Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 317

Archive for 4 maggio 2017

Per la prima volta a Mantova il maestro della ceramica novese Floriano Gheno

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

Gheno - 2011 2Mantova dal 6 al 18 maggio 2017) Orario di apertura: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, chiuso Domenica e festivi) Galleria “Arianna Sartori” via Ippolito Nievo 10 mostra, con il patrocinio del Comune di Nove, di Giovanni Pilotto con catalogo a cura: Arianna Sartori e testi di Giovanni Pilotto e Pier Giuseppe Zanolli.
Scrive Pier Giuseppe Zanolli: “Un ceramista che segue l’intera filiera del lavoro con l’argilla, generalmente deve affrontare anche la fase pittorica, usando smalti, tinte sottovernice, terzo fuoco o/e altre soluzioni più o meno affini. Ecco allora che, spesso, dipinge anche su tela o a altri supporti legno, gesso, pareti ecc. Floriano ora espone in Casa Sartori, Mecenati Mantovani delle arti attuali, grandi quadri oltre alle ceramiche. Nei quadri acrilici manifesta ispirazioni legate al verbo surrealista, composizioni ricche di movimento, fantasiose, vivaci, talvolta con qualche cenno figurativo. Queste tele dal colore squillante che costituisce il suo leit motiv principale, sono marcatamente astratte, qualificate spesso da linee ondulate e fasce larghe.
Gheno - 2011Floriano è un po’ più giovane di me, ma condividiamo esperienze che ci accomunano. È stato allievo e docente all’istituto d’Arte De Fabris di Nove, ha sperimentato il lavoro in serie della fabbrica, con manufatti personali condotti con prove tematiche, compositive e tecniche. Nel tempo ha esposto a Nove, Marostica, Bassano, Vicenza, Venezia, Albissola, Faenza, Zugliano, Tezze sul Brenta, in alcune con ceramiche e altre con quadri. Ha raccolto consensi e apprezzamenti per la qualità, la ricerca in siti qualificati, nelle biblioteche, sale comunali, gallerie. Nell’aspetto plastico, le sue opere fatte in terraglia o refrattario porcellanato, sono più volte definite da tagli e fori che modulano superfici ampie per accogliere splendide soluzioni cromatico-lineari. Penso d’essere nel giusto se affermo di aver notato più volte che le opere di Floriano sono molto accattivanti, belle le ciotole, scudi, sfere alcune di grandi dimensioni, i vasi, le alzate ecc. risolte con purezza e sensibilità. Nella sua attività espositiva, sono state importanti l’ammissione al Premio Faenza nel 1991, e la personale Veneziana alle “Prigioni di Palazzo Ducale” nel 2008″. (foto: Gheno – 2011)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra “LOS OJOS DE LOS POBRES”

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

occhi dei poveriocchi dei poveri2Roma 11 maggio alle ore 18 presso la Sala Dalí dell’Instituto Cervantes (piazza Navona, 91) la mostra “LOS OJOS DE LOS POBRES”, gli occhi dei poveri. L’esposizione – prima italiana – raccoglie 48 fotografie in bianco e nero (40cm x 50cm) del fotoreporter spagnolo Joan Guerrero, accompagnate da versi poetici di Mons. Pedro Casaldáliga, vescovo emerito di São Félix do Araguaiam, per due volte candidato al Premio Nobel per la Pace.
“Los ojos de los pobres” fa parte di un progetto di sensibilizzazione e di educazione alla solidarietà portato avanti dalla ONG Tierra sin males, nata a Soria (Spagna) 17 anni fa e da allora dedita alla cooperazione e allo sviluppo delle realtà in difficoltà, con vari progetti nello Stato del Mato Grosso in Brasile, a Sao Felix Prelazia Araguaya, in Bolivia, El Salvador e Gambia.Oltre a diverse città in Catalogna, la mostra è stata esposta in altre città spagnole come Burgos, Gijón, Soria, Palencia, Aviles, Valladolid, Segovia e Soria e al Forum 2010, nella Galleria Sargadelos di Santiago de Compostela. Adesso arriva a Roma, dove resterà esposta fino a sabato 10 giugno 2017 e si potrà visitare gratuitamente dal mercoledì al sabato, dalle 16 alle 20.
Gli scatti presenti, frutto di diversi viaggi in America Latina di Joan Guerrero – tra il 1996 e il 1998 in Ecuador, El Salvador e Nicaragua – descrivono, grazie ai versi di Mons. Casaldáliga, la difficile realtà presente in alcune aree, in particolare nelle zone rurali e nelle aree urbane più disagiate di questi Paesi. Nelle foto si richiama l’attenzione all’espressività degli occhi e delle mani, alla loro autenticità. Da qui il titolo che ci esorta a guardare la realtà attraverso gli occhi dei bisognosi. Con il loro sguardo che rivela una esistenza travagliata, frutto di violenza e morte, di emarginazione e occhi dei poveri1fame. E che al tempo stesso racconta, attraverso lo sguardo evangelico delle persone sofferenti, l’indignazione e la speranza di tutti i diseredati del mondo.Al vernissage della mostra, giovedì 11 maggio alle ore 18, interverranno Eduardo Lallana, presidente della ONG Tierra Sin Males, Sergio Rodríguez López-Ros, direttore dell’Instituto Cervantes di Roma e rappresentanti delle ambasciate in Italia di Ecuador, El Salvador e Nicaragua.Mons. Pedro Casaldáliga (Balsareny, Barcelona, 1928) è vescovo emerito della prelatura territoriale di Sao Félix do Araguaia (Brasile) e presidente onorario di Tierra sin males. Da sempre vicino alla teologia della liberazione, è stato ordinato in Catalogna, dove si unì all’ordine dei Clarettiani. Ha lavorato a Sabadell, Barcellona, Barbastro e Madrid prima di stabilirsi nel Mato Grosso, dove vive dal 1971 e dove ha fondato una missione clarettiana, dedicando tutta la sua esistenza ai più bisognosi. Per la sua attività ha ricevuto numerosi riconoscimenti.
Joan Guerrero (Tarifa, 1940) è un affermato fotoreporter spagnolo. Ha lavorato per diversi media come El Periodico de Catalunya, El Observador e El País. Le sue fotografie trasudano umanità e riflettono la realtà sociale di ogni momento e luogo. Ha ricevuto il premio Ciutat de Santa Coloma (1988) e la Medaglia d’Oro al Merito Artistico del Comune di Barcellona (2009). Presiede la Gramenet Imatge Solidaria, associazione di fotogiornalisti dediti alla raccolta di fondi per finanziare progetti sociali, attraverso mostre e iniziative specifiche. (foto: occhi dei poveri)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roberto Caporale “Exeunt. La Brexit e la fine dell’Europa”

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

exeuntRoma 17 maggio a Roma, presso la Sala della Stampa Estera in via dell’Umiltà verrà presentato il nuovo libro di Roberto Caporale “Exeunt. La Brexit e la fine dell’Europa”.
Lucia Annunziata condurrà un dibattito che si prospetta di grande interesse al quale parteciperanno l’Ex Ministro Giulio Tremonti; l’Ambasciatore Sergio Vento, il giurista Fulco Lanchester e l’ex giudice di primo grado presso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea nonché giurista e docente universitario Enzo Moavero Milanesi.
Il libro di Caporale rappresenta per molti versi una sorta di terza via rispetto al dibattito attuale sul destino dell’Europa accelerato negli ultimi mesi dall’inizio della procedura di uscita da parte della Gran Bretagna. E’ possibile – si chiede l’autore – salvare l’Unione europea dalla dissoluzione senza intonarsi ai cori benpensanti del “serve più Europa”? Ed è possibile criticarne le realizzazioni e le sue stesse basi senza confondersi con il ringhio dei nuovi demagoghi, che scoprono con ventennale ritardo le malformazioni del progetto europeo? In «EXEUNT» Caporale fornisce una risposta positiva a entrambe le domande e, dopo una critica serrata e impietosa condotta tra cronaca e storia, elabora proposte chiare, concrete e attuabili per uscire dall’impasse in cui versa il processo di aggregazione europea dopo la Brexit. L’Unione Europea va principalmente salvata da se stessa, dalla sua natura utopica e post-democratica, dalla sua autocratica albagia, dall’aver incarnato quella che l’autore definisce una paradossale “globalizzazione inutile”. Solo così si potrà disinnescare l’uso distorto e pericoloso della critica euroscettica, oggi tanto alla moda, che si sta affermando con i successi di movimenti politici illiberali, accomunati da posizioni antimoderne e protezioniste, che avversano il mercato e la solidarietà Atlantica. L’azione da compiere consiste nell’utilizzare “granelli che blocchino davvero gli ingranaggi e invertano il moto, piuttosto che le martellate date a casaccio dell’uscita dall’euro e del recesso dai Trattati, inferte con vent’anni di ritardo”, cioè con poche misure chiave che intervengano chirurgicamente su ciò per cui il progetto europeo è oggi a un passo dal baratro: la violazione sistematica del principio di sussidiarietà, la pervasività di normativa irragionevole e dannosa, la mancanza di elasticità intrinseca del processo di integrazione. Nell’ultimo capitolo del libro le proposte su questi temi sono analizzate in modo approfondito. Si tratta, in sintesi, della realizzazione di una nuova meccanica istituzionale, che ruoti su un organismo tecnico che non risponde alla Commissione, capace di garantire l’enforcement del principio di sussidiarietà e che si occupi anche della revisione delle norme che costituiscono l’acquis. Questo nuovo assetto istituzionale va accompagnato con la riforma delle procedure mediante le quali i parlamenti nazionali possono bloccare nuova legislazione e con una drastica semplificazione delle modalità di partecipazione alle cooperazioni rafforzate.L’ordinamento giuridico europeo è già oggi definito da confini incerti che includono elementi di flessibilità senza i quali l’Unione europea sarebbe già finita. In futuro questa tendenza si rafforzerà: il punto è, allora, se subire questo processo o gestirlo, se continuare ad assistere all’erosione del progetto originario di un’Europa uniforme o se, al contrario, inserire gli attuali elementi della sua destabilizzazione in un sistema coerente, che ne rinnovi la missione e ne confermi gli ideali. Un’evoluzione nella quale la contrazione dello spazio di manovra politica della Commissione è necessaria ma coincide con il tentativo di rafforzare l’Unione, confermando che è possibile conciliare princìpi liberali e valori Atlantici con una posizione europeista. (foto: exeunt)

Posted in Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Manifestazione: “Tra passati”

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

Roma 9 maggio p.v. presso l’Accademia d’Ungheria in Roma (Palazzo Falconieri – Via Giulia, 1) ”TRA PASSATI”, è il nome della serie di manifestazioni con cui l’Accademia d’Ungheria in Roma intende discutere l’impossibità della rappresentazione del passato. L’iniziativa prende spunti dal film ”Il figlio di Saul” di László Nemes Jeles, nel quale il suddetto tema viene affrontato sotto un’ottica radicalmente nuova. Il programma prevede:
ore 18.00 presso la Galleria dell’Accademia d’Ungheria in Roma,si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica ”Face About” /Ritratti degli attori del film ”Il figlio di Saul”, proveniente dalla collezione della Mai Manó Ház (La Casa dei Fotografi Ungheresi) di Budapest. La mostra ideata da László Nemes Jeles e Mátyás Erdély presenta n.31 ritratti a colore realizzati dalla fotografa Ildikó Hermann, scattati sul set del film; tre fotografie provenienti dal Museo statale di Auschwitz – Birkenau ed una ricostruzione dei testi scritti a mano sul muro dai prigionieri e membri del Sonderkommando di Auschwitz. L’esposizione resterà aperta fino al 14 maggio p.v.
ore 19.30 presso la Sala Liszt verrà proiettato il film ”Il figlio di Saul” di László Nemes Jeles che ha vinto tutti i premi più importanti dell’arte cinematografica, tra cui il Premio Oscar 2016 come miglior film straniero. La proiezione, in presenza del direttore della fotografia e dei produttori del film, si svolgerà in lingua italiana.
Prima della proiezione, alle ore 19.00 presso la Sala Liszt, gli interessati potranno partecipare ad un incontro con gli autori del film, tra cui il direttore della fotografia, Mátyás Erdély ed i produttori, Gábor Rajna e Gábor Sípos.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Legge legittima difesa: verso un accordo?

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

armi“Sulla legittima difesa la ragionevolezza e il buon senso della nostra proposta hanno fatto breccia all’interno della maggioranza. Gli emendamenti del relatore rispecchiano fedelmente quello di Ap, a firma Marotta-Lupi, sull’art. 52. Questo era infatti l’unico canale che ci consentiva di bilanciare la sicurezza del cittadino che si trova vittima della violazione di domicilio, con la previsione per il magistrato di applicare e non interpretare la norma, tutelando al massimo la posizione della parte offesa. Il nostro emendamento infatti prevedeva che si considera legittima difesa ‘la reazione ad una azione, anche diretta alla sottrazione di beni, commessa in tempo di notte o introducendosi nei luoghi ivi indicati con violenza alle persone o alle cose ovvero con inganno’. È vero che il ritorno in commissione ha ritardato la discussione della legge in Aula, ma l’approfondimento è stato funzionale al raggiungimento di un ottimo risultato tanto atteso dall’opinione pubblica”. Lo dichiara Nino Marotta, capogruppo di Ap in commissione Giustizia alla Camera.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Greenpeace: Il G7 può essere la Caporetto degli accordi di Parigi

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

taorminaTaormina (Sicilia) A pochi giorni dal vertice del G7 che si terrà a Taormina (26 e 27 maggio), la Direttrice Esecutiva di Greenpeace International Jennifer Morgan ha incontrato l’ambasciatore Raffaele Trombetta, responsabile del processo preparatorio e della negoziazione tra i Capi di stato del G7. Durante l’incontro i rappresentanti dell’organizzazione ambientalista hanno consegnato un appello al Presidente Gentiloni.“In queste ore l’amministrazione USA sta decidendo se abbandonare l’Accordo sul Clima di Parigi. Questo G7 rischia di passare alla storia come il culmine del fallimento della diplomazia internazionale” – recita la lettera indirizzata al Presidente del Consiglio.
“Questo è il momento in cui la comunità internazionale deve mostrarsi compatta ed è il momento in cui la Presidenza del G7 deve assumerne la leadership. Il vertice di Taormina potrà risolversi in un fenomenale disastro o in un successo inatteso. Ci appelliamo al Presidente del Consiglio come garante dello spirito di cooperazione tra i Paesi del G7 perché adesso si faccia di tutto per convincere il Presidente Trump a non seguire la logica “America first”, ma piuttosto “Planet Earth first”.Abbiamo sia le tecnologie che le risorse finanziarie per prevenire le peggiori conseguenze del cambiamento climatico. Quello che non abbiamo è tempo da perdere: le decisioni della Presidenza USA rischiano di ritardare un’azione urgente. Proprio oggi è stato ufficializzato il nuovo massimo storico della concentrazione di CO2 in atmosfera (410 ppm). Rallentare o fermare la svolta di Parigi per una azione decisa a tutela del clima è un atto immorale gravido di nefaste conseguenze.È necessario che il G7 non azzeri o indebolisca gli obiettivi climatici con un accordo al ribasso, ma mantenga alta l’ambizione per una rapida ed efficace applicazione dell’Accordo di Parigi, mettendo in campo da subito azioni concrete, anche poiché questo è uno degli aspetti chiave per prevenire conflitti, minacce alla sicurezza internazionale e migrazioni.Il miglior modo per mettere in primo piano gli interessi dei cittadini è rafforzare la cooperazione internazionale e affrontare in modo efficace problemi globali, come i cambiamenti climatici.Se gli Stati Uniti dovessero abbandonare o indebolire il negoziato globale sul clima devono sapere che si isoleranno pericolosamente dalla Comunità Internazionale, contro la storia e gli interessi di tutti. Anche dei cittadini americani.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Corsi di studio all’istituto penitenziario di Rebibbia

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

rebibbiaRoma Il prossimo 18 maggio con inizio alle ore 15,30 (ingresso ore 14,30) l’Università degli Studi Roma Tre presenterà i propri corsi di studio all’istituto penitenziario di Rebibbia. Alla giornata parteciperanno sia i detenuti che stanno terminando i corsi di scuola superiore sia gli studenti di alcuni licei romani.La promozione dello studio universitario negli istituti penitenziari del Lazio è un impegno assunto dall’ateneo Roma Tre, che a tale fine ha stipulato una convenzione con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e con l’Ufficio del Garante regionale dei diritti dei detenuti. A questa si accompagna il nuovo Regolamento di Ateneo per gli studenti sottoposti a misure restrittive della libertà personale che prevede alcune importanti semplificazioni burocratiche, anche per l’iscrizione ai corsi universitari, per la prenotazione degli esami, per lo svolgimento delle prove, nonché per l’ingresso di docenti e tutor negli Istituti penitenziari del Lazio. L’obiettivo di favorire lo svolgimento del percorso di studi, agevolato dall’esonero dal pagamento dei contributi universitari, si accompagna alla richiesta di assunzione di responsabilità da parte dello studente, che, secondo quanto deliberato dal Comitato istituito in base alla convenzione, potrà mantenere l’agevolazione iniziale a condizione che consegua un numero minimo di crediti annui.
L’Open Day sarà anche l’occasione per illustrare le altre attività svolte da Roma Tre sui temi penitenziari, riassunte nel Progetto Diritti in carcere coordinato dal professore Marco Ruotolo, che mette a disposizione dei detenuti cliniche legali, corsi universitari e alta formazione (con il Master in Diritto penitenziario e Costituzione), tutoraggio degli studenti senior, attività sportive. Oltre al prof. Ruotolo, interverranno le dottoresse Valentina Cavalletti e Roberta Evangelista per presentare i corsi e illustrare le modalità d’iscrizione a Roma Tre.La presentazione sarà seguita dall’anteprima dello spettacolo Hamlet in Rebibbia, con la regia di Fabio Cavalli, le cui prove sono state seguite dagli studenti del Dams di Roma Tre nell’ambito del Laboratorio di Arti dello spettacolo I. Il tema del teatro in carcere è oggetto di studi e ricerche presso il Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, in accordo con il Coordinamento nazionale teatro in carcere e con il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria. Di tali attività, che hanno portato anche alla realizzazione del Festival Made in Jail, riferirà la professoressa Valentina Venturini.L’introduzione e il coordinamento dell’incontro sono affidati al rettore Mario Panizza. Diverse le autorità coinvolte nei saluti iniziali: Rosella Santoro, Cosimo Ferri, Santi Consolo, Mauro Palma, Cinzia Calandrino, Stefano Anastasia.

Posted in Roma/about Rome, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’export siciliano alla prova dei nuovi rischi globali

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

sicilia-regione-default-120718100156_bigNel 2016 il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione ha mobilitato risorse per 150 milioni di euro a sostegno di 500 imprese siciliane.Instabilità geopolitica, ritorno in auge del protezionismo, Brexit e difficoltà dei mercati emergenti: quali gli scenari e le soluzioni per le imprese siciliane? Sono questi i temi affrontati nella seconda tappa del Roadshow 2017 di SACE e SIMEST, società del Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, dedicata al tessuto imprenditoriale siciliano che sta trovando nei mercati esteri un importante bacino di opportunità, contribuendo da solo a oltre il 16% dell’export dal Sud Italia.“Nonostante le difficoltà degli ultimi anni, le imprese della Sicilia continuano a trovare nell’export e nell’internazionalizzazione un importante leva di sviluppo e valorizzazione delle produzioni ed eccellenze locali – ha dichiarato Livio Mignano, Responsabile della Rete domestica di SACE –, ma richiedono soluzioni più evolute per proteggere il business e rafforzare la competitività e la gestione dei rischi, in uno scenario globale sempre più complesso. Con il Gruppo CDP siamo sempre più vicini alle realtà di questa regione che oggi potranno rivolgersi al nostro nuovo ufficio di Palermo in via in via Principe di Belmonte 103/C, attraverso cui siamo pronti a rafforzare un impegno che ci ha già consentito, solo nell’ultimo anno, di mobilitare 150 milioni di euro di risorse a sostegno di export e internazionalizzazione in favore di 500 aziende siciliane”.Al centro dell’incontro che si è tenuto presso Sicindustria a Palermo con alcuni dei protagonisti del panorama imprenditoriale locale – Baxenergy, Misitano&Stracuzzi, Oranfrizer – la presentazione della Country Risk Map 2017, per orientare le imprese tra rischi e opportunità nei mercati internazionali, e degli strumenti assicurativo-finanziari per crescere in sicurezza in un mondo dominato da incertezza e instabilità.Tra i rischi più impattanti per le imprese esportatrici della Sicilia ci sono l’instabilità geopolitica che continua a interessare diversi mercati d’investimento e di sbocco, partner storici del territorio, come quelli nordafricani e mediorientali. Senza sottovalutare, inoltre, le conseguenze di nuove politiche protezionistiche e del loro impatto sul commercio dell’area verso quei Paesi – in primis gli Stati Uniti – che le stanno attuando.
Con oltre 7 miliardi di beni venduti all’estero nel 2016, l’export siciliano rappresenta il 16,5% del totale esportato dal Sud Italia. Ma l’incertezza che ha caratterizzato il contesto globale nell’ultimo anno, come evidenziato dalle rilevazioni della Country Risk Map 2017, ha influito negativamente anche sulla performance complessiva delle esportazioni regionali.A risentirne soprattutto i settori core, ovvero prodotti raffinati e chimici che da soli valgono oltre il 60% del totale, su cui pesano particolarmente le instabilità dei mercati nordafricani e mediorientali. Tuttavia, vi sono settori in controtendenza che hanno registrato buoni tassi di crescita: in primis eccellenze locali quali i prodotti dell’agricoltura (+7,3%)e alimentari (+8,8%), ma anche altri comparti quali la farmaceutica (+47%), la meccanica strumentale (+10,8%), la metallurgia (+25,5%), tessile e abbigliamento (+22,8%), che insieme pesano per quasi il 25% del totale esportato. Nonostante i Paesi extra-Ue siano le destinazioni privilegiate dell’export regionale, con Stati Uniti e Turchia in forte calo nel 2016, segnali positivi sono arrivati da alcuni mercati europei quali Spagna, Germania, Belgio, Slovenia e Regno Unito. Tra i mercati del Nord Africa, invece, il Marocco è l’unico in controtendenza, con una crescita dell’export del 16,7%).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuova Vice Presidente di Senior Italia Federcentri

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

daniela perticaraRoma. Daniela Perticarà è la nuova Vice Presidente di Senior Italia Federcentri, l’associazione nazionale dei Centri Anziani il cui Consiglio Nazionale si è riunito a Roma. L’organizzazione sarà guidata da Miriam Severini, nuova Presidente che prende le redini dell’associazione dopo la scomparsa di Elio D’Orazio. Alla carica di Segretario Generale è stato nominato Raimondo Giuliani. Il Consiglio ha nominato inoltre Elvia Raia Vice Presidente Vicario, Vincenzo Gigli Vice Presidente e Brunella Stancato Consigliere.
“Mi complimento per le indicazioni e le nomine che il consiglio nazionale ha voluto dare a questa struttura che cresce a dismisura giorno dopo giorno” ha dichiarato il Presidente Senior Italia FederAnziani, Roberto Messina. (foto: daniela perticara)

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Diritto d’autore e mercato unico digitale

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

salone del libroGli editori europei accolgono con favore la dichiarazione congiunta dei Ministri della Cultura francese e italiano sul diritto d’autore nel mercato unico digitale. L’impegno dei Ministri della Cultura francese e italiano, Audrey Azoulay e Dario Franceschini, a sostegno di una posizione equilibrata e innovativa sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, è stato confermato dalla dichiarazione comune che hanno firmato ieri a Parigi. L’annuncio dei Ministri segue la dichiarazione simile firmata da Francia e Spagna lo scorso 20 febbraio al termine del XXV vertice franco-spagnolo a Malaga e dimostra un orientamento comune da parte di molti Paesi europei.
Il Presidente della Federation of European Publishers (FEP), Henrique Mota, ha commentato: “Gli editori europei accolgono con favore che Paesi importanti nell’Unione europea, come l’Italia e la Francia, si uniscano ad autori ed editori a sostegno del diritto d’autore nell’era digitale, visto come base giuridica per il sostegno alla creatività e un presupposto del pluralismo, della diversità culturale oltre che fonte vitale delle industrie culturali europee. La FEP e le diverse associazioni editori europee che la compongono auspicano che altri Paesi dell’Unione Europea si aggiungano alla dichiarazione e invitano Francia e Italia a promuovere questi principi nei confronti degli altri Stati”.
“Questa dichiarazione congiunta – ha confermato Federico Motta, Presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) – chiarisce che il diritto d’autore è il fattore chiave che consente l’innovazione nei contenuti digitali e difendere il diritto d’autore significa anche sostenere lo sviluppo del mercato unico digitale e della libertà d’espressione”.
Il Presidente del Syndicat national de l’édition (SNE), Vincent Montagne, ha aggiunto che “è molto importante promuovere soluzioni fondate su licenze, specie queste rispondono alle esigenze degli utenti e danno dimostrazione di funzionare bene”.
“Apprezziamo molto – ha concluso Henrique Mota – questa posizione comune, che affronta i temi più importanti discussi a livello europeo: l’importanza della remunerazione sia per gli autori sia per gli editori, il ruolo degli intermediari online, il modo in cui le licenze possono consentire lo sviluppo digitale meglio delle eccezioni al diritto d’autore”.

Posted in recensione, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Italian Golden Town

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

italian golden townZibo, provincia dello Shandong in Cina. lo studio Fima ha realizzato per l’Italian Golden Town, complesso commerciale con uffici, hotel e una parte di residenze in costruzione a partire da settembre nella città di Zibo, provincia dello Shandong. La proposta è stata scelta al termine di una selezione da parte della proprietà del complesso: Shandong Gold Group, tra le principali società cinesi attive nell’industria mineraria. Un successo importante per Fima, studio di architettura e design con sede ad Osimo (Ancona) che ha maturato un’esperienza su larga scala sviluppata su progetti di medie e grandi dimensioni; all’estero opera attualmente, oltre che in Cina, in Iraq, Iran e Libia.Elemento cardine e ispiratore del progetto di Fima per l’Italian Golden Town è lo Yaun Bao, l’equivalente del nostro “lingotto” d’oro, un tempo utilizzato in Cina come valuta e oggi simbolo benaugurante di prosperità. Proprio la forma dello Yaun Bao, così familiare e ricorrente nella cultura cinese, ha ispirato il concept generale del progetto e in particolare la forma dell’edificio principale, il Golden Center, centro commerciale da 35mila metri quadrati che ospiterà laboratori orafi e negozi dedicati esclusivamente all’oro e ai gioielli, con spazi per lo spettacolo, ristoranti e locali. Il secondo tema fondamentale del progetto è la città italiana, nei suoi tratti distintivi di varietà, “beauty” ed armonia: all’interno dell’Italian Golden Town saranno infatti ricostruiti i caratteri tipologici e morfologici peculiari dell’architettura del Belpaese, dal borgo toscano e marchigiano alla “calle” in stile veneziano, con elementi tipici del paesaggio urbano tra cui torri medievali, campanili e una chiesa. Il tutto studiato in maniera ottimale per un grande centro commerciale all’aperto, con percorsi studiati approfonditamente e in base alle più attuali tendenze degli shop district. “La Cina guarda all’architettura italiana con grande ammirazione – dice Maurizio Andreoli, principal partner di Fima – per questo è importante riuscire ad integrare la loro cultura con il nostro modo di vedere e vivere l’architettura. Il borgo italiano è difficile da ricreare se non con un’attenta analisi dello spazio e delle proporzioni delle nostre città, che sono dei capolavori non sempre valorizzati. Abbiamo ripreso le proporzioni, i decori, l’estrema varietà di stili e li abbiamo riproposti: questa soluzione è stata vincente. Il made in Italy – aggiunge Andreoli – ha una forza trainante all’estero: la capacità di un progettista italiano di essere competitivo in questi Paesi può essere da stimolo anche per altre aziende attive in settori diversi, dal mobile alle finiture interne, dalla moda all’artigianato: per questo è fondamentale agire in sinergia”.
L’Italian Golden Town coprirà un’area di circa 18 ettari, con una superficie costruita pari a 235.000 metri quadrati; comprenderà una città italiana dello shopping, un hotel a cinque stelle da duecento camere, un centro-parco giochi per bambini, uno shopping mall per l’oro e i gioielli, due torri per uffici e due torri residenziali.
italian golden town1Gli edifici principali e più imponenti saranno realizzati secondo criteri di alta efficienza energetica: pannelli fotovoltaici integrati nella copertura delle torri, recupero dell’acqua piovana, coperture verdi sono solo alcuni degli accorgimenti “green” utilizzati nel progetto. Integrare edifici di matrice contemporanea, come il Golden Center o le torri, con le “architetture italiane” è stata la parte più complessa del progetto. A questo obiettivo concorrono l’uso sapiente di colori, materiali e finiture simili, che sono state utilizzate sia per gli edifici di matrice contemporanea sia per la città italiana. Un uso sapiente di forme e materiali che ha creato un mix accattivante. Seguendo gli stessi principi, le torri per uffici tendono via via a scomporsi e smaterializzarsi man mano che si avvicinano alla città italiana, in modo da mitigarne l’impatto.
La progettazione Fima è stata realizzata in Bim (“Building information modeling”), tecnologia in grado di controllare il progetto sotto tutti gli aspetti.
L’Italian Golden Town rientra in un progetto più ampio che prevede la realizzazione di un distretto residenziale con shopping mall, cinema, supermercati e parchi, fungendo da attrazione turistica per cittadini e vacanzieri. L’area è collocata in una posizione strategica, crocevia tra la capitale dello Shandong, Jinan, e importanti città come Weifang e Qingdao; un territorio in pieno sviluppo situato in una provincia da 100 milioni di abitanti, con uno dei pil più alti tra le province cinesi; la stessa città di Zibo (6 milioni di abitanti), funge da hub naturale e mostra grande vitalità sia negli investimenti che nella evoluzione degli stili di vita.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra personale di Romano Moscatelli: Fotografie

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

DCF 1.0moscatelli1Roma Galleria della Tartaruga – via Sistina, 85/a Inaugurazione: venerdì 5 maggio ore 18 Durata della mostra: dal 5 al 15 maggio 2017 Orario d’apertura: 10-13 e 16.30-19.30 – Mostra a cura di: Marco Pezzali Presentazione in catalogo: Cesare Pietroiusti. Chiuso i festivi ed il lunedì mattina.
La Galleria della Tartaruga ospita e tiene a battesimo per la sua prima mostra personale circa venti opere inedite del fotografo Romano Moscatelli. Sono fotografie che indagano il particolare, il dettaglio, per poi divenire delle vere e proprie immagini “astratte”.
Così in catalogo Cesare Pietroiusti conclude la sua presentazione: “…..Quindi scultura, pittura e citazione; e poi potenzialità del caso e della combinazione di elementi insignificanti o qualunque. Le tematiche richiamate in questa mostra sono parte integrante e fondamentale della ricerca artistica dell’ultimo secolo.Resta ovvio, però, che queste fotografie rappresentano una delle infinite gocce del diluvio di immagini in mezzo a cui viviamo, e mi sembra alludano al potere e all’essenza della cosa fotografica come a un ricordo un po’ vago di un amore, grande ma perduto. La cosa buona è che lo fanno senza alcuna indulgenza al patetico; piuttosto, con nonchalance.” (foto: moscatelli)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Spettacolo: “Colette e il music-hall”

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

coletteRoma 11 – 21 maggio 2017 Teatro stanze segrete Via Della Penitenza, 3 Orari Spettacoli: da Martedi’ a Sabato Ore 21.15 – Domenica Ore 19.00 Biglietti: Intero 15 Euro – Ridotto 10 Euro – Tessera Obbligatoria 3 Euro spettacolo: “Colette e il music-hall”. Lo spettacolo si ispira a “I retroscena del music-hall” di Colette. Colette racconta la sua personale esperienza di artista di music-hall, attraverso le cronache di un mondo variegato e straordinario di figure femminili: ballerine, ammaestratrici di cani, pianiste, attrici di pantomima, habbilleuse … Protagoniste di una Parigi nascosta.
COLETTE E IL MUSIC-HALL, ideato da Riccardo Cavallo, ha per protagonista il periodo magico del music-hall, rievocato attraverso le donne che hanno vissuto come Colette le emozioni della ribalta, le paure, l’allegria e le solitudini. Lustrini e paillettes, sorrisi ed applausi ma anche la fatica, la stanchezza, la fame, le mille emozioni, le piccole tragedie personali che il pubblico non conoscerà mai: uno sguardo divertito e malinconico dietro le quinte del music-hall che, all’inizio del ‘900, ebbe il suo periodo d’oro. Di questo mondo, Colette è stata non solo un’attenta testimone, ma soprattutto un’interprete sensibile ed acuta.
colette1“Il music-hall, – scriveva Colette – in cui divenni mima, danzatrice e all’occorrenza anche attrice, fece di me una piccola commerciante onesta e dura. È un mestiere che anche la donna meno dotata impara in fretta quando la sua libertà e la sua vita ne dipendono…”
Colette, pseudonimo di Sidonie-Gabrielle Colette nasce a Saint-Sauveur-en-Puisaye, il 28 gennaio 1873. E’ una delle grandi protagoniste della sua epoca, un mito nazionale: oltre che scrittrice prolifica è stata attrice di music-hall, spesso nuda durante le sue esibizioni, autrice e critico teatrale, giornalista e caporedattore, sceneggiatrice e critico cinematografico, estetista e commerciante di cosmetici. Colette occupa una posizione peculiare nella storia letteraria francese. La sua narrativa si distingue per un’intuizione della vita così com’è, resa attraverso uno stile non retorico e sempre evocativo. (foto: colette)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Commedia: This Beautiful Fantastic

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

THIS BEAUTIFUL FANTASTICAl cinema in Italia dall’11 maggio 2017. Un’amicizia insolita e magica raccontata, come una favola moderna, attraverso le metafore di un giardino e della cura per le sue splendide piante, dove a sbocciare, in ogni sua forma, è soprattutto l’amore. Diretta da Simon Aboud (Comes a Britgh Day), la delicata e colorata commedia This Beautiful Fantastic è prodotta da AMBI Media Group di Andrea Iervolino e Monika Bacardi insieme con la Ipso Facto Production di Christine Alderson. Il film approderà nelle sale italiane l’11 maggio, distribuito dalla neonata Ambi Media Italia con sede a Roma, dopo aver incantato il pubblico all’ultimo Monte-Carlo Film Festival de la Comédie. Ad interpretarla, Jessica Brown Findlay, star della serie TV Downton Abbey, affiancata dal candidato all’Oscar Tom Wilkinson (Michael Clayton, In the Bedroom, Full Monty, Batman Begins), Jeremy Irvine (War Horse) e Andrew Scott (Salvate il soldato Ryan).
Deliziosa favola moderna che racconta l’amicizia tra Bella Brown, ragazza eccentrica un po’ fuori dall’ordinario che sogna di scrivere libri per bambini e Alfie Stephenson, un ricco anziano burbero e solo. Sullo sfondo di un giardino abbandonato che rifiorisce in meno di un mese nel cuore di una Londra poetica e nascosta, nella quale si instaurano relazioni profonde tra improbabili incontri dai toccanti risvolti. (foto: THIS BEAUTIFUL FANTASTIC)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Un nuovo modo di ascoltare Vivaldi

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

veneziaVenezia Giovedì 11 maggio ore 12 al Museo Diocesano di Venezia Castello 4312 (appena dietro la Basilica di San Marco) un nuovo modo di ascoltare Vivaldi. Cioè una fusione di brani del “prete rosso”, secondo un percorso musicale originale, con “zone di cesura inedite” appositamente composte da Cristian Carrara. Con un obiettivo: quello di raccontare, grazie ai suoi suoni, chi fu l’uomo famoso al mondo per le sue Quattro Stagioni. L’autore di questa “nuova visione” vivaldiana è Cristian Carrara.
Il Museo aprirà al pubblico una grande e innovativa opportunità culturale: quella di conoscere la musica e la vita del grande musicista veneziano Antonio Vivaldi (Venezia 1678 – Vienna 1741), celebre per le sue “Quattro Stagioni”, il concerto più eseguito al mondo.
Le tre sale su cui è imperniato “VivaVivaldi” sono un tutt’uno, musicalmente parlando: il visitatore incontra 15-20 frammenti di brani vivaldiani – per circa 35 minuti di ascolto – che sono però collegati fra loro come fossero un unico lavoro, un’unica musica.
Lo scopo della mostra non è solo quello di fare conoscere la produzione musicale, ma di connetterla con la persona di Vivaldi. «La cosa interessante – spiega Carrara – è stata perciò individuare le pagine musicali che meglio si adattassero alle situazioni umane sottolineate dallo storyboard scritto dal poeta Davide Rondoni. Questa è anche la novità di questa proposta veneziana, per cui chi viene alla mostra non entra in un museo vivaldiano, ma vive l’interpretazione che abbiamo dato della musica di Vivaldi, collegata al suo essere uomo. La musica, insomma, parla di Vivaldi stesso».
La narrazione dell’uomo e dell’opera di Vivaldi, oltre che nell’interpretazione del musicista Cristian Carrara e del direttore artistico Davide Rondoni, avverrà grazie alla direzione di produzione artistica e tecnica di Jean Francois Touillaud, alla capacità immaginifica e artistica del creativo Gilles Ledos, alla consulenza del critico cinematografico Gianni Canova e alla consulenza sulla figura e la personalità di Vivaldi fornita da Francesco Fanna, direttore dell’Istituto italiano Antonio Vivaldi presso la Fondazione Cini, e dalla musicologa Micky White.Il tutto su un’idea di Gianpiero Perri e Francesco Bernardi, rispettivamente General Manager e Presidente di Emotional Experiences, la società ideatrice e produttrice dell’evento.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovi Partner e promozioni per DLA PIPER

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

LaMalfa_SurdiLo Studio legale DLA Piper è orgoglioso di annunciare la nomina di 46 professionisti al ruolo di partner scelti in 12 diverse giurisdizioni nel mondo. In Italia sono stati promossi Vincenzo La Malfa (sede di Roma) e Danilo Surdi (sede di Milano).Vincenzo La Malfa, in DLA Piper dal 2009, fa parte del team Public Finance all’interno del dipartimento Finance & Projects. Ha maturato una consolidata esperienza nella gestione di tutte le tematiche inerenti alla Finanza Pubblica con particolare riguardo al ricorso al mercato dei capitali, all’emissione di bond e note strutturate, e alla negoziazione e documentazione di strumenti finanziari derivati e relative garanzie. Assiste banche e intermediari finanziari nella emissione e ristrutturazione di prodotti finanziari complessi conclusi con enti pubblici, pubbliche amministrazioni o società commerciali. Ha assistito in giudizio banche ed intermediari finanziari in svariate controversie in relazione alla vendita di strumenti derivati e prodotti strutturati.Danilo Surdi, del dipartimento Corporate, in DLA Piper dal 2007, presta regolarmente assistenza a società italiane e multinazionali e a fondi di private equity in relazioni ad operazioni di M&A e di corporate finance nazionali e multigiurisdizionali, incluse acquisizioni, disinvestimenti, fusioni, scissioni, riorganizzazioni e altre operazioni straordinarie. L’avvocato Surdi ha maturato anche una significativa esperienza nel settore delle acquisizioni di società in stato di insolvenza o coinvolte in procedure fallimentari.Per effetto di queste nomine, sale a 48 il numero dei partner dello Studio in Italia.Sono inoltre stati nominati quattro Legal Director: Claudio D’Alia e Marcella Rendo (dipartimento Finance & Projects); Mauro Carretta e Andrea Scafidi (dipartimento
Litigation & Regulatory).«Nomine e promozioni seguono un processo di selezione particolarmente rigoroso, che fa emergere professionisti di eccellenza, già riconosciuti come protagonisti dal mercato nel quale operano», commenta Wolf Michael Kühne, Managing Partner di DLA Piper in Italia insieme a Bruno Giuffré, che aggiunge: «Ci congratuliamo con i colleghi appena promossi e li ringraziamo per aver contribuito in maniera significativa alla crescita dello Studio in Italia». (foto: LaMalfa_Surdi)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Esortazione apostolica Amoris laetitia

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

pontificia università gregorianaRoma giovedì 4 maggio, alle ore 17:30, presso la Pontificia Università Gregoriana Piazza della Pilotta 4 l’esortazione apostolica Amoris laetitia rappresenta un punto di svolta per la teologia morale? È l’interrogativo che si pone un recente volume a cura di Stephan Goertz e Caroline Witting, comparso nella prestigiosa collana “L’Abside” delle Edizioni San Paolo. Interverranno i professori Antonio Autiero (Em. Università di Münster), curatore dell’edizione italiana, Maurizio Chiodi (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – Milano), Vidas Balčius (Pontificia Università Urbaniana) e Giuseppe Bonfrate (Pontificia Università Gregoriana), moderati dal gesuita Miguel Yáñez, Direttore del Dipartimento di Teologia morale della Gregoriana.
Più che una mera presentazione dell’opera, l’incontro vuole offrire l’occasione per una discussione pubblica di approfondimento e confronto sulle prospettive inaugurate dall’esortazione apostolica.
L’evento si svolge inoltre nella cornice della collaborazione in corso tra la Pontificia Università Gregoriana e la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, che hanno congiuntamente deciso di dedicare due giornate di studio alla Amoris laetitia. La prima si è svolta a Milano lo scorso 11 marzo, mentre la prossima – focalizzata sul capitolo VIII del documento – si terrà l’11 novembre 2017 alla Gregoriana.

Posted in Roma/about Rome, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Possibile svolta epocale per il tema del ‘Fine Vita’ in Italia”

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

tribunale-milanoDichiarazione di Filomena Gallo, segretario Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica:“Restiamo in attesa di poter leggere le motivazioni complete formulate dai pm Tiziana Siciliano e Sara Arduini nella richiesta di archiviazione e della decisione del GIP. Se però le indagini nei confronti di Marco Cappato portassero a una archiviazione con le motivazioni che abbiamo potuto leggere dalle notizie stampa, allora potremmo dire che l’azione di disobbedienza civile di Cappato rappresenta un precedente fondamentale. La Procura entra infatti nel merito del concetto di vita dignitosa e di principi costituzionali e internazionali che sono anche fonte principale. Ciò significa che Cappato, con la sua azione, ha aperto le porte non tanto e non solo alla possibilità di aiutare le persone affette da malattie irreversibili a interrompere le proprie sofferenze insopportabili in Svizzera, ma a farlo in Italia. È questo l’obiettivo per il quale ci battiamo da sempre.” Non la pensa allo stesso modo l’on.le Raffaele Calabrò di Alternativa popolare e relatore di minoranza sulla legge sulle Dat, appena approvata dalla Camera dei Deputati e ora all’esame del Senato, che dichiara: “E’ a dir poco aberrante che i pm milanesi, nella richiesta di archiviazione per Marco Cappato, liquidino il suicidio assistito come ‘agevolazione dell’esercizio del diritto alla dignità’. C’è qualcosa che inizia seriamente a scricchiolare se si arriva a considerare il suicidio assistito come gesto nobile. Abbiamo fiducia che il gip respinga la richiesta dei magistrati, tenendo in considerazione che è in dirittura d’arrivo una legge che vieta espressamente il suicidio assistito; che si fermi sul nascere l’errore o meglio l’orrore di far prevalere il diritto all’autodeterminazione, anche andando contro il codice penale e uno stato di diritto che non può essere ridotto a sommatoria di desideri individuali”.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Investire per i figli: oltre metà degli italiani sceglierebbe ancora una casa

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

soldi e casaNegli italiani resta forte l’idea della casa come il bene più prezioso in cui investire se si dovesse pensare di lasciare qualcosa ai propri figli. Lo dimostra l’ultimo sondaggio di Immobiliare.it, secondo cui il 51,7% degli italiani sceglierebbe un immobile se avesse la possibilità di acquistare un bene da tramandare ai suoi eredi. Rispetto agli anni della bolla questa convinzione comincia però a vacillare: nel 2006, infatti, aveva indicato la casa oltre il 60% degli intervistati.Non si teme la fuga di cervelli: il 61,36% di quelli che opterebbero per un investimento immobiliare per i propri figli lo farebbe nella propria città. Il 19,20% punterebbe a uno dei grandi centri italiani, il 13,34% preferirebbe una località di villeggiatura e appena il 6,10% investirebbe in un Paese estero. “Se dovessi pensare in che cosa investire per consolidare il patrimonio dei tuoi figli, cosa sceglieresti?”: chi non ha indicato la casa come risposta a questa domanda ha scelto in maniera meno decisa le altre soluzioni proposte, ossia attività di business, polizze vita, fondi di investimento e prodotti finanziari, oro e diamanti.Oltre il 43% di chi non ha scelto la casa, lo ha fatto perché crede sia un bene troppo costoso da mantenere; circa il 32% perché non sa dove metteranno radici i propri figli; il 9% perché non può permetterselo e circa il 3% per timore che, in caso di futuro divorzio, l’immobile finisca al loro partner.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Energia eolica: dalla fine dell’incentivo alle nuove sfide del prossimo futuro

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

eolicoFare agire in maniera sinergica le due componenti principali del Sistema Italia: famiglie ed imprese, creando i presupposti per generare risparmio e sviluppo. Gli studi di settore lo confermano: nel prossimo futuro il benessere albergherà in quelle comunità che non solo riusciranno a soddisfare il proprio fabbisogno energetico, ma che saranno in grado di andare oltre, contribuendo anche ad alimentare le singole reti nazionali. Un obiettivo di lungo termine, ma che inevitabilmente si riflette già oggi sulla quotidianità. È in costante aumento, infatti, il numero degli utenti che, desiderosi di informazioni, cercano di comprendere il funzionamento di quelli che attualmente sono i nuovi apparati di produzione energetica alternativa che, se da un lato consentono di ridurre o annullare del tutto le bollette emesse dal singolo gestore, dall’altro amplificano le capacità reddituali, alimentando i fondi da dirottare su consumi e investimenti. E dalla declinazione di questo scenario è facile capire quale sia l’apporto della pubblica amministrazione in questo percorso virtuoso dove sostenibilità ambientale e capacità industriali completano il quadro. È quanto mai importante, perciò, trovare partner affidabili che guardano al domani con lungimiranza e con quella giusta dose di sensibilità in grado di cambiare le cose.La tecnologia, fortunatamente, supporta al meglio questo processo e a ben vedere anche dal passato gli insegnamenti non mancano. L’eolico, ad esempio, esiste dalla notte dei tempi: lo ricordano i mulini a vento di “donchisciottiana” memoria, ma lo rimarca anche il paesaggio rupestre della modernità con le “pale” di nuova concezione che restituiscono al vento l’impetuosità del suo essere. L’Anev (Associazione nazionale energia del vento) ha presentato uno studio secondo il quale nei prossimi 13 anni, ovvero fino al 2030, l’Italia potrà raggiungere un volume di 17,15 GW eolici: un “tesoretto” di energia pulita che potrà ridurre la dipendenza dalle importazioni, rilanciando l’economia. L’energia, dunque, assume il ruolo di elemento portante di un mondo sempre più “green”, capace di offrire al futuro l’applicazione massima possibile di eolico1sviluppo sostenibile. Ergo Wind, l’azienda pesarese leader nella produzione di sistemi energetici a basso impatto ambientale che investe da sempre nella ricerca e nello sviluppo delle turbine mini eoliche da 20 a 60kW, crede fortemente in questa analisi, tanto che per il prossimo 13 maggio, a partire dalle ore 9.30 presso il centro congressi dell’Hotel Cerere di Paestum (Sa), ha programmato non un semplice convegno informativo e formativo, ma un vero e proprio incontro a più voci per consentire all’apparato produttivo nazionale, nella sua interezza, di interagire sul tema delle rinnovabili e di compiere, finalmente, quel salto di qualità più volte auspicato. Non a caso l’iniziativa proviene da un management molto attento non solo ai risultati, ma anche alle modalità che consentono agli stessi di essere raggiunti. Le scelte strategiche operate fino a questo momento collocano gli aerogeneratori del gruppo marchigiano tra i prodotti con il miglior rapporto qualità-prezzo sul mercato. Nell’ottica aziendale questo meeting giunge in una fase cruciale: si è alla vigilia della conclusione degli incentivi statali nel settore, ma nuove sfide sono pronte ad essere colte. E per farlo bisogna avere il coraggio di intraprendere nuove strade. E questo nuovo viaggio inizia proprio da Paestum. http://www.ergowind.it. (foto: eolico)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »