Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 229

Archive for 19 maggio 2017

Statue di porcellana prodotte a Doccia

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

statue di porcellanastatue di porcellana1Firenze. Il Museo Nazionale del Bargello Via del Proconsolo 4 ha aperto ieri (e resterà aperto fino al 1 ottobre 2017 dalle ore 8,15 alle ore 17,00) la prima mostra realizzata in Italia sulle statue di porcellana prodotte a Doccia, e sulle sue fonti.
Fondata nel 1737 dal marchese Carlo Ginori a Doccia, nei pressi di Firenze, la manifattura di porcellana di Sesto Fiorentino – divenuta nel 1896 Richard Ginori – è la più antica in Italia e tuttora funzionante.Il marchese Ginori raccolse sistematicamente le forme presenti nelle botteghe appartenute agli scultori del tardo Rinascimento e del Barocco, servendosene per creare la sua grande scultura in porcellana. Contemporaneamente egli acquistava modelli dagli ateliers degli scultori fiorentini del tempo, o commissionava repliche dalle più celebri statue antiche. Grazie ad una raffinata perizia, nelle fornaci di Doccia furono realizzate monumentali figure di porcellana: sculture eccezionali per tecnica e dimensioni.La mostra è curata da Tomaso Montanari e Dimitrios Zikos, con la collaborazione di Cristiano Giometti e di Marino Marini, ed in sinergia con Livia Frescobaldi Malenchini e Oliva Rucellai dell’Associazione Amici di Doccia.
Un lungo percorso di indagini storico-artistiche, di intense discussioni scientifiche e culturali iniziate oltre un anno fa ha portato ad un’esposizione e ad un catalogo corali.
Il percorso espositivo è articolato in sei sezioni tematiche, in cui si ripercorre la trasformazione di una invenzione scultorea in una porcellana.
La prima sezione si apre con la settecentesca Venere in bronzo, a grandezza naturale, copia della celeberrima Venere de’ Medici, conservata nella Tribuna degli Uffizi. La statua bronzea fu compiuta da Massimiliano Soldani Benzi nel 1702, su commissione del principe Johann Adam Andreas I di Liechtenstein, ed è tuttora nella collezione dell’attuale principe e rientra in Italia per la prima volta, dopo oltre trecento cinquant’anni. Essa è affiancata alla grande Venere in porcellana, realizzata da Gasparo Bruschi tra il 1747 e il 1748, utilizzando probabilmente le forme in gesso provenienti dalla bottega del Soldani Benzi e acquistate da Carlo Ginori. Alle due Veneri si affianca il Mercurio, anch’esso traduzione monumentale in porcellana dall’antico della statua di analogo soggetto, conservata nella Tribuna. Il Mercurio, oggi in collezione Ginori Lisci, si riunisce per la prima volta in occasione della mostra, alla Venere e al monumentale Camino, con i quali era esposto nell’antica sede del Museo di Doccia fino al 1962. Dal Museo Ginori sono state gentilmente concesse, infatti, le due opere più importanti dell’intera collezione: la Venere dei Medici, che riproduce la celeberrima statua della Tribuna, e il monumentale Camino, restaurato in occasione della mostra.
Segue la sezione dedicata allo straordinario Tempietto Ginori, uno dei capolavori di Gasparo Bruschi, donato da Carlo Ginori all’Accademia Etrusca di Cortona. Il Tempietto, sofisticatissimo per tecnica e ingegno e unico per dimensioni, declina non solo le ambizioni artistiche, ma anche quelle politiche del fondatore della Manifattura. Restaurato in occasione di questa mostra, il Tempietto torna a Firenze per la prima volta dal 1757. Ad esso sono affiancati il bronzetto e la cera del Mercurio di Giambologna, rispettivamente nella collezione del Bargello e in quella del Museo Ginori, che ispirarono il Mercurio che corona il Tempietto di Gaspare Bruschi.
Nella sala successiva sono esposte le due grandi e complesse Pietà in bronzo e in porcellana. Nel 1708 il Soldani realizzò il modello del grande Compianto sul Cristo morto di cui si conoscono molteplici versioni. Carlo Ginori ne acquistò le forme in gesso– alcune sono esposte in mostra – che vennero impiegate per la versione in porcellana che il Marchese Ginori donò all’influente cardinale Neri Corsini, nel 1745 circa. Il gruppo venne realizzato in 59 parti di porcellana, cotte separatamente e poi assemblate dai maestri della Manifattura di Sesto Fiorentino.Di dimensioni più ridotte, ma ugualmente raffinati nell’esecuzione, sono i due gruppi della Giuditta con la testa di Oloferne, che costituiscono il quarto nucleo tematico. La versione in porcellana di Gaspare Bruschi, in prestito dal Los Angeles County Museum, è presentata in un inedito confronto con la terracotta di Agostino Cornacchini, primo studio scultoreo di questo fortunato gruppo.
statue di porcellana2statue di porcellana3Seguono il prezioso rilievo bronzeo “ad uso di quadro” del Soldani raffigurante il Transito di San Giuseppe e la cera derivata dal bronzo, dalle collezioni del Bargello, esposti insieme con lo studio preparatorio in terracruda, anch’esso per la prima volta in Italia, a testimoniare l’ambizione della Manifattura Ginori di realizzarne versioni in porcellana che però non si sono conservate.Il “gran finale” della mostra è rappresentato dal Camino monumentale in porcellana, opera singolarissima nel suo genere, da attribuire a Gasparo Bruschi, capo modellatore a Doccia, e al quadraturista e scenografo Domenico Stagi. È un trionfo di perizia tecnica e di ricercatezza ornamentale. Nella parte superiore sono affiancate le traduzioni in porcellana di opere di scultori illustri: il bassorilievo ovale con “putti che stillano i fiori”, tratto da un bronzo di Massimiliano Soldani Benzi, e le riduzioni dell’Aurora e del Crepuscolo scolpite da Michelangelo per la tomba di Lorenzo de’ Medici nelle Cappelle Medicee.A corredo della mostra, il catalogo, denso di novità, è pubblicato in italiano e in inglese dalla casa editrice Mandragora.
La realizzazione della mostra e del catalogo sono stati possibili grazie ad un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, ad una sponsorizzazione della Richard Ginori, e alla collaborazione di Firenze Musei. Hanno, inoltre, contribuito Opera Laboratori Fiorentini e Arteria, rispettivamente per l’allestimento e per i trasporti. Oltre che per raccontare al grande pubblico un capitolo straordinario della produzione scultorea fiorentina, la mostra nasce per ridestare l’attenzione dei fiorentini e dell’opinione pubblica internazionale sulla sorte del Museo di Doccia. La generosità dei prestiti internazionali dimostra l’alto livello di questo interesse di tutte le istituzioni italiane e straniere per le sorti del Museo e della Manifattura. In quest’ottica un ringraziamento particolare va a S.A.S. il Principe Hans-Adam II von und zu Liechtenstein che ha concesso il Suo Patronato. (foto: statue di porcellana, conferenza)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giornata mondiale del gioco

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

napoliNapoli Sabato 27 maggio 2017, ore 10.00 – 14.00 Villa comunale lato Piazza Vittoria si celebrerà la Giornata Mondiale del Gioco. Promossa dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli – Servizi Politiche per l’Infanzia e l’Adolescenza in collaborazione con la Ludoteca del Comune di Napoli e la Cooperativa Sociale Progetto Uomo, l’iniziativa trasformerà la Villa Comunale in un grande spazio ludico organizzato nelle nove aree tematiche Spazio Urbano, Scienza, Strada, Sana Alimentazione, Corpo, Arte, Mente, Sentimenti, Musica. L’evento rientra nell’ambito del programma Una Città per Giocare, un progetto di interventi condotti nelle dieci municipalità della città di Napoli, che verrà presentato durante la conferenza stampa di lunedì 22 maggio, alle ore 11.00 presso la Sala Giunta del Comune di Napoli e proseguirà con un fitto calendario di appuntamenti, fino al 30 giugno.
Una Città per Giocare è l’iniziativa portata avanti nelle dieci Municipalità di Napoli dall’Assessorato al Welfare in collaborazione insieme con la Ludoteca Comunale e la Cooperativa Sociale Progetto Uomo, che nel 2013 ha inaugurato Melagioco, il primo centro di cultura ludica in Regione Campania. L’intento è accrescere la diffusione di questa cultura e creare luoghi e momenti di aggregazione, partecipazione e cittadinanza attiva per adulti e bambini, perché per costruire una città amica dei più piccoli, è indispensabile che anche i grandi riscoprano il valore del gioco quale elemento sociale, di dialogo fra le generazioni e di recupero dei territori. Il progetto, che prevede interventi livello locale con la creazione di spazi e aree attrezzate per il gioco, avrà come vetrina un grande evento, organizzato a partire dalle ore 10.00 in Villa Comunale (lato Piazza Vittoria), in occasione della Giornata Mondiale del Gioco di sabato 27 maggio, istituita dalle Nazioni Unite nel 1999 su iniziativa di Freda Kim, presidentessa dell’Intenational Toy Library Association (ITLA), per affermare il Diritti al Gioco sancito dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza. Una città per giocare, rappresenta è un progetto per i territori e tutte le realtà che vi operano. L’Obiettivo generale è dare un contributo allo sviluppo sostenibile di Napoli, in linea con le indicazioni dell’Agenda 21. Nelle nostre città, lo spazio ludico è stato circoscritto ad aree recintate, che creano una forte separazione fra le generazioni. La totale negazione ai bambini del contatto con la natura, o della possibilità di costruirsi il proprio spazio-tempo, inibisce la creatività. Gli Obiettivi specifici sono riqualificare un numero consistente di spazi-gioco e luoghi di incontro fra coetanei, promuovendo il concetto di vivibilità della città attraverso il gioco, riscoprire il proprio quartiere, favorire la nascita di reti formali e informali di promozione di percorsi di formazione-informazioni.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

FederAnziani: Italia sotto scacco della longevità

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

istat“I dati diffusi oggi dall’Istat confermano l’allarme che stiamo lanciando ormai da tempo”, dichiara il Presidente Senior Italia FederAnziani Roberto Messina, “La longevità di massa è uno tsunami inarrestabile e quello che ci preoccupa di più è che i decisori non ci sembrano consapevoli dell’urgenza con cui è necessario intervenire. Due numeri sintetizzano questo allarme: l’impetuoso invecchiamento della popolazione porta gli over 65 a raggiungere la soglia del 22%, ovvero la quota più alta in Europa; dall’altra parte cresce il numero di italiani che, a causa di problemi economici, rinuncia alle cure: tra il 2008 e il 2015 la quota passa dal 4 a 6,5% della popolazione. A conferma della spirale pericolosa segnalata da questi dati, inoltre, l’Istat ribadisce che tra i gruppi più svantaggiati in assoluto ci sono le anziane sole. Non solo gli italiani non possono più permettersi di pagarsi una visita specialistica, ma assistiamo anche ad una drastica diminuzione dei posti letto, con un aumento progressivo della distanza tra cittadini e ospedale, che diviene a sua volta causa di rinuncia alle cure in tanta parte del territorio”.“A ciò si aggiunga che, come già noto a tutti, da qui al 2023 andranno in pensione 16.000 medici di medicina generale e un assistito su tre rimarrà senza medico”, aggiunge Messina, “Una situazione grave alla quale ci auguriamo possa davvero porre rimedio il Tavolo per le scuole di specializzazione in medicina generale di recente istituzione. Non diverso è lo scenario rispetto agli infermieri, dal momento che al 2016 risultavano mancarne circa 47 mila per garantire la sicurezza ed efficienza dei servizi agli anziani”.
“Noi pazienti”, prosegue Messina, “dobbiamo inoltre registrare la mancata presa in carico di diverse patologie, come la BPCO (Broncopneumopatia Cronico-Ostruttiva); l’osteoporosi, con la mancata erogazione dei farmaci biologici che potrebbero contrastare efficacemente il rischio di frattura; la fibrillazione atriale rispetto alla quale i pazienti di fatto hanno difficoltà ad accedere ai Nuovi anticoagulanti orali o addirittura ne ignorano l’esistenza, quando il loro utilizzo potrebbe prevenire tanta parte di quei 200.00 ictus che si verificano ogni anno; infine cure inadeguate nell’oncologia per gli anziani e liste d’attesa fuori controllo demotivano così tanto i pazienti che alla fine è meglio non curarsi più”.“A fronte di tale scenario”, conclude Messina, “il nostro sistema salute appare impreparato a rispondere, in modo omogeneo sul territorio, al bisogno di salute dei cittadini pazienti, soprattutto dei più fragili come gli anziani. Perché ciò avvenga urge che nei decisori ci sia un salto di qualità in termini di consapevolezza dei numeri e dello scenario che già oggi, e in modo ancora più drammatico in futuro, si sta delineando. Una consapevolezza che ci sembra oggi tutt’altro che acquisita, con le evidenti conseguenze sui più deboli che il Rapporto Istat descrive oggi in modo impietoso”.

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dieselgate, Commissione UE ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

dieselDopo le accuse dell’agenzia per la protezione ambientale americana sulla violazione delle norme sulle emissioni il 15 marzo anche la Commissione UE ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia, accusata di aver violato le norme europee sull’omologazione degli autoveicoli, in particolare per quanto riguarda le emissioni. Roma ha due mesi di tempo per chiarire se su alcune auto di Fiat Chrysler Automobiles (FCA), in particolare sul modello FIAT 500X, siano state usate tecnologie illegali per “truccare” le emissioni o se siano stati adottati rimedi per le auto in circolazione. In base alle regole europee, infatti, spetta alle autorità nazionali verificare se un tipo di automobile soddisfa le norme (prima di essere venduta). Se un costruttore di auto viola le norme, le autorità nazionali devono adottare misure correttive (come un richiamo) e applicare sanzioni (proporzionate e dissuasive). Il caso in questione si riferisce al processo di mediazione tra Italia e Germania, richiesto dal Ministero dei Trasporti tedesco nel settembre 2016 sulle emissioni di ossidi di azoto (NOx) prodotte dal modello Fiat 500X, omologato dall’Italia. L’ipotesi su cui lavora la commissione europea è che sia stata compiuta una frode ai danni dei consumatori montando software truccati sulle vetture prodotte dalla casa automobilistica. FCA era entrata in precedenza nel mirino delle autorità statunitensi, evidenzia Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, per alcuni dei suoi veicoli sui quali sarebbe stato montato il software che consente emissioni diesel più alte degli standard.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Innovativo programma di aiuti umanitari

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

ankaraANKARA – E’ arrivato a 500.000 ed è in continua ascesa il numero dei rifugiati che in Turchia stanno ricevendo assistenza mensile in contanti attraverso un innovativo programma di aiuto. L’ESSN – Emergency Social Safety Net o Rete di sicurezza sociale di emergenza, è finanziato dall’Unione Europea e sostiene le famiglie di rifugiati più vulnerabili in Turchia attraverso delle carte di debito che possono utilizzare per soddisfare bisogni di base come cibo, affitto, medicinali e vestiti.Come qualsiasi altra carta di debito, queste carte possono essere utilizzate nei negozi oppure possono essere usate per prelevare contanti dagli sportelli bancomat (ATM). Il programma fornisce 100 lire turche (circa 26 euro) al mese per ciascun membro delle famiglie vulnerabili. Le registrazioni per il programma sono iniziate nel novembre 2016 e stanno ora proseguendo in tutto il paese, con l’obiettivo di assistere almeno un milione di rifugiati nel 2017.”La carta mi sta aiutando davvero molto a comprare il cibo e pagare l’affitto. Ho una famiglia numerosa e sarebbe difficile cavarsela senza questa carta” ha spiegato Şaban, un rifugiato siriano che attualmente vive con la madre, la moglie e sei figli nella città di Gaziantep, nella Turchia meridionale.Il programma ESSN è un partenariato tra la Direzione generale per gli Aiuti umanitari e la protezione civile della Commissione europea (ECHO), il World Food Programme (WFP), la Mezzaluna Rossa turca e il governo turco.”Raggiungere mezzo milione di persone in meno di sei mesi è un risultato enorme. Il sistema tradizionale di erogazione di aiuti avrebbe richiesto molto più tempo e soldi e non avrebbe risposto alle reali esigenze della popolazione: cioè avere un reddito di base necessario per soddisfare le esigenze di ogni giorno. Grazie alla collaborazione tra attori umanitari e governo, saremo presto in grado di raggiungere almeno il doppio di persone bisognose”, ha affermato Christos Stylianides, Commissario europeo per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi. La Turchia sta ospitando il maggior numero di rifugiati al mondo, circa 3 milioni, la maggior parte dei quali costretti a lasciare le proprie case nella vicina Siria. Il 90 per cento di loro vive fuori dai campi profughi, nelle città e nei villaggi di tutta la Turchia, e sono centinaia di migliaia le persone che a fatica superano le difficili condizioni in cui si trovano e fanno affidamento su questa forma di aiuto per andare avanti.”L’assistenza in denaro contante è la soluzione giusta per i rifugiati in Turchia. Tutto ciò di cui hanno bisogno è facilmente reperibile nei negozi e così il denaro che spendono ritorna alle comunità che li ospitano”, ha detto David Beasley, Direttore Esecutivo del WFP. “Questo tipo di sostegno sta aiutando migliaia di genitori a garantire ai propri figli la stabilità di cui hanno bisogno a casa.”Il presidente della Mezzaluna Rossa turca, il Dott. Kerem Kınık, ha dichiarato: “Con l’Unione europea e il WFP abbiamo fatto un lavoro esemplare nel garantire condizioni di vita più umanitarie per i rifugiati. I nostri programmi umanitari per i rifugiati siriani, che per 6 anni abbiamo condotto con solo i nostri mezzi, hanno raggiunto un altro livello con l’ESSN. D’ora in poi, sono sicuro che lo standard definito da ESSN sarà un punto di riferimento nell’assistenza alle persone vulnerabili”.I rifugiati che vivono in Turchia possono fare domanda per il programma attraverso gli uffici della Mezzaluna Rossa turca e quelli delle Fondazioni di solidarietà e assistenza sociale del Ministero delle Politiche Sociali e Familiari, che vagliano ogni settimana migliaia di richieste. Le famiglie che risultano essere tra le più vulnerabili ricevono un SMS che le informa di essere state accettate nel programma e che riceveranno assistenza mensile in denaro. Le famiglie che, al contrario, non vengono considerate idonee a partecipare al programma ricevono ugualmente un SMS di avviso. Nel caso in cui la composizione familiare cambiasse col tempo, queste potranno nuovamente presentare la domanda.Il WFP ha firmato l’accordo di partenariato con l’UE a settembre 2016. L’ESSN è il più grande progetto umanitario finanziato dall’Unione europea per numero di persone che intende sostenere e per l’importanza del contributo dell’UE.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ISTAT mostra un quadro del nostro paese allarmante

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

librantiLo dichiara in una nota il Segretario Generale della UIL FPL Michelangelo Librandi. I giovani in continua diminuzione hanno difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro. Certamente anche il blocco del turn over nella Pubblica Amministrazione, che prosegue ormai da anni, ha contribuito ad aumentare la disoccupazione giovanile. Senza un ricambio generazionale i dipendenti pubblici sono calati nel 2015 del 6,9% rispetto a quelli in servizio nel 2007, in valore assoluto la riduzione è di 237.220 dipendenti, si è innalzata l’età media ben sopra i 50 anni dei lavoratori; tutto questo ha causato come ovvia conseguenza una progressiva riduzione della quantità e qualità dei servizi offerti ai cittadini. Un altro dato allarmante è certamente l’aumento delle persone che rinunciano alle prestazione sanitarie, passate, per esempio, nel caso delle visite specialiste dal 4 al 6,5% in pochi anni. Una situazione al limite che stiamo denunciando da anni ricordando – continua Librandi – che il Ssn è stato sottoposto negli ultimi anni a notevoli restrizioni finanziarie, di personale (40.000 in meno del personale SSN negli ultimi 6 anni) e strutturali, soprattutto nelle regioni sottoposte a Piano di Rientro, che stanno producendo effetti preoccupanti sulla capacità di erogare i servizi e sul funzionamento stesso contribuendo ad alimentare le gravi disomogeneità presenti tra le varie Regioni e di conseguenza l’equità del sistema. Pensiamo sia davvero arrivato il momento – prosegue Librandi – di investire nella pubblica amministrazione. Un primo passo è stato fatto con la stabilizzazione dei precari con un piano straordinario per le assunzioni che coprirà il triennio che va dal 2018 al 2020 (parliamo di una possibile platea di circa 50.000 nuovi ingressi stabili) frutto dell’accordo del 30 Novembre 2016 tra Uil, Cgil, Cisl ed il Governo che sarà recepito nel prossimo Testo Unico del Pubblico Impiego nei prossimi giorni. Adesso – conclude Librandi- si deve chiudere la partita del rinnovo dei contratti ricordando che oltre 3 milioni di lavoratori hanno subito una progressiva e costante perdita del potere di acquisto negli ultimi 8 anni. (foto: librandi)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Epatite C: emergono nuove prospettive

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

epatite CNon è solo questione di genotipo, gli specifici bisogni terapeutici che caratterizzano le diverse popolazioni di pazienti con epatite C costituiscono un vero e proprio “mare magnum”. Cirrosi, co-infezione HCV-HIV, comorbidità di differenti entità, precedenti fallimenti del trattamento: sono moltissime le condizioni che possono complicare ulteriormente il quadro clinico di un paziente con HCV e richiedere una cautela particolare nella definizione della terapia. Le persone con Epatite C, infatti, non sono tutte uguali e, proprio nell’ottica di una gestione ottimale del paziente, queste differenze devono emergere e diventare centrali nella scelta terapeutica, secondo un approccio personalizzato. La personalizzazione del trattamento rappresenta il fulcro del percorso verso l’eliminazione dell’epatite C, un percorso sempre più vicino all’obiettivo, anche grazie all’introduzione di antivirali diretti (DAAs) ancora più potenti ed efficaci; tra questi Zepatier®, combinazione di elbasvir, inibitore della proteasi NS5A del virus HCV, e grazoprevir, inibitore della proteasi NS3/4A, recente invenzione innovativa di MSD che ha ottenuto l’autorizzazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), con decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per il trattamento del virus dell’epatite C cronica Genotipo (GT) 1 o 4. La sicurezza e l’efficacia di elbasvir/grazoprevir sono state valutate in un vasto e robusto programma di studi clinici su più di 2.300 soggetti con epatite C cronica. Il programma di sviluppo clinico ha incluso differenti tipologie di pazienti con epatite C, compresi quelli più difficili da trattare. La combinazione elbasvir/grazoprevir ha dimostrato efficacia in una ampia popolazione di soggetti con infezione da HCV, anche in quelli più difficili da trattare: sono stati ottenuti, negli studi clinici, tassi di risposta SVR12 superiori al 90% in pazienti naive e pretrattati, con cirrosi compensata e senza cirrosi, con insufficienza renale e/o emodialisi, con co-infezione HIV/HCV e in terapia sostitutiva con oppioidi. Lo schema terapeutico del farmaco è semplice: una pillola, una volta al giorno, senza restrizioni di cibo, per 12 settimane di trattamento nella maggior parte dei pazienti, senza ribavirina. Non si evidenzia alcuna interazione farmacologica clinicamente significativa con i più comuni farmaci utilizzati (es. inibitori di pompa protonica). Inoltre, il regime di trattamento non richiede aggiustamento del dosaggio nei casi di insufficienza renale. «I risultati ottenuti con i DAAs contro il virus HCV sono in generale molto buoni. Il risultato può tuttavia essere sempre meglio garantito da una terapia “personalizzata”, più adatta al singolo caso, il che rende utile poter disporre del maggior numero possibile di opzioni terapeutiche – dichiara Massimo Galli, Professore ordinario di Malattie infettive all’Università degli Studi di Milano – negli studi clinici su pazienti mai trattati prima, indipendentemente dal fatto che fossero cirrotici o meno, dodici settimane di assunzione di elbasvir/grazoprevir una volta al giorno hanno consentito di eradicare il virus nel 95,8% dei casi; un identico risultato è stato raggiunto nelle persone coinfettate con HIV (96%), nei pazienti trattati con antagonisti degli oppiacei (94%) e nei pazienti con danno renale (99%). Anche il sottotipo 1b, il più “difficile”, è stato debellato in oltre il 93% dei casi. Una performance che conferma l’efficacia di questo trattamento in molte tipologie di pazienti con infezione da HCV 1 e 4, e anche con condizioni di base complesse». In Italia, si stima che siano oltre un milione le persone con infezione da HCV, delle quali appena 300.000 diagnosticate. L’epatite C è pertanto considerata una questione prioritaria di salute pubblica e, come tale, richiede un approccio sinergico che associ trattamento dei pazienti e attività per promuovere la prevenzione e la diagnosi del sommerso. «L’epatite C colpisce circa l’1-2% della popolazione mondiale: circa 150 milioni di individui infetti – dichiara Stefano Fagiuoli, Direttore Unità Complessa di Gastroenterologia, Epatologia e Trapiantologia – ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo – alcune stime indicano come possano essere circa un milione i soggetti infetti dal virus HCV in Italia; tuttavia il dato reale risulta difficile da quantificare per mancanza di dati epidemiologici validi. L’unico dato verificato riporta che i pazienti formalmente seguiti e registrati dai Centri specializzati di cura siano circa 300.000, dei quali 75.000 già trattati; mentre non è possibile quantificare il sommerso. Ogni anno si verificano nel nostro Paese quasi 1.000 nuovi casi di infezione HCV. L’obiettivo dell’eliminazione dell’epatite C potrà essere raggiunto solo associando l’azione di trattamento di tutti i casi conosciuti con l’azione di “case finding” per individuare quanto possibile i casi di infezione sommersa». In merito al trattamento, in Italia è stato recentemente compiuto un ulteriore passo avanti: l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, ha ridefinito i criteri di rimborsabilità dei farmaci innovativi per l’epatite C cronica, ampliando così le possibilità di accesso alle terapie di ultima generazione e attivando i Registri per il monitoraggio. «Con l’ampliamento dei criteri di accesso ai farmaci innovativi cambia tutto – dichiara Ivan Gardini, Presidente EpaC Onlus – se prima avevamo barriere di accesso e i farmaci venivano offerti e rimborsati dal SSN solo a metà dei pazienti con epatite C che ne avevano diritto, da un mese a questa parte tutti i pazienti possono aver accesso alla loro terapia e ottenere dal proprio medico curante l’indicazione su quando verranno messi in trattamento, grazie alle liste d’attesa nelle quali saranno inseriti, liste d’attesa più o meno lunghe a seconda del centro di cura. Questo è il primo passo verso la normalità. Quanto tale cambiamento influirà sullo scenario futuro lo vedremo, così come vedremo se l’eliminazione dell’epatite C è un obiettivo primario per le Regioni nei loro Piani sanitari. Noi non possiamo che auspicare che le Regioni ripensino alle strutture ricettive che possono prendere in cura i pazienti, i modi per farlo sono di diverso tipo: rinforzare i Centri esistenti, nominare nuovi Centri o ripensare a tutta la rete di cura secondo il modello hub&spoke. Per adesso siamo all’anno zero di un vero piano di eliminazione dell’epatite C». L’obiettivo eliminazione è dunque sempre più vicino, ma potrà essere raggiunto solo attraverso la partnership tra tutti i portatori di interesse coinvolti nella lotta all’HCV. Tra questi, le aziende. MSD, che da quasi un trentennio è impegnata in questa battaglia contro l’epatite C, e da oltre 125 anni nella lotta alle malattie infettive, ha fatto della partnership a tutti i livelli un tratto distintivo: non solo con Istituzioni, pazienti e medici, ma anche con team di scienziati internazionali che per anni hanno lavorato all’implementazione di elbasvir/grazoprevir. Tutto questo lavoro è stato oggi premiato. L’ultimo riconoscimento in ordine temporale è stato insignito dall’American Chemical Society – la Società scientifica più vasta al mondo – proprio agli scienziati che hanno sviluppato la combinazione elbasvir/grazoprevir, premiati come Heroes of Chemistry, in virtù del fatto che, con la loro invenzione, avrebbero “determinato significativi miglioramenti nella vita delle persone”. «Nel settore farmaceutico, il valore di un’azienda si misura anche con l’impatto che i suoi prodotti e servizi hanno nella vita delle persone – dichiara Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato MSD Italia – sa anni lavoriamo per questo, supportando la ricerca e condividendo gli sforzi con istituzioni, pazienti e comunità scientifica, con l’obiettivo di mettere a disposizione soluzioni terapeutiche efficaci, semplici e sostenibili. È il nostro compito ed è quello per cui continueremo a lavorare».

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

EP urges EU countries to speed up relocation of refugees, particularly children

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

parlamento europeoMEPs condemn that, despite having agreed to move 160,000 refugees from Greece and Italy by September 2017, EU member states have relocated just 11% of their total obligations (18,770 persons as of 16 May). They find the lack of solidarity and responsibility-sharing disappointing. In a resolution backed by 398 votes to 134 with 41 abstentions, Parliament urges EU countries to honour their commitments and prioritise the relocation of children without family and of other vulnerable applicants. MEPs point out that “only one single unaccompanied minor was relocated so far”.MEPs criticise a number of member states for “very restrictive and discriminatory preferences, such as granting relocation only to single mothers or excluding applicants from specific nationalities, such as Eritreans, and applying very extensive security checks”. Most countries still lag far behind their targets. Four have only been relocating on an extremely limited basis and two member states are still not participating at all, they add.Parliament makes clear that, even if they have not reached their relocation targets by September, EU countries will have to continue transferring eligible applicants. They also propose extending the relocation scheme until the new Dublin Regulation on asylum is adopted.Against the background of severe migration and refugee crises in the summer of 2015, the EU adopted two emergency decisions to relocate thousands of refugees. 160,000 asylum seekers with a high chance of being granted refugee status from Italy and Greece were to be relocated by September 2017 to other member states where their applications would be processed.In a subsequent decision approved by the Council in September 2016 – which was opposed by Parliament – member states agreed that 54,000 out of the 160,000 places could be used for the admission of Syrian refugees from Turkey, as part of the EU-Turkey migration deal, rather than from Italy or Greece.According to UNHCR data, around 50,000 asylum-seekers are still stuck in Greece, while Italy faced a new record in 2016 with 181.436 new arrivals.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Persecuzione degli omosessuali in Cecenia: i deputati chiedono un’inchiesta urgente

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

ceceniaI deputati sono molto preoccupati delle notizie sulla detenzione arbitraria e sulla tortura di uomini considerati omosessuali in Cecenia (Federazione russa) e condannano le dichiarazioni del governo ceceno che negano l’esistenza di omosessuali nel Paese e incitano alla violenza verso le persone LGBT.I deputati chiedono alle autorità di porre fine a questa campagna di persecuzione e di rilasciare immediatamente le persone detenute illegalmente. Inoltre, sollecitano le autorità cecene e russe a rispettare gli impegni internazionali e a portare avanti lo Stato di diritto e gli standard universali dei diritti umani, per assicurare la sicurezza di tutte le persone potenzialmente a rischio, incluse le persone LGBT.I deputati hanno detto che “la Russia e il suo governo hanno la responsabilità maggiore nel dover investigare questi fatti, portando i colpevoli davanti alla giustizia”. Chiedono “un’inchiesta rapida, indipendente, oggettiva ed esauriente” e invitano la Commissione, gli stati membri e il Consiglio d’Europa ad aiutare la Russia nell’inchiesta.La risoluzione è stata approvata per alzata di mano.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I paesi UE devono accelerare la ricollocazione dei rifugiati, specialmente i minori

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

rifugiatiIl Parlamento ha dichiarato che i paesi UE devono adempiere ai propri obblighi di accoglienza di richiedenti asilo provenienti dalla Grecia e dall’Italia, dando la priorità ai minori non accompagnati. I deputati condannano il comportamento degli stati membri che, nonostante abbiano concordato il trasferimento di 160.000 rifugiati dalla Grecia e dall’Italia entro settembre 2017, hanno effettivamente accettato il trasferimento di solo l’11% di quanto previsto (18,770 persone all’11 maggio).In una risoluzione approvata con 398 voti favorevoli, 134 contrari e 41 astensioni, il Parlamento sprona i paesi UE a onorare i loro obblighi e dare la priorità alla ricollocazione di minori senza famiglie e altri richiedenti vulnerabili. I deputati fanno notare che “finora è stato ricollocato solo un minore”.Sono stati criticati alcuni Stati membri per le “preferenze fortemente restrittive e discriminatorie, come la ricollocazione delle sole madri single o l’esclusione di richiedenti di specifiche nazionalità, come per gli eritrei, nonché l’applicazione di controlli di sicurezza molto estesi”.La maggior parte dei paesi è ancora lontana dagli obiettivi. Quattro degli Stati membri stanno accettando numeri molto limitati di rifugiati, mentre due rifiutano del tutto di partecipare.Situazione paese per paese e dati globali nel processo di ricollocazione (aggiornata regolarmente, in inglese)Il Parlamento ha messo in chiaro che, anche se non saranno raggiunti gli obiettivi di ricollocazione entro settembre, i paesi UE dovranno continuare a trasferire i richiedenti idonei. Si propone inoltre di prorogare lo schema di ricollocazione finché il nuovo regolamento di Dublino verrà adottato.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Media audiovisivi: norme più chiare per proteggere i minori

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

european parliamentIl Parlamento ha dato alla commissione per la cultura il mandato per iniziare i negoziati con i governi nazionali su nuove regole UE per i media audiovisivi, incluse le piattaforme online. Il mandato si basa sugli emendamenti già approvati in precedenza dalla commissione per la cultura, che rafforzano la protezione dei bambini contro violenza e incitamento all’odio sulle piattaforme televisive e anche quelle online, proponendo anche nuove regole sulla pubblicità e una quota del 30% delle opere europee sulle piattaforme VOD. Le piattaforme di condivisione video dovrebbero, secondo il testo approvato, intraprendere misure appropriate per prendere in conto la segnalazione degli utenti di contenuto che incita alla violenza o all’odio.I deputati propongono inoltre nuove norme per la pubblicità, con una quota massima del 20% al giorno e regole più severe per la pubblicità, la collocazione di prodotti commerciali, la sponsorizzazione e le vendite televisive nei programmi per bambini. Le piattaforme di trasmissione e di distribuzione di video avrebbero la possibilità di autoregolamentarsi, prima che le autorità nazionali decidano se imporre norme specifiche.La promozione delle opere audiovisive europee rappresenta una priorità per il Parlamento. Le piattaforme VOD dovrebbero quindi offrire almeno il 30% di contenuti prodotti in Europa, allo scopo di riflettere e promuovere la diversità culturale. Il mandato è stato approvato con 314 voti a favore, 266 contrari e 41 astensioni.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Infrazioni: rifiuti, la Commissione deferisce l’Italia alla Corte per non aver bonificato o chiuso 44 discariche

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

corte di giustizia europeaBruxelles. La Commissione europea ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia dell’UE per la mancata bonifica o chiusura di 44 discariche che costituiscono un grave rischio per la salute umana e l’ambiente.Malgrado i precedenti ammonimenti della Commissione, l’Italia ha omesso di adottare misure per bonificare o chiudere 44 discariche non conformi, come prescritto dall’articolo 14 della direttiva relativa alle discariche di rifiuti (direttiva 1999/31/CE del Consiglio). Come altri Stati membri, l’Italia era tenuta a bonificare entro il 16 luglio 2009 le discariche che avevano ottenuto un’autorizzazione o che erano già in funzione prima del 16 luglio 2001 (“discariche esistenti”), adeguandole alle norme di sicurezza stabilite in tale direttiva oppure a chiuderle.
Considerata l’insufficienza dei progressi in quest’ambito, la Commissione ha trasmesso un parere motivato supplementare nel giugno 2015, nel quale si esortava l’Italia a trattare adeguatamente 50 siti che rappresentavano ancora una minaccia per la salute e l’ambiente. Nonostante alcuni progressi, nel maggio 2017 non erano ancora state adottate le misure necessarie per adeguare o chiudere 44 discariche. Nell’intento di accelerare il processo la Commissione ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia dell’Unione europea.
A norma del diritto dell’UE, gli Stati membri sono tenuti a recuperare e smaltire i rifiuti in modo tale da non mettere in pericolo la salute umana e l’ambiente, vietando l’abbandono, lo scarico e lo smaltimento incontrollato dei rifiuti. In Europa si dovrebbero svolgere solo attività di discarica sicure e controllate. La direttiva sulle discariche (direttiva 1999/31/CE del Consiglio) stabilisce norme per proteggere la salute umana e l’ambiente, in particolare le acque superficiali, le acque freatiche, il suolo e l’atmosfera dagli effetti negativi della raccolta, del trasporto, del deposito, del trattamento e dello smaltimento e mira a prevenire o a ridurre il più possibile le ripercussioni negative delle discariche di rifiuti, durante l’intero ciclo di vita della discarica.Esistono molti modi per smaltire i rifiuti. L’interramento nel suolo, ossia nella discarica, è il modo meno sostenibile dal punto di vista ambientale e dovrebbe essere limitato al minimo assoluto.Questa causa fa parte di un esercizio orizzontale che interessa altri sei Stati membri: Bulgaria, Cipro, Spagna, Romania, Slovenia e Slovacchia. La Corte ha già pronunciato sentenze di condanna nei confronti di Bulgaria, Cipro e Spagna.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Concessioni autostradali: la Commissione deferisce l’Italia alla Corte di giustizia dell’Unione europea

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

autostradeBruxelles. La Commissione europea ha deciso oggi di deferire l’Italia alla Corte di giustizia dell’Unione europea per violazione del diritto dell’Unione. La violazione deriva dalla proroga di un contratto di concessione autostradale avvenuta senza previa indizione di una gara d’appalto.
Le autorità italiane hanno prorogato di 18 anni un contratto di concessione di cui è titolare la Società Autostrada Tirrenica p.A. (SAT SpA), attualmente concessionaria della costruzione e gestione dell’autostrada A12 Civitavecchia-Livorno. Il contratto è stato rinnovato senza previa gara d’appalto. La Commissione ritiene che l’Italia sia venuta meno agli obblighi che le incombono in base alle norme UE in materia di appalti pubblici, in particolare in virtù della direttiva 2004/18/CE. Le norme dell’UE in materia di appalti pubblici hanno lo scopo di garantire che tutti gli operatori economici abbiano pari possibilità di partecipare a una gara d’appalto e di aggiudicarsi un appalto. In base alle norme vigenti una nuova concessione può essere attribuita solo al termine di una procedura competitiva, ad eccezione dei casi specificamente regolamentati dal diritto dell’UE. Una proroga della durata equivale a una nuova concessione; di conseguenza prorogare la data di scadenza di un contratto di concessione autostradale senza previa indizione di una gara d’appalto non è in linea con il diritto dell’UE in quanto altre imprese potenzialmente interessate si vedono preclusa la possibilità di presentare un’offerta.
La Commissione aveva già espresso le sue obiezioni in un parere motivato dell’ottobre 2014, con il quale sollecitava l’Italia a porre fine alla violazione del diritto dell’UE. A seguito di serrate discussioni con le autorità italiane e considerato che le misure proposte da queste ultime non sanerebbero la violazione del diritto dell’UE, la Commissione ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia.
La prima concessione per la costruzione dell’autostrada Livorno-Civitavecchia alla Società Autostrada Tirrenica p.A. (SAT S.p.A.) risale al 1969. Per vari motivi sono stati finora realizzati solo 56 dei 242 km previsti. La concessione è stata originariamente accordata per un periodo di 30 anni (fino al 1999). Da allora la concessione è stata prorogata due volte, rispettivamente fino al 2028 e al 2046, senza alcuna procedura competitiva.
Su questa questione la Commissione ha avviato nel 2009 una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia, chiusa però successivamente alla luce degli impegni delle autorità italiane. Nel 2014 è stata aperta una nuova procedura d’infrazione, dopoché la Commissione era venuta a conoscenza del fatto che l’Italia non aveva rispettato gli impegni assunti nel 2009. Al termine di ulteriori discussioni con le autorità italiane volte a risolvere il caso, la Commissione ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia.
Le concessioni autostradali sono un servizio pubblico strategico, che comporta ingenti investimenti con un impatto significativo sull’economia nazionale. La Commissione sta attualmente valutando una serie di altri contratti di concessione autostradale in Italia al fine di valutarne la compatibilità con le norme dell’UE. In materia di appalti, ciò che la Commissione intende in particolare chiarire nella maggior parte dei casi è se le concessioni, comprese le proroghe dei contratti in essere, siano attribuite mediante procedure di appalto aperte e competitive.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Famiglie, lavoro domestico e sostegno fiscale

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

fisco2005a“A fronte degli emendamenti presentati alla manovra – commenta Lorenzo Gasparrini, Segretario Generale di DOMINA, Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico – sono molte le proposte per la sostituzione dei voucher, tuttavia ciò che manca è una politica fiscale adeguata a sostenere le 900 mila famiglie con contratto regolare che ogni anno si fanno carico di circa 7 miliardi di spesa per l’assistenza”.
“Dunque se da un lato apprezziamo l’attenzione al settore – continua la nota – e la varietà delle proposte tra cui i “coupon per il lavoro breve”, la “card” per il lavoro saltuario e anche un “libretto famiglia” (tutti strumenti per pagare le prestazioni occasionali di colf, badanti e baby-sitter temporanee) dall’altro riteniamo che serva uno sforzo maggiore per delineare delle iniziative di più ampio respiro in grado aiutare concretamente i datori di lavoro domestico nei conti del bilancio familiare”.
“Tutte le misure presentate sono rivolte, infatti, ad esigenze sporadiche delle famiglie datori di lavoro domestico – spiega Gasparrini – quelle coperte dagli ex-buoni lavoro e che in 8 anni hanno inciso solo per il 3,3% sul totale dei voucher venduti”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Proiezione film “The Citizen”

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

the citizenRoma Martedì 23 maggio p.v. alle ore 19.30 presso l’Accademia d’Ungheria in Roma (Palazzo Falconieri – Via Giulia, 1), verrà proiettato il film “The Citizen” (2016 – ’109), terzo lungometraggio di Roland Vranik dopo Black Brush (miglior film all’Hungarian Film Week 2005) e Transmission (premiato a Siviglia nel 2009). La proiezione organizzata in collaborazione con EXIT MEDIA, si svolgerà in lingua ungherese con sottotitoli in italiano.“The Citizen” – è il primo film selezionato da EXIT MEDIA nell’ambito del programma OFF THE WALL – Accross The Line, che riceve il sostegno di Europa Creativa (UE) e che ha l’obiettivo di riflettere sulla società e l’attualità dell’Unione Europea. Un film umano e sensibile sul percorso di un africano che vuole integrarsi nella società ungherese. Il cinquantenne Wilson (Dr. Cake–Baly Marcel), africano d’origine, vive da anni in Ungheria come rifugiato svolgendo lavori semplici. Ha un unico sogno, vuole diventare cittadino ungherese. Per superare l’esame sulla costituzione ha bisogno dell’aiuto di Mari (Ági Máhr), insegnante di letteratura e di storia. Il loro rapporto si trasforma lentamente in una storia d’amore, tanto che Mari decide di lasciare suo marito per Wilson che nel frattempo ottiene la cittadinanza e trova un lavoro. La loro storia diventa più complicata quando arriva Shirin (Arghavan Shekari), una rifugiata persiana che cerca un sostegno proprio da parte di Wilson… Ingresso gratuito.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

In Libano la pietra naturale “parla” italiano

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

verona-city-gateFiera di Verona dal 27 al 30 settembre 2017 52ª edizione di Marmomac. Esplorare nuove opportunità di business per i marmi e i graniti italiani nel settore delle costruzioni in Libano e nell’area Mediorientale. È questo l’obiettivo della missione commerciale ‘We Speak Stone’ di Marmomac, il più importante salone mondiale della Fiera di Verona sulla pietra naturale, che ha fatto tappa a Beirut nei giorni scorsi. Nove le aziende del comparto lapideo presenti nella delegazione tricolore: Antolini, Bellamoli, Bauce Bruno, Domos, La Lessinia Graniti, Marmi Scala, Marmi Santa Caterina, Santa Margherita e Marini Marmi.Per due giorni saranno impegnate ad incontrare i più importanti studi di architettura, ingegneria e contract locali, gli importatori di marmi leader nella regione, selezionati da Marmomac in collaborazione con Platform Architecture and Design, senza dimenticare i momenti istituzionali previsti con l’Ambasciata d’Italia e l’Ufficio ICE di Beirut.La pietra made in Italy è molto apprezzata nei grandi progetti di edilizia residenziale, commerciale e turistica della Terra dei cedri: nel 2016 le esportazioni di prodotti lavorati e blocchi grezzi verso il Libano hanno raggiunto infatti i 13,1 milioni di euro, in crescita dell’1,9% sul 2015 (fonte Osservatorio Marmomac su base Istat).
«L’iniziativa We Speak Stone-Beirut – spiega Elena Amadini, vicedirettrice commerciale di Veronafiere – prosegue l’attività di scouting con cui Marmomac accompagna le imprese italiane del comparto sia sui mercati più maturi come gli Stati Uniti, focus con New York della tappa 2016, che sugli emergenti. Il Libano nello specifico, oltre alla domanda interna in crescita, rappresenta un hub strategico verso gran parte dell’area Mediorientale e sarà uno snodo fondamentale nella futura ricostruzione delle Siria, così come già oggi lo è per quella irachena».
Il Medio Oriente, storico crocevia di scambi internazionali, assorbe oltre 55% dell’export di marmi e graniti lavorati e semilavorati italiani diretti verso il continente asiatico. Secondo l’Osservatorio Marmomac, Arabia Saudita, Kuwait, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi, Libano e Israele nel 2016 hanno registrato un controvalore complessivo di 186,5 milioni di euro. Nonostante la flessione del 17% dovuta alle tensioni internazionali, nel 2016 spiccano le esportazioni verso il Qatar con 28,5 milioni di euro, in aumento del 15,4% sull’anno precedente. L’interesse per la pietra italiana trova riscontro anche nel numero di buyer in visita al Marmomac di Verona che nel 2016 ha visto la partecipazione di 2.600 operatori dei paesi del Medio Oriente, di cui 270 dal Libano.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’industria italiana del packaging in cartone ondulato s’incontra a Roma

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

cartone ondulatoRoma 19 e 20 maggio al Cavalieri Waldorf Astoria Hotels & Resorts si farà il punto sullo stato dell’arte del comparto italiano del cartone ondulato, che nel 2016 ha registrato una produzione nazionale complessiva – in superficie – di 6.573.500.000 metri quadri (in peso 3,7 milioni di tonnellate), con una crescita dell’1,8% sul 2015.A conferma dello stato di salute del settore, il fatturato delle aziende che lo compongono ammonta a circa 3,8 miliardi di euro. A dispetto di un contesto economico nazionale non sempre roseo, l’industria del cartone ondulato si mantiene dunque stabile e in forze, garantendo occupazione a circa 15 mila addetti.“Con il bilancio 2016 si chiude il quarto risultato positivo consecutivo negli ultimi anni – dichiara il presidente di GIFCO, Amelio Cecchini – La crescita produttiva è una conferma di come il nostro sia un comparto in salute, veicolo fondamentale per l’industria italiana, con un ruolo fondamentale nella valorizzazione dell’export e nella competitività del prodotto made in Italy”. “I segnali positivi non si arrestano: – continua il presidente – nel primo trimestre 2017, infatti, la produzione in metri quadri è cresciuta del 3,8% rispetto ai primi tre mesi del 2016”.Oggi nel nostro Paese 9 imballaggi su 10 sono prodotti dalle aziende associate a GIFCO. E l’Italia si conferma ancora il principale produttore di cartone ondulato a livello europeo, dopo la Germania.GIFCO associa 70 stabilimenti che producono cartone ondulato e 353 scatolifici. In Italia, quasi la metà della produzione nazionale di cartone ondulato si concentra tra Lombardia (che con una quota del 23,7% si conferma nel 2016 la regione più produttiva), Emilia-Romagna e Marche (che insieme rappresentano il 22,9% della produzione nazionale). Seguono come aree produttive il Triveneto (17,2% di quota di mercato), Toscana (14,1%), Sud e Isole (8,9%), Lazio-Umbria-Abruzzo (7,2%) e in coda Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta (5,9%). Guardando ai settori merceologici, l’alimentare (ortofrutta, prodotti freschi e lavorati, bevande, pesci, carni e polli) risulta ancora la destinazione primaria di questo materiale, con una quota di mercato in crescita che si attesta al 58,3%. Il restante 41,7% delle scatole in circolazione nel 2016 è stato utilizzato dai comparti non food, dagli elettrodomestici all’edilizia, dall’industria metalmeccanica a quella farmaceutica, dall’arredamento, all’igiene, al cosmesi e la pulizia per la casa ecc. Da segnalare, nello sviluppo del comparto del cartone ondulato, il peso sempre più rilevante delle vendite online. “L’e-commerce è un settore fondamentale per lo sviluppo della nostra filiera, laddove il Amelio_Cecchinicartone ondulato è il packaging per eccellenza per le spedizioni dei beni acquistati online”, sottolinea il presidente di GIFCO.Il cartone ondulato è il materiale da imballaggio naturale ed eco-sostenibile per eccellenza. Negli anni l’impegno dei produttori associati a Gifco si è concentrato progressivamente verso la riduzione dell’impiego di materie prime: il peso medio del cartone ondulato è oggi di 566 grammi per metro quadro, quando nel 2000 era di 605 grammi.
Questo comparto può vantare anche un altro importante pregio: essere un attore fondamentale nel circolo virtuoso del riciclo di carta e cartone. Oggi l’80% degli imballaggi prodotti dalle aziende associate a Gifco è realizzato con carta riciclata. A loro volta gli imballaggi giunti a fine vita sono riciclabili nella loro totalità: grazie al lavoro di Comieco, il consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, ogni anno in Italia l’89% degli imballaggi di carta e cartone vengono avviati a recupero, l’80% a riciclo. La fibra vergine viene prodotta secondo politiche di forest management certificate da enti internazionali come PEFC e FSC, che garantiscono una gestione sostenibile delle risorse naturali. Per ogni albero tagliato per produrre cartone ondulato vergine ne vengono infatti piantati tre. (foto: Amelio_Cecchini, cartone ondulato)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Su FB da Campidoglio foto con gabbiano da incubo”

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

foro romano con gabbianoMentre i gabbiani diventano sempre più invasivi e aggressivi fino al punto di condizionare le visite turistiche nei Mercati di Traiano e nel Foro romano, oggi dalla pagina ufficiale facebook di Roma Capitale, i cittadini romani ricevono il buongiorno dall’amministrazione M5s con un bel primo piano di un gabbiano in posa sugli antichi monumenti dell’area archeologica della città.
Evidentemente in Campidoglio l’insolito avviso apparso qualche giorno fa all’ingresso dei Mercati di Traiano con su scritto ‘Chiuso per gabbiani’, deve aver solleticato la fantasia dei pentastellati. Il problema in realtà è molto più serio di quello che può sembrare in quanto ci troviamo di fronte ad una vera invasione dovuta alla grande quantità di rifiuti di cui questi animali si possono cibare in tutta libertà. Un problema che va esteso anche all’aumento esponenziale delle colonie di topi a Roma che in diversi casi hanno morso a dei bambini che giocavano nelle aree verdi. Il problema dunque non si circoscrive soltanto alle mamme dei volatili che per proteggere i loro piccoli aggrediscono i visitatori delle aree archeologiche e chiunque si incammini per le vie del centro gustando uno snack ma è molto più ampio e riconducibile sempre alla pessima gestione dei rifiuti della Capitale su cui questa amministrazione continua ad essere latitante. La foto di questa mattina più che un buongiorno rappresenta un incubo”. Così in un post su FB del gruppo PD campidoglio la consigliera Ilaria Piccolo. (n.r. Ci mancavano solo i gabbiani dopo i rifiuti, i topi, le capre ecc.)

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Campidoglio, sbloccati 146mila euro per realizzazione progetto definitivo Grab

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

italiani in biciclettaArrivano oltre 146mila euro per la realizzazione del progetto definitivo del Grande Raccordo Anulare delle biciclette (Grab). La proposta iniziale di tracciato ha infatti superato, il 4 maggio, il controllo preventivo di regolarità contabile effettuato dall’Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’esito positivo è stato poi registrato, l’8 maggio, dalla Corte dei Conti ed il Governo ha autorizzato l’utilizzo di questa prima parte dei fondi stanziati per il Grab.Roma Capitale, assieme al progetto di fattibilità tecnica ed economica, indicherà quindi anche gli interventi che rispettino:
il rapporto costi-benefici, privilegiando la maggiore lunghezza di itinerario ciclabile a minor costo chilometrico;
la fruibilità in termini di lotti funzionali già pedalabili in sicurezza o pedalabili in seguito a interventi sulle regole d’uso;
l’accessibilità con la rete stradale, con il trasporto su gomma e con il trasporto ferroviario;
la percorribilità da parte di ciclisti inesperti, utenti disabili, utenti deboli e nuclei familiari.
“Vogliamo valorizzare, nel migliore dei modi, i fondi messi a disposizione dal Governo. La riqualificazione di importanti zone della città è infatti strettamente legata a un miglioramento della mobilità sostenibile. Il progetto rappresenta un efficace strumento per il rilancio delle periferie e consentirà alla nostra città di ridurre l’inquinamento e di raggiungere gli standard di eccellenza delle principali città europee, che hanno puntato con forza sulle piste ciclabili”, sottolinea l’Assessora alla Città in movimento di Roma Capitale Linda Meleo.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Botticelle: aut aut del prefetto al comune di Roma

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

botticelle romaneRoma Il 27 febbraio 2015 le più importanti associazioni animaliste dopo essere scese nelle piazze per diversi mesi ed aver raccolto tra i cittadini romani oltre il doppio delle firme necessarie, depositarono il testo di una delibera d’iniziativa popolare per abolire definitivamente lo sfruttamento dei cavalli delle botticelle. Una proposta che però è rimasta sepolta nei cassetti del Campidoglio ignorata dall’amministrazione Marino prima e dal Commissario Tronca poi. Nonostante gli impegni pre elettorali della Sindaca Raggi, anche questa amministrazione sembra voler glissare sul problema, annunciando improbabili ordinanze restrittive circa i percorsi delle botticelle, ma di fatto rimandando la parola fine all’anacronistico mezzo di trasporto.
Questa volta però le associazioni Animalisti Italiani, AVCPP, ENPA, LAV ed OIPA, stanche degli annunci e dell’inerzia politica, dopo inutili incontri, impegni e promesse non mantenute, sono passate nuovamente all’azione, non in strada per manifestare ma con carta e penna, scalando la gerarchia dello Stato e scrivendo direttamente al Prefetto di Roma Paola Basilone.E così nella vis polemica per la sorte dei cavalli delle botticelle romane ora è entrato anche il Prefetto ordinando di fatto all’Assemblea Capitolina di portare in aula la delibera n.51/2015 “Divieto di esercitare servizi di trasporto a trazione animale e l’attività delle Botticelle – Tutela dei cavalli e riconversione delle licenze in altre attività di trasporto”.Nell’attesa di conoscere la data certa della discussione della delibera, l’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) sollecita i provvedimenti di sospensione dei 15 vetturini sorpresi dalle Guardie Zoofile al trotto per le vie di Roma, andatura vietata per la quale è appunto prevista la sospensione della licenza, denunciando anche un clima d’intimidazione, il responsabile del Nucleo romano delle Guardie Zoofile dell’OIPA Claudio Locuratolo ha ricevuto una lettera anonima di minacce proprio in relazione ai controlli effettuati la scorsa estate sulle botticelle e alle sospensioni dei vetturini indisciplinati. Per le gravi minacce ricevute, l’OIPA ha presentato denuncia contro ignoti al Comando Stazione dei Carabinieri di S. Giovanni.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »