Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Archive for 7 luglio 2017

Francesco Guardi’s The Rialto Bridge with the Palazzo Dei Camerlenghi Realises £26,205,000

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

Christie'sLondon – The Old Masters Evening Sale on 6 July totalled £43,848,250 / $56,695,788 / €49,943,158 and was led by Francesco Guardi’s The Rialto Bridge with the Palazzo dei Camerlenghi, which realised £26,205,000 / $33,883,065 / €29,847,496. The sale marks the highest price achieved for an Old Master painting this year across all houses and continues the success of last year’s record breaking sales, confirming Christie’s position as market leader in the Old Master field. This magnificent picture is one of the celebrated pair of views of the Grand Canal at the Rialto, which are widely regarded as the most accomplished works of Guardi’s early maturity. Ambitious in scale and startlingly innovative both in design and pictorial mood, this work stands among the masterpieces of eighteenth-century European art. The picture is prominently signed and exceptionally well preserved, having been offered for sale only once in its history. The evening sale achieved 75% by lot and 78% by value and saw registered bidders from 23 countries, across 4 continents.Henry Pettifer, Head of Christie’s Old Master Paintings EMERI: “’The Rialto Bridge with the Palazzo dei Camerlenghi’ by Francesco Guardi is the most expensive Old Master painting since the sale of Rubens’s ‘Lot and his Daughters’ this time last year. It continues the momentum in the Old Masters field at Christie’s and proves once again the global appetite for the very best works of art.”
Further highlights of the sale included The Minuet by Giandomenico Tiepolo, which realised £3,077,000 / $3,978,561 / €3,504,703, and An Old Bearded Man, attributed to Rembrandt Harmensz. van Rijn, which sold for £2,105,000 / $2,721,765 / €2,397,595.
Five artists records were set during the Old Masters Evening Sale: David Rijckaert II’s oil on panel, A stoneware ewer, a Berkemeyer and a conical glass in a bekerschroef, with confectionary in a silver platter, on a ledge, selling for £557,000 / $720,201 / €634,423, A triptych by The Master of the Antwerp Adoration achieved £965,000 / $1,247,745 / €1,099,135, more than doubling the previous record.The extraordinary collection of Tuscan Renaissance cassoni panels saw artist records set for Liberale da Verona’s Tobias and the Angel, which achieved £317,000 / $409,881 / €361,063 and Pellegrino di Mariano Rossini The Story of Mars and Venus, which sold for £81,250 / $105,056 / €92,544. A little later in the sale, The Holy Family by Alessandro Rosi achieved £233,000 / $301,269 / €265,387, easily passing the previous world auction record for the artist.In the Old Master & British Drawings & Watercolours sale on 5 July, eight artist records were set for Timoteo Viti, Jusepe de Ribera, Carlo Maratti, Luigi Sabatelli, Adriaen van der Werff, Hendrik Gerrit ten Cate, George Romney and Samuel Frederick Brocas.

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“Creative District” di Antonio Falanga e Grazia Marino

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

RaviolinaGaia GioielliRoma sabato 8 Luglio 2017 ore 17:00 Chiostro dell’Angelicum Largo Angelicum, 1 L’iniziativa ideata da Antonio Falanga e Grazia Marino, prodotta dalla Together eventi comunicazione e organizzata dalla P&G Events., si svolgerà, nello storico Chiostro dell’Angelicum Congress Centre, prestigiosa e storica struttura, situata nel cuore della Roma barocca, che per la prima volta apre il suo giardino ad una presentazione d’Alta Moda. Sarà Cinzia Malvini, una delle più accreditate giornaliste del fashion system, a condurre l’iniziativa nella quale verranno presentate cinque “Maison” provenienti da varie regioni d’Italia: Asia Neri by Irene Mattei, Raviolina by Rosella e Luigina Pandolfi, Gaia Caramazza Jewellery, Good Luck by Mirella Marsiglia e Gian Paolo Zuccarello.“Dopo un attento lavoro di scouting – dichiara Antonio Falanga – abbiamo individuato cinque nuove realtà dell’alta moda italiana, consapevoli che le loro storie professionali e la varie proposte moda potessero destare attenzione e diventare protagoniste nella più prestigiosa vetrina nazionale del settore. Un prestigioso defilè, con cinque look esclusivi, consci che la passerella sia ancora oggi la formula narrativa, promozionale più produttiva del sistema moda, capace di catturare e stimolare l’immaginazione del pubblico e degli addetti ai lavori.”Raviolina, due sorelle, una sola passione … la moda. Creatività, gusto ed entusiasmo poggiano sulle solide basi della trentennale storia del brand. Ad Altaroma in Town presentano in esclusiva la “Cruise Collection”, una linea d’Alta Gamma Made in Italy. Tutto decisamente mix and match, ogni capo è realizzato in tessuti rigorosamente eco-friendly all’interno della linea couture beachwear di Raviolina. Colori sussurrati, il grigio in tutte le sue declinazioni, il bianco tutti abbinati a fili di lurex molto discreti e a fantasie in seta di ispirazione giapponese. La fascinazione dell’oriente, delle sete luminose, della grafica esotica, fiori, linee, ricami, si sviluppano su sofisticati modelli ispirati al kimono.
Good LookZuccarelloGood Luck è il marchio full Made in Italy che sigla The First, la capsule over season. La luxury resort che sarà presentata ad AltaRoma In Town è realizzata con un charmeuse di microfibra impreziosita da cristalli Swarovski golden shadow , scelti ad hoc per conferire la massima brillantezza dando ai modelli un effetto innovativo e ricercato. Veri e propri “must” per le grandi occasioni abbinati a blazer, pantaloni e a intramontabili smoking realizzati dalla maison in modo sartoriale. Le creazioni Good Luck sono studiate con dedizione, progettate, prodotte e realizzate mediante la filiera del Lusso del Made in Italy.GAIA Italian Handmande Jewellery, alla base della filosofia della designer romana Gaia Caramazza presente stabilmente nel Calendario di AltaRoma dall’Edizione di Gennaio 2016. Passato e presente si fondono dando vita a un’interpretazione originale e senza tempo, di cui femminilità, seduzione e bellezza ne sono l’essenza. La nuova collezione Duality realizzata in argento, bronzo e pietre: perla di Maiorca, occhio di tigre, giada e lapislazzuli, è composta da elementi distinti ma complementari fra loro: i collarini, ad esempio, presentano parti interscambiabili con altre, consentendo combinazioni diverse; così come le fasce per capelli si trasformano a loro volta in collarini. Completano la parure fibbie sculture gioiello con elementi in rilievo, bracciali e anelli.
Asia Neri presenta ad AltaRoma In Town la sua Collezione Haute Couture “Innata Elegantia”. Un innato talento nel creare eleganza, una passione per il bello, una ricerca dell’antica tradizione dell’artigianalità toscana, del “fatto a mano” si manifestano in una femminilità sublime, mai scontata. Creazioni long dress per la stilista senese che sottolineano ed esaltano il corpo femminile tramite delicate trasparenze realizzate con pregiati pizzi nei quali si fondono eleganza, estro e linearità. Un’idea di “Donna” senza tempo, avvenente e seducente, consapevole di vestire una qualità sartoriale che la identifica e che la rende protagonista in qualsiasi occasione. Gian Paolo Zuccarello tra i creativi più ammirati delle passerelle italiane, per la sua Collezione Haute Couture di AltaRoma prende ispirazione da due protagoniste della nobiltà mediterranea: dalla Sicilia “Donna Maria Paternò” e dalla Asia NeriPuglia “Donna Eugenia De Gemmis”. Una Collezione esclusiva un percorso di sperimentazione e ricerca estetica nel recupero e nella rielaborazione delle antiche tradizioni sartoriali con una narrazione emozionale. Ricami antichi realizzati quale il file’ fatto con la rete dei pescatori abilmente annodata a mano, tessuti pregiati nelle fibre rigorosamente naturali, sete, cristalli , piume, elementi di pelliccia, il tutto per ostentare i fasti e l’estrema prosperità‎ del loro periodo. Si ringrazia OroOro Brand Luury Shoes e Seam Due Made in Italy. “Con il progetto “Creative District”, che già l’anno scorso in Via Margutta ha riscosso ampio consenso fra i media, vogliamo confermare – dichiara Grazia Marino – che Roma ha come potenziale ed esclusivo volano di promozione del comparto “handmade”, il prestigio della sua storia e la maestosità dei suoi siti storici. L’aver individuato come location della sfilata il Chiostro dell’Angelicum, un luogo esclusivo, mai utilizzato come palcoscenico per la moda, è sicuramente un passo importante per far interagire e far dialogare il mondo della creatività con quello per la promozione della capitale della couture Italiana”. La Together eventi comunicazione e la P&G Events per la realizzazione del Progetto “Creative District” ringrazia: Romecentral la prima rivista per expat, residenti, turisti e visitatori nella città di Roma e in Italia . Conta una linea editoriale di ampio respiro che intreccia arte, fotografia, moda, design, cinema, musica, teatro, letteratura, salute e benessere. Direttore: Igor Wolfango Schiaroli – Direttore Video e Multimedia: Pietro Giacone. Il beauty designer Raffaele Squillace per l’ideazione dell’immagine delle modelle, realizzata in collaborazione con la Romaeur Academy. Technical supplier Technoelite Roma. (foto: Raviolina, Good Look, Gaia Gioielli, Asia Neri, Zuccarello

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Classifica Censis: L’Università Europea di Roma ai primissimi posti nella didattica

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

università europeaRoma. Il Centro Studi del Censis ha diramato le classifiche delle università italiane. Con riferimento alla didattica, l’Università Europea di Roma è stata giudicata per i corsi di Economia, Psicologia e Giurisprudenza, conseguendo, tra le università non statali, un eccellente secondo posto nella classifica generale dell’area disciplinare Psicologica, che inoltre si è attestata al primo posto con riferimento al parametro dei rapporti internazionali. Ottima anche la posizione di Giurisprudenza che vede il corso classificarsi al quinto posto generale, con menzione di merito per la progressione di carriera degli studenti (terzo posto). Buona anche la performance di Economia che sul territorio romano consegue la seconda posizione. “Si tratta di una conferma del lavoro sin qui svolto – ha commentato il Prorettore dell’Università Europea di Roma Prof. Alberto Gambino – che si è concentrato sul rigore nella selezione del corpo docente, sulla cura dello studente e sull’apertura all’internazionalizzazione, fattori oggi decisivi per formare persone e preparare professionisti in grado di essere autentici punti di riferimento nella società di domani”.

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Renewable energy will be cheapest electricity in G20 countries by 2030

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

amburgoHamburg. Wind energy and solar power will be the cheapest form of power generation in every G20 country by the year 2030 at the latest, a new Greenpeace Germany report has found.Ahead of the G20 Summit in Hamburg, the Greenpeace Germany-commissioned study also found that in about half of the G20 countries, renewable energy has been cheaper or equal in price to electricity generated from dirty coal or hazardous nuclear power plants since 2015.”There can be no excuses anymore. Climate protection increasingly makes economic sense across the G20 as renewable energy becomes cheaper than dirty coal and nuclear,” Greenpeace Germany energy expert Tobias Austrup said.“Any G20 country that is still investing in coal and nuclear power plants is wasting their money on technology that will not be competitive in coming years. The G20 now has a responsibility to send a clear signal that accelerating the clean energy transition is not only the right thing to do for the climate, but also for the economy.”The Finnish Lappeenranta University of Technology study, commissioned by Greenpeace, calculates the electricity generation costs in all G20 countries for the years 2015 and 2030.The study found that wind farms already generate the cheapest form of electricity in 2015 in large parts of Europe, South America, the US, China and Australia. Due to rapid technical progress and falling price, in 2030 solar energy will be so cheap that it will be even cheaper than wind power in many G20 countries. Global investments mirror the results of the Greenpeace study. UN figures reveal that in 2016 investments in renewables were double that of investments in conventional power stations. About 55 percent of the added electricity capacities were based on renewable energies last year – a record figure.
US President Trump, however, is mistakenly promoting coal and nuclear power.”Trump’s energy policy is simply a bad deal,” Austrup added. “The US has excellent conditions for expanding its wind and solar energy capabilities and states like California, Texas or Iowa will not miss this chance.”

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Sistemi complessi: nuova scuola della Lake Como School

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

Foto scuolaComo. È in corso di svolgimento a Villa del Grumello a Como la nona scuola della Lake Como School of Advances Studies 2017, iniziativa organizzata dalla Fondazione Volta che realizza attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto a giovani ricercatori nel campo delle teorie dei sistemi complessi.
La scuola, dal titolo Advances in complex systems, pone l’attenzione sui recenti progressi nei sistemi complessi. Il corso è organizzato in collaborazione con Università dell’Insubria, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università degli Studi di Milano e Università degli Studi di Pavia. Lo scopo della scuola è quello di presentare i recenti progressi nei sistemi complessi discutendo di applicazioni della meccanica statistica dei sistemi di non-equilibrio e disordinati, teorie di reti complesse e di altri sistemi stocastici di argomenti differenti, come le reti genetiche ed epigenetiche, diffusione di epidemie, problemi quantitativi in sistemi biologici e materiali bioispirati.
L’ampia scelta di argomenti interdisciplinari è stata progettata per esporre gli studenti ad alcune delle molteplici sfaccettature della teoria dei sistemi complessi. La prima scuola Advances in Complex Systems si è tenuta nell’estate 2015 ed è stata un successo sotto ogni aspetto attraendo grandi scienziati internazionali esperti di sistemi complessi e un gran numero di studenti provenienti da tutto il mondo. (foto scuola)

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Grant for Fertility Innovation (GFI) 2017. Merck assegna 1,25 milioni di euro a progetti di ricerca

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

AwardswinnersDarmstadt, Germany. Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, ha confermato oggi il suo impegno, attraverso il Grant for Fertility Innovation (GFI) 2017, ad assegnare 1,25 milioni di euro a progetti di ricerca nel campo della fertilità, per sostenere il progresso della scienza medica. Lanciato nel 2009 come primo dei Premi Merck per l’Innovazione, il GFI di Merck incentiva l’innovazione e sostiene gli scienziati a realizzare progetti che potrebbero potenzialmente condurre a prossime decisive scoperte nel campo dei trattamenti per la fertilità. Quest’anno la Cerimonia di Premiazione ha visto anche l’introduzione del Premio alla Carriera Merck nell’Innovazione della Fertilità.Per ribadire quanto Merck creda nel progresso attraverso l’innovazione, i vincitori del GFI sono stati annunciati nel corso di una cerimonia al Congresso Annuale della European Society of Human Reproduction and Embryology (ESHRE) in corso a Ginevra, Svizzera. I progetti vincitori riflettono la natura globale del programma, che spazia dalla ricerca in Italia a quella in Awardswinners1Brasile. Il Professor Bruno Lunenfeld, relatore alla cerimonia di premiazione del GFI 2017, è stato insignito del Premio alla Carriera Merck per il suo lavoro rivoluzionario dal 1954 nel campo della fertilità. Alla cerimonia ha fornito una panoramica sulla scoperta delle gonadotropine umane, inizialmente estratte dalle urine di donne in post menopausa. “I risultati pionieristici del professor Lunenfeld nel campo della fertilità sono una grande ispirazione per noi in Merck. È altamente motivante considerare la portata dei suoi contributi. Da oltre 60 anni, la sua competenza e la sua esperienza hanno contribuito notevolmente ai nostri sforzi per migliorare la qualità della cura del paziente”, ha dichiarato Belén Garijo, membro dell’Executive Board di Merck e CEO Healthcare, nel conferire il Premio alla Carriera Merck al Professor Lunenfeld.Gli investimenti in ricerca attraverso il GFI sono il nucleo della strategia di innovazione dell’attività biopharma di Merck e della mission di aumentare i tassi di successo dei trattamenti per la fertilità. Nel GFI di quest’anno, due progetti vincenti sono stati selezionati da 46 proposte globali con l’obiettivo comune di favorire i progressi nel campo della fertilità. Il GFI è stato lanciato nel 2009 ed è finalizzato a trasformare innovativi progetti di ricerca traslazionale sulla fertilità in soluzioni reali con l’obiettivo di migliorare i risultati dei trattamenti di fertilità. Merck ha annunciato con orgoglio i vincitori del GFI del 2017 durante la cerimonia:
· Endometrial Notch pathway as a novel target for improving implantation efficiency; D.ssa Luisa Campagnolo, PhD
· Pharmacogenetic algorithm for individualized controlled ovarian stimulation (iCOS) in assisted reproductive technology cycles; Dr. Caio Parente Barbosa, PhD, MS e Dr. Matheus Roque. (foto: Awardswinners)

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Liguria, Molise e Valle d’Aosta con più reati informatici

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

computer-securityTra 2010 e 2015 è cresciuto del 51% il numero di crimini informatici in Italia. In rapporto alla popolazione, il fenomeno è più diffuso in Liguria mentre la Puglia è la regione con la più bassa densità di questi reati.
La Liguria, con una denuncia all’autorità giudiziaria ogni 246 abitanti, è la regione italiana con la più elevata frequenza di reati informatici, seguita da Molise (con 1 denuncia ogni 290 residenti) e Valle d’Aosta (1/294). È quanto emerge da un’analisi condotta da DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, che con “Difesa Web” assiste in giudizio i cittadini vittime di frodi informatiche e fornisce strumenti di monitoraggio per prevenire furti d’identità e altre truffe online.“La nostra ricerca – spiega Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di DAS – evidenzia un fenomeno preoccupante. Nel periodo che abbiamo analizzato le denunce delle forze di polizia all’autorità giudiziaria per reati informatici sono cresciute in Italia di oltre il 51%, con un’incidenza di un reato ogni 393 abitanti. I danni economici per chi subisce questo tipo di reato possono essere rilevanti e a volte difendersi in giudizio può essere complicato e richiedere tempi lunghi. Abbiamo creato “Difesa Web”, in risposta alle due principali esigenze espresse dal mercato: da un lato l’aspetto di prevenzione e monitoraggio dei propri dati, dall’altro il supporto legale necessario in caso furto d’identità”.Tra le regioni dove la densità di reati informatici rispetto alla popolazione è superiore alla media nazionale ci sono anche Campania, con una denuncia ogni 328 residenti, Piemonte (1/343), Friuli Venezia Giulia (1/349), Emilia-Romagna (1/358), Toscana (1/378) e Lazio (1/386). Dallo studio di DAS emerge anche che Puglia (1 denuncia all’autorità giudiziaria ogni 503 abitanti), Sicilia (1/496) e Basilicata (1/483) sono le regioni con la più bassa frequenza di reati informatici.
DAS ha rilevato che tra il 2010 e il 2015 il numero assoluto di reati informatici è cresciuto in modo rilevante in tutte le regioni. Il fenomeno è più che raddoppiato in Friuli Venezia Giulia (+133,8%), Umbria (+102,3%) e Liguria (+101,6%) ma percentuali elevate di crescita si sono registrate anche in Molise (+99,1%), Trentino Alto Adige (+90,2%) e in misura minore in Basilicata (+69,4%). Le regioni dove il fenomeno dei reati informatici sembra essere cresciuto meno negli ultimi 5 anni sono Campania (+17,1%), Valle d’Aosta (+19,5%) e Puglia (+34,5%). In caso di furto d’identità o utilizzo illecito da parte di terzi dei dati personali e finanziari del cliente, entrerà in gioco la copertura assicurativa di “Difesa Web”, che offre l’assistenza legale per presentare agli organi di polizia la denuncia contro il truffatore e per la ricerca di prove a propria difesa. La polizza di DAS offre anche la difesa legale per ottenere il risarcimento dei danni subiti a seguito della violazione, intervenendo anche in caso di controversia con una banca o una società finanziaria, davanti all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), per contestare operazioni o servizi richiesti da terzi non autorizzati. Difesa Web copre tutte le spese legali nel caso la persona frodata subisca un procedimento penale per un reato commesso da altri, utilizzando il proprio nome. La polizza di DAS supporta inoltre il cliente nelle procedure di ripristino dell’onorabilità, come ad esempio la cancellazione dal registro dei protesti.

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Erasmus+: aumentano gli studenti italiani all’estero

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

erasmusL’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire ha fornito i dati definitivi del 2016 e una proiezione dei numeri relativi agli studenti italiani in uscita nel prossimo anno accademico.
Per l’anno accademico 2017/2018 l’Agenzia ha attribuito i fondi per finanziare le attività di mobilità Erasmus+ di 32.109 studenti italiani. Tuttavia, sulla base dei numeri della partecipazione negli anni precedenti, si stima una crescita di oltre il 40% del numero degli studenti in partenza dagli Atenei italiani, in base a una diversa distribuzione delle borse di mobilità. Ciò significa che gli universitari italiani in uscita nel 2017/18 saranno oltre 41.000 (vedi allegato).Per quanto riguarda l’anno accademico in corso (2016/2017), il budget disponibile in Italia per finanziare attività di mobilità e progetti di cooperazione per il settore Università è di 72 milioni di euro. L’Agenzia ha impiegato il 95,6% del budget disponibile e ha utilizzato i fondi restanti per finanziare le borse Erasmus di studenti e personale universitario con bisogni speciali.
Dall’inizio del programma (1987) fino a oggi, gli studenti universitari complessivamente coinvolti a livello europeo hanno superato i 4 milioni. L’Italia ha contribuito per il 10%, posizionandosi tra i quattro principali paesi per numero di giovani in partenza per esperienze di studio verso destinazioni europee (dopo Spagna, Germania e Francia). Riguardo al tirocinio all’estero, l’Italia ha raggiunto il terzo posto in Europa dopo Francia e Germania.
Se si guarda all’accoglienza il nostro paese è al quinto posto, poco dopo Spagna, Germania, Francia e Regno Unito, con 21.915 studenti europei ospitati nelle università italiane nel 2015-16 (anno su cui sono disponibili dati definitivi). Rispetto alla mobilità in uscita, nell’anno accademico 2015-2016 l’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire ha ricevuto 245 candidature da parte di Istituti di Istruzione Superiore per le attività di scambio previste con i Paesi del programma, che includono gli Stati membri insieme a Islanda, Turchia, Liechtenstein, Ex Repubblica di Macedonia. Nel corso dell’anno sono partiti dall’Italia 33.977 studenti, di cui 7.666 per tirocinio, principalmente verso Spagna (9.903 studenti), Francia (4.319), Germania (4.036) e Regno Unito (3.082).
Per il 2017/2018 sono stati finanziati 49 istituti di istruzione superiore italiani con un budget di quasi 14 milioni assegnato all’Italia dalla Commissione europea. I fondi finanzieranno 3.386 tra studenti e docenti, (+9% rispetto al 2016), così suddivisi:
2.156 mobilità in entrata dai paesi extraeuropei tra studenti, docenti e personale accademico, provenienti principalmente dalla Tunisia (190), Albania (174), Serbia (167), Federazione Russa (135), Ucraina (129)
1.230 mobilità in uscita, che dall’Italia hanno come destinazione paesi del resto del mondo, in primis l’Albania (143), seguita dalla Federazione Russa (108), Serbia (103), Tunisia (94), Georgia (61).Tra le università italiane che riceveranno più studenti dal resto del mondo, il Politecnico di Torino è al primo posto, seguito dall’Università degli Studi di Padova, dall’Università degli Studi della Tuscia, dall’Alma Mater di Bologna e dall’Università degli Studi di Torino. Rispetto alla mobilità verso i paesi extra UE, i primi cinque istituti italiani per numero di studenti in partenza sono l’Alma Mater di Bologna, l’Università degli Studi della Tuscia, il Politecnico di Torino, dall’Università degli Studi di Torino e l’Università degli Studi di Padova.
Lo studente Erasmus che ha scelto l’Europa come destinazione ha un’età media di 23 anni, che diventano 25 per un tirocinante. Nel 59% dei casi è una studentessa, valore che sale al 63% quando lo scopo della mobilità è uno stage in azienda. Spagna, Francia, Germania e Portogallo sono i Paesi con i quali si effettuano più scambi per studio, con una permanenza media di 6 mesi; gli studenti privilegiano, nell’ordine, Spagna, Regno Unito, Germania e Francia per i tirocini che in media durano 3 mesi. (foto: erasmus)

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Tanti emigrati italiani quanti nell’immediato dopoguerra: oltre 250.000 l’anno

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

emigrazione-giovani-italiani-esteroL’emigrazione degli italiani all’estero, dopo gli intensi movimenti degli anni ’50 e ’60, è andato ridimensionandosi negli anni ’70 e fortemente riducendosi nei tre decenni successivi, fino a collocarsi al di sotto delle 40.000 unità annue. Invece, a partire dalla crisi del 2008 e specialmente nell’ultimo triennio, le partenze hanno ripreso vigore e, secondo stime, hanno raggiunto gli elevati livelli postbellici, quando erano poco meno di 300.000 l’anno gli italiani in uscita. Sotto l’impatto dell’ultima crisi economica, che l’Italia fa ancora fatica a superare, i trasferimenti all’estero hanno raggiunto le 102.000 unità nel 2015 e le 114.000 unità nel 2016, mentre i rientri si attestano sui 30.000 casi l’anno. A emigrare sono sempre più persone giovani con un livello di istruzione superiore. Tra gli italiani con più di 25 anni, registrati nel 2002 in uscita per l’estero, il 51% aveva la licenza media, il 37,1% il diploma e l’11,9% la laurea ma già nel 2013 l’Istat ha riscontrato una modifica radicale dei livelli di istruzione tra le persone in uscita: il 34,6% con la licenza media, il 34,8% con il diploma e il 30,0% con la laurea, per cui si può stimare che nel 2016, su 114.000 italiani emigrati, siano 39.000 i diplomati e 34.000 i laureati. Le destinazioni europee più ricorrenti sono la Germania e la Gran Bretagna; quindi, a seguire, l’Austria, il Belgio, la Francia, il Lussemburgo, i Paesi Bassi e la Svizzera (in Europa dove si indirizzano circa i tre quarti delle uscite) mentre, oltreoceano, l’Argentina, il Brasile, il Canada, gli Stati Uniti e il Venezuela.
Questi dati meritano già di per sè un’attenta considerazione anche perché ogni italiano che emigra rappresenta un investimento per il paese (oltre che per la famiglia): 90.000 euro un diplomato, 158.000 o 170.000 un laureato (rispettivamente laurea triennale o magistrale) e 228.000 un dottore di ricerca, come risulta da una ricerca congiunta condotta nel 2016 da Idos e dall’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” sulla base di dati Ocse. In realtà, i flussi effettivi sono ben più elevati rispetto a quelli registrati dalle anagrafi comunali, come risulta dagli archivi statistici dei paesi di destinazione, specialmente della Germania e della Gran Bretagna (un passaggio obbligato per chi voglia inserirsi in loco e provvedere alla registrazioni di un contratto, alla copertura previdenziale, all’acquisizione della residenza e così via). Come emerso in alcuni studi, rispetto ai dati dello Statistisches Bundesamt tedesco e del registro previdenziale britannico (National Insurance Number), le cancellazioni anagrafiche rilevate in Italia rappresentano appena un terzo degli italiani effettivamente iscritti. Pertanto, i dati dell’Istat sui trasferimenti all’estero dovrebbero essere aumentati almeno di 2,5 volte e di conseguenza nel 2016 si passerebbe da 114.000 cancellazioni a 285.000 trasferimenti all’estero, un livello pari ai flussi dell’immediato dopoguerra e a quelli di fine Ottocento. Peraltro, non va dimenticato che nella stessa Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero il numero dei nuovi registrati nel 2016 (225.663) è più alto rispetto ai dati Istat. Naturalmente, andrebbe effettuata una maggiorazione anche del numero degli espatriati ufficialmente nel 2008-2016, senz’altro superiore ai casi registrati (624.000).
Sono queste le conclusioni cui si giunge nel capitolo che il Dossier Statistico Immigrazione 2017, in uscita in autunno, dedica di consueto agli italiani nel mondo. Anche quest’anno il rapporto viene curato da Idos insieme al Centro Studi Confronti, con la richiesta di un sostegno dell’Otto per Mille della Tavola Valdese. I flussi degli italiani verso l’estero, così si conclude nel rapporto, meritano maggiore attenzione. Innanzi tutto sotto l’aspetto quantitativo, avendo raggiunto, se non superato, i livelli conosciuti dall’Italia quando si concepiva ancora come un paese di emigrazione. Ma va preso in considerazione anche l’aspetto qualitativo, perché è elevato il numero di diplomati e laureati coinvolti. Seppure in un contesto globalizzato la mobilità rappresenti una prospettiva normale, è necessario attuare una politica occupazionale più incisiva e occuparsi con maggiore concretezza dell’assistenza a quanti si sentono costretti a emigrare, assicurando loro in pieno il diritto di essere cittadini italiani, incluso il voto.

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Inps: Cantone indaga sulle nomine di Boeri e lui alza il tiro su migranti e aspettativa vita

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

raffaele cantoneIncredibile il tempismo del presidente Inps Tito Boeri: spara due bordate su migranti e aspettativa di vita costringendo i media a dare ampio risalto alla presentazione del rapporto annuale dell’INPS proprio mentre Raffaele Cantone sta valutando la congruità delle nomine dei dirigenti generali dell’ente di previdenza con il parere della Commissione esterna, voluta dal presidente, che ha vagliato i curricula e avanzato una rosa di proposte per ciascun incarico.“Sembrerebbe che in diversi casi la scelta sia ricaduta su un nome diverso da quelli proposti dalla Commissione per la specifica funzione – commenta Luigi Romagnoli di USB Pubblico Impiego INPS –Particolare attenzione sembra richiami la promozione di Luciano Busacca a capo della Segreteria tecnica unica, una specie di braccio destro di Boeri che rischia di mettere in ombra il Direttore generale. Il presidente dell’INPS alla presentazione del Rapporto annuale ha dichiarato che senza le entrate contributive dei migranti in vent’anni mancherebbero 38 miliardi alle casse previdenziali non spendendo una parola sui diritti di quei lavoratori, considerati evidentemente utili solo a far quadrare i conti dei fondi di previdenza”.“Boeri si è detto anche contrario a bloccare la crescita dell’età pensionabile che oggi è legata all’aumento dell’aspettativa di vita – insiste il sindacalista USB – Il presidente dell’INPS è preoccupato che non ci siano risorse per pagare le future pensioni ai giovani e così li vorrebbe far lavorare ben oltre i settant’anni, fino a crepare prima di aver raggiunto il diritto all’assegno. Un’ultima perla Boeri l’ha regalata quando ha sterilizzato l’IRPEF dalla spesa per il personale dell’ente, visto che sono soldi che tornano allo Stato. Perché non fa la stessa cosa con la spesa previdenziale? Scoprirebbe che ogni anno ci sono almeno 40 miliardi di prelievo fiscale, riferiti esclusivamente alle prestazioni derivanti dal pagamento dei contributi, che tornano nelle disponibilità dello Stato. Una bella cifra, no?”

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La Francia è sempre più nel segno dell’alta velocità

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

alta velocitàL’azienda SNCF – Società nazionale delle ferrovie francesi – punta fortemente ad avvicinare le regioni della Costa Atlantica. E lo fa con un forte progetto che prevede investimenti pari a 12,4 miliardi di euro, così suddivisi:
· 2,8 mld € per la nuova linea ad alta velocità Le Mans-Rennes (stazione appaltante: Eiffage Rail Express), finanziati dallo Stato (AFITF), dagli enti locali della regione, da SNCF Réseau e dall’Europa.
· 0,6 mld € per le opere complementari (opere presso le stazioni, segnalamento, binari, risoluzione del congestionamento ferroviario di Bordeaux, ecc.) finanziate da SNCF Réseau.
· 7,8 mld € per la nuova linea ad alta velocità Bordeaux-Tours (stazione appaltante: Lisea), finanziati da LISEA, dallo Stato, dagli enti locali della regione, dall’Europa e da SNCF Réseau.
· 1,2 mld € per le opere complementari (opere presso le stazioni, segnalamento, binari, risoluzione del congestionamento ferroviario di Bordeaux, ecc.) finanziati da SNCF Réseau.
A partire dallo scorso 2 luglio, SNCF per raggiungere il suo obiettivo ha inaugurato contemporaneamente due nuovi collegamenti TGV: L’Océane e Bretagne Pays-de-la-Loire, dalle cui introduzioni ci si attende 4 milioni di viaggiatori in più all’anno entro il 2019.
Per l’occasione, le animazioni organizzate a bordo di circa 50 treni TGV hanno avuto il compito di intrattenere più di 20.000 clienti, che hanno partecipato a una “prima” assoluta in Europa. SNCF infatti ha lanciato due nuove linee ad alta velocità che permetteranno di raggiungere Bordeaux e Rennes da Parigi, rispettivamente in 2 ore e 4 minuti e 1 ora e 25 minuti. Con l’entrata in servizio di TGV L’Océane e TGV Bretagne-Pays-de-la-Loire, i viaggiatori italiani potranno acquistare come sempre i propri biglietti con un semplice clic, sul sito Voyages-sncf.com.
Con il prolungamento della linea ad alta velocità tra Le Mans e Rennes (182 km), l’accesso più rapido e più facile alla Bretagna e ai Paesi della Loira è ormai una realtà.
alta velocità1Tra Parigi e Rennes, ogni anno sono attesi 1,6 milioni di viaggiatori in più a bordo del TGV Bretagne-Pays-de-la-Loire. Per trasformare il tempo trascorso a bordo in una vera occasione di relax o di lavoro, sarà disponibile il wi-fi – attraverso il portale TGV Connect- su alcuni treni diretti in Bretagna, a fine 2017.
A partire dal 2 luglio 2017, SNCF propone 30.000 posti al giorno tra Parigi e Rennes in TGV 1a o 2a classe, PREM’S o OUIgo. Per quanto riguarda i tempi di percorrenza e le tariffe, il prezzo di riferimento è di 35€*, ma sono disponibili biglietti a partire da 20€. (foto: alta velocità)
PARIGI – RENNES 1 ora 25 minuti
PARIGI – BREST 3 ore 25 minuti
10 CORSE/GIORNO
PARIGI – QUIMPER – 3 ore 31 minuti
PARIGI – SAINT-MALO 2 ore 14 minuti
PARIGI – SAINT-BRIEUC 2 ore 13 minuti
PARIGI – LORIENT – 2 ore 56 minuti
PARIGI-BORDEAUX in 2 ore e 04 minuti

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Anti-dumping: regole UE più ferree per difendere industria e lavoro

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

europa-comunitariaIl Parlamento inizierà presto i negoziati con i governi nazionali sulle nuove norme europee anti-dumping per una maggiore tutela dell’industria e del lavoro. Le nuove regole sul calcolo dei dazi d’importazione rappresentano una risposta alla controversia sullo status di economia di mercato della Cina e alle pratiche commerciali sleali da parte di Stati che non fanno parte dell’UE e sono caratterizzati da una pesante interferenza statale nell’economia. Il mandato negoziale include i seguenti punti:
le indagini anti dumping devono tenere in considerazione la conformità del paese che esporta beni nell’UE alle norme internazionali sul lavoro, sulla fiscalità e sull’ambiente, cosi come la presenza o meno di misure potenzialmente discriminatorie contro gli investimenti esteri, di un diritto societario, di proprietà e fallimentare efficace;
la Commissione europea deve presentare una relazione dettagliata che descriva la situazione specifica di un determinato paese o settore per il quale verrà effettuato il calcolo dei dazi;
non dovrebbe esserci alcun onere supplementare per le imprese dell’UE nei casi di anti-dumping, oltre alla procedura attuale che un’impresa deve seguire per chiedere alla Commissione l’avvio di un’inchiesta.Poiché non sono state formulate obiezioni entro martedì 4 luglio a mezzanotte (limite stabilito), il Parlamento avvierà i negoziati con i ministri UE sulla base di questo mandato mercoledì 12 luglio.

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Contrastare l’aumento delle epidemie di HIV, tubercolosi ed epatite C

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

strasburgo-parlamento-europeoStrasburgo Parlamento europeo. Mercoledì, i deputati hanno chiesto alla Commissione di sviluppare un programma a livello UE e a lungo termine per affrontare l’aumento delle epidemie di HIV/AIDS, tubercolosi ed epatite C.Sono necessari programmi armonizzati di sorveglianza delle infezioni per individuare in modo tempestivo focolai di queste malattie contagiose, valutare l’andamento dell’incidenza della malattia, fornire stime sul carico della malattia e monitorare efficacemente e in tempo reale la sequenza di diagnosi, trattamento e cura, dicono i deputati. Poiché l’HIV rimane la malattia trasmissibile con la più elevata stigmatizzazione sociale, la Commissione e gli Stati membri dovrebbero facilitare l’accesso a trattamenti innovativi, anche per i gruppi più vulnerabili, e adoperarsi per combattere l’impatto sociale. Inoltre, i deputati chiedono agli Stati membri di rendere i test HIV disponibili gratuitamente al fine di garantire una diagnosi precoce.La tubercolosi (TB) costituisce la principale causa di decesso delle persone affette da HIV ed è diventata una seria minaccia per la salute a carattere transfrontaliero, in un mondo in cui la mobilità della popolazione è in aumento. Il numero di persone che hanno contratto la tubercolosi nel mondo è aumentato nel 2014 per il terzo anno consecutivo. Nel caso dell’epatite C, oltre il 90% dei pazienti non presenta sintomi al momento della contrazione della malattia. Non esiste attualmente negli Stati membri un protocollo standardizzato per lo screening e i dati sulle persone affette dalla malattia potrebbero essere sottostimati. La Commissione dovrebbero pertanto istituire un piano multidisciplinare finalizzato a standardizzare i protocolli di screening, di controllo e di cura per eradicare l’epatite C nell’UE entro il 2030.I deputati hanno infine sottolineato l’importanza di affrontare l’emergente crisi della resistenza antimicrobica esortando i leader UE a istituire misure transfrontaliere di prevenzione e avviare azioni congiunte.
· nel 2015, circa 30 mila nuovi casi di infezione da HIV sono stati segnalati da 31 Paesi EU/EEA.
· circa 120 mila persone in Europa hanno sviluppato una forma di tubercolosi multi farmacoresistente (MDR-TB)
· l’epatite virale (HCV) è considerata una delle principali minacce alla salute pubblica globale
· secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), 1 persona su 7 affetta da HIV non sa di essere sieropositiva
· il periodo stimato che intercorre tra l’infezione da HIV e la diagnosi è di quattro anni
· per il 2050, dei 10 milioni di decessi stimati nell’UE ogni anno e attribuiti alla resistenza ai farmaci, circa un quarto sarà dovuto a ceppi di TBC resistenti ai farmaci.

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Lotta alle frodi: voto finale su nuove sanzioni UE

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

europaBruxelles. Il Parlamento europeo ha approvato mercoledì in via definitiva nuove disposizioni in materia penale per combattere le frodi contro il bilancio EU, ad esempio all’interno di procedure d’appalto UE o relative all’IVA transfrontaliera.
I deputati hanno dato il via libera ad una direttiva che prevede delle definizioni comuni per i crimini che ledono il bilancio UE, già concordata con i ministri UE. Le norme coprono i seguenti reati:
· corruzione attiva e passiva;
· appropriazione indebita di fondi;
· frode relativa all’ IVA quando sono coinvolti almeno due Stati membri e il danno è pari ad almeno 10 milioni di euro.Il testo introduce:
· un termine minimo di prescrizione di 5 anni, nel corso dei quali devono svolgersi le indagini e il processo;
· una pena massima di almeno 4 anni di prigione quando il danno è pari ad almeno 100 mila euro.
La definizione a livello europeo di reati contro il bilancio dell’UE costituisce il mandato per la nuova Procura europea (EPPO). L’EPPO, che dovrebbe essere operativa tra il 2020 e il 2021, sarà in grado di perseguire gli individui e le organizzazioni che commettono crimini contro il bilancio dell’UE.
Le disposizioni della presente direttiva saranno applicate anche dalle agenzie nazionali di lotta alle frodi.
Visto che l’Aula non ha presentato nessun emendamento, l’accordo con il Consiglio UE è considerato adottato.
Gli Stati membri avranno due anni di tempo per applicare le misure previste dalla direttiva. La Danimarca e il Regno Unito non partecipano alla direttiva.

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“Da Legambiente situazione a tinte fosche, pronti a invertire tendenza su Ostia”

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

goletta verde“Il consueto monitoraggio annuale di Goletta Verde, eseguito dalla squadra di tecnici di Legambiente tra il 20 e il 23 giugno 2017, dipinge un quadro a tinte fosche in merito alla situazione in cui versano, anzi sarebbe meglio dire ‘sversano’, le acque del litorale romano: la Foce fiume Tevere a Ostia è infatti per il sesto anno consecutivo maglia nera Legambiente. Alla luce di questi dati negativi, la Goletta Verde ha infatti deciso di mettere sul banco degli imputati quelle amministrazioni che negli anni non si sono impegnate – citiamo testualmente – ‘nella risoluzione degli evidenti deficit depurativi compromettendo così l’ecosistema marino, la salute dei bagnanti e la stessa economia turistica della zona’. Noi del M5S sappiamo bene quanto le passate amministrazioni abbiano nuociuto a Ostia e all’intero territorio del X Municipio, infiltrato da gruppi di potere criminali, Mafia Capitale, corruttele a titolo vario, appalti inquinati, abusivismi spinti, ripugnanti logiche clientelari e chi più ne ha più ne metta. Ma siamo ormai pronti a invertire la tendenza, e questi mesi passati al fianco del commissario prefettizio Vulpiani lo testimoniano: non permetteremo più che una delle stelle polari del MoVimento – l’ambiente – venga violentata in nome del profitto, del menefreghismo più o meno istituzionalizzato, del pressapochismo e dell’incuria che affliggono una certa parte della cittadinanza e della malavita organizzata; ci daremo da fare affinché il litorale ostiense divenga un’eccellenza balneare e acquisti un voto più che positivo nelle prossime pagelle”.Lo dichiarano in una nota il capogruppo capitolino del M5S Paolo Ferrara e la delegata della Sindaca per il X Municipio Giuliana Di Pillo (M5S).

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Acque minerali con poco sodio: Servono?

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

acqua mineraleAlcune marche di acque minerali pubblicizzano il basso tenore di sodio. Si sa che il sodio, quando è eccessivo, provoca ipertensione arteriosa, ritenzione idrica, disturbi renali e edemi, quando, invece, è scarso da luogo a crampi muscolari, nausea, astenia e apatia; il sodio, infatti, regola l’eccitabilità dei muscoli, la conduzione degli impulsi nervosi e la pressione osmotica. La quantita’ media raccomandabile è di circa 9 grammi il giorno di sale. La maggior parte lo assumiamo con il sale da cucina (sarebbe bene limitarsi), ma un buon apporto avviene dal prosciutto (2,2 grammi per 100 grammi), dai salumi (media 1,5 g/100 gr.), dai formaggi (pecorino 1,8 gr./100 gr, formaggino 1 gr/100 gr, gorgonzola e parmigiano 0,6 gr /100 gr), ecc. La quantità assunta con l’acqua, minerale o di rubinetto, è del tutto trascurabile. Non comprendiamo quindi a cosa servono le acque minerali con pochissimo sodio, poiché di sodio in tutte le acque ce n’è poco. Ovviamente, ognuno pubblicizza quel che ha. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

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Scuola: Mancano prof di Matematica, Spagnolo e materie tecniche

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

ministero-pubblica-istruzioneLa Fedeli ha ammesso che, grazie alle nuove assunzioni, ci saranno 15mila supplenze in meno ma che alcuni posti non potranno essere coperti perché i docenti in graduatoria sono meno rispetto ai posti disponibili. E ha portato l’esempio della classe di concorso più sguarnita: scienze matematiche alle medie. Da uno studio Anief, risulta che il problema, purtroppo, è più allargato di quanto voglia far credere l’amministrazione. Ci sono province dove la carenza di docenti nelle GaE riguarda diverse discipline. Gli esempi di Torino, Roma, Milano, Napoli e Palermo. A complicare le cose ci si è messo lo stesso Governo Renzi che con il Milleproroghe dello scorso anno ha rimandato al 2019 l’aggiornamento delle GaE: rimangono illegittimamente al palo i docenti col diploma magistrale, anche a indirizzo linguistico, quelli cancellati che hanno chiesto il reinserimento, i diplomati di Conservatorio e Accademia di Belle Arti e gli stessi Itp. Anief, inoltre, ripropone i ricorsi per l’inserimento in GaE degli abilitati tramite tutti i concorsi ordinari, PAS, TFA, Scienze della Formazione Primaria e all’estero. Gli interessati all’inserimento nelle Graduatorie a Esaurimento dovranno fare ricorso spedendo entro il prossimo 8 luglio la specifica diffida predisposta dall’Ufficio Legale Anief.
Marcello Pacifico (Anief-Cisal): il Governo si è infilato da solo in questo vicolo cieco, perché sarebbe bastato riaprire le Graduatorie. Invece, si è preferito tenere la testa nella sabbia. Con le conseguenze negative che ora, oltre al personale, si andranno a riflettere in modo negativo anche sugli alunni, che continuano a essere costretti a cambiare docenti con frequenza annuale. Noi, come sindacato che dalla sua istituzione opera in difesa del personale precario, abbiamo tuttavia deciso di opporci a questa situazione. Anche perché dalla parte dei ricorrenti ci sono diversi pronunciamenti favorevoli del Consiglio di Stato, in fase cautelare o di merito.

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I premi per il ramo Rc auto nel 2016 sono in calo

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

salone auto1Secondo l’Ania, i premi per il ramo Rc auto nel 2016 sono in calo, con una flessione del 5,6% rispetto al 2015. Si è inoltre ridotto il gap tariffario a 100 euro, rispetto alla media di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna.
“Peccato che pochi giorni fa l’Ivass abbia riportato nella relazione annuale un divario con Germania, Francia e Spagna pari a 140 euro” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Inoltre, sempre secondo l’Ivass, la riduzione del premio medio così come la lieve attenuazione del divario all’interno del paese, non è dovuto alla magnanimità o alla maggiore efficienza delle compagnie assicurative ma più semplicemente alla riduzione della circolazione dovuta alla crisi economica. Vedremo, quindi, se proseguirà il trend di discesa, anche nel 2017, a fronte di un aumento della circolazione e, conseguentemente, dei sinistri” conclude Dona.

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Minniti fa persino rimpiangere Alfano

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

meloni«Ministro Minniti, purtroppo oggi la ascolto e quasi mi viene da rimpiangere Alfano. Ma le faccio i complimenti perché in pieno stile renziano ha gettato molto fumo negli occhi e dato poche risposte: se si mettesse anche lei a fare delle slide e istituisse un bonus per i clandestini allora potrebbe contendere a Renzi la guida del Pd». È quanto ha detto nel corso dell’informativa del ministro urgente del Ministro Minniti alla Camera sull’immigrazione il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. «Dalla informativa del governo non emergono grandi novità ma Fratelli d’Italia accoglie l’appello alla responsabilità e proprio per questo non vi aiuteremo a favorire l’invasione dell’Italia che state progettando. Il problema della nostra Nazione non sono i suoi confini e le sue coste: il problema dell’Italia è avere il Pd. L’unica proposta seria da fare ma sulla quale non date risposte è chiedere alla Ue solidarietà per un blocco navale al largo delle coste libiche con una missione europea, un accordo coi governi libici che costerebbe meno di quello che spendiamo per foraggiare le cooperative amiche del governo, l’apertura in Africa dei centri per stabilire chi è rifugiato e chi no e da lì distribuzione nei 27 paesi della Ue di chi ne ha diritto. Fratelli d’Italia continua a ritenere, per senso di responsabilità, di dovervi mandare a casa per dare a questa nazione un governo che faccia i suoi interessi e non quelli degli africani», ha concluso Meloni.

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Villa di Plinio il Giovane: va strappata all’incuria e al degrado

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

villa plinio il giovaneRoma. “Oggi vogliamo segnalare lo stato di assoluto degrado e abbandono in cui si trova la Villa di Plinio il Giovane all’interno della pineta di Castel Fusano nel territorio del X Municipio; stiamo parlando di un importantissimo sito archeologico che non è nemmeno presente nelle piantine del parco di Castel Fusano. L’area archeologica si trova tra via degli Atlantici e via della Villa di Plinio, ma è nascosta tra la folta vegetazione e già riuscire ad accedervi di per se stesso è un’avventura. Non ci sono controlli di alcun tipo, l’unico cartello presente è quello con la pianta del Parco Urbano Pineta di Castel Fusano e la zona è tristemente nota per essere caduta in mano ai cosiddetti ‘tombaroli’, gente senza scrupoli che alimenta il traffico del mercato nero dei reperti antico-romani. La Villa di Plinio è anche uno degli scenari macabramente preferiti dalle sette sataniche e il senso di degrado è alimentato dal fatto che non esiste un percorso di visite guidate. Facciamo poi notare che nel 2007 vennero stanziati ben 500mila euro da parte dell’allora assessorato alle Politiche culturali del Comune di Roma: risorse che avrebbero dovuto essere impiegate per la messa in sicurezza del sito mediante la creazione e fruizione di inediti percorsi turistici guidati. Progetti caduti nel nulla. E’ pertanto ferma intenzione della nostra amministrazione quella di procedere spediti verso la tutela e la valorizzazione della storica Villa di epoca romana, attivando un percorso virtuoso di manutenzione contro il degrado che attualmente la attanaglia e un monitoraggio costante della situazione”.Lo dichiara in una nota la Presidente della Commissione capitolina Turismo, Moda e Relazioni Internazionali Carola Penna (M5S).

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