Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 229

Scontro tra treni nel Salento

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 giugno 2017

scontro ferroviarioBari. La tragedia sfiorata nel Salento, riporta ai tristi giorni dello scontro ferroviario di Corato. Sembra una tragica replica di una questione d’affrontare in modo ampio, serio e approfondito. Per questo non posso condividere la caccia alle streghe che i soliti populisti della mobilità ferroviaria hanno scatenato dopo l’incidente tra i due treni delle Ferrovie Sud Est sulla tratta Lecce-Otranto. Siamo alle solite. Da qualche parte della Puglia si piange o si soffre e qualcuno specula per ritagliarsi un consenso adulterato dall’emergenza. L’assessore Giannini non è il colpevole, ma è il ritardo accumulato negli anni, nell’ammodernamento della rete ferroviaria, il vero imputato.
I processi, tuttavia, non si fanno sui giornali o con i lanci di agenzia, ma programmando una seria politica della mobilità ferroviaria regionale, non più da considerarsi figlia di un dio minore, ma parte integrante del sistema viario pugliese. Il lavoro avviato dalla giunta regionale e dall’assessore Giannini sul rilancio della rete ferroviaria pugliese non può finire sotto esame di qualche processo mediatico, frettolosamente istruito dalle opposizioni, ma dev’essere valutata nell’obiettivo di creare un sistema integrato gomma-ferro che, come è ovvio, non avviene in tempi rapidi, ma ha bisogno di concertazione, collaborazione, progettazione, per questo non servono indici puntati, ma lavoro puntuale e pianificazione degli interventi per rendere la rete ferroviaria sicura ed evitare tragedie come quella registrata in Salento. (n.r. Ciò che ci sorprende in questo comunicato è che si continua a parlare di “rilancio della rete ferroviaria pugliese” come se si trattasse di un problema dei giorni nostri dimenticando, e speriamo in buona fede, che queste stesse parole sono state usate in più riprese negli anni passati. Per chi ha buona memoria si tratta di una colossale beffa sulla pelle dei morti di ieri e dei feriti di oggi. Su tutto ciò i media fanno bene a parlarne).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: