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Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 209

Workshop Advances in Directional Statistics

Posted by fidest press agency su martedì, 6 giugno 2017

Roma Giovedì 8 Giugno 2017, ore 9:00 / 9 Giugno 2017 Dipartimento di Scienze Politiche, Roma Tre, Aula 2CVia G. Chiabrera 199. Il tema del convegno internazionale Advances in Directional Statistics – ADISTA17 è incentrato sui metodi statistici per l’analisi di dati con componenti direzionali. Nei casi più semplici, un dato di questo tipo si riduce alla misurazione di un singolo angolo (dato circolare), o di più angoli (dato direzionale). Nei casi più complessi, un dato con componenti direzionali è una misurazione multivariata che associa misurazioni multiple di intensità ed angoli. Questi dati assumono quindi valori in supporti che vanno dal cerchio, alla sfera, al cilindro. I tradizionali metodi di analisi statistica mal si adattano a tali supporti e questo richiede lo sviluppo di una metodologia dedicata, che prende il nome di statistica direzionale.
Sebbene per lungo tempo la statistica direzionale sia stata considerata un argomento di nicchia da matematici e statistici, sono sempre più numerosi gli esempi applicativi che ne richiedono l’uso. Ad esempio, nelle scienze politiche ed economiche, la statistica direzionale è spesso usata per studiare fenomeni ciclici. L’analisi del rischio epidemiologico fa spesso uso di dati direzionali negli studi di stagionalità delle malattie. Studi specifici sulle energie alternative e, più in generale, studi meteo-climatici richiedono spesso l’analisi di dati direzionali quali l’intensità e la direzione del vento, l’altezza significativa e la direzione delle onde, la velocità e la direzione della corrente. In biologia sono sempre più diffusi studi sulla direzione del movimento degli animali. Nello studio dei terremoti, l’orario d’inizio dei terremoti di grande intensità è di crescente interesse. In bioinformatica, lo studio di dati direzionali interviene nell’analisi dell’architettura delle proteine. Nell’analisi delle immagini, la statistica direzionale è spesso usata nel riconoscimento della calligrafia. In medicina, dati direzionali sono spesso usati in studi di radiologia. I primi lavori fondamentali sulla statistica direzionale sono stati sviluppati e raccolti nei libri di Kanti Mardia, Peter Jupp, John Kent, Jammaladaka e SenGupta, a partire dalla fine del secolo scorso. Tali monografie hanno gettato le basi delle più importanti distribuzioni di probabilità con supporti adatti alla statistica direzionale e dei primi modelli di regressione per dati direzionali. La diffusione di dati direzionali complessi ha di recente incentivato l’estensione della statistica direzionale lungo diversi filoni. Da un lato, lo sviluppo di nuove distribuzioni multivariate e di nuovi metodi di analisi non parametrica è stato motivato dal crescente interesse per i dati direzionali in bioinformatica. Dall’altro, la crescente diffusione di dati direzionali ambientali ha incentivato lo sviluppo di modelli gerarchici che catturano la dipendenza spazio-temporale di dati direzionali a fini predittivi ed estrapolativi.
Motivato dal crescente interesse della comunità scientifica sulla statistica direzionale, il convegno si propone un triplice obiettivo: definire lo stato dell’arte della statistica direzionale, individuare le sfide future del settore, e incentivare i giovani ricercatori a proseguire la ricerca secondo queste direzioni. Lo stato dell’arte della statistica direzionale verrà delineato dai contributi di alcuni di tra i più importanti ricercatori del settore (Kanti Mardia, Peter Jupp, John Kent, Domenico Marinucci, Paul Louis Rivest, Arthur Pewsey), che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. La discussione sulle sfide future della statistica direzionale verrà stimolata dai contributi di statistici che hanno lavorato al tema dei dati direzionali negli ultimi anni, affrontando nuovi tipi di dati direzionali, modelli gerarchici complessi e nuovi metodi computazionali in ambito bayesiano e frequentista. La struttura in sole sessioni plenarie intende proprio favorire la discussione e lo scambio sugli ultimi sviluppi della ricerca su questi temi. Il terzo obiettivo del convegno viene perseguito attraverso l’adozione di costi di iscrizione ridotti per i giovani ricercatori (dottorandi e postdoc) che presenteranno i loro lavori attraverso poster, discussi nelle due sessioni dedicate al poster-storming.

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