Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 299

Palermo: Serpotta e il suo tempo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 giugno 2017

serpottaPalermo 23 giugno ore 12 e resterà aperta fino al 1 ottobre 2017 Oratorio dei Bianchi Piazzetta della Vittoria Allo Spasimo mostra Serpotta e il suo tempo. Oltre 100 opere tra dipinti, marmi, stucchi, oreficerie, avori, coralli, disegni, stampe e testi antichi raccontano, per la prima volta in una grande esposizione, uno dei momenti più affascinanti e significativi della cultura figurativa a Palermo: lo straordinario connubio tra le arti e l’interazione tra le raffinate maestranze nella capitale siciliana tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento. L’esposizione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promossa e realizzata dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, in collaborazione con la Galleria Regionale di Palazzo Abatellis, ed organizzata da Civita Sicilia.
Il percorso della mostra, al piano terra dell’Oratorio dei Bianchi, è interamente dedicato a Serpotta e vi si possono ammirare a distanza ravvicinata gli stucchi provenienti dalla Chiesa delle Stimmate, staccati prima della distruzione di fine Ottocento per far posto al Teatro Massimo. I disegni e i bozzetti esposti consentono di entrare nel vivo del procedimento di quella tecnica ‘povera’ che il grande plasticatore palermitano seppe portare ai più alti livelli dell’arte.
Al primo piano troviamo sezioni tematiche strettamente correlate ma non standardizzate, in modo tale che le opere possano dialogare fra di loro. Molti dipinti che provengono da edifici religiosi sono messi a confronto con le grandi architetture esemplificate in mostra dagli splendidi disegni preparatori di Giacomo Amato, di cui evidenziano il vero portato innovativo, ossia il superamento della cultura barocca degli anni Sessanta-Settanta del secolo verso una svolta in direzione classicista di matrice strettamente romana, grazie anche al suo soggiorno nella città pontificia prolungatosi sino al 1684.
Gli straordinari oggetti preziosi nella ricca sezione delle arti decorative, a destinazione privata o di arredo liturgico, mettono invece in risalto il ruolo fondamentale di un settore trainante dell’economia di Palermo capitale del viceregno di Sicilia, quello della produzione suntuaria, della grande committenza ecclesiastica e nobiliare, della valenza e della eccelsa manualità delle maestranze cittadine nella realizzazione di argenti, mobili, ricami e suppellettili varie.(foto: serpotta)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: