Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 87

UNICEF/6 anni di guerra in Siria: lancia la canzone “Heartbeat”

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 marzo 2017

siriaL’UNICEF e Zade Dirani, Ambasciatore regionale per il Medio Oriente e il Nord Africa, hanno lanciato oggi “Heartbeat” (Il battito del cuore) una canzone per la Siria: un messaggio di speranza dai bambini della Siria al mondo. I bambini attraverso la canzone, realizzata per il sesto anno di guerra in Siria, chiedono al mondo di riavere indietro la loro infanzia. Composto e donato all’UNICEF da Dirani, il brano è stato cantato da Ansam, bambina di 10 anni, nata non vedente, sfollata interna in Siria. Il video clip della canzone è stato girato in un’area duramente danneggiata dal conflitto in Siria, insieme con altri bambini che lanciano vernice colorata sulle macerie.Le 22 ragazze e i 18 ragazzi vivono in un rifugio per famiglie sfollate in Siria, supportato dall’UNICEF. Presso il rifugio, l’UNICEF e i suoi partner garantiscono ai bambini supporto psicologico, attraverso corsi di teatro, arte, musica e disegno.“La musica ha il grandissimo potere di unire le persone e tenere viva la speranza,” ha dichiarato Dirani. “Noi dobbiamo ascoltare le richieste di questi bambini, che parlano a nome di altri milioni di bambini che hanno perso tanto. Tutti loro chiedono di riavere in dietro la propria infanzia e che la guerra, che non hanno voluto, finisca, per poter vivere in pace.” Ansam è una dei 3 milioni di bambini sfollati interni in Siria che sono stati costretti a lasciare le proprie case a causa dei combattimenti. In tutta la Siria, l’UNICEF lavora con i bambini per garantire loro supporto psicologico, ridare un senso di normalità e riconnetterli con la loro infanzia.“Pochi giorni fa, ho avuto il privilegio di incontrare Ansam che è davvero una ragazza incredibile. La sua voce non potrà ricostruire ciò che è stato distrutto, ma noi speriamo che con Ansam, questa canzone possa unire le persone in Siria e nel mondo,” ha dichiarato Geert Cappelaere, Direttore regionale UNICEF per Medio oriente e Nord Africa. “La canzone ci spinge a non arrenderci e continuare a sperare e credere che ci sarà un futuro migliore per la Siria – un futuro in cui ogni bambino e bambina possa semplicemente essere ancora un bambino.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: