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Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 175

Introduzione al canto indiano del Nord

Posted by fidest press agency su sabato, 6 maggio 2017

canto indianoRoma Dalle ore 10 alle 18 Lunedì 15 Maggio 2017 Bibliothè – Via Celsa 5, (Vicino al Largo Argentina) introduzione al canto indiano del Nord. Il sistema musicale dell’India del nord è conosciuto come Hindustani Sangeet e viene usato in un’area che comprende il Bangladesh, l’India settentrionale e centrale, il Pakistan, e arriva fino all’Afghanistan.
Eppure è stato solo a partire dal 1960 che questa tradizione ha ricevuto attenzione a livello popolare. In questo periodo artisti come Ravi Shankar si esibivano con regolarità in Occidente. E’ ben noto tra gli studenti di questa arte che è la tradizione vocale ad essere al centro di questo sistema.Alcune delle principali forme vocali associate all’Hindustani Sangeet sono il kheyal, il gazal e il thumri. Altri stili di rilievo sono il dhrupad, il dhammar e il tarana. Questo è solo un piccolo campione perché ci sono molti altri stili vocali.L’interpretazione consolidata afferma che il sistema di Hindustani può essere pensato come una commistione di concetti musicali tradizionali indù e pratiche esecutive persiane. L’avvento della dominazione islamica in India settentrionale portò i musicisti a cercare la protezione presso la corte dei nuovi governanti. Questi, spesso di origine straniera, avevano forti sentimenti culturali e religiosi focalizzati al di fuori dell’India; eppure amministravano e vivevano in regni che conservavano la loro tradizionale cultura indù. Diversi secoli di questo stato di cose hanno portato la musica indù ad assorbire influenze musicali dal canto indiano1mondo islamico, soprattutto dalla Persia.
Anche se questa è il punto di vista tradizionale, ci sono ragioni per pensare che questa sia una semplificazione eccessiva. Questa posizione dà troppo peso alle differenze religiose tra gli indù dell’Asia del sud e i musulmani del grande impero persiano (oggi Iran, Afghanistan e porzioni della ex Unione Sovietica). Allo stesso tempo ignora i legami di tipo linguistico, economico e culturali che esistevano da lungo tempo tra le odierne aree dell’India del nord e il mondo persiano esteso.In questo laboratorio verrà offerta un’introduzione ed uno sguardo all’interno della tradizionale forma d’arte del canto dell’India del nord e verranno trattati i seguenti argomenti:
Una breve panoramica del sistema musicale indostano (India del nord)
Introduzione ai concetti di Rag e Tal, l’approccio al ritmo dell’India del nord.
Forme pratiche di esercizio vocale.
Tecniche d’improvvisazione nella musica vocale dell’India del nord.
Il laboratorio avrà non più di 20 partecipanti al costo di €60 a persona con un minimo di 5 partecipanti. Se il numero minimo non sarà raggiunto, il laboratorio verrà annullato.
Il prezzo include un pranzo leggero ayurvedico ed un tè. Il laboratorio si terra in inglese con presenza di un inteprete italiano. (foto: canto indiano)

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