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Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Sea Shepherd assiste la Guardia Costiera Liberiana nell’arresto di una nave cargo sospettata di furto d’identità e pesca illegale

Posted by fidest press agency su venerdì, 31 marzo 2017

pesca illegaleDopo aver ricevuto informazioni circa un cargo frigorifero sospettato di trasmettere una falsa identità fuori dal porto di Monrovia, la Guardia Costiera liberiana, assistita dall’equipaggio di Sea Shepherd e da consulenti marittimi e conservazionisti di nazionalità israeliana,ha abbordato la nave (M/V) Lian Run, battente bandiera della Sierra Leone e della lunghezza di 93 metri.
Il Sistema di Identificazione Automatico (AIS), un aiuto alla navigazione usato dalle imbarcazioni per trasmettere informazioni identificative, come il nome e il segnale radio di chiamata, stava trasmettendo un numero IMO che non esisteva su alcun registro. I numeri IMO sono identificatori univoci che rimangono legati ad una nave per tutta la vita dell’imbarcazione, per migliorare la sicurezza dei naviganti e ridurre le frodi marittime.
La M/V Lian Run è stata oggetto di fermo, in passato, per 5 volte negli ultimi 5 anni e ha precedenti di attività di pesca illegale,non segnalata e non regolamentata (INN). Durante l’ispezione è stato rilevato che la nave trasportava a bordo 460 tonnellate di pesce da scaricare pesca illegale1nel porto di Monrovia.Il Capitano della M/V Lian Run non è stato in grado di fornire il manifesto di carico per il pescato che si trovava a bordo. Tale documento è richiesto dalle leggi e, in mancanza di esso, non è possibile stabilire l’origine del pesce.Il capitano, in seguito, ha dichiarato che il pesce era stato trasbordato da quattro pescherecci che appartengono alla flotta “Lian Run”. Tuttavia nessun documento è stato presentato a sostegno di tale affermazione, nemmeno copie delle licenze di pesca delle navi che avevano effettuato la pesca.
La Guardia Costiera liberiana ha ordinato il fermo della nave con il sospetto di furto di identità e pesca INN, mentre viene investigata l’origine del cargo da pesca.
A partire dal mese di febbraio 2017, con il nome Operazione Sola Stella, Sea Shepherd ha assistito il Governo della Liberia nel contrastare la pesca INN fornendo l’uso della M/Y Bob Barker come nave pattugliatrice civile che opera nelle acque liberiane sotto la direzione del Ministro della Difesa Nazionale della Liberia. I pattugliamenti hanno finora portato all’arresto di quattro navi da pesca INN. I Paesi in via di sviluppo sono particolarmente vulnerabili per quanto riguarda la pesca INN, che rappresenta più del 40% del pescato proveniente dalle acque dell’Africa Occidentale.Nel 2016 Sea Shepherd, in collaborazione con il Governo del Gabon nell’ambito di Operazione Albacore, ha portato all’ispezione in mare di più di 40 navi da pesca e, in seguito a esse, all’arresto di tre pescherecci congolesi dediti ad attività di pesca INN e di un peschereccio spagnolo che faceva uso di palamiti. Operazione Sola Stella è la prosecuzione dell’impegno assunto da Sea Shepherd Global di cooperare attivamente con I governi nazionali e le loro forze dell’ordine nella battaglia contro la pesca INN. (foto: pesca illegale)

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