Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 175

“Costituzione Italiana: applicarla per difenderla”

Posted by fidest press agency su martedì, 14 marzo 2017

respect-costituzioneArco Felice fa parte di Pozzuoli, vicino a Napoli. Qui si concentrano ville antiche e strutture alberghiere: la zona che va da Pozzuoli a Bacoli e al resto della costa flegrea è luogo di vacanza da millenni. Arco Felice è zona di industria e di storia. È qui che ha sede una fabbrica come la Prysmian, che produce cavi sottomarini impiegati per i più grandi collegamenti esistenti al mondo per le telecomunicazioni, e che sta proprio a pochi passi dall’Istituto Tecnico Commerciale e Geometra (ITCG) Vilfredo Pareto, dove il 4 marzo si terrà la conferenza promossa dall’Associazione Resistenza e dal Centro Studi Sandro Pertini dal titolo “Costituzione Italiana: applicarla per difenderla”. Una volta nell’area flegrea e soprattutto in quartieri come quello di Bagnoli era prassi normale il legame tra gli operai e i loro figli, che vivevano in quei quartieri e frequentavano le scuole di questi territori. Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, passando davanti alla Prysmian per recarsi all’ITGC Pareto, dove sarà relatore alla conferenza, avrà pensato al potenziale immenso che quei cento metri di strada racchiudono in termini di intelligenze, braccia, competenze e voglia di cambiamento. Di questo infatti ha parlato agli studenti dell’istituto durante la conferenza.
Davanti a un pubblico fatto di studenti ma anche di rappresentanti delle lotte di vari territori (il collettivo studentesco dell’Istituto Superiore d’Istruzione Secondaria (ISIS) di Quarto, il Sindacato Lavoratori in Lotta e associazioni di Bacoli, Pozzuoli e Scampia), Paolo Maddalena, è intervenuto insieme ad Antonio Amoretti (ANPI Napoli), Fabiola D’Aliesio (Associazione Resistenza) e Vincenzo Crosio (Centro Studi “Sandro Pertini”). Crosio è professore al Pareto, e molto del merito per l’organizzazione della conferenza è suo.I relatori hanno parlato della Costituzione Italiana non come residuato bellico da far languire nelle librerie di casa ma come strumento di lotta per la trasformazione dell’esistente, come una guida che può indicare a quanti più elementi delle masse popolari del nostro paese come e quanto si possa rompere con l’oppressione e lo sfruttamento dei grandi gruppi finanziari, speculativi e dai loro facenti funzione politici, per affermare quella serie di valori e principi che con la Resistenza gli operai, i giovani e le donne delle masse popolari hanno conquistato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: