Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 209

Cittadinanza: Provvedimento monco perché mancano gli italiani all’estero

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 giugno 2017

montecitorioRoma. La scorsa settimana, come noto, il Senato ha iniziato i lavori d’Aula riguardanti il ddl sullo ius soli, cioè il disegno di legge che dovrebbe permettere ai figli di immigrati, nati o cresciuti in Italia, di ottenere la cittadinanza italiana. “Un provvedimento giusto e moderno ma che presenta una grave lacuna perché dimentica gli italiani che recandosi all’estero hanno perso la cittadinanza. Quindi un provvedimento monco che deve essere corretto per essere giusto nei confronti di tutti”, ha affermato l’on. Nissoli (eletta nella Circoscrizione estera – Ripartizione Nord e Centro America) commentando quanto avvenuto recentemente nell’Aula del Senato.“Molti non hanno neanche notato questa lacuna ma è il tempo di prenderne atto e colmarla”, ha continuato l’on. Nissoli precisando: “già durante l’esame di questo provvedimento alla Camera avevo presentato un emendamento per il riacquisto della cittadinanza di chi, italiano di fatto, l’ha perduta vivendo all’estero. In seguito, le dinamiche politiche mi hanno costretto a ritirare l’emendamento dietro la promessa che sarebbe, poi, stato ripreso successivamente, come si afferma nell’OdG accolto l’8/10/2015, dove impegnavo il Governo a ridare la cittadinanza “ai nati in Italia, figli di almeno un genitore italiano, che hanno perso la cittadinanza in seguito a espatrio” in un momento successivo. Questa, allora, è l’occasione buona! Il Governo faccia la sua parte e non permetta che l’Italia dimentichi i suoi figli. E’ un dovere morale per un Paese che non dimentica la sua storia, per un Paese che vede nei nuovi italiani e negli italiani all’estero una risorsa importante per il suo agire come sistema nel mondo. Dunque, è il momento della prova! Se gli italiani all’estero non saranno considerati vuol dire che questo Governo non mantiene le promesse e ne dovremmo trarre le dovute conseguenze!”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: