenuto fondamentale il dialogo con tutta la filiera per incrementare la produzione di qualità e favorire la conquista di nuovi mercati. L’industria è disponibile a qualsiasi ragionamento sulla trasparenza in etichetta, nella consapevolezza che una norma che vale solo per l’Italia avrebbe un’efficacia molto relativa. A testimonianza di ciò c’è la nostra richiesta di estendere, a livello comunitario, l’obbligo di utilizzare esclusivamente pomodoro fresco per la produzione di Passata, così come già avviene in Italia. (foto: pomodoro)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giustizia, magistrati e candidabilità

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 marzo 2017

corte europea giustiziaDichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia: “Le reazioni scomposte del Partito democratico ad un mio legittimo intervento politico in merito al provvedimento in materia di incandidabilità dei magistrati – approvato quasi all’unanimità dal Senato nel marzo 2014, e che giace nelle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia alla Camera da oltre due anni e mezzo – è sintomatico dello stato confusionale nel quale versa il Partito democratico, chiaramente, su questo tema, preso ‘con il sorcio in bocca’. In difesa dell’onorevole-magistrato Donatella Ferranti è accorso dapprima un nervosetto e disinformato Ettore Rosato; subito dopo, in batteria, il capogruppo Pd in Commissione Giustizia, Walter Verini, che addirittura afferma che la proposta in oggetto ‘non è mai stata una priorità per Forza Italia’. Immagino che Verini non abbia avuto modo di leggere la mia agenzia, in cui ricordavo le 25 lettere indirizzate alla capigruppo, dove il provvedimento sui magistrati era segnalato come priorità del gruppo che presiedo. Ad ogni modo, se è vero, come dice Verini, che ‘il Pd è pronto ad approvare la norma non appena il provvedimento sarà calendarizzato in Aula’, deve spiegarci come mai, nonostante la presenza del provvedimento nel programma dei lavori d’Aula nei mesi di marzo 2015, maggio 2015, settembre 2015, novembre 2015, settembre 2016, dicembre 2016 e marzo 2017, le Commissioni (a maggioranza Pd) non sono mai state pronte a portare il testo in Assemblea, e l’ultima seduta in cui è stato esaminato il provvedimento risale al 16 dicembre 2015, più di un anno fa.A questo punto mi chiedo: non si può fare una critica al Pd senza sollevare tanto nervosismo? Io sono intervenuto con pura finalità politica, senza demagogia né intenti punitivi, quando ho visto un deputato magistrato, la Ferranti, attaccare un altro magistrato, Emiliano, dello stesso partito in quel modo. Ma, evidentemente, tra i dem ci sono troppe code di paglia pronte a prender fuoco…”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sismabonus: Le risorse sono scarse

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 marzo 2017

Graziano Delrio«La presentazione da parte del ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, delle linee guida sugli incentivi fiscali per gli adeguamenti antisismici degli edifici rappresenta una tappa molto importante: è la prima volta che in Italia si prova a puntare con decisione sulla prevenzione, tra l’altro senza che la fase emergenziale sia ancora terminata. Certo, non si può non sottolineare come il miliardo all’anno di stanziamenti previsti nella Legge di Stabilità rappresenti un fondo troppo esiguo per pensare di mettere in sicurezza un Paese tanto fragile dal punto di vista urbanistico in un arco temporale ragionevole»Lo dichiara l’ing. Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea SpA.«C’è da dire che i margini di manovra del Governo erano piuttosto stretti – prosegue Simoncini –, soprattutto in mancanza di una sostanziale apertura in fatto di flessibilità dei conti nazionali da parte dell’Unione Europea, anche in presenza di eventi di eccezionale gravità come quelli che si sono succeduti a partire dallo scorso agosto. Considerata la vastità delle criticità sismiche del nostro Paese, una prima serie di interventi di messa in sicurezza di ampia portata avrebbe avuto bisogno di almeno venti miliardi di euro. E per un consolidamento complessivo non si può pensare a una cifra inferiore ai cento miliardi. Ovviamente, si dovrà procedere con le risorse a disposizione in questa fase e, dunque, sarà fondamentale che gli interventi siano il più possibile mirati e organici. Nei centri storici, ad esempio, si dovrà necessariamente procedere per aggregati di case, perché la particolare conformazione urbanistica di città e borghi renderebbe molto meno efficace il consolidamento di un singolo edificio senza intervenire contestualmente su quelli costruiti sotto o sopra di esso. Il problema è che in molti casi ci si trova di fronte a proprietari diversi, a seconde case di persone magari emigrate all’estero o addirittura a case sfitte. Su problematiche come questa un ruolo chiave lo ricopriranno soprattutto gli enti locali e le loro amministrazioni».

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sanità: una legge che avvicina i cittadini alla professione medica

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 marzo 2017

montecitorio“Alla Camera diventa legge, finalmente, un provvedimento importante e atteso da molti, frutto di un lungo lavoro, una delle poche leggi di iniziativa parlamentare, che ha visto il contributo significativo di tante associazioni, operatori, professionisti del mondo della sanità. Una legge di grande equilibrio che vuole ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e mondo della sanità e garantire la salute degli utenti e allo stesso tempo tutelare l’esercizio della professione medica e sanitaria. In altre parole questo provvedimento legislativo riconduce ad un sistema organico e armonico le questioni che riguardano il contenzioso in sanità superando la logica di interventi settoriali fino ad oggi perseguita”. Lo dice la senatrice Giuseppina Maturani, vice presidente del gruppo Pd al Senato commentando l’approvazione definitiva alla Camera del provvedimento sulla responsabilità delle professioni mediche.”Sulla sicurezza delle cure – spiega Maturani – Il provvedimento completa quanto già anticipato nella legge di stabilità del 2016. In particolare per quanto riguarda le misure che potenziano le attività di prevenzione e gestione del rischio clinico nelle strutture sanitarie e sociosanitarie. Ciò consentirà – aggiunge la senatrice Pd – di promuovere e calibrare nei contesti organizzativi e professionali specifici, attività educative e formative sulla sicurezza e la qualità delle cure. La trasparenza dei dati relativi al contenzioso sarà poi strumento di miglioramento delle capacità, per il cittadino, di orientarsi sulle scelte e, per le organizzazioni, di migliorare le proprie performances”.
“Sotto il profilo giuridico – continua la Maturani – queste norme toccano anche l’ordinamento penale: viene introdotta una profonda innovazione della responsabilità civile in ambito sanitario sia delle strutture sanitarie e socio sanitarie che dei professionisti che rispondono per fatto illecito e viene invece previsto il tentativo obbligatorio di conciliazione con la possibilità che la lite possa risolversi al di fuori del processo e in tempi rapidi e certi. Una riforma di sistema del contenzioso sanitario che affronta in modo organico gli obblighi assicurativi e le garanzie per le strutture, gli esercenti, le professioni sanitarie e che alleggerirà il problema dei premi assicurativi dei medici e allo steso tempo permetterà ai pazienti di far causa qualora ritengano di aver subito un danno per colpa grave del medico o dell’operatore sanitario”.
“Possiamo essere soddisfatti – conclude la senatrice del Pd – di aver messo a disposizione di tutti una legge che e offre soluzioni equilibrate a problemi da troppo tempo irrisolti e che stavano aggravando di costi inappropriati il nostro SSN, logorando la fiducia tra cittadini, professionisti e istituzioni sanitarie”.

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Salute: Acoi, ok a legge responsabilità professionale è vittoria di civiltà

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 marzo 2017

robot chirurgico“L’approvazione definitiva della legge sulla responsabilità del personale sanitario, il Ddl Gelli, è una vittoria di civiltà, giuridica e medica. Ringraziamo il relatore Gelli, il Parlamento e le forze politiche che hanno saputo ascoltare le ragioni dei chirurghi e di tutti i professionisti del mondo sanitario. Questa legge, attesa da anni, mette finalmente ordine in un settore che, a causa di pochi personaggi senza scrupoli che volevano lucrare sulla pelle dei pazienti, ha rischiato di essere sopraffatto dalle conseguenze nefaste della medicina difensiva. Una vittoria in primis per i cittadini, che ora potranno rivolgersi a medici più sereni nel loro lavoro, senza la spada di Damocle del contenzioso medico-legale sulla testa. Un passo avanti per tutto il sistema sanitario nazionale, che non perderà più ogni anno oltre dieci miliardi di euro per effetto delle cause di risarcimento. Effetto importante sarà l’aumento della qualità e dell’efficacia delle prestazioni sanitarie negli ospedali italiani, a tutto vantaggio dei pazienti. Una soddisfazione enorme anche per l’Acoi che per anni si è impegnata nelle sedi istituzionali per sollecitare l’approvazione di questa legge. La dimostrazione che le società scientifiche svolgono un ruolo di cerniera fondamentale sulle grandi questioni di interesse collettivo”. Lo affermano Diego Piazza e Pierluigi Marini, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Acoi (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani).

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lettera aperta ai Giudici della Corte Costituzionale

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 marzo 2017

ergastolaniSignori Giudici, ventisei anni di carcere mi hanno insegnato che prima di scrivere bisogna leggere. E dopo bisogna tentare di riflettere con la mente e con il cuore. Subito dopo però bisogna avere il coraggio di scrivere quello che si pensa.
È quello che ho deciso di fare adesso: non sono assolutamente d’accordo con voi che avete deciso di ritenere corretta la norma che consente all’amministrazione penitenziaria di vietare ai detenuti sottoposti al regime di tortura del 41 bis di ricevere libri e riviste dall’esterno. In questo modo, il “fine giustifica i mezzi” e, secondo voi, questo divieto consente di prevenire contatti del detenuto con l’organizzazione criminale di provenienza. A mio parere però con questa decisione avete fatto un “favore” alla mafia perché non avere tenuto conto che i libri potrebbero aiutare a sconfiggere l’anti-cultura mafiosa.
Signori Giudici, credo che pensiate in questo modo perché leggete poco, forse perché non avete tempo. Io, invece, in questi 26 anni di carcere, ho letto moltissimo. Potrei affermare che sono sempre stato con un libro in mano. E sono convinto che senza libri non ce l’avrei potuta fare.
Mi sono fatto la convinzione che noi siamo anche quello che leggiamo e, soprattutto, quello che non leggiamo. Vi confido che nei libri ho vissuto la vita che non ho potuto vivere: ho sofferto, ho pianto, ho amato, sono stato amato, sono cresciuto, sono stato felice ed infelice nello stesso tempo. E sono morto e vissuto tante volte.
Una volta, una giornalista mi ha chiesto qual era il libro che mi era piaciuto più di tutti. Mi è stato difficile rispondere, perché i libri sono un po’ come i figli: si amano tutti, perché tutti ti danno qualcosa. Alla fine ho detto che mi è piaciuto molto il libro “Il Signore degli anelli” perché molti prigionieri sono un po’ come i bambini. E per vivere meglio si immaginano di vivere in mezzo a boschi e palazzi incantati, fra meraviglie o incantesimi. Mi ha entusiasmato anche il libro “Il rosso e nero” di Stendhal perché mi ha insegnato che l’amore è fatto di amore. Poi ho citato il libro “Delitto e castigo” di Fëdor Michailovic Dostoevskij perché mi ha insegnato come si sconta la propria pena e che la vita è fatta di errore, se no non sarebbe vita. Infine, ho elencato i libri di Hermann Hesse, fra cui “Siddharta” e “Il Lupo della steppa”, perché mi hanno insegnato che quello che penso io lo pensano anche gli altri… a parte forse voi.
Signori Giudici, permettetemi di affermare che nei libri non ci sono dei nemici. Anzi, essi aiutano a frugare meglio dentro se stessi. Solo gli sciocchi hanno paura dei libri. Per la prossima volta che dovrete prendere delle importanti decisioni, vi consiglio di leggere prima un buon libro, come facevano i padri della nostra Carta Costituzionale che il carcere lo conoscevano bene, perché sotto il regime fascista vi hanno trascorso molti anni della loro vita.
I libri sono stati la mia luce in tutti questi anni di buio, mi hanno anche aiutato a continuare a lottare e a stare al mondo perché, come scrive Elvio Fassone (ex magistrato e componente del Consiglio della magistratura, oltre che Senatore della Repubblica), nel suo libro “Fine pena: ora”: “Certe volte una pagina, una frase, una parola smuove delle pietre pesanti sul nostro scantinato”.
Fin dall’inizio della mia lunga carcerazione ho iniziato a leggere, all’inizio con la testa e alla fine con il cuore. L’ho fatto prima per rimanere umano, dopo per sopravvivere, alla fine per vivere. Credetemi non è stato facile leggere in carcere quando ero sottoposto al regime di tortura del 41 bis o nei circuiti punitivi e d’isolamento, perché spesso, per ritorsione, mi impedivano persino di avere libri o una penna per scrivere. E in certi casi mi lasciavano il libro, ma mi levavano la copertina.
Penso che ci dovrebbe essere una buona legge per “condannare” i detenuti a tenere più libri in cella e, forse, anche una norma per obbligare i giudici della Corte Costituzionale a leggere di più. (Carmelo Musumeci)
Anche per questo l’Associazione Liberarsi, Sabato 8 aprile 2017, nella Sala del Centro Sociale Valdese in Via Manzoni, 21 – FIRENZE, ha organizzato il Convegno dal titolo: 1992- 2017: 25 ANNI DI 41 BIS 25 ANNI DI TORTURA

Posted in Diritti/Human rights, Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sicurezza e immigrazione

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 marzo 2017

gasparriSi è svolta, presso gli uffici del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati, una riunione della Consulta sicurezza del partito, presieduta da Maurizio Gasparri ed Elio Vito, allargata per l’occasione ai capigruppo azzurri a Montecitorio e a Palazzo Madama, Renato Brunetta e Paolo Romani, e ai parlamentari Laura Ravetto (presidente del Comitato Schengen), Gregorio Fontana (membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione ed espulsione), Giacomo Caliendo, Lucio Malan e Dino Secco.All’incontro hanno partecipato anche i primi cittadini Guido Castelli (sindaco di Ascoli), Massimo Mallegni (sindaco di Pietrasanta), Matteo Grossi (sindaco di Sant’Angelo Lomellina – PV), Roberto Francese (sindaco di Robbio – PV) e Roberto Pella (sindaco di Valdengo – BI). Presenti, inoltre, Marcello Fiori, responsabile Enti locali di Forza Italia, e Osvaldo Napoli, vice presidente del dipartimento Enti locali del partito azzurro.Durante la riunione sono stati analizzati in modo approfondito i due decreti: 1. disposizioni urgenti in materia di sicurezza urbana (Decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14); 2. Disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell’immigrazione illegale (Decreto legge 17 febbraio 2017, n. 13).Forza Italia ritiene insufficienti le misure previste dal governo in questi due provvedimenti, sottolineando in particolare come quello sull’immigrazione non risolve in alcun modo l’emergenza sbarchi nel nostro Paese e come quello sulla sicurezza urbana non risponde assolutamente ai bisogni primari della cittadinanza.Dopo i temi economici, la sicurezza e l’immigrazione rappresentano i più grandi fallimenti della sinistra al governo. Dopo lo spot degli 80 euro adesso ecco i decreti Minniti, con i quali l’esecutivo prova a prendere in giro i cittadini italiani: aumenta l’insicurezza nelle città, aumentano (del 50% in più rispetto allo scorso anno) gli sbarchi, aumenta di conseguenza il numero richiedenti asilo. Il tutto sulle spalle dei sindaci e delle comunità locali.Forza Italia presenterà, tanto alla Camera quanto al Senato, emendamenti per migliorare, ove possibile, i provvedimenti in questione. In ogni caso il partito azzurro elaborerà una propria proposta complessiva in merito ai temi sicurezza e immigrazione: una sorta di Patriot Act che sarà presentato in una conferenza stampa la prossima settimana e che sarà il punto di partenza per una mobilitazione nazionale (con manifestazioni e gazebo in giro per l’Italia) che avrà luogo entro metà marzo e che vedrà coinvolti parlamentari, amministratori locali e militanti in tutti i territori.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il soggiorno dei “biacchi” a Carignano

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 marzo 2017

biacco1biaccoTorino. Una ventina di biacchi sono stati individuati e recuperati in un tombino a Carignano. Si chiama Biacco (Hierophis viridiflavus è il nome scientifico) ed è un serpente del tutto innocuo, molto diffuso nell’agro piemontese e lungo fino a 180 centimetri.Non è difficile incontrarlo in anfratti, cavità, garage e cantine a Torino come in altre città e paesi. Ma questa volta, in via Silvio Pellico a Carignano, gli operai di una ditta che lavora per la Telecom che avevano aperto un tombino per effettuare dei lavori se ne sono trovati davanti oltre venti, che, evidentemente, avevano trovato un luogo ideale per trascorrere i freddi mesi invernali. Com’è corretto fare in questi casi, hanno interpellato il Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino per un intervento di recupero dei rettili.I Biacchi saranno tenuti in un ambiente protetto e poi, una volta terminati i lavori, reimmessi nel luogo in cui sono stati catturati.Appartengono ad una specie protetta e sono molto utili come derattizzatori naturali, in quanto si nutrono di topi.
La presenza del Biacco è frequente nelle campagne e nei giardini, sia in terreni rocciosi, secchi e soleggiati, sia in luoghi più umidi come le praterie e le rive dei fiumi. Si tratta di una specie diurna, che si difende in modo primario con una velocissima fuga, spesso verso un rifugio sicuro. Quando viene bloccato dispensa rapidi morsi che provocano solo lievi graffi. Si nutre di topi e di altri rettili (lucertole e ramarri, ma anche di vipere), di uova di uccelli e nidiacei, di piccoli mammiferi e anfibi anuri come rane e rospi. Occasionalmente nuota agilmente in immersione, alla ricerca di piccoli pesci. (n.r. Abbiamo riportato la notizia per fare una riflessione sulla diffusione dei ratti nelle città e Roma, in particolare,che a detta degli esperti, ne è invasa. Abbiamo associato questi serpenti mangiatori, tra l’altro, di topi ad un modo naturale per combattere questa piaga nell’ambiente urbano.) (foto: biacco)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »