Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 209

Roma e la mobilità sostenibile

Posted by fidest press agency su domenica, 18 giugno 2017

strade«A un anno dall’avvio della nuova consiliatura di Roma Capitale si inizia finalmente a parlare più operativamente di mobilità sostenibile, tema che negli ultimi anni è rimasto puntualmente confinato al livello di dibattiti pubblici, dichiarazioni di principio, buoni propositi. Il fatto che esponenti dell’amministrazione Raggi dichiarino di voler puntare in modo massiccio sullo sviluppo della rete tranviaria va accolto con interesse: ciò consentirebbe alla città di riappropriarsi di una modalità trasportistica che aveva ampiamente caratterizzato il suo passato e di allinearsi alle scelte di ispirazione ecologista di diverse grandi città del panorama internazionale».Lo dichiara l’ing. Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea SpA.«I tram si presentano come mezzi altamente sostenibili, che consentono buoni carichi di passeggeri e che, grazie ai percorsi su corsie dedicate o protette, assicurano frequenze e tempi di percorrenza certi. Anche i costi di realizzazione delle tratte potrebbero essere assai contenuti, al pari della durata dei lavori. Per un consistente arco temporale del secolo scorso, Roma ha potuto contare su 30-40 linee di superficie su ferro che coprivano buona parte del suo territorio: in molti casi i binari sono ancora presenti sotto l’asfalto che è stato posato successivamente.Più approfondimenti, invece, dovranno essere dedicati ai progetti che riguardano le funivie. Se la conformazione del territorio cittadino e le caratteristiche di parte del tessuto urbanistico possono rappresentare aspetti favorevoli all’idea, vanno però compresi meglio costi di realizzazione e di gestione degli impianti, frequenze e capacità di carico dei passeggeri, possibilità di sviluppare una efficace intermodalità con le altre soluzioni trasportistiche pubbliche. Assai discutibile, invece, la riproposizione di progetti ormai datati come i prolungamenti delle attuali metropolitane: ad esempio quello della linea B da Rebibbia a Casal Monastero, meno di 3 chilometri di tracciato da realizzare da parte di privati in cambio delle solite concessioni edilizie. Una logica per la quale Roma ha già pagato prezzi altissimi nella sua storia recente».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: