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Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 327

Diabete: Apple progetta un glucometro non invasivo da polso

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 aprile 2017

diabete Fitband indossabiliDiabete, Apple progetta un glucometro non invasivo da polso Un “orologio da polso con glucometro incorporato”. È quanto potrebbe presto realizzarsi, determinando nel mondo dell’automonitoraggio continuo della glicemia una trasformazione epocale. La notizia giunge dalla Cnbc secondo cui Apple avrebbe assunto un piccolo team di ingegneri biomedici nell’ambito di un progetto segreto – concepito inizialmente da Steve Jobs, fondatore della compagnia, poco prima di scomparire – e mirato a creare sensori per misurare i livelli di glucosio nel sangue. Per ora non c’è nulla di ufficiale ma solo indiscrezioni, secondo cui Apple starebbe lavorando in questo campo da almeno 5 anni, conducendo studi di fattibilità in centri clinici a Palo Alto, in California, molto distanti dal quartier generale della corporate. Al momento pare che sia Johnny Srouji, ex vicepresidente della divisione hardware di Apple, a capeggiare la squadra di 30 persone che sta lavorando a questo sensore. Una dozzina di questi ingegneri provengono da compagnie altamente avanzate in campo biomedico, come Sano, Medtronic e C8 Medisensors. L’aspetto decisivo del progetto, che lo renderebbe vincente e sulla cui difficoltà di realizzazione tutte le altre compagnie hanno finora dovuto arrendersi, è quello della non invasività, ovvero nella possibilità di effettuare il monitoraggio della glicemia in modo accurato senza ricorrere alla benché minima perforazione della pelle. Se l’azienda di Cupertino riuscisse nell’impresa potrebbe integrare il sensore nell’AppleWatch (è l’ipotesi più accreditata) trasformando tale dispositivo da gadget desiderabile a strumento necessario in quanto verrebbe incontro alle esigenze di milioni di persone con diabete. Uno dei tre informatori della Cnbc ha spiegato, in modo generico, che il sensore ottico che la Apple sta sviluppando si baserebbe, per avere indicazioni sulla glicemia, sulle variazioni di brillantezza di una luce trasmessa attraverso la pelle. (fonte: farmacista33) (foto: diabete)

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