Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

“La buona scuola violenza inaccettabile”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 giugno 2017

chimientiMoney.it ha intervistato Silvia Chimienti, deputata per il Movimento 5 Stelle e membro della VI commissione permanente Finanze della Camera dei Deputati. Dalle problematiche della Buona Scuola ai chiarimenti sul programma del Movimento 5 Stelle, Silvia Chimienti ha espresso il proprio parere sul futuro della scuola italiana, rilevando i punti critici ed individuando le soluzioni.“Sono innumerevoli le misure della Buona Scuola che non hanno funzionato” – ha dichiarato l’onorevole Silvia Chimienti, da sempre in primo piano per i temi riguardanti l’istruzione, aggiungendo che il fallimento della Legge 107/2015 è dimostrato “dal fatto che recentemente anche i dirigenti scolastici, categoria inizialmente meno avversa alla riforma renziana, hanno scioperato davanti a Montecitorio per protestare contro la riforma”.“Si poteva fare tutto diversamente e meglio, solo ascoltando un po’ di più la voce di docenti e studenti. D’altra parte il 5 maggio 2015 uno sciopero unitario partecipatissimo portò in piazza un milione di persone contro questa scellerata riforma. Ma questo non fu sufficiente e Renzi decise di apporre la questione di fiducia sulla legge 107. Questo gesto venne vissuto come una vera e propria violenza da parte del mondo della scuola. Una violenza inaccettabile.” Una situazione che per Silvia Chimienti verrebbe risolta qualora il Movimento 5 Stelle riuscisse a governare il Paese: “La differenza sarà una: le nostre misure, i nostri piani assunzionali non avranno il solo scopo di assorbire il precariato scolastico, come avvenuto nel 2015, ma saranno basati sul fabbisogno reale delle scuole. Serviranno a migliorare la qualità e la continuità didattica, a ridurre il numero di alunni per classe, a reinserire gli insegnamenti cancellati dalla Gelmini e a introdurne di nuovi, a ripristinare il tempo pieno nella scuola primaria, a combattere la dispersione scolastica nei territori più difficili”.Nel parlare del programma del Movimento 5 Stelle per la scuola, l’onorevole Silvia Chimienti ha tracciato un profilo di quello che dovrebbe essere il nuovo Ministro dell’Istruzione: “Immagino una persona della società civile, un docente possibilmente. Qualcuno che abbia vissuto da vicino la realtà della scuola nelle aule e nei collegi docenti”.“Mi piacerebbe che il nuovo ministro avesse anche una formazione umanistica e che ponesse al centro delle sue politiche la promozione della lettura, della letteratura, del teatro, delle lingue antiche e moderne” – ha concluso quella che per molti è la candidata favorita alla successione di Viale Trastevere nel caso in cui il Movimento 5 Stelle andasse al Governo.(fonte: fonte http://www.Money.it) (foto: chimienti)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: