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ASCO 2017, nuove correlazioni tra l’uso della tecnologia cognitiva di Watson e la cura del cancro

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 giugno 2017

Cambridge, MassachusettsCambridge, Massachusetts IBM Watson Health (NYSE: IBM) e i suoi specialisti hanno svelato oggi i dati che saranno presentati all’ASCO 2017 – il più importante appuntamento mondiale per l’oncologia – dimostrando l’utilità clinica di Watson for Oncology, sistema addestrato dai medici del Memorial Sloan Kettering oltre che da Watson per la Clinical Trial Matching (CTM). IBM ha anche aggiornato i numeri che testimoniano il livello di adozione della tecnologia, attualmente in uso o in attivazione in decine di ospedali e organizzazioni sanitarie di Stati Uniti, Messico, Brasile, India, Cina, Thailandia, Corea, Taiwan, Bangladesh, Australia, Spagna e Slovacchia.Ecco, in sintesi, i cinque studi ASCO sulle offerte oncologiche di Watson con le principali risultanze:
· Highlands Oncology Group e Novartis: Watson for Clinical Trials Matching (CTM) ha ridotto del 78% il tempo necessario al monitoraggio dei pazienti per l’ammissibilità alla sperimentazione clinica. Durante un progetto pilota di 16 settimane, CTM ha elaborato i dati di 2.620 pazienti affetti da tumore al polmone e alla mammella. Utilizzando il linguaggio naturale, il sistema ha potuto analizzare i protocolli di sperimentazione clinica forniti da Novartis e valutare le informazioni, provenienti sia dai registri dei pazienti sia dalle note dei medici, sui criteri di inclusione ed esclusione dai protocolli, stabilendo automaticamente i pazienti ineleggibili (in media sono il 94% de totale). Ciò ha ridotto il tempo necessario ai controlli dei test clinici da 1 ora e 50 minuti a 24 minuti.
· Manipal Comprehensive Cancer Center di Bangalore: in questo studio, Watson for Oncology ha raggiunto elevati tassi di concordanza (96% per i casi di cancro al polmone, 81% per quelli al colon e 93% al retto) rispetto alle raccomandazioni del gruppo multidisciplinare oncologico.
· Ospedale internazionale multi-specialistico Bumrungrad di Bangkok: qui Watson for Oncology ha manifestato un tasso di concordanza dell’83% per diversi tipi di cancro rispetto ai suggerimenti degli oncologi.
· Gachon University Gil Medical Center di Incheon, Corea del Sud: Watson for Oncology ha ottenuto un tasso di concordanza del 73% per i casi di cancro al colon ad alto rischio comparati con quanto evidenziato dal gruppo di studio oncologico.
· Infine, in uno studio qualitativo, un gruppo di oncologi messicani ha constatato che Watson for Oncology aiuta a individuare potenziali opzioni di trattamento per i pazienti, in particolare nelle cliniche che non dispongono di competenze specialistiche per la formazione di studenti e specializzandi in medicina.
“Queste indagini – dichiara Andrew Norden, MD, MPH, MBA, Vice direttore sanitario per oncologia e genomica IBM Watson Health – rispondono alle attese riposte su Watson: ottenere un aiuto per incrementare l’esperienza e conoscenza dei medici con l’obiettivo di fornire cure basate sui fatti. Poiché l’adozione della tecnologia si sta espandendo a livello mondiale, stiamo costruendo un corpus di conoscenza su un crescente numero di informazioni e di evidenze le quali mostrano tutto il suo valore nella cura del cancro”.
Durante l’addestramento di Watson for Oncology al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, Watson è stato istruito e testato per aiutare nei casi di cancro al seno, al polmone, al colon-retto, alla cervice, ovarico e gastrico. La novità è ora il rilascio della tecnologia per sostenere anche la cura multidisciplinare dei pazienti affetti da tumore alla prostata.
Watson è il primo strumento di cognitive computing disponibile in commercio e rappresenta la nuova era nel calcolo computazionale. Il sistema, fornito in cloud, analizza grandi volumi di dati, comprende domande complesse poste in linguaggio naturale e propone risposte basate sulle evidenze. Watson impara continuamente, acquisendo valore e conoscenza nel tempo e dalle interazioni precedenti. Nell’aprile 2015, sono stati annunciati IBM Watson Health e la piattaforma Watson Health Cloud. La nuova unità contribuirà a migliorare la capacità di medici, ricercatori e assicuratori di innovare, sviluppando insight dalla massiccia quantità di dati sanitari, creati e condivisi quotidianamente. Watson Health Cloud rende anonime le identità dei pazienti e consente la condivisione delle informazioni e la loro combinazione in una visione aggregata dinamica e costantemente crescente di dati clinici e di ricerca.

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