Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 299

Archive for 3 maggio 2017

Presentazione del 66° Congresso Nazionale della F.U.C.I

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

fuciSi è svolta ieri a Pavia, presso il Palazzo Mezzabarba, sede del Comune della città, la Conferenza Stampa di presentazione del 66° Congresso Nazionale della F.U.C.I., la Federazione Universitaria Cattolica Italiana, associazione di studenti universitari a livello nazionale, che quest’anno si incontreranno a Pavia e Vigevano per il loro Congresso annuale.
A presentare l’evento ieri mattina in Comune erano presenti con i Presidenti Nazionali della F.U.C.I., Marianna Valzano e Gianmarco Mancini, e le Presidenti Femminili dei gruppi FUCI Pavia e FUCI Vigevano, Alessia Caiezza e Caterina Zorzoli, il Sindaco di Pavia, Dott. Massimo Depaoli, il Vescovo di Pavia, S.E.R. Mons Corrado Sanguineti, e l’Assessore alla cultura, Dott. Giacomo Galazzo.
Il Primo Cittadino, Dott. Depaoli, ringrazia la F.U.C.I. per aver scelto Pavia per la seconda volta, a distanza di tempo, come città-congresso. “È importante per noi che la FUCI abbia scelto la nostra provincia.”
Le parole del Vescovo Sanguineti si sono subito rivolte alla Federazione per ringraziarla della scelta di Pavia e Vigevano per ospitare il Congresso Nazionale.“È significativo che si interagisca con altre realtà del territorio, in uno spirito di collaborazione. Il tema è sicuramente un tema caldo. Parlare di Mediterraneo come frontiere di speranza potrebbe essere un paradosso visto che questo attualmente sembra più una frontiera di morte,ma mi pare che la sfida di questo tempo sia proprio questa.”
È intervenuto, in seguito, l’Assessore alla cultura, Dott. Galazzo, esprimendo quale piacere sia ospitare gli universitari nella città di Pavia.”
fuci2Sono seguiti gli interventi dei due Presidenti Nazionali della Federazione, Gianmarco Mancini e Marianna Valzano, che hanno riportato come «Il tema di questo congresso si inserisce perfettamente nel programma federativo dell’anno,dal titolo “Unire le diversità: comunità, cantiere di speranza”. La F.U.C.I. si sostanzia in un incessante dialogo e confronto di giovani con giovani su diversi ambiti: universitario, ecclesiale e sociopolitico. Vogliamo approfondire questa tematica e vogliamo tornare nei nostri territori per mettere in pratica quella ricerca di alterità,che ci ricordava prima il Vescovo. Il Papa ci ha chiesto di essere giovani radicati che cambiano l’aria, vogliamo portare aria nuova.”
La voce infine alle due presidenti dei gruppo FUCI Pavia e Vigevano, Alessia Caiezza e Caterina Zorzoli, che hanno riportato «Organizzare e ospitare questo 66° Congresso a Pavia e Vigevano è risultata una grande sfida di crescita e formazione, un modo per completare la nostra formazione di studenti universitari”.
Il 66° Congresso Nazionale avrà inizio giovedì 4 maggio alle ore 16,30 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Pavia. I primi due giorni, dedicati alla tematica, continueranno in questa città, mentre sabato e domenica la sede dei lavori dell’Assemblea Federale sarà Vigevano. Durante i giorni del congresso, i 200 studenti universitari della F.U.C.I. saranno impegnati nel redarre e approfondire le tesi congressuali dei lavori di questo congresso, auspicandosi di poter con esse costruire un’immagine critica ed approfondita riguardo gli aspetti politici, geopolitici, socio umanitari, culturali e religiosi del Mediterraneo.
Ricordiamo che le tesi complete saranno disponibili al termine dei lavori.Le giornate di congresso ricordiamo saranno aperte alla cittadinanza.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovo calo delle rimesse degli immigrati dall’Italia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

rimesseLa Fondazione ISMU segnala che nel 2016 si è registrato un ulteriore calo dell’ammontare delle rimesse verso l’estero da parte dei migranti che vivono nel nostro Paese: poco più di 5 miliardi di euro, il 3,4% in meno rispetto all’anno precedente.In Italia il flusso di denaro verso l’estero, inviato tramite i canali formali rilevato dalla Banca d’Italia, è risultato in forte crescita tra il 2005 e il 2011 – da 3,9 a 7,4 miliardi di euro – ma si è successivamente registrata una diminuzione delle rimesse a partire dal 2012. Con il brusco calo verificatosi nel 2013 – quasi un quinto in meno di denaro inviato all’estero rispetto all’anno precedente – sembra quindi avviata una fase di decrescita dell’ammontare delle rimesse verso i paesi di origine dei migranti presenti in Italia.
rimesse1Crolla la Cina, mentre al primo posto in graduatoria c’è la Romania. La lettura dei dati per Paese di destinazione risulta particolarmente interessante: la Cina, che per anni è stato il primo Paese per rimesse ricevute dall’Italia (con oltre un quarto del denaro in uscita e punte del 39% nel 2012), oggi è crollata all’ottavo posto in graduatoria. Nel 2016 la Cina ha ricevuto solo 238 milioni di euro dall’Italia con un calo del 57% rispetto all’anno precedente: la diminuzione più importante tra i principali paesi di destinazione, se si confronta inoltre col 2012, anno in cui i cittadini cinesi hanno inviato la cifra record di 2,7 miliardi di euro al proprio paese di origine. Al primo posto in graduatoria si conferma la Romania, che dal 2014 costituisce il principale paese di destinazione del denaro inviato, e oggi rappresenta il 15% di tutte le destinazioni. Un paese che registra aumenti è il Bangladesh, che nel 2016, con 487 milioni di euro di rimesse, è diventato il secondo per ammontare di denaro ricevuto dai propri concittadini in Italia. Al terzo posto troviamo le Filippine che ricevono in modo piuttosto stabile dal 2012 rimesse per 340 milioni di euro mediamente ogni anno. Aumenti importanti nell’ultimo anno si registrano per altri Paesi dell’Asia meridionale come Sri Lanka (+39%), Pakistan (+20%), India (+11%), e cresce nell’Europa dell’Est l’Ucraina (+16%).
rimesse2La regione dalla quale partono più rimesse verso l’estero è la Lombardia. ISMU evidenzia che quasi un quinto delle rimesse proviene dalla Lombardia, regione che detiene il primato con oltre 1 miliardo e 167 milioni di euro inviato all’estero nel 2016. Tre territori regionali, Lombardia, Lazio e Toscana, rappresentano da soli poco meno del 50% del volume di rimesse totale in uscita dal nostro Paese.
La provincia di Roma, che nel 2005 inviava il 29% delle rimesse, nel 2016 con quasi 670 milioni di euro ha ridotto notevolmente il suo peso percentuale rispetto al territorio nazionale (13%) e ha perso in un anno il 18% delle rimesse inviate nel 2015. Dalla provincia di Milano, seconda in graduatoria, sono stati spediti all’estero 587 milioni di euro, l’11% del totale. Seguono, su livelli più bassi, le province di Napoli e Torino. (fonte: fondazione ismu) (foto: rimesse)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Trentennale dell’Associazione dei Consumatori CODICI

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

codiciRoma giovedì 11 maggio 2017, presso la Sede Nazionale, in via Giuseppe Belluzzo n.1 festeggiamenti dei 30 anni dell’Associazione, Codici per ripercorrere insieme la storia dell’Associazione, le battaglie portate avanti nel corso degli anni e illustrare i risultati raggiunti.La giornata si aprirà con una relazione introduttiva del Segretario Nazionale Ivano Giacomelli, e a seguire, avranno luogo dibattiti, tavole rotonde, eventi ed iniziative su temi specifici:
Dalle 10.00 alle 13.30 Sessione Mattutina Prima Parte – ACQUA come patrimonio
Come costruire un modello di servizio idrico efficiente. Creare un reale sistema dell’acqua di tutti.
Sono stati invitati: Aeegsi, Anci, Anea, Governo-Italia Sicura, CDP, F.Daga(M5S) e M.Manfredi(Pd), Utilitalia, Furio Truzzi RCI
Modera: Silvano Morandi (Codici)
Dalle 14.30 alle 16.30 Seconda parte – ENERGIA: l’indipendenza energetica Nuove tecnologie e sistemi di accumulo per ridurre l’impatto degli oneri in bolletta e rendere indipendenti i consumatori finali.
Sono stati invitati: ENEL, Assoelettrica, MISE-SEN, Aeegsi, Sen.Gianni Girotto e Giovanni Ferrari RCIModera: Luigi Gabriele (Codici)
Dalle 16.30 alle 18.30 Sessione Pomeridiana – La nuova era dell’ECONOMIA. Come Blockchain cambierà l’economia e il business. Ridistribuire risorse e tornare a investire risparmiando.Le tecnologie stanno per aprire nuove prospettive, tra cui un diverso ruolo per l’intermediazione bancaria e finanziaria. Quali prospettive per i consumatori finali e opportunità per la redistribuzione delle risorse. Sono stati invitati: AGCM, Agcom, Consob, Banca D’Italia, Ivass,Intesa San Paolo, MEF, On. Daniele Capezzone e Ivano Giacomelli (RCI) Modera: Canio Trione (Codici) (foto: codici)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La scuola dell’inclusione e dell’accoglienza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

università europea di romaRoma. L’Università Europea di Roma ha tra le sue caratteristiche una forte attenzione ai temi dell’accoglienza e dell’inclusione.In questo solco si inserisce il suo nuovo Corso di specializzazione abilitante per le attività di sostegno agli alunni con disabilità.
Sarà un percorso formativo, di 60 CFU, per l’acquisizione delle competenze didattiche atte a favorire l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili, secondo quanto disciplinato dal DM 30 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni.
Al corso possono iscriversi, qualora in possesso dei requisiti richiesti e previo superamento del concorso, i docenti abilitati all’insegnamento nelle scuole, secondo quanto previsto dal bando e anche i dottorandi e gli assegnisti di ricerca.A conclusione del corso, il candidato che supererà l’esame finale conseguirà il diploma di specializzazione per l’attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, che lo abiliterà all’iscrizione negli elenchi per il sostegno ai fini delle assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato nei relativi posti disponibili.Il docente specializzato per il sostegno opera in classi dove sono presenti uno o più alunni con disabilità, al fine di favorirne e promuoverne il processo di integrazione. Offre la sua professionalità e competenza per apportare all’interno della classe un significativo contributo a supporto della collegiale azione educativo-didattica, secondo i principi di responsabilità e di collegialità.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Calcio benefico per le ossa, ma possibile responsabile di crisi asmatiche

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

proteinaIl ruolo che il calcio ha per la salute è ben conosciuto, meno nota è la funzione del recettore sensibile al calcio (CaSR), una proteina che regola l’equilibrio del calcio all’interno di diversi organi, prima di tutto all’interno delle ossa. Il CaSR però regola il calcio anche in altri sistemi cellulari, e tra i meglio studiati si segnala quello delle cellule paratiroidee. Nel rene l’attivazione del CaSR contribuisce a influenzare non solo il trasporto del calcio, ma anche quello del sodio e dell’acqua. A livello gastrointestinale la stimolazione del CaSR è legata a un aumento della secrezione gastrica. E secondo un recente studio, maggiori livelli di CaSR negli asmatici provocano un rapido aumento del calcio presente nel tessuto polmonare, un fenomeno che causa uno spasmo delle vie aeree e l’insorgenza delle crisi asmatiche.
Saranno questi alcuni temi trattati durante il simposio dl titolo “The calcium sensing receptor (CaSR)” organizzato da Università di Firenze, Università di Vienna, Università di Oxford e Università della California, e promosso dalla Fondazione Internzaionale Menarini. Il simposio, in programma dall’11 al 13 maggio 2017 a Palazzo Ximènes Panciatichi, via Borgo Pinti 68a, Firenze, unisce specialisti di differenti discipline che studiano la biologia molecolare e la fisiologia dei recettore sensibile al calcio (CaSR).(Fonte: Fondazione Internazionale Menarini)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il racconto dell’era nuova» all’indomani delle primarie del PD

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

rejzi & c.Abbiamo chiesto a Sofia Ventura, politologa e autrice per Rubbettino del libro «Renzi & Co. Il racconto dell’era nuova», un parere sulla vittoria dell’ex premier alle primarie del PD.
SOFIA VENTURA: Chiusa il 4 dicembre 2016, si apre ora per Matteo Renzi una nuova era? Per tre anni Renzi ha narrato, con accenti diversi a seconda delle contingenze, l’avvento di una Era Nuova, che si sarebbe dischiusa di fronte agli italiani, prigionieri della “palude” da decenni, grazie all’impresa condotta dal leader-eroe e dai suoi prodi compagni. Quella narrazione è proseguita sostanzialmente identica nella lunghissima campagna per il referendum costituzionale, ovvero la consacrazione suprema che Renzi aveva cercato e che invece si è tradotta nella sua più clamorosa sconfitta. Dopo essersi dimesso da Palazzo Chigi e poi dalla segreteria del Pd, il 30 aprile ha messo a segno il primo successo della sua “riconquista”: il partito è di nuovo suo e con una schiacciante maggioranza. Che narrazione ci proporrà ora, in questa sua seconda vita politica? Certo una narrazione proiettata nel futuro. Appena riconfermato ha parlato di “un nuovo inizio”. E più che da leader di partito si è espresso da pretendente al governo, anche se al momento, visti gli equilibri politici e i rapporti di forza tra i partiti, nonché le leggi elettorali al momento vigenti (ovvero Porcellum e Italicum così come ritagliati dalla Consulta), non è chiaro come ci arriverà, al governo. Ma quella è la sua cifra, Renzi conosce l’ambizione e la narrazione di governo. Così come conosce soprattutto l’ “Io” del leader-eroe. Anche se nel suo “discorso della vittoria” ha insistito sul “Noi”. Ma già lo aveva fatto all’inizio della sua avventura governativa tre anni fa, senza risultare troppo convincente. Ora non ci resta che attendere – poco in realtà, perché il personaggio Renzi tende a scoprirsi molto in fretta – per sapere se questo leader un po’ ammaccato e ridimensionato vorrà immaginare ancora per noi un mondo nuovo o percorrerà nuove vie narrative.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La teoria economica del ‘populismo’

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

Bisognerebbe leggerlo questo report sulla teoria economica del cosiddetto “populismo”. Un lavoro a più mani di sette economisti le cui conclusioni sono inquietanti: come si precipita un Paese nel baratro. Vediamo le fasi della teoria economica del “populismo”.
In un primo periodo si incrementa la spesa pubblica, aumenta la produzione e l’occupazione ma si tengono sotto controllo i prezzi. Si consegue un boom economico che rende felici i cittadini. Nel secondo periodo, pero’, a causa dei prezzi bassi, si crea malcontento nei produttori e, in più, le barriere doganali elevate rendono costoso l’approvvigionamento di beni esteri. I prodotti scarseggiano e gli interventi sociali estesi fanno aumentare il debito pubblico. Ci sono i soldi ma non i beni, classica situazione da mercato nero. Nel terzo periodo la mancanza di beni si estende, l’inflazione sale, i capitali espatriano, il valore dei salari precipita e l’economia sprofonda. Teoria? No, perchè è in sostanza quello che si sta verificando in Venezuela. Nel quarto periodo, a causa dei disastri economici, il governo “populista” cade, si svolgono nuove elezioni, con la formazione di un nuovo governo che tenta di rimettere ordine nei conti con provvedimenti impopolari che, tuttavia, fomentano la ribellione, il che determina una crisi governativa e nuove elezioni; i risultati portano alla vittoria dei “populisti” che, nel ricordo dei cittadini, avevano portato, tanto benessere nella prima fase, dimenticando quelle successive. Il ciclo, inesorabilmente, continua. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La ripresa del L’eco d’Italia…La sfida di non mollare mai

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

l'eco d'italiaBuenos Aires.  Dopo cinque anni, il L’eco d’Italia ha potuto riprendere la sua attivitá insieme alla comunità italiana in Argentina. Questo sogno tanto atteso, puó darsi oggi grazie non solo all’impegno della famiglia Cario, ma anche grazie allo sforzo e unità di tutto un gruppo di persone che non hanno mai abbassato le braccia. É Adriano Cario, oggi ad occupare il ruolo di Direttore, posto storico del suo padre e fondatore del giornale, Gaetano, 50 anni fa.…. E un giorno torniamo. Sebbene sia difficile descrivere le sensazioni e i sentimenti che proviamo in questo momento in fondo non ce ne siamo mai andati. Tornare a stampare oggi il giornale, per noi, é molto piú che riprendere l’attivitá sociale e política all’interno della nostra collettivitá. Come non farlo? é naturale, siamo figli di italiani nati in una famiglia che ci ha fatto crescere in questo meraviglioso mondo delle associazioni, delle canzonette, i balli e costumi, la lingua italiana, persino il dialetto e di amare, da bambini, la nostra cucina. Piuttosto, é l’unico modo che troviamo possibile di essere fedeli al sogno di mio padre. Essere quí, per me é molto speciale. Non solo per l’incontenibile emozione che provo insieme ai miei per avere un’altra volta, dopo 5 lunghissimi anni, una copia de L’ECO D’ITALIA tra le mie dita. É anche guardare, Teresa, mia madre, che mi spinge piú di prima, malgrado l’etá abbia provocato le sue inevitabili conseguenze. Ora i miei figli, grandi e consapevoli, cominciano a capire un po’ meglio chi é stato suo nonno, Gaetano. Ed io, dopo un lungo tempo durante il quale faceva male entrare a questa redazione, per i ricordi, per guardare i giornali storici, per i momenti vissuti, per le foto, ecc. , sono un’altra volta quí, con piú forza che mai. Perció, malgrado la nostra pena, e i nostri sentimenti familiari, come gruppo di persone che ha messo il meglio di se stesso per stampare un giornale da 50 anni, sarebbe dare un passo indientro parlare di rancori. E nostro dovere non guardare al passato ma al presente e il futuro, cercando di combattere contro coloro che ci hanno messo in questa situazione ed hanno isolato all’associazionismo italiano in Argentina. Perché aldilá delle crisi economiche, le spese da pagare, la naturale diminuzione dei connazionali, le associazioni continuano ad avere una mancanza di comunicazione tra di loro, e soprattutto al di fuori, con scarsi legami con la societá argentina, in un mondo che é ogni giorno piú dipendente dalla comunicazione grazie alle nuove tecnologie. Il mondo non é rosa, e a volte la stampa occupa questo ruolo amaro e pessimista di rendere chiaro il buio, insomma, realista. Dunque, questo ritorno de L’eco d’ Italia, non significa che siamo quí per assicurare che tutto andrá meglio, che le istituzioni si riempiranno di connazionali e le loro famiglie come prima, che le nuove generazioni accompagneranno i piú esperienti e andranno avanti con gli obiettivi sociali. Semplicemente ci offriamo volentieri per cambiare una situazione che ci fa male e fa male a tutti gli italiani. Soltanto bisogna leggere i giornali di appena cinque anni fa per osservare l’involuzione che abbiamo provato come comunitá italiana. Vedevamo feste, commemorazioni e tante associazioni piú attive e presenti ogni settimana nelle pagine principali de L’ECO, con le foto delle cerimonie e manifestazioni, con le sale piene, cenoni mensili e celebrazioni tipiche, corsi di lingua italiana ecc. Tuttavia, mentre tutto questo processo si precipitava, i politici sono rimasti muti. E la vita sociale é una catena, i politici rimangono in silenzio perche non ci sono istituzioni che siano in grado di esigere nulla. Non possono, non sanno, oppure ormai non hanno piú voglia di chiedere nulla a chi che, per decenni hanno soltanto mostrato le spalle. Una cosa é conseguenza dell’altra, e perció, sará rafforzando il nostro associazionismo, il potere di ogni presidente d’istituzione, la forza di ogni federazione, e promuovendo il protagonismo dei COMITES come potremo, un giorno, obbligare un’azione concreta di chi gode la particolare comoditá dei seggi. Torniamo per aiutare, torniamo per essere al vostro fianco in questo dificile momento. Torniamo…… anche se non ce ne siamo mai andati.

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Future of flexible workers and the modern organisation of labour

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

opportunita-lavoroIn the WRR’s publication For the Sake of Security. The future of flexible workers and the modern organisation of labour , Monique Kremer, Robert Went and André Knottnerus describe and analyse the increasing flexibility of work, how the organisation of labour is changing in various ways, what the driving forces are behind this, what the effects are, and what answers can be provided by the government and other parties involved. The Netherlands is the European leader when it comes to the proportion of self-employed workers and temporary contracts. The number of people with a temporary contract or working for their own account now amounts to a third of all workers. Flexibilisation is becoming increasingly widespread and more structural in nature. Work is also becoming more and more hybrid, with new combinations and blends of entrepreneurship, work, and consumption. People can earn money in the sharing economy, self-employed workers are sometimes also employees, and there are “intrapreneurs”, i.e. entrepreneurial employees within companies.
However, these trends do not only have positive consequences for the economy and society. Too much flexibilisation can adversely affect the earning power of the Dutch economy, if it means less training and innovation. And it can also lead to psychological uncertainty (stress, lack of recognition) and uncertainty about one’s life course. That is a problem that particularly affects young people when they want to buy a house or start a family. New and vulnerable groups are developing with a great deal of uncertainty about their income and social security situation.
A return to the labour market of the past is both impossible and undesirable. But government and businesses can adapt the amount and kind of flexibilisation to the nature of the work involved. The Dutch government can draw up legislation for that purpose and can set a good example as an employer. The social partners also have a responsibility, for example as regards modernising collective labour agreements and encouraging employer organisations by creating scope for entrepreneurship and both formal and informal learning. In addition, new forms of security can be built in to compensate for the effects of flexibilisation. Changes can be made in the existing social security system to reduce the differences between employees with a permanent position and flexible workers. At the same time, labour market developments demand a new long-term perspective as regards security.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ivrea Cinquanta, mezzo secolo di Nuovo Teatro in Italia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

sk-ivreaGenova dal 5 al 7 maggio 2017 ore 9 palazzo Ducale Sala del Minor Consiglio Ingresso libero si terrà il Convegno nazionale “Ivrea Cinquanta, mezzo secolo di Nuovo Teatro in Italia” ideazione e cura Marco De Marinis (Università di Bologna). Il convegno è inserito all’interno dell’ottava edizione del festival Testimonianze Ricerca Azioni, organizzato da Teatro Akropolis e prevede i debutti nazionali dei nuovi spettacoli di Andrea Cosentino e di Lorenzo Gleijeses. (foto: sk-ivrea)

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Spettacolo: volevo soltanto cambiare il mondo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

volevo solo cambiare il mondoRoma Venerdì 5 maggio ore 17.00 Complesso del Vittoriano – Monumento Vittorio Emanuele II – Roma Sala Zanardelli – Spazio Conferenze (ingresso lato Aracoeli) Spettacolo: volevo soltanto cambiare il mondo con Giuseppe Della Misericordia, Arianna Ninchi, Gabriella Bertini, Laura Formenti e Rita Superbi.
Lo spettacolo è innanzitutto un omaggio a una donna con disabilità, Gabriella Bertini che con forza e passione ha superato limiti e barriere presenti nella società favorendo condizioni migliori di vita per tutte le persone con disabilità.In una atmosfera fra il sogno e il ricordo la protagonista Gabriella Bertini, incontra una giovane donna che sembra conoscere molto bene il suo passato. La situazione singolare si trasforma subito in un gioco di intimità ed estraneità fra le due donne, e Gabriella decide di chiamare Casa la sua giovane amica. Casa diverrà quindi una proiezione mobile di una Gabriella diventata immobile a causa della disabilità sopraggiunta, e la giovane donna sarà anche una specie di assistente che spingendo la carrozzina farà percorrere alla protagonista un viaggio nel tempo a partire dall’Italia degli anni Sessanta fino ai giorni nostri. Gabriella rivivrà, attraverso la giovane amica Casa, le tappe più importanti della sua vita di donna e di donna disabile con un matrimonio e un figlio adottato, insieme alle lotte politiche che condusse per permettere alle persone disabili una vita di fierezza e non di vergogna. In scena oltre alle due donne c’è un terzo personaggioche suonerà le percussioni giapponesi. La musica delle percussioni giapponesi, con i suoi movimenti da arte marziale, oltre a dare un imponente aspetto coreografico alla scena sarà quasi il ritmo cardiaco della protagonista, seguendo e avvolgendo gioie e amarezze di una intera vita. Al termine dei tanti ricordi Casa mostrerà a Gabriella un ultimo ricordo e Gabriella ritroverà nel libro preferito della sua infanzia: l’Antologia di Spoon River, una chiave della sua vita. (foto: volevo solo cambiare il mondo)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Italia: Lo stato del mercato del lavoro è ormai preoccupante

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

infortuni-lavoroLe riforme del governo Renzi-Gentiloni sono fallimentari. Sono stati sprecati anni buoni e buttate al vento risorse significative, almeno 20 miliardi di euro. Oggi l’Istat certifica tutto ciò. Nessun nuovo posto di lavoro nell’ultimo mese, anzi 7mila occupati in meno, e occupati sostanzialmente agli stessi livelli dall’inizio dell’anno. Tasso di disoccupazione nuovamente in crescita (11,7%) e 41mila disoccupati in più rispetto al mese precedente, ritornando sostanzialmente ai livelli di inizio dell’anno. Tasso di disoccupazione giovanile oltre il 34 per cento, mentre in Europa è sotto il 20 per cenPreoccupante è, poi, l’aumento della disoccupazione nella fascia ultra cinquantenni, che finora aveva consentito di mascherare tutta la criticità del mercato del lavoro.E se si somma tutto questo ai non certo confortanti dati sull’occupazione giovanile fornita dal programma Garanzia Giovani, emerge come il bluff del governo Renzi diventi un flop del governo Gentiloni.A quelli che sostengono che le riforme hanno effetto e gioiscono sul dato della diminuzione frazionale della disoccupazione giovanile, facciamo notare che in Europa questa è sotto il 20 per cento, mentre la disoccupazione complessiva è all’8 per cento (nella zona euro al 9,5 per cento), con un divario che invece di ridursi si amplia sempre più”. E’ quanto dichiara l’on.le Renato Brunetta.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Unicef: torna l’iniziativa dell’Orchidea

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

unicefI prossimi 6 e 7 maggio migliaia di volontari UNICEF si mobiliteranno in oltre 2.100 piazze in tutta Italia con l’Orchidea dell’UNICEF. Quest’anno a fronte di un contributo sarà possibile ricevere un’Orchidea UNICEF e sostenere la campagna dell’UNICEF “Per ogni bambino sperduto” per proteggere migliaia di bambini soli, in fuga da guerre, povertà e violenza. Bambini sperduti alla ricerca di un luogo sicuro.Testimonial della campagna, anche per quest’anno, è Lino Banfi, storico Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia. “Nel 2016 sono arrivati via mare in Italia 26.000 minorenni stranieri non accompagnati e separati, il 92% dei quali aveva tra i 14 e i 17 anni e viaggiava da solo. Quest’anno, in soli tre mesi ne sono già arrivati 3.000.” – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia. “Sono bambini che scappano da conflitti, persecuzioni e deprivazione e affidandosi a trafficanti senza scrupoli affrontano viaggi terribili, seguendo la rotta del Mediterraneo Centrale. Molti di loro, una volta giunti nel nostro Paese, fanno perdere le loro tracce o perché fuggono in altri paesi europei, o perché vengono sfruttati da organizzazioni criminali nel nostro Paese. L’UNICEF lavora nei paesi di origine, transito e destinazione, proteggendo i bambini dalle violenze, aiutandoli ad ottenere un’istruzione e a soddisfare le proprie necessità di base. Con l’Orchidea dell’UNICEF sarà possibile dare sostegno a tutti i bambini in Italia e nel mondo in fuga da guerre e povertà, alla ricerca di un posto sicuro in cui vivere.”

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Italia Startup porta l’innovazione italiana a Singapore

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

singapore-marinaItalia Startup prosegue la propria politica di sostegno allo sviluppo internazionale dell’ecosistema dell’innovazione italiano. Dal 3 al 4 maggio l’Associazione sarà presente, per il terzo anno consecutivo, all’Innovfest Unbound di Singapore dove, in collaborazione con l’Italian Trade Agency (ITA), darà l’opportunità ad alcune giovani imprese innovative associate, scaleup e ai loro partner, aziende incluse, di prendere parte a uno dei più importanti eventi in Asia sui temi dell’innovazione e delle startup.Saranno le startup Bermat, Littlesea, Mon-k, Wear, Wib e XMetrics insieme all’agenzia della Provincia Autonoma di Trento Trentino Sviluppo e all’acceleratore di startup hardware Industrio le realtà associate a Italia Startup che prenderanno parte alla missione per presentarsi all’Innovfest Unbound di Singapore, manifestazione che attrae oltre 8.000 persone da tutto il mondo. I partecipanti avranno così l’opportunità di entrare in contatto con l’ecosistema startup asiatico e le possibilità di funding, partnership, market expansion o ricerca che esso offre. Grazie alla collaborazione con ITA, sarà allestita una “Italian Area” che ospiterà le startup e gli incubatori associati partecipanti, dando loro la possibilità di incontrare investitori e stakeholders provenienti da Singapore ma anche da tutto il mercato asiatico. Sono previsti 60 minuti di pitching time dedicato alle startup italiane oltre all’accesso a eventi privati quali hackatons, competizioni e speed dating con investitori.Oltre alla partecipazione in fiera, per dare ancora maggior visibilità e supporto ai partecipanti, nelle giornate del 2 e 5 maggio verrà organizzata un’agenda di attività che comprende incontri con investitori e partner locali, visite a incubatori e acceleratori, centri di ricerca e meeting per dare tutte le informazioni su come operare a Singapore ed in Asia.“La presenza per il terzo anno di fila dell’Associazione e dei suoi associati ad Innovfest è motivata dalla grande attrattività del mercato asiatico per l’innovazione italiana e dalla convenienza di Singapore come rampa di lancio verso tale mercato.” commenta Marco Villa, consigliere di Italia Startup con delega allo Sviluppo Internazionale “Singapore è il Paese più competitivo in Asia ed il secondo nel mondo. Gli sforzi del governo e del settore privato, in pochi anni, hanno creato uno degli ecosistemi più dinamici ed attrattivi per startup e scaleup da varie parti del mondo. Per queste ragioni è particolarmente utile dare alle startup italiane e all’ecosistema che le sostiene la possibilità di aprirsi verso questi mercati, tanto dinamici quanto meno affollati dei tradizionali sbocchi europei ed americani.”Con la presenza di 65 fondi di Venture Capital ed investimenti per circa $1bn sia nel 2014, che nel 2015, Singapore è al centro dell’innovazione in Asia. È inoltre il quarto centro finanziario al mondo e il primo Paese in Asia per easiest place to do business, most competitive country, IP protection and transparency. La missione a Singapore rientra tra le numerose attività relative all’area Sviluppo Internazionale organizzate da Italia Startup allo scopo di promuovere l’ecosistema italiano all’estero e sviluppare una rete di rapporti solidi con altri ecosistemi mondiali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riflessioni dall’India: il denaro secondo Modi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

Narendra ModiDa Venkatesh Sanjeevi, Senior Investment Manager. L’India si è ripresa dallo shock della demonetizzazione, la strategia messa in atto a novembre dell’anno scorso per scoraggiare l’uso di contanti e combattere la corruzione.Lo scorso novembre Narendra Modi ha provocato un terremoto economico in India. Ritirando improvvisamente dalla circolazione tutte le banconote da 500 e 1.000 rupie e concedendo alla popolazione solo un breve periodo di tempo per convertirle nei nuovi biglietti, il primo ministro indiano ha scatenato l’equivalente monetario di un evento sismico. Ma come accade spesso nelle catastrofi naturali, una volta superato lo shock iniziale, gli Indiani si sono rimessi in corsa adeguandosi alla nuova situazione. La ripresa è stata molto più rapida di quanto prevedesse la maggioranza degli esperti.L’ultima volta che sono stato nel Paese, il mese scorso, l’economia sembrava quasi tornata alla normalità. I dati confermano la mia impressione. In dicembre, dopo la demonetizzazione, il nostro indicatore anticipatore dell’economia indiana registrava il calo mensile più marcato dal 1987, ma entro febbraio si era già normalizzato. Le vendite di auto hanno evidenziato un andamento analogo, con un crollo del 18% a/a in dicembre e un recupero dello 0,9% annuo a febbraio. A posteriori possiamo affermare che il trauma è stato forte ma di breve durata, un po’come il crollo seguito alla crisi finanziaria globale, che ha avuto anch’essa un effetto transitorio sull’India.Il vigoroso rimbalzo dell’economia indiana dipende da come ha o non ha funzionato la demonetizzazione.Uno degli obiettivi principali dell’iniziativa era sradicare l’evasione distruggendo la ricchezza accumulata grazie al mercato nero. In teoria, chi non era in grado di spiegare la provenienza del denaro non poteva convertirlo in nuove banconote. L’86% circa dei 253 miliardi di dollari del denaro circolante nell’economia, vale a dire 218 miliardi di dollari, era soggetto alla demonetizzazione. Dato che 1/5 o 1/4 di tale importo è probabilmente frutto del mercato nero, il potenziale di distruzione di ricchezza era notevole.Tuttavia, il governo Modi sembra aver sottovalutato l’ingegnosità degli Indiani nell’eludere le regole. Alla fine quasi tutte le banconote sono state convertite o depositate, con il risultato che non c’è stata quasi nessuna distruzione di ricchezza, ma solo una certa redistribuzione, dato che qualcuno ha pagato per regolarizzare la propria situazione.Nello stesso tempo, la Reserve Bank of India è riuscita a stampare nuovi biglietti a sufficienza, smentendo i timori che il Paese sarebbe rimasto a corto di contanti per parecchio tempo. La disponibilità di denaro liquido sembra tornata alla normalità. Personalmente non ho visto code ai bancomat, e solo uno o due sportelli sembravano sprovvisti di denaro.Per altri versi, la riforma valutaria di Modi sta funzionando, dato che incentiva le transazioni digitali.Sono stato a Mumbai, Bangalore, Chennai e Mysore sia per lavoro che in vacanza e ho riscontrato ovunque il tentativo di ridurre l’uso dei contanti, nel quadro del più ampio programma di governo contro l’evasione e la corruzione, che prevede fra l’altro la digitalizzazione di massa delle impronte e dell’iride degli Indiani per combattere furti e frodi a danno dello stato sociale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Biologia sintetica”: Lecture di Carlos María Romeo Casabona

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

parma universitàParma 4 maggio 2017 Alle ore 15.30 nell’Aula dei Filosofi del Palazzo centrale dell’Università di Parma: quarto incontro del ciclo “Bioetica/ Scenari” del Centro Universitario di Bioetica. Sarà dedicato alla biologia sintetica il quarto incontro del ciclo “Bioetica/Scenari”, la serie di Letture Magistrali curate e organizzate dal Centro Universitario di Bioetica dell’Università di Parma, diretto dal prof. Antonio D’Aloia. Protagonista della lecture sarà il Prof. Carlos María Romeo Casabona, Direttore della Cattedra Interuniversitaria di Diritto e Genoma Umano istituita dall’Università di Deusto e dall’Università dei Paesi Baschi, già docente di Diritto penale in quest’ultimo Ateneo e nell’Università di La Laguna. L’appuntamento è per giovedì 4 maggio alle ore 15.30 nell’Aula dei Filosofi del Palazzo Centrale dell’Università.La lecture del Prof. Casabona, intitolata Biologia sintetica – Synthetic biology, affronterà gli aspetti più importanti relativi alle questioni etiche e legali poste dallo sviluppo di questa tecnica: dalle prospettive in termini di applicazioni industriali al concetto stesso di “forma di vita”; dal gene editing alle sfide concettuali poste nei confronti dell’etica e del diritto; dalla configurazione dell’attuale quadro normativo europeo ai suoi possibili limiti; dall’idea stessa di biologia sintetica alla biosecurity; dalla “libertà” della ricerca scientifica alle sue “responsabilità”.
Il Prof. Casabona è uno dei massimi esperti di bioetica a livello internazionale. Componente del Comitato di Bioetica di Spagna, ha svolto attività di ricerca nelle Università di Bonn, Monaco di Baviera, Parigi e Stanford, al Max Planck Institute, all’Università di Friburgo, alla Georgetown University e alla J.F. Kennedy University. Dal 30 marzo 2017 è uno dei 15 componenti dell’European Group on Ethics in Science and New Technologies (EGE), un organismo indipendente e multidisciplinare, nominato dal Presidente della Commissione europea, che svolge una preziosa attività di consulenza e supporto per questa istituzione.Il ciclo di letture magistrali “Bioetica/ Scenari” (5 incontri dal 7 marzo al 14 giugno) è dedicato ad alcune tematiche di frontiera nell’ambito dell’attuale riflessione bioetica. In alcuni casi si tratta di scenari ancora incompiuti, ma per i quali, tuttavia, non è nemmeno più corretto parlare solo di futuro. Gli ospiti sono alcuni tra i massimi esperti a livello scientifico nelle rispettive materie o ricoprono ruoli di elevata responsabilità sul piano sociale ed economico, svolgendo attività che hanno un forte impatto sui temi dello sviluppo scientifico e tecnologico e dei suoi effetti sulle comunità e sullo sviluppo sociale.Il prossimo e ultimo appuntamento del ciclo è per mercoledì 14 giugno alle ore 16.30: il Prof. Guido Barbujani (docente di Genetica all’Università di Ferrara) terrà la lecture La biologia e l’invenzione delle “razze”.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Legge elettorale: riprende il confronto

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

elezioni“Con la celebrazione delle primarie del Partito democratico finalmente si potrà entrare nel merito della discussione, qui alla Camera in Commissione Affari costituzionali, sulle legge elettorale. Eravamo stati bloccati fino a ieri perché il Pd doveva celebrare il suo congresso, oggi è stato rieletto Renzi, tutto sembra chiaro. Adesso ci aspettiamo che anche dal Partito democratico vengano elementi di chiarezza”.Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.“Il mandato del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è altrettanto chiaro: trovare la più ampia condivisione sul nuovo sistema di voto, trovare coerenza tra la legge della Camera e quella del Senato per avere una maggioranza tendenzialmente omogenea.Su questi punti noi siamo perfettamente d’accordo. Siamo disponibilissimi a lavorare e a confrontarci con tutte le forze politiche presenti in Parlamento, per fare presto e bene”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

7000 studenti a Roma per la pace

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

meeting paceRoma Il 5 e 6 maggio 2017 settemila studenti e insegnanti, amministratori locali, giornalisti, genitori ed esponenti della società civile di tutt’Italia s’incontreranno a Roma per partecipare al Meeting nazionale delle scuole per la pace, la fraternità e il dialogo “Proteggiamo la nostra casa. Per la prima volta, ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore del Meeting, molti di loro entreranno nei ministeri dell’istruzione e degli esteri, nel Parlamento, nella sede della Presidenza del Consiglio, della Rai e del Campidoglio per restituire al paese i risultati di un anno in cui hanno cercato di fare i conti con le principali sfide del nostro tempo (guerre, migrazioni, miseria, cambiamenti climatici,…) e con le proposte contenute nella “Laudato sì” di Papa Francesco e nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. Venerdì pomeriggio, si svolgerà una significativa manifestazione per la pace in piazza del Campidoglio e sabato mattina ci sarà l’atteso incontro con Papa Francesco che ha ispirato anche il titolo del Meeting “Proteggiamo la nostra casa”. Sarà un grande evento di una scuola diversa da quella che appare negli episodi di incuria, violenza, gossip e polemica politica. Una scuola fatta di insegnanti e dirigenti scolastici che cercano di educare i propri studenti alla pace e alla cittadinanza “glocale” ma anche di Enti Locali e associazioni che investono sui giovani e sulla scuola.Il Meeting di Roma, ha sottolineato Lotti, è frutto di un’originale alleanza educativa che vede la collaborazione di tantissime scuole, famiglie, associazioni, istituzioni locali e nazionali.Il Meeting, predisposto d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è promosso da: Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Liceo Scientifico Musicale e Sportivo Attilio Bertolucci, Rete Nazionale delle Scuole di Pace, Francescani del Sacro Convento d’Assisi, Articolo 21, FNSI, USIGRAI, Cipsi, Scuola di Alta Formazione EIS-LUMSA, Provincia di Perugia, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, Tavola della Pace, Giovani Musulmani d’Italia, Rete della PerugiAssisi.
La manifestazione, che si svolge con Media Partnership della Rai, è patrocinata da molte significative istituzioni: Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale della Santa Sede, Commissione Europea, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Camera dei Deputati, Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma Capitale. (foto: meeting per la pace)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La creatività imprenditoriale, un patrimonio da tutelare

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

piazza-castello-milano

Milano 9 maggio 2017 ore 9,30 nella Sala Colucci di Palazzo Castiglioni in Corso Venezia 47. Il Convegno si avvale della collaborazione di specialisti in diritto industriale e della proprietà intellettuale ed esperti di economia e fiscalisti del settore IP.
“Come all’estero anche da noi, aziende e professionisti – dichiara Umberto Bellini Presidente Asseprim – devono saper cogliere i vantaggi economici legati a questi asset Intangibili. Le imprese italiane, e le PMI in particolare, scontano una storica apatia nell’investire nella tutela del “capitale intellettuale” perché non lo considerano come elemento di forza per la differenziazione competitiva della loro impresa. La conoscenza delle tutele di questo settore è invece di cruciale importanza soprattutto nell’ottica dell’internazionalizzazione e dematerializzazione dell’economia.” Invece è possibile accedere a forme di tutela della proprietà intellettuale con budget limitati, costruire un business plan intorno a un’idea creativa, ottenere finanziamenti, vantaggi fiscali e valorizzare gli asset tramite processi di M&A. La proposta di Asseprim si propone come strumento per fornire competenze ‘base’ e trasferire conoscenze utili al perfezionamento delle competenze professionali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Artificial Intelligence si allea con il Roboadvisory

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

robotÈ nata a Milano la prima piattaforma integrata per la gestione del risparmio che unisce il meglio del roboadvisory con la frontiera dell’intelligenza artificiale. Utilizzando anche un semplice smartphone, gli investitori potranno interagire nel modo più rapido e diretto, via chat o via voce, con una piattaforma di roboadvisory.
Il progetto è stato reso possibile grazie all’accordo strategico siglato tra Deus Technology e Conversate, che hanno deciso di integrare tra loro le proprie piattaforme tecnologiche del fintech roboadvisory e dell’intelligenza artificiale, tra le più avanzate anche in ambito europeo.Deus è una software house fondata da Paolo Galli e da Pasquale Orlando che opera da sette anni nei sistemi per il roboadvisory, già adottati da numerose e qualificate banche e Sgr, che consentono l’implementazione di modelli fintech di consulenza agli investimenti.
Conversate, il cui fondatore – Alessandro Vitale – vanta una vasta esperienza negli algoritmi di intelligenza artificiale ed il cui focus si concentra proprio nei settori banking ed insurance, ha sviluppato una piattaforma di Artifical Intelligence per chatbot che, attraverso chat testuali ma anche vocali, consente di interagire con i sistemi informatici più avanzati e di ottenere risposte operative complesse ed esaustive anche in materie estremamente tecniche come la gestione del risparmio.Il modello di roboadvisory proposto da Deus copre attualmente tutti i segmenti di clientela: retail, affluent e private; per ogni segmento è previsto un livello di personalizzazione coerente con il patrimonio detenuto dal cliente, molto bassa per i clienti piccoli e via via maggiore per i clienti con masse gestite importanti. La Banca, attraverso il motore robot di Deus, può decidere di abilitare processi automatici di consulenza diretti al cliente finale (RoboAdvisory) oppure di supportare le reti di consulenti nell’erogazione del servizio (Robo for Advisor).In ogni caso, però, la personalizzazione è un elemento chiave ed innovativo del modello di roboadvisory, reso possibile grazie all’elevato livello di conoscenza del cliente basato su dati ed informazioni di varia natura: economico, sociale e comportamentale. Questa personalizzazione viene amplificata dalla nuova modalità naturale e diretta con la quale gli utenti potranno ora accedere alla consulenza: percorsi digitali semplici ed immediati, gli stessi che oggi milioni di utilizzatori usano per chiedere informazioni stradali, annotare appunti o mandare messaggi.
In questa logica, Deus Technology e Conversate sono concordi nell’affermare che la tecnologia del chatbot applicata al roboadvisory rappresenti oggi la più grande evoluzione in termini di semplificazione e immediatezza di utilizzo nell’ambito della consulenza finanziaria. Per questo motivo Deus ha deciso di estendere la propria piattaforma con tecnologie di Artificial Intelligence, attraverso un motore intelligente che interpretando il linguaggio naturale del cliente è in grado di dialogare a sua volta con l’engine di roboadvisory per rispondere a tutte le domande del cliente stesso o del suo advisor.
Dunque la potenza di calcolo del roboadvisory verrà resa facilmente disponibile all’utilizzatore finale mediante la capacità di elaborazione del linguaggio che è propria dell’Artificial Intelligence.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »