Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Archive for 4 giugno 2017

“Tristi e sgomenti per attentato”

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

terrorismo londra“Ancora una volta il Regno Unito ha subito un brutale attacco terroristico. Si tratta dell’ennesimo atto che ci lascia tristi e sgomenti, ancora più difficile da comprendere perché finalizzato a colpire persone innocenti”. A dirlo è Paolo Alli, presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato e deputato di Alternativa popolare. “Quel che è certo – aggiunge – che questi attacchi rafforzano la nostra determinazione a sconfiggere il terrorismo internazionale. I nostri valori, la fede nei diritti umani, nella democrazia, nel diritto e nella libertà individuale, non possono essere rovesciati da coloro che credono solo alla violenza e all’intimidazione. Certo di parlare a nome dell’intera Assemblea Parlamentare della Nato, voglio esprimere la mia vicinanza e il mio cordoglio più profondo alle vittime di questo vile attacco terroristico, alle loro famiglie e ai loro amici”, conclude Alli.

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Terrorismo: Svegliati Europa

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

torino5g«Scene di panico a Torino. Una serata di sport trasformata in un incubo dal quale scappare. Centinaia di persone ferite dalla paura, esattamente come vuole il fondamentalismo. Scene di morte a Londra. Il terrorismo islamico continua a colpire, alla cieca, innocenti. Non dobbiamo abituarci alla paura e alla morte. Dobbiamo reagire, con forza, contro chi odia la nostra libertà e vorrebbe cancellare la civiltà europea. SvegliatiEuropa».

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XII Edizione del “Premio Margutta – La Via delle Arti” Ai Mercati di Traiano

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

falangaRoma 6 giugno p.v. alle ore 20,00 il “Premio Margutta – La Via delle Arti”, uno dei più prestigiosi appuntamenti culturali a livello nazionale, programmati nella città di Roma, ideato dall’art director Antonio Falanga, nel 2017 giunge alla sua dodicesima edizione.
Si terrà in una nuova e prestigiosa sede istituzionale della capitale: il complesso archeologico dei Mercati di Traiano, un esteso insieme di edifici di epoca romana situato sulle pendici del colle del Quirinale, che dal 2007 ospita il “Museo dei Fori Imperiali”.
La manifestazione, si avvale degli autorevoli Patrocini di Roma Capitale – Assessorato allo Sviluppo Economico Turismo e Lavoro, della Regione Lazio e dell’Associazione Internazionale di Via Margutta.L’iniziativa prodotta dalla “Together eventi comunicazione” e organizzata in stretta sinergia con la “P&G Events” di Grazia Marino, vanta anche una forte vocazione sociale grazie alla collaborazione instaurata da alcune edizioni con ActionAid, organizzazione impegnata nella lotta contro la povertà e l’esclusione.
L’evento, condotto da Cinzia Malvini giornalista di moda e costume, ha nei suoi intenti istitutivi quello di celebrare e riportare l’attenzione generale su uno dei luoghi più famosi della città eterna: “Via Margutta”, dichiarata un museo d’arte a cielo aperto e definita unanimemente una tra le vie dell’arte e della creatività più celebri al mondo.
mercatiAutorevoli e prestigiose saranno le personalità alle quali verrà conferita la famosa scultura del “Premio Margutta – La Via delle Arti”, che prende ispirazione dalla celebre “Fontana degli Artisti” del 1927, opera dell’architetto Pietro Lombardi, e che quest’anno è stata realizzata dal famoso orafo Gerardo Sacco. I materiali utilizzati per la creazione sono il bronzo placcato in oro 24Kt e il travertino per ricordare la fontanella rionale; sotto la sagoma del premio sono state aggiunte due maschere della tragedia Greca scolpite a mano e lavorate con la tecnica della fusione a cera persa in bronzo argentato a 1000/000, in tiratura limitata di 12 pezzi.
Il “Premio Margutta – La Via delle Arti” Anno 2017 sarà conferito: per la Sezione Arte alla DOMVS Bulgari, un vero e proprio piccolo museo situato al primo piano del negozio storico di Bulgari in Via Condotti 10 nel quale è possibile ammirare solo su appuntamento le creazioni di alta gioielleria della Collezione Heritage realizzate dalla Maison nel corso di oltre 130 anni, documenti d’archivio e bozzetti d’epoca; per la Sezione Giornalismo ritira il premio la Dott.ssa Ida Colucci Direttrice del telegiornale della seconda rete Rai; per la Sezione Cinema conferimento a due fra i principali protagonisti del Cinema Italiano Carolina Crescentini e Alessio Boni; il premio per la Sezione Teatro ad una delle figure artistiche più poliedriche del panorama nazionale, Elena Sofia Ricci; ritira il premio per la Sezione Televisione Tiberio Timperi, volto tra i più noti di casa Rai; sempre in casa Rai il premio per la Press/News sarà conferito al giornalista del TG1 Alessio Zucchini; per la Sezione Fiction il premio va al giovane e affascinante attore Flavio Parenti; per la Sezione Editoria ritira il premio il Direttore Editoriale del Il Giornale OFF Edoardo Sylos Labini; il premio per la Sezione Musica va ad uno dei talenti più versatili della canzone italiana Noemi; per la Sezione Moda il premio viene conferito a CangiariCANGIARI, in dialetto calabrese “Cambiare”, il primo marchio di Moda Etica di fascia alta italiano, nato nel 2009 da GOEL Gruppo Cooperativo, la sua produzione si distingue per i capi rifiniti sartorialmente con esclusivi tessuti biologici realizzati a telaio a mano. L’iniziativa mira a valorizzare anche le eccellenze produttive che animano e operano in Via Margutta, nell’occasione sarà premiata Tina Vannini creatrice insieme al marito Claudio del progetto Il Margutta vegetarian food&art, conosciuto a livello internazionale sia come l’eccellenza italiana della cucina vegetariana e vegana, sia per essere una delle gallerie d’arte contemporanea più attive del panorama romano.
La Kermesse, oltre a celebrare con il prestigioso “Premio Margutta – La Via delle Arti” i principali protagonisti del mondo della cultura e dell’arte del nostro bel Paese, è ritenuta da sempre una prestigiosa “vetrina” ideata per promuovere le principali realtà imprenditoriali nazionali, alle quali durante l’evento verrà conferito il Premio “Italian Style”. Tre i conferimenti per l’Edizione 2017: il primo a “Margutta Home” uno showroom al centro di via Margutta interamente virtuale, dove la passione per l’arredamento si sposa con quella per la tecnologia. Margutta home ripropone in chiave hi-tech ed in maniera altamente innovativa gli allestimenti degli storici Marseglia Home e Marseglia Center, due realtà con una superficie complessiva di oltre 10.000 mq situati al confine tra Lazio, Campania e Molise. Un luogo originale che rappresenta uno dei primi esempi di showroom digitali realizzati in Italia; il secondo premio sarà assegnato ad Antonella Frontani, giornalista e scrittrice, Vicepresidente di Film Commission Torino Piemonte, che ha lavorato alla creazione di un progetto gratuito di educazione cinematografica per le scuole, gestito dalle eccellenze della cinematografia piemontese; ultimo conferimento a Gino Tozzi, Senior Private Banker e membro del Comitato Wealth Management di Cangiari1FinecoBank, tra i più affermati professionisti del mondo della consulenza. Particolari ringraziamenti, da parte della Together Eventi Comunicazione, vanno all’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale e alla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Ulteriori ringraziamenti vanno anche ai Partner e alle varie professionalità che hanno collaborato e reso possibile programmare la dodicesima Edizione del “Premio Margutta – La Via delle Arti”: FinecoBank la banca diretta multicanale del gruppo UniCredit, una delle maggiori reti di consulenza in Italia, e tra i leader nel settore del Private Banking; lo showroom Gerardo Sacco di Via Margutta, che racchiude al suo interno alcune delle sue creazioni più iconiche, come “Mediterraneo”, “Mito” e “Magia”, gioielli densi di valori simbolici, magici e scaramantici, a partire dalle trottole e dai pupi siciliani; Il Margutta vegetarian food & art, portabandiera della cucina vegetariana e vegana in Italia, promuove una cultura del cibo sano, giusto e sostenibile, che si avvale anche del nutrimento dell’arte e dello spettacolo, per un’esperienza a 360°; Paola Di Bari, Presidente del BDB Real Estate, della BdB Luxury Rooms e del “Museo dei Sognatori” che hanno sede in Via Margutta, nel quale ospita nomi internazionali dell’arte moderna; l’Azienda vitivinicola Ciù Ciù, situata nelle splendide colline del Piceno di Offida (AP) è guidata da Walter e Massimiliano Bartolomei, che nella loro mission hanno sempre cercato di unire qualità, tradizione e territorialità, producendo vini che rispondono ai principi bio-vegan; Inesse Handmade Photography® di Stefano Snaidero, il quale può vantare anni di esperienza nel settore dei reportage di eventi, vincitore del premio Ziwa 2017 nella categoria fotografia: la TechnoElite, che ha curato il progetto di lighting-design della serata, professionisti di consolidata esperienza nel settore delle produzioni e degli allestimenti tecnologici di eventi. (foto: falanga, mercati, Cangiari, domus)

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Jazz: “Note in biblioteca”

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

MAM Dinamic TrioMAM Dinamic Trio1Roma venerdì 9 giugno alle 20.30 presso la biblioteca comunale di Villa Leopardi in via Makallè appuntamento con il jazz: “Note in biblioteca” della IUC.
Protagonista di questo incontro musicale ad ingresso gratuito è il MAM Dinamic Trio, formato da Manuel Magrini al pianoforte, Francesco Angiuli al contrabbasso e Francesco Merenda alla batteria, che presentano un repertorio che spazia fra gli standard jazz più popolari e inoltre alcune proprie composizioni originali, dove risalta il lirismo dei solisti e la coesione di un trio già molto affiatato nonostante la collaborazione piuttosto nuova. Sono uniti dalla comune passione in comune per il pianista Fred Hersch e ovviamente per i classici, mancano, Bill Evans su tutti, che è uno degli esempi principali per il jazz trio, assieme ad Oscar Peterson.
MAM Dinamic Trio2Ognuno dei tre musicisti del MAM Trio vanta numerose collaborazioni con artisti di calibro internazionale, quali Benny Golson, Rosario Giuliani, Nicolas Folmer, Fabio Zeppetella, Maurizio Giammarco, etc. Numerosi sono anche i festival nazionali ed internazionali ai quali hanno partecipato. Grazie a tutto questo il trio propone un sound che sa spaziare dal classico al moderno senza mai perdere personalità, con uno spiccato interplay dei 3 musicisti che rende ogni performance unica ed irripetibile.
Introdurrà all’ascolto Silvia D’Annunzio, studentessa del corso di perfezionamento in Musicologia dell’Università La Sapienza.
“Note in biblioteca” è realizzato dalla IUC (Istituzione Universitaria dei Concerti) in collaborazione con il Sistema Biblioteche Centri Culturali di Roma Capitale, l’Università Sapienza e il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma.
Quest’incontro fa parte della rassegna “Sapienza in musica” con il sostegno della Regione Lazio. (foto: MAM Dinamic Trio)

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Palazzo Venezia: successo dell’esposizione “Studio Architettura Zacutti – momenti dei vent’anni di attività”

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

palazzoveneziaRoma Per testimoniare l’impegno profuso nello svolgere con passione, impegno, dedizione e professionalità, il proprio lavoro, Giorgio Zacutti, docente di Storia dell’Architettura, fondatore e ispiratore dello Studio Architettura Zacutti, ha deciso di celebrare il suo ventennale di attività con una mostra-evento che è stata ospitata all’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte a Palazzo Venezia, edificio carico di storia e luogo ideale per accogliere, nella sua Biblioteca, l’esposizione dei lavori del celebre architetto, coniugando la sua ricerca del “nuovo” con l’impronta del passato, sempre presente in lui. Una speciale mostra, articolata anche con videoproiezioni di filmati che attraversano i momenti più significativi e interessanti dell’attività, riservata alle tipologie di applicazione della professione nella ricerca storica e urbanistica, progetti del settore immobiliare e alberghiero, con pubblicazioni universitarie, riviste del settore e conferenze Per festeggiare e condividere un racconto lungo venti anni e i traguardi raggiunti, Zacutti ha organizzato anche un esclusivo cocktail party nella suggestiva “Loggia delle Benedizioni”. Tra i tantissimi amici, giornalisti e personalità che non sono volute mancare alla celebrazione Niccolò e Anna Marzotto, Rocco ed Ester Crimi, Ignazio e Sylvia Carrassi Del Villar, Massimiliano e Alessia Lancellotti, Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, Rossana Letta, Patrizio e Flaminia Patrizi Montoro, le anchorman televisive Adriana Bellini (TgLa7), Federica Corsini (Tg Rai Parlamento) e Simona Branchetti (Tg5), Didi Leoni, la principessa Caterina Torlonia, il notaio Giorgio Bulgari Calissoni, Roberto Enrico Wirth, proprietario e amministratore delegato dell’Hotel Hassler, il nuovo allenatore dello Zenit San Pietroburgo, Roberto Mancini, Elisabetta Ferracini e Pier Forleo, Salvatore Puglisi Cosentino. Ed ancora gli attori Vincenzo Bocciarelli con Claudia Conte, Loredana Cannata, Stefania Barca e Demetra Hampton.

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Sculpture by Barbara Hepworth and Henry Moore lead Christie’s Modern British & Irish Art Evening Sale

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

Irish ArtLondon – The Modern British & Irish Art Evening Sale on 26 June will launch 20th Century at Christie’s, a season of sales that take place in London from 17 to 30 June 2017. Fifty-five works in the evening auction represent British and Irish art across the 20th Century. The auction will be led by Henry Moore’s Family Group (1946, estimate: £1,500,000-2,500,000, illustrated above) and Barbara Hepworth’s Curved Form (Bryher II) (1961, estimate: £1,500,000-2,500,000, illustrated above), which is being offered from the Tuttleman Collection. Further sculptures from the collection include London (1966, estimate: £500,000-700,000) by Sir Anthony Caro, and Henry Moore’s Seated Woman (1975, estimate: £600,000-900,000). A group of seven Lowry paintings from five decades of the artist’s output include a self-portrait of the artist titled Boy in a Yellow Jacket (1935, estimate: £400,000-600,000) and a cityscape depicting the first industrial suburb in Manchester, Footbridge in Ancoats (1952, estimate: £150,000-250,000). Two paintings by Ben Nicholson demonstrate the development of his style throughout his career from the Cubist approach of 1932 (guitar) (estimate: £500,000-800,000) to the figurative 1945 (still life) (estimate: £450,000-650,000, illustrated above). Two paintings of the Gloucestershire landscape by Stanley Spencer demonstrate the impact that the idyllic countryside around Leonard Stanley had on the artist at a moment that was defined by the affair he had with Daphne Charlton. Christopher Wood’s Reclining Nude with Flowers (1926, estimate: £300,000-500,000) is offered alongside Beach Scene with Bathers, Piers and Ships (1925, estimate: £300,000-500,000), the largest and most complex painting Wood created. The Scottish Colourists are represented by Samuel John Peploe and George Leslie Hunter with a further selection of the full group in the Modern British & Irish Art Day Sale on 27 June 2017. Post-War artists such as Victor Pasmore, Bridget Riley, Sean Scully, Antony Gormley and Tony Cragg form a strong group of those working in the last half of the century and beyond. The works will be exhibited in London from 9 to 26 June 2017. (photo: irish art)

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Il peso economico del cancro sul portafoglio degli Stati e dei singoli malati

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

chicagoChicago. Sta diventano sempre più pesante. Da un lato infatti le terapie innovative permettono di migliorare la sopravvivenza dei pazienti, di cronicizzare o, in alcuni casi, di sconfiggere la malattia, dall’altro pongono i Servizi Sanitari di fronte alla sfida della sostenibilità. Oltre 20 tipi di tumori sono stati trattati con uno o più dei 70 nuovi trattamenti lanciati negli ultimi 6 anni, portando la spesa mondiale per il cancro a 107 miliardi di dollari nel 2015. Ed è prevista un aumento di questa cifra fra il 7,5% e il 10,5% fino a raggiungere i 150 miliardi di dollari nel 2020. Il 53° Congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) si apre oggi a Chicago con la partecipazione di oltre 30mila oncologi da tutto il mondo e l’attenzione dei clinici è focalizzata sul tema della sostenibilità e sugli strumenti per garantire a tutti i pazienti l’accesso alle terapie più efficaci. “Per la prima volta anche in Italia si comincia a parlare di ‘tossicità finanziaria’, la crisi economica individuale conseguente al cancro e alle sue cure – spiega il prof. Carmine Pinto, presidente nazionale AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) -. Fino a pochi anni fa era un problema confinato agli Stati Uniti, oggi interessa anche il nostro Paese. Un’analisi di 16 sperimentazioni condotte tra il 1999 e il 2015, a cui hanno partecipato 3.760 pazienti italiani, colpiti da tumore del polmone, della mammella o dell’ovaio, ha evidenziato che il 22,5% presentava ‘tossicità finanziaria’ e un rischio di morte nei mesi e anni successivi del 20% più alto rispetto ai malati senza problemi economici. L’analisi è stata condotta dall’Istituto Nazionale Tumori ‘Pascale’ di Napoli, si tratta di dati preoccupanti perché evidenziano come il contraccolpo finanziario dovuto alla malattia si riverberi in un peggioramento della prognosi”. Inoltre la spesa sanitaria pubblica italiana non riesce a tenere il passo con quella dell’Europa occidentale. Nel 2015, la spesa sanitaria totale ha assorbito in Italia circa il 9,0% del PIL mantenendo di fatto invariato il suo peso rispetto all’anno precedente; anche nei Paesi dell’Europa occidentale il rapporto tra spesa sanitaria totale e PIL si è mantenuto tendenzialmente stabile, ma su un livello maggiore e pari a circa il 10,4%. Nel 2015 in Italia la spesa per i farmaci anticancro è stata pari a 4 miliardi e 175 milioni, con un incremento del 7,1% rispetto al 2014. L’aumento è stato inferiore rispetto al biennio precedente (+9,6%), quando queste uscite erano passate da 3 miliardi e 557 milioni di euro (2013) a 3 miliardi e 899 milioni (2014). “È la dimostrazione che gli oncologi italiani sono sempre più attenti al valore dei trattamenti e alle esigenze di razionalizzazione delle risorse – sottolinea la dott.ssa Stefania Gori, presidente eletto AIOM -. Lo scorso ottobre è stato introdotto per la prima volta da parte del Governo un Fondo di 500 milioni di euro destinato ai farmaci oncologici innovativi. Una decisione importante che rappresenta il punto di partenza per un ‘Patto contro il cancro’, che veda insieme Istituzioni e clinici. In questo modo potrà essere realizzata un’unica strategia che governi e promuova la lotta ai tumori dalla prevenzione agli screening, dalle terapie innovative alla riabilitazione e alle cure palliative fino alla ricerca. Un’unica strategia con un’unica regia di governo”. Nel 2016 nel nostro Paese sono stati registrati 365.800 nuovi casi di tumore, circa 1.000 ogni giorno: il 63% delle donne e il 54% degli uomini sconfiggono la malattia. “Queste percentuali collocano l’Italia fra i primi Paesi in Europa per numero di guarigioni – continua il prof. Pinto -. Perché il nostro sistema, basato sul principio di universalità, è efficiente grazie alle eccellenze ospedaliere. Ma è necessario far fronte a criticità urgenti che rischiano di compromettere la qualità dell’assistenza. Almeno il 15% degli esami (in particolare radiologici e strumentali) è improprio, vi sono terapie di non comprovata efficacia che costano ogni anno al sistema circa 350 milioni di euro e il peso delle visite di controllo è pari a 400 milioni. Uno degli obiettivi principali e non più procrastinabili del Patto è la realizzazione delle Reti oncologiche regionali. In Italia sono attive in un numero inferiore alle dita di una mano, alcune iniziano a muoversi, le Regioni del Sud presentano gravi ritardi. Le Reti potranno permettere ai pazienti l’accesso guidato secondo percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA) alle migliori cure e aderenza alle linee guida, con conseguente riduzione delle aree di inappropriatezza e collegamento organico tra ospedale e territorio”.
Oggi sono disponibili terapie sempre più efficaci, che migliorano significativamente non solo la quantità ma anche la qualità vita, con la possibilità in alcune patologie come il melanoma metastatico di sopravvivere nel 20% dei casi a 10 anni. “Si tratta di molecole immuno-oncologiche e di farmaci a bersaglio molecolare a cui il Fondo permetterà di garantire l’accesso in tutte le Regioni, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia – conclude il prof. Pinto -. Perché questo avvenga facilmente, è importante che i farmaci siano inseriti nel Fondo in aderenza ai criteri di innovatività elaborati recentemente dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Inoltre la gestione del Fondo dovrebbe essere attribuita all’agenzia regolatoria e vi potranno accedere a fine anno le Regioni sulla base dei volumi di spesa per farmaco. Meccanismi semplici, ma soprattutto univoci e trasparenti”.

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Mostra libri antichi

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

mostra libri antichiPerugia. Università per Stranieri di Perugia Sala lettura di Palazzo Gallenga (II piano) Da lunedì a venerdì ore 9:00-19.00 (chiuso sabato, domenica e festivi). Ritornano nel loro antico splendore 17 testi restaurati appartenenti al “Fondo Gallenga Stuart” della biblioteca di Ateneo. I tomi saranno esposti in una bacheca della Sala lettura di Palazzo Gallenga dell’Università per Stranieri di Perugia. Il Progetto “Restauro dei volumi del Fondo Gallenga Stuart”, realizzato col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, è nato per tutelare, conservare e rendere fruibile il vasto patrimonio, costituito da circa 25.000 volumi.
Questo tesoro librario fu donato dal Senatore Conte Romeo Adriano Gallenga Stuart alla “Regia Università Italiana per Stranieri” di Perugia con un atto di donazione del 1931 per far sì che, “la raccolta di cui fa dono (…) potrà riuscire di utilità agli studiosi che da ogni parte del Mondo convengono nella Università perugina”. Fra i testi restaurati figurano 3 incunaboli, datati 1485 e 1486; un’edizione dei “Discorsi politici e militari”, risalente al 1630, che Niccolò Machiavelli pubblicò sotto il falso nome di Amadio Niecolucci, poiché la Chiesa ne aveva impedito la stampa; un’edizione, del 1614, della “Vita dell’anima”, di Bartolomeo da Saluzzo, e un’interessante edizione del vocabolario dell’Accademia della Crusca del 1731.Ad arricchire l’esposizione libraria un’accurata descrizione del restauro attraverso le foto e le schede descrittive dei libri restaurati. All’ambizioso progetto hanno collaborato Laura Morlupi, responsabile della Biblioteca di Ateneo, insieme a Paola Attanasio, Antonello Belli, Pietro Checconi, Riccardo Giubboni, Ventura Lucidi, Gustavo Roque Rella e Francesco Scolastra.

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3ª edizione del Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

salone autoTorino A pochi giorni dall’inizio l’entusiasmo del pubblico cresce per quello che è un Salone dell’Auto diffuso per tutta la città di Torino, con 5 location che ospiteranno gli eventi clou del programma: il Castello del Valentino, piazza Vittorio Veneto, piazza San Carlo, piazza Solferino e Parco Dora.Il Castello del Valentino sarà teatro di importanti celebrazioni: il 70° anniversario di Ferrari mercoledì 7 giugno e i 90 anni di Volvo sabato 10 giugno. La Polizia stradale festeggia i 70 anni dalla sua nascita con un’esposizione di mezzi iconici giovedì 8 giugno. Completano il ricco elenco di eventi l’appuntamento del network internazionale di supercar Cars & Coffee, venerdì 9 giugno e il Concorso di eleganza organizzato da ASI, domenica 11 giugno. Tutti gli eventi che si svolgeranno all’interno del Cortile saranno accessibili esclusivamente ai visitatori che avranno con sé il biglietto elettronico gratuito del Salone dell’Auto di Torino, già scaricabile sul sito http://www.parcovalentino.com, con il quale si potrà accedere inoltre allo sconto del 30% per i biglietti di Trenitalia e a una serie di convenzioni con enti e musei torinesi, elencate sul sito ufficiale della manifestazione.
Piazza Vittorio Veneto sarà uno dei punti di partenza del Gran Premio Parco Valentino di sabato 10 giugno organizzato in collaborazione con ACI. A partire dal mattino, le supercar, i prototipi e le vetture del motorsport si daranno appuntamento e si disporranno in car display, colorando le esedre e portando uno spettacolo unico nel suo genere tra turisti e appassionati. Alle 15 il via ufficiale della passerella che, attraversando la città, arriverà fino alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. Anche quest’anno ad aprire le danze sarà la Lancia D50 di Ascari che ha vinto l’ultimo Gran Premio del Valentino nel 1955.
salone auto2Mercoledì 7 giugno alle 21 la speciale esibizione aperta al pubblico Soul Red Crystal Night accompagnerà il lancio del nuovo suv Mazda CX-5.
Domenica sarà il momento dei ritrovi degli appassionati delle francesi 2CV e delle nipponiche JDM.
In piazza San Carlo si svolgerà il focus sulle nuove motorizzazioni elettriche, ibride plug-in e sulle auto a guida assistita, ospitando per due intere giornate, sabato 10 e domenica 11 giugno, le ultime novità delle Case automobilistiche che rimarranno in esposizione accanto alle vetture green dei proprietari. Un focus utile e interessante, durante il quale i visitatori potranno approfondire le tematiche delle motorizzazioni elettriche, confrontandosi con chi le guida nella quotidianità e ne conosce tutti gli aspetti sull’utilizzo e la loro gestione.Anche in piazza Solferino si parlerà di elettrico, sabato 10 e domenica 11 giugno, con l’e-Roadshow firmato Volkswagen che metterà a disposizione del pubblico i salone auto1modelli e-up!, e-Golf e Golf GTE.Dulcis in fundo Parco Dora l’area post-industriale nella quale si svolgeranno appuntamenti tematici: la prima edizione del raduno di vetture americane dell’USA Cars Meeting, una due giorni di esposizione dei mezzi della Protezione civile che per l’occasione allestirà anche un campo come quelli utilizzati per i terremoti, e il raduno Turin Street Abarth.
Due le radio partner ufficiali: Radio24 per il Salone dell’Auto di Torino e Radio Monte Carlo per il Gran Premio Parco Valentino di sabato 10 giugno.È online la nuova App del Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino realizzata dalla Onevo Group, partner tecnologico ufficiale della manifestazione. Tante le novità, tra cui le mappe interattive con posizione gps, attraverso le quali gli utenti potranno agevolmente orientarsi tra l’esposizione e gli eventi dislocati per tutta la città.Tanti gli eventi e i raduni che completano il calendario della manifestazione, costantemente aggiornato e consultabile sul sito internet ufficiale di Parco Valentino http://www.parcovalentino.com. Il countdown è ufficialmente partito, bandiere e stendardi colorano la città: adesso non manca che vivere con entusiasmo questa 3ª edizione del Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino. (foto: salone auto)

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UNICEF: almeno 2,7 milioni di bambini vivono in strutture d’assistenza

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

unicef1Secondo le nuove stime dell’UNICEF, sono almeno 2,7 milioni i bambini nel mondo che vivono in strutture d’assistenza. Ma è probabile che questi dati – pubblicati oggi su “Child Abuse & Neglect” – siano soltanto la punta dell’iceberg, vista la grande insufficienza nella raccolta di dati e la mancanza di registrazioni accurate nella maggior parte dei Paesi.Le nuove stime dell’UNICEF si basano su dati raccolti in 140 Paesi. In Europa orientale e centrale il tasso è il più alto al mondo, con 666 bambini che vivono in strutture d’assistenza ogni 100.000, un dato 5 volte maggiore rispetto alla media mondiale di 120 bambini ogni 100.0000. I Paesi industrializzati e la regione dell’Asia Orientale e del Pacifico si posizionano al secondo e al terzo posto, rispettivamente con 192 e 153 bambini ogni 100.000.“Nelle strutture d’assistenza, come le istituzioni o gli orfanotrofi, i bambini già vulnerabili – a causa della separazione delle loro famiglie- incorrono in rischi maggiori di violenze, abusi e danni a lungo termine al loro sviluppo cognitivo, sociale e psicologico,” ha dichiarato Cornelius Williams, Direttore UNICEF Associato per la protezione dell’infanzia. “La priorità è quella di tenere i bambini al di fuori delle strutture d’assistenza e con le loro famiglie, soprattutto nei primi anni di vita.”Lo studio dell’UNICEF evidenzia che in molti Paesi non esiste ancora un sistema efficiente che produca dati precisi sul numero dei bambini in strutture d’assistenza. In molti Paesi, la documentazione ufficiale registra solo una piccola porzione del numero reale di bambini che vivono in strutture d’assistenza e i bambini in centri privati spesso non sono conteggiati.“È fondamentale che i governi possiedano elenchi più accurati e completi di tutte le strutture d’assistenza esistenti e che facciano regolarmente un conteggio approfondito dei bambini che vivono in queste strutture per aiutare a irrobustire la documentazione ufficiale,” ha dichiarato Claudia Cappa, esperta di statistica dell’UNICEF e coautrice dello studio. “In questo modo saremo in grado di misurare la portata del problema e lavorare con i governi per dare una risposta efficace.”Le ricerche mostrano che alcuni dei fattori di rischio principali che causano il trasferimento in strutture d’assistenza dei bambini includono la disgregazione del nucleo familiare, problemi di salute, servizi sociali scarsi o ineguali, condizioni di disabilità e povertà.Si esortano i governi a ridurre il numero di bambini che vivono in strutture d’assistenza, prevenendo, dove possibile, la separazione delle famiglie e cercando case per i bambini ricorrendo all’assistenza familiare, per esempio in famiglie affidatarie. Secondo l’UNICEF è inoltre necessario un investimento maggiore in programmi di supporto familiare basati sulle comunità.

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Security Summit Roma e presentazione Rapporto Clusit sulla sicurezza informatica

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

sicurezza datiRoma mercoledì 7 e giovedì 8 giugno dalle 9.15 presso l’Auditorium Auditorium della Tecnica, in Viale Tupini, 65. In apertura, mercoledì 7, la presentazione del Rapporto CLUSIT 2017 sulla sicurezza ICT in Italia. Gli esperti di CLUSIT, l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, delineeranno la situazione della sicurezza delle informazioni e della rete, definendo lo scenario attuale e le prospettive per i mesi a venire.In primo piano la minaccia Ransomware, il nuovo Regolamento Europeo della Privacy, la gestione del rischi, con focus sui settori sanità, finanza e pubblica amministrazione. Tra i relatori, con un contributo volto a delineare lo scenario italiano, Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. Si segnala, inoltre, la sessione “Romantic scam e Sextortion: truffe al cuore dal web. Precauzioni e istruzioni per non diventare vittime”, in programma giovedì 8 giugno alle 17.30, promosso nel contesto del progetto internazionale Romantic Scam, che dedica il proprio operato ad incrementare la consapevolezza delle truffe romantiche (“sextortion”) e a promuovere la sicurezza in rete attraverso la corretta informazione sui metodi di adescamento dei truffatori e un uso consapevole del web.

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Pausa Museo: Mettiti in play!

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

Museo Nazionale del Palazzo di Venezia1Roma A partire dal prossimo 6 giugno e fino alla fine di luglio l’offerta culturale del Sistema Musei Civici sperimenterà un nuovo programma di animazione rivolto ai visitatori dei piccoli musei a ingresso gratuito. Ogni martedì e giovedì turisti, appassionati d’arte, passanti e cittadini avranno la possibilità di evadere per qualche istante dalla quotidianità e godere, durante la fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 14, delle iniziative di intrattenimento promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.Gli emozionanti reading e le vibrazioni della musica jazz e classica entreranno negli spazi del Museo Napoleonico, del Museo Carlo Bilotti – Aranciera Villa Borghese e del Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco per permettere al visitatore di ammirare le bellezze dei luoghi e fornirgli, per qualche istante, una splendida opportunità di rilassarsi lontano dal turbinio cittadino o dalle fatiche del lavoro.
L’offerta sarà articolata in tre brevi incursioni giornaliere musicali o teatrali della durata di 25 minuti ciascuna (ore 12.30, 13.00 e 13.30) ed è nata dalla collaborazione con importanti istituzioni culturali cittadine quali Casa del Jazz, Teatro di Roma, l’Orchestra dell’Università Roma Tre.

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Alfano un politico molto amato

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

santanchèLa deputata FI Daniela Santanché è stata recentemente aggredita mentre stava effettuando un collegamento tv dalla Stazione Termini di Roma. Come si sono svolti i fatti? Ospite di Rai Radio1 a Un Giorno da Pecora, la Santanché ha spiegato a Geppi Cucciari e Giorgio Lauro: “ero fuori dalla stazione Termini per un collegamento con il programma ‘Dalla Vostra Parte’, ora giro per le stazioni d’Italia perché voglio far capire che sono il simbolo del degrado e che ormai sono pezzi del territorio che non ci appartengono più”. E poi, cosa è accaduto? “Nelle stazioni troviamo spesso persone che non dovrebbero stare qui, che molto spesso sono clandestini, spacciatori di droga e padroni di quel territorio. Io ero li a fare questo collegamento, e due persone, con dei sanpietrini belli pesanti, li hanno presi e me li hanno tirati. Devo ringraziare la polizia e la sicurezza di Mediaset”. L’avevano riconosciuta? “Si, prima che avvenisse questo fatto mi dicevano delle parolacce, avevano ben presente chi fossi. E poi ringraziavano molto Alfano”. Alfano? “Si, ho capito che tra di loro è un politico molto amato”, ha concluso l’onorevole FI a Un Giorno da Pecora.

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Anief: non c’è dignità senza stipendi equi e con una precarietà altissima, ci salverà l’Europa

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

dirittiMarcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, nel giorno delle celebrazioni per il passaggio dell’Italia al sistema repubblicano: com’è possibile che gli stipendi di chi lavora nella scuola debbano essere bloccati da quadi 10 anni, senza nemmeno aver concesso loro il paracadute costituito dalla vacanza contrattuale? Perché un insegnante in pensione nella scuola deve percepire in media 1.300 euro al mese mentre la media dei dipendenti pubblici supera i 1.800 euro. Ha fatto bene Papa Francesco a parlare di lavoro come figura antropologica. Oggi chi vuole insegnare nella scuola è atteso ancora da un lunghissimo periodo di supplenze: ci sono decine di migliaia di docenti selezionati, formati, abilitati all’insegnamento che la Buona Scuola ha lasciato fuori delle assunzioni, a costo di lasciare vacanti tantissimi posti liberi. Tanto è vero che a settembre avremo ancora quasi 100mila supplenze annuali. Ora, poiché lo Stato italiano non intende sanare queste situazioni, il sindacato ha deciso di rivolgersi ai giudici super partes che operano in Europa. “La Festa della Repubblica serve anche a ricordare che i cittadini sono tutti uguali e hanno i medesimi diritti: com’è possibile che gli stipendi di chi lavora nella scuola debbano essere bloccati da quadi 10 anni, senza nemmeno aver concesso loro il paracadute costituito dalla vacanza contrattuale? Perché un insegnante in pensione nella scuola deve percepire in media 1.300 euro al mese mentre la media dei dipendenti pubblici supera i 1.800 euro, come rilevato in settimana dall’Inps?”. A chiederlo è Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, nel giorno delle celebrazioni per il passaggio dell’Italia da un sistema politico monarchico a uno repubblicano.
Il sindacalista autonomo ricorda che “una Repubblica moderna che tutela i propri cittadini non dovrebbe permettere l’approvazione di norme, invece in vigore nella nostra Penisola, che violano almeno sette articoli della Costituzione italiana e tre direttive europee: sono infatti penalizzati per la mancata tutela del diritto all’avvicinamento alla famiglia, per un accesso ritardato ai pubblici uffici, per una retribuzione iniqua, per una ricostruzione di carriera incompleta e per una pensione e liquidazione ingiusta. Tutto ciò accade come se la Corte Costituzione, nell’estate del 2015, non avesse mai dichiarato illegittimo il blocco stipendiale che invece continua a essere in atto”.Il sindacato insiste sul fatto che, in attesa di un rinnovo equo, non certo gli 85 euro lordi accordati con la Funzione Pubblica, è fondamentale chiedere l’adeguamento dei valori dell’indennità di vacanza contrattuale alla metà dell’inflazione, come registrata a partire dal settembre 2015 rispetto al blocco vigente dal 2008”. Anche perché la stessa indennità di vacanza contrattuale potrebbe ancora rimanere “congelata” almeno sino al prossimo anno e forse anche fino al 2021.“Ha fatto bene Papa Francesco – ha detto oggi Pacifico – a parlare, qualche giorno fa, di lavoro come figura antropologica, inteso come dono di sé, creatività, libertà e dignità. Ecco, a queste condizioni, con l’inflazione che ha superato con 14 punti percentuali gli stipendi di chi lavora a scuola, con la precarietà perenne, come si può parlare di occupazione lavorativa dignitosa? Oggi chi vuole insegnare nella scuola è atteso ancora da un lunghissimo periodo di supplenze: ci sono decine di migliaia di docenti selezionati, formati, abilitati all’insegnamento che la Buona Scuola ha lasciato fuori delle assunzioni. A costo di lasciare vacanti tantissimi posti liberi, come poi è accaduto. Tanto è vero che a settembre avremo ancora quasi 100mila supplenze annuali, di cui oltre 80mila su posti vacanti ma furbescamente non ritenuti tali dall’amministrazione. Ora – ha concluso il leader dell’Anief – poiché lo Stato italiano non intende sanare queste situazioni, il sindacato ha deciso di rivolgersi ai giudici super partes che operano in Europa”. A iniziare dal Comitato Europeo dei Diritti Sociali, che agisce in nome e per conto del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, il quale pochi giorni fa ha pubblicato la presa in carico del reclamo collettivo Anief n.146/2017 sull’abuso di precariato scolastico italiano. Fortissime perplessità sono state espresse anche dalla Commissione per le Petizioni del Parlamento Ue, al termine del confronto svolto di recente presso l’European Parliament, proprio sulla mancata adozione della Direttiva Ue 1999/70/CE sulla stabilizzazione del personale pubblico con 36 mesi di servizio: in autunno, le autorità del nostro paese e i componenti della rappresentanza permanente dovranno presentarsi in adunanza plenaria per fornire dettagliati ragguagli. Presto sull’abuso di precariato e sulle discriminazioni dei nostri supplenti si occuperà anche la Cedu, la Corte europea dei diritti dell’Uomo.

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Scuola – Precariato: il Miur continua a nascondere 80mila cattedre libere

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

ministero-pubblica-istruzioneSolo un decimo delle 100mila supplenze annuali sono considerate su posti vacanti e conferite con scadenza 31 agosto dell’anno successivo. Ciò avviene malgrado la stragrande maggioranza di quei posti siano in realtà privi di titolare e quindi da assegnare per l’intero anno scolastico: solo per il sostegno, a settembre, anche dopo le assunzioni, saranno 37.400 i posti d’insegnamento in deroga. Una quota analoga riguarda i posti d’insegnamento delle discipline curricolari. Ora però i docenti danneggiati cominciano a ribellarsi: a Catania il Tribunale del Lavoro ne ha risarciti tre con 50mila euro, assegnandogli pure le progressioni stipendiali dovute agli scatti automatici che lo Stato continua indebitamente a negare a chi non è di ruolo.Marcello Pacifico (Anief-Cisal): l’operazione furbesca del Miur di mantenere l’80 per cento delle cattedre vacanti in organico di fatto è stata ormai smascherata. Inoltre, è già acclarato che un posto vacante e disponibile va assegnato con scadenza 31 agosto; le sentenze riconoscono anche il diritto del personale a termine a percepire gli scatti di anzianità che ancora il Miur si ostina a riconoscere solo ai lavoratori a tempo indeterminato. E il doppio diritto vale anche per il personale Ata, al quale il Miur si impunta a estendere le supplenze su posti liberi anche per i mesi di luglio e agosto solo in casi di estrema necessità, come confermato la scorsa settimana dall’Usr del Lazio. Per l’Anief questo modo di fare è inaccettabile, anche perché mantenere congelati quei posti significa vanificare stabilizzazioni e continuità didattica: siamo pronti a ribadirlo nei tribunali, anche quelli europei e alla Cedu, dove abbiamo già patrocinato tantissime cause. Il giovane sindacato ricorda che è ancora possibile ricorrere per ottenere l’estensione dei contratti su posto vacante e uno stipendio commisurato agli anni di servizio effettivamente svolti, anche con contratti a tempo determinato. Inoltre, è possibile ricorrere per farsi riconoscere gli scatti di anzianità indebitamente sottratti per tutto il periodo di precariato.

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Scuola Emergenza reggenze: da settembre 2mila istituti senza preside

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

Palermo-Panorama-bjs-2Se ne è parlato a Palermo, nel corso di un incontro svolto da rappresentanti della neonata associazione nazionale dei collaboratori dei dirigenti scolastici A.N.Co.Di.S. con i vertici dell’Anief: vicari e collaboratori lamentano il mancato riconoscimento giuridico e contrattuale per le attività ulteriori svolte rispetto a quanto previsto dal contratto senza avere alcun genere di riscontro salvo una diaria forfetaria annua. Eppure, solo grazie all’apporto di questi fac totum della scuola, infatti, i presidi possono organizzare e gestire la mole di responsabilità che la scuola dell’autonomia ha aumentato in maniera esponenziale. Inoltre, molti di loro, pure quando responsabili di un plesso scolastico, non sono esonerati dalle attività didattiche. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): non possiamo che condividere le richieste formulate dall’A.N.Co.Di.S., perché i collaboratori dei presidi nel corso degli ultimi anni sono stati progressivamente penalizzati. Dal 2010 non percepiscono più l’indennità di reggenza, a seguito dell’avvio della spending review adottata sui dipendenti pubblici. Con la Buona Scuola hanno perso anche l’esonero dal servizio di docenza, riuscendo questo a scattare solo in presenza (casuale) di un docente potenziatore della stessa classe di concorso del collaboratore del preside, individuato da quest’ultimo. È poi fondamentale che la loro preziosissima opera venga riconosciuta e inquadrata formalmente nell’ambito del ‘middle management’, di cui si parla da 20 anni senza che però nessuno abbia mai presentato una proposta concreta da condurre in porto.

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Italia primo paese in Europa per possibilità di risparmio online

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

Online Banking ComputerSecondo il nuovo studio di idealo – il portale di comparazione prezzi per gli acquisti digitali – gli italiani che utilizzano un comparatore prezzi per lo shopping online possono risparmiare in media il 36,5% in più rispetto a chi non fa uso di questo strumento. L’Italia risulta essere al primo posto per potenziale capacità di risparmio online tra gli altri paesi europei. L’e-consumer medio è generalmente un uomo, per lo più di età compresa tra i 35 e i 44 anni. In Italia la percentuale maschile che acquista online è pari al 66%, quella femminile al 34% (la più bassa se confrontata con i dati degli altri paesi). La fascia oraria preferita dai consumatori digitali è quella intorno alle 18 e quella dalle 21 alle 22. Lo strumento utilizzato varia a seconda del giorno della settimana: nelle giornate feriali gli italiani preferiscono il PC (52,98%); durante il weekend la tendenza si inverte a favore del mobile (42,4%).Per aiutare gli e-consumer a caccia di risparmio e attenti alla questione “prezzo”, idealo ha calcolato il tempo medio di attesa da considerare per risparmiare su alcune categorie. Tecnologia, sport e fotografia sono i settori dove gli effetti positivi sono evidenti a breve termine, ma anche per gli appassionati di musica o giochi, oltre che per chi deve acquistare per la propria casa, è possibile risparmiare, specialmente se gli acquisti vengono programmati con anticipo. Il portale segnala la funzione “prezzo ideale”, uno strumento su misura, che permette all’utente di indicare il prezzo d’acquisto desiderato per un certo prodotto: si esprime quindi un “desiderio di risparmio” – del 5, 10 o 15% – e il sistema calcola e comunica all’utente il momento perfetto per procedere con l’acquisto. (foto: e-consumer)

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La Commissione europea illustra possibili modi per approfondire l’Unione economica e monetaria dell’Europa

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

european commissionBruxelles. La Commissione illustra possibili modi per approfondire l’Unione economica e monetaria dell’Europa Dopo il Libro bianco sul futuro dell’Europa presentato il 1° marzo, la Commissione illustra adesso possibili modi per approfondire l’Unione economica e monetaria dell’Europa.
Il documento di riflessione pubblicato oggi si basa sulla relazione dei cinque presidenti di giugno 2015 e intende, da un lato, stimolare il dibattito sull’Unione economica e monetaria e, dall’altro, contribuire a formare una visione comune della sua futura configurazione. Tenendo debitamente conto dei dibattiti negli Stati membri e dei pareri delle istituzioni europee, il documento illustra le misure concrete che potrebbero essere adottate prima delle elezioni del 2019, oltre a definire una serie di opzioni per gli anni successivi, quando l’architettura dell’Unione economica e monetaria dovrebbe essere stata completata.
L’euro è un successo a molti livelli: è condiviso da ben 340 milioni di europei in 19 Stati membri. Sette degli Stati divenuti membri dell’UE nel 2004 lo hanno già adottato. Eppure sono passati solo 25 anni da quando il trattato di Maastricht ha aperto la strada alla moneta unica e solo 15 anni da quando è entrata in circolazione la prima moneta metallica. L’euro è la seconda moneta più utilizzata al mondo, ha portato prezzi stabili ed è entrato a far parte della vita quotidiana di gran parte degli europei.
Ma le difficoltà che l’euro ha attraversato negli ultimi anni indicano che non è sempre percepito così, anche se oggi il sostegno per la moneta comune è di nuovo al livello più alto dal 2004 (72% dei cittadini della zona euro). La crisi finanziaria ed economica globale iniziata negli Stati Uniti nel 2007-2008 ha provocato la peggiore recessione che l’Unione europea abbia vissuto in sessant’anni di storia. Gli Stati membri e le istituzioni dell’UE hanno preso forti decisioni politiche per tutelare l’integrità dell’euro ed evitare il peggio e queste riforme stanno dando frutti. Ma la crisi non sarà finita finché la disoccupazione rimarrà così elevata. Al fine di conseguire risultati ancora migliori per tutti i cittadini, la governance dell’euro ha bisogno di ulteriori riforme.Le opzioni proposte nel documento di riflessione intendono contribuire a costruire un ampio consenso su come affrontare le sfide future e dare nuovo impulso a questo importante dibattito.
Il completamento dell’Unione economica e monetaria non è fine a se stesso, ma è necessario per fornire posti di lavoro, crescita, equità sociale, convergenza economica e stabilità finanziaria. Responsabilità e solidarietà, riduzione e condivisione dei rischi devono andare di pari passo. Per progredire sarebbero necessarie misure in tre settori chiave.
1) Completare una vera e propria Unione finanziaria
Un sistema finanziario integrato ed efficiente è essenziale per un’Unione economica e monetaria efficace e stabile. Su impulso di quanto già realizzato negli ultimi anni, è necessario trovare un consenso sulla via da seguire. Ciò include portare avanti gli elementi che sono già in discussione e concordare misure aggiuntive da adottare entro il 2025, tra cui il completamento dell’Unione bancaria e i progressi per la riduzione e la condivisione dei rischi nel settore bancario, con misure per rendere le banche europee ancora più resilienti. Anche la realizzazione dell’Unione dei mercati dei capitali è di fondamentale importanza al fine di fornire opportunità di finanziamento più diversificate e innovative per l’economia reale, anche attraverso i mercati di capitali.
2) Creare un’Unione economica e di bilancio più integrata
La relazione dei cinque presidenti aveva già individuato nella convergenza verso strutture economiche e sociali più resilienti negli Stati membri un elemento essenziale per il successo a lungo termine dell’Unione economica e monetaria. Gli Stati membri potrebbero rafforzare elementi già esistenti, quali il semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche o il collegamento del sostegno finanziario dal bilancio dell’UE alle riforme strutturali. Ma gli Stati membri potrebbero decidere anche di migliorare la capacità di stabilizzazione macroeconomica della zona euro. Il documento illustra varie opzioni a tal fine che la Commissione esaminerà.
3) Ancorare la responsabilità democratica e rafforzare le istituzioni della zona euro
Per un’Unione economica e monetaria più forte gli Stati membri devono accettare di condividere maggiormente le responsabilità e le decisioni sulle questioni relative alla zona euro, all’interno di un quadro giuridico comune. Ciò potrebbe essere realizzato attraverso i trattati dell’UE e le sue istituzioni, un approccio intergovernativo o, come avviene attualmente, con una combinazione di entrambe le possibilità. Una maggiore integrazione politica potrebbe prevedere un ripensamento dell’equilibrio tra la Commissione e l’Eurogruppo e giustificare la nomina di un presidente permanente a tempo pieno dell’Eurogruppo e l’unione della rappresentanza esterna della zona euro. L’idea di un Tesoro della zona euro – con un eventuale bilancio della zona euro – e di un Fondo monetario europeo è anche oggetto di dibattito pubblico e potrebbe essere presa in considerazione in una fase successiva del processo di approfondimento dell’Unione monetaria nell’ambito dell’UE.
Il presente documento di riflessione è il terzo di una serie di cinque documenti annunciati nel Libro bianco sul futuro dell’Europa, che illustra le principali sfide e opportunità per l’Europa nei prossimi dieci anni. Il Libro bianco ha segnato l’inizio di un processo in cui l’UE a 27 deciderà il futuro dell’Unione. Per stimolare la discussione la Commissione europea ospita, insieme al Parlamento europeo e agli Stati membri interessati, una serie di dibattiti sul futuro dell’Europa nelle città e nelle regioni del continente.La Commissione pubblicherà anche un documento di riflessione sul futuro della difesa dell’Europa.

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Il Lessini Durello vola al “The great sparkling exploration”

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

bollicineLondra. Le bollicine del Lessini Durello, lo spumante nato dall’uva durella, vitigno autoctono delle colline di Verona e Vicenza, saranno protagoniste al “The great sparkling exploration”, il prestigioso banco d’assaggio, curato dall’autorevole rivista Decanter, che si terrà a Londra giovedì 8 giugno alla Church House London.
Quello in programma è senza dubbio uno dei banchi d’assaggio dedicati agli spumanti tra i più prestigiosi ed esclusivi del mondo. Saranno otto le aziende associate al Consorzio di Tutela del Lessini Durello che prenderanno parte all’evento. Accanto ad esse saranno presenti altre sessanta referenze della miglior spumantistica mondiale.
Con questo significativo appuntamento sulla piazza inglese prosegue di fatto l’impegnativo programma promozionale dedicato all’Italia e all’estero, ideato dal Consorzio di Tutela, che ha visto nei mesi scorsi il Lessini Durello presente al Prowein di Dusseldorf e a Vinitaly e presto anche al Vinexpo di Bordeaux. Si intensifica dunque la presenza del Lessini Durello nelle rassegne a respiro internazionale in virtù della crescente qualità che i consumatori oltre confine gli riconoscono: uno spumante da uva autoctona, in grado di riassumere in sé personalità, tipicità del territorio e filosofia della viticultura eroica. Una linea d’azione, quella posta in essere dal Consorzio di Tutela, che incontra il placet della base sociale e che è stata premiata dall’adesione di nuovi soci: Masari, Dal Cero, Marcazzan Fabio, Mantine Marti, Family of wine, Enoitalia spa, Cantina Danese.
Intanto proprio alla vigilia del banco d’assaggio di Londra giungono i risultati del DWWA, il Decanter World Wine Awards, tra i più selettivi e severi concorsi enologici internazionali che per l’edizione appena conclusa ha registrato la partecipazione di 17.200 campioni da tutto il mondo, analizzati da una giuria di 210 esperti, tra cui 65 Master of Wine e 20 Master Sommelier. Dal Veneto sono stati inviati in tutto 649 campioni; di questi solo 313 hanno ottenuto una medaglia e soltanto 6 si sono aggiudicati l’ambito titolo “Platinum in best category”. (foto: bollicine)

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L’Università degli Studi Roma Tre recluta volontari per il servizio civile nell’ambito del 1° bando regionale 2017 del Lazio

Posted by fidest press agency su domenica, 4 giugno 2017

università roma treRoma. Questi i progetti dell’ateneo tra cui scegliere e il numero dei volontari che vi potranno essere impiegati:
– “Vivere la Disabilità 10”: 10 volontari coordinati dall’Ufficio Studenti in situazione di disabilità da impiegare nell’accoglienza, accompagnamento e integrazione universitaria degli studenti disabili;
– “UniSport 2”: 3 volontari da impiegare nell’organizzazione, nella promozione e nell’attuazione delle attività sportive;
– “Una nuova biblioteca per tutti 2”: 8 volontari da impiegare nel supporto alle attività delle biblioteche finalizzate a facilitare la fruizione dei servizi da parte di tutte le tipologie di utenti;
– “Una piazz@ per l’Informatica”: 3 volontari da impiegare nell’informazione e nell’assistenza all’utenza presso la Piazza Telematica del nostro Ateneo;
– “Pari e dispari: Uguali nelle differenze 3”: 2 volontari da impiegare nell’organizzazione delle iniziative sulle pari opportunità intraprese dall’ateneo.
Possono presentare domanda tutti i giovani senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della stessa, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età; oltre agli altri requisiti previsti dall’art. 3 del bando, Roma Tre, in merito ai progetti descritti, pone come elementi minimi posseduti dall’aspirante volontario:
· conoscenze informatiche di base;
· conoscenza della lingua inglese;
· diploma di istruzione superiore (ad eccezione del progetto Vivere la Disabilità 10 che prevede come requisito minimo l’iscrizione ad un corso universitario o laurea triennale).Come indicato all’art. 4 del bando, pena l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti, non è possibile presentare domanda per più di un progetto.Le domande dovranno giungere entro le ore 14 del 26/06/2017 all’Università degli Studi Roma Tre, Ufficio Servizio Civile, con le seguenti modalità:
– invio tramite raccomandata A/R all’indirizzo di via Ostiense 169, 00154, Roma;
– consegna a mano presso lo stesso Ufficio tutti i giorni dalle 10 alle 13.
– invio con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf alla casella di posta certificata servizio.

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