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Archive for 8 luglio 2017

Sabrina Persechino: La collezione che ha incantato l’alta moda romana

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

persechino modapersechino moda1persechino moda2Roma Sabrina Persechino, stilista e architetto ha scelto come location per quest’avventura che la consacra nell’Olimpo delle stiliste italiane più raffinate, la “Sala della Scherma” al Foro Italico. Sono stati moltissimi i giornalisti, gli ospiti illustri e i personaggi dello spettacolo, che sono intervenuti alla sfilata/evento: Janet De Nardis, le gemelle Jas e Jay, l’attore Andrea De Rosa, l’ex velina di Spagna su Telecinco Simona Guatieri, l’attrice Ester Vinci, Vania della Bidia, Giorgia Greta Berti, la fashion blogger Martina Mercedes Corradetti, Andrea Duma e molti altri.Sabrina Persechino ha presentato all’interno del calendario dell’Altaroma 2017, la sua sfilata di moda autunno inverno 2016-17. La collezione, dal titolo Rewind, è ispirata al movimento dell’acqua che interpreta e descrive attraverso tessuti e tagli.
persechino moda3persechino moda4Durante la passerella in cui le modelle si muovevano in perfetta armonia con la musica perfettamente scelta per l’occasione, il pubblico è rimasto estasiato dalla riproposizione del fenomeno fisico della propagazione delle onde tradotto sugli abiti attraverso colori e forme. Una collezione intenta a enfatizzare la silhouette femminile in morbidi e delicati movimenti.Come sempre sobria ed elegante, per privilegiare l’indossabilità dei capi, in questa collezione, la stilista Persechino è riuscita a spettacolarizzare la classe e la discrezione, ricordando l’antica alta sartorialità e la cura dei dettagli della scuola italiana di cucito. A curare le magnifiche acconciature, come sempre, il “Maestro” dell’hair styling Sergio Valente che, attraverso il suo tocco, ha saputo esaltare l’armonia delle forme degli abiti.Sabrina Persechino che dichiara di avere importanti progetti in arrivo, ha ricevuto un lungo applauso alla fine della sfilata, ricordando il tempo in cui la moda e lo stile regalavano sogni che avvicinavano i desideri delle donne più belle e ambite del mondo. (foto: persechino moda)

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Storie di vento di vela e di mare

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

vela latinaMilano Mercoledì 12 luglio 2017, alle ore 19.30, via Cola di Rienzo 8 sarà presentato allo spazio Nonostante Marras il volume il CHARLIE VICTOR CHARLIE. Storie di vento di vela e di mare, a cura di Alberto Coretti e Floriana Cavallo, pubblicato in occasione del cinquantennale del CVC Centro Velico Caprera.Il mare racconta tante storie, leggende, storie di vita, di pesca, di viaggi, un libro aperto che è possibile sfogliare per ricavarne storie e non finire. Intervengono Alberto Coretti, Francesca Alfano Miglietti e Patrizia Sardo Marras.
Ricordi, personaggi e accadimenti si avvicendano tra le pagine del libro e danno vita a una narrazione fatta di straordinarie fotografie e di parole intense. Un progetto che ripercorre la storia dell’associazione fondata nel 1967 dal Touring Club Italiano e dalla Lega Navale Italiana, sotto l’Alto Patronato della Marina Militare Italiana.
CHARLIE VICTOR CHARLIE. Storie di vento di vela e di mare, edito dal Touring Club Italiano, con il patrocinio di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di La Maddalena, Ente Parco Arcipelago della Maddalena, è il risultato di un lavoro corale che ha visto coinvolti istruttori, allievi ed ex-allievi del Centro Velico Caprera.
A partire dal titolo, CHARLIE VICTOR CHARLIE, il nome del Centro Velico Caprera nel Codice Internazionale dei Segnali Marittimi, il libro è un omaggio a un’istituzione che ha fatto scuola in campo della navigazione.Ognuno ha dato il proprio personale contributo alla definizione di un’opera poliedrica, che ha preso forma grazie all’esperienza editoriale di due istruttori del CVC, Alberto Coretti e Floriana Cavallo, fondatori del magazine dedicato al mare Sirene. Al progetto hanno preso parte anche il fotografo Omar Sartor, Sergio Juan che si è occupato dell’art direction e Luca Zanoni, istruttore CVC, in qualità di photo editor. Stampato su carte riciclate Favini, oltre a sottolineare il ruolo di CVC nella tutela dell’ambiente evoca il mondo ruvido e slavato “degli oggetti di mare”.La serata sarà un’occasione per raccontare cinquant’anni della storia italiana, caratterizzata da sartie, vele, naviganti e capitani.
Durante la serata proiezioni, stampe appese nel verde e aria di mare…. L’evento è realizzato grazie al contributo della cantina Sella&Mosca

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Personale di Betto Lotti “Paesaggi lombardi luoghi dello spirito”

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

Betto LottiMilano dall’11 al 29 luglio Grattacielo Pirelli Spazio Eventi di Regione Lombardia Personale di Betto Lotti “Paesaggi lombardi luoghi dello spirito” a cura di Daniele Lotti e Lauretta Scicchitano, con presentazione di Philippe Daverio.Nel ricco percorso espositivo viene descritta l’attività artistica di Betto Lotti (1894 – 1977) attraverso oltre 70 lavori, opere pittoriche, acquerelli, carboncini, incisioni, datati fra il 1911 e il 1973, che evidenziano come nella sua pittura abbia privilegiato il tema del paesaggio, degli spazi aperti e descritto con una visione poetica i luoghi a lui molto cari, i paesaggi lombardi.
La mostra si apre con un nucleo di opere realizzate fra il 1911 e 1914, prevalentemente a carboncino, oltre a Le anime (1913) unico dipinto a olio rimasto del suddetto periodo. Sono questi gli anni in cui l’artista nel corso dell’Accademia, stringe una forte amicizia con Ottone Rosai, con il quale al termine degli studi realizza diverse esposizioni. Lo spazio successivo è incentrato sull’attività incisoria, a cui Lotti si dedica per molto tempo, e che vede l’artista soffermarsi su temi e soggetti differenti, sia su scene di vita quotidiana legata al lavoro come Nel cantiere (1918) o La Grande Fornace (1913), sia su situazioni disimpegnate come La Taverna (1913). Che si tratti di acqueforti o di litografie, il segno è netto, secco, molto preciso e nitido, i volumi sono robusti, le linee eleganti e l’uso del chiaroscuro estremamente armonico. Accanto a questi lavori sono inoltre esposti alcuni bozzetti disegnati in trincea e durante la reclusione nel campo di concentramento austriaco di Sigmundsheberg, nel corso della prima guerra mondiale.
La sezione seguente è riservata agli anni ’20 e ’30, in questo lasso di tempo emerge la forte vena di illustratore e cartellonista, che vede Lotti coinvolto in collaborazioni in Italia e all’estero. Con rimandi al simbolismo e all’espressionismo, molto originali e di impatto, anche grazie alle cromie vivaci oltre al tratto ben definito sono La dame poussé par le vent (1925), l’illustrazione per la casa musicale Saporetti e Cappelli (1925) e Lotti Clown (1925) il poster che gli ha conferito notorietà internazionale.
Il percorso prosegue con un avvenimento importante nella vita dell’artista, il trasferimento di cattedra in Lombardia, inizialmente a Stradella e poi a Como, con le prime testimonianze legate a soggetti della realtà regionale fra cui si ricordano gli acquerelli In risaia (1934), Lago di Como (1940) e Barche sul lago di Garda (1957); temi che ritornano anche nei disegni e nelle chine di quegli anni come in Cantieri a Milano (1952) e in La Portatrice (1961).Queste opere preannunciano il cuore dell’esposizione, ovvero la sala dedicata alle tele dei paesaggi lombardi tutte realizzate ad olio. Caratterizzati da una forte legame con la natura, con la realtà che lo circonda e in stretta connessione con il movimento del Novecento, che prediligeva purezza delle forme e armonia nella composizione, questi lavori sono anche carichi di spiritualità e pervasi da un’atmosfera malinconica, legata al ricordo Betto Lotti1di un passato vissuto in Liguria e in Toscana. Dell’area lombarda vengono descritti i luoghi nelle differenti sfaccettature, ma anche i colori, il mutare della luce nelle varie ore del giorno, le persone, i lavori e le abitudini e ne emerge un racconto completo ed esaustivo. Nelle sue vedute, in cui si scorge un costante equilibrio compositivo, emergono, immersi in un’atmosfera silenziosa e solenne, gli elementi essenziali del paesaggio, raffigurati con colori tenui e luci soffuse.Pennellate morbide e sfumate, toni delicati descrivono una scena di vita quotidiana, legata alla vita semplice e rurale nella tela Le Mondine (1952), dove quattro donne sono chine nella naturale gestualità del loro lavoro nelle risaie. L’essenzialità delle rappresentazioni, degli elementi architettonici e naturalistici come si può osservare in Rustici al sole (1957), Autunno (1962), Brianza (1963) e Periferia (1967) mettono in luce gli stretti legami di Lotti con i maestri Carrà, Soffici, Rosai, De Pisis. Tuttavia la sua opera si contraddistingue per un timbro personale, con una grande attenzione volta a scandire gli spazi, a studiare i volumi e alla stesura del colore. I suoi paesaggi, pregni di lirismo romantico, descritti in maniera nitida e reale traducono sulla tela bellezze e vibrazioni naturali celate e svelano inoltre il vissuto dell’artista, l’aspetto emotivo, mentale e la forte spiritualità.
Conclude la mostra una sezione legata ai lavori degli anni ’70, caratterizzati da una pittura più asciutta ed essenziale, influenzata dai canoni dell’astrattismo geometrico e dall’amicizia con il gruppo degli astrattisti comaschi e milanesi.Accompagna l’esposizione un catalogo in italiano e inglese con testo critico di Philippe Daverio, a cura di Daniele Lotti e Lauretta Scicchitano, edito da Studio Bolzani. Orari dal lunedì al giovedì ore 9-12.30 e 14-17.30 | venerdì ore 9-13 Ingresso libero. (foto: Betto Lotti)

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Giochi, allarme di Banca d’Italia su on-line e VLT

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

Banca d'ItaliaRoma. Rischio di riciclaggio e di pratiche collusive utilizzate per giocare in modo concertato a danno di terzi, oppure per dissimulare trasferimenti di denaro. Sono questi i principali rischi connessi alle attività di gioco tramite Videolottery e gaming on-line sottolineati dal rapporto annuale dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF), istituita presso la Banca d’Italia. In merito alle ispezioni nei comparti del traporto valori e dei giochi, infatti, il rapporto evidenzia che «gli accertamenti svolti sugli operatori di gioco hanno confermato la necessità di interventi normativi a fini antiriciclaggio, volti a responsabilizzare la rete distributiva degli esercenti e gestori e a mitigare i rischi insiti in alcune tipologie di gioco, quali le Video Lottery Terminal, in ragione dell’elevato utilizzo di contante sotto soglia e della scarsa tracciabilità delle operazioni». «La potenziale connessione con flussi di denaro contante di dubbia origine – aggiunge l’UIF nel rapporto – stata riscontrata anche alla base di alcune segnalazioni inoltrate da operatori di gioco e riferite ad anomale concentrazioni di incassi di ticket emessi da Video Lottery Terminal (VLT)». «Le peculiari modalità di funzionamenti di tali apparecchiature – aggiunge l’UIF – le rendono particolarmente vulnerabili al rischio di utilizzi impropri: l’utente può infatti attivare il gioco mediante diretto caricamento di banconote nella macchina e successivamente interrompere la sessione in qualsiasi momento, ottenendo la restituzione del credito residuo dietro presentazione di un ticket stampato direttamente dalla VLT. Ne consegue che, in linea teorica, tali apparecchiature offrono la possibilità di conferire apparente legittimazione a somme di denaro contante di origine ignota, garantendo la trasformazione in ticket al portatore, a loro volta liquidabili mediante bonifici o assegni circolari”.Per quanto riguarda, invece, le attività di gioco on line, il rapporto UIF segnala che «pratiche collusive poste in essere da clienti dediti ai cosiddetti skill games, giochi caratterizzati dalla prevalenza dell’abilità del giocatore rispetto alla componente aleatoria. Dette pratiche sarebbero utilizzate per giocare in modo concentrato a danno di terzi partecipanti al torneo, oppure per dissimulare trasferimenti di denaro».Le segnalazioni dell’UIF sono state commentate da Raffaele Curcio, presidente di SAPAR, l’associazione nazionale Servizi Apparecchi per le Pubbliche Attrazioni Ricreative, la principale sigla associativa delle aziende di gestione di apparecchi da intrattenimento, con più di 1.700 associati e un indotto di circa 200.000 lavoratori. “Ringraziamo l’UIF e la Banca d’Italia – ha detto Curcio – per il lavoro svolto a tutela della legalità e contro ogni forma di abusivismo. Da parte nostra, non possiamo non sottolineare come nonostante studi e rapporti autorevoli continuino ad indicare tutte le criticità di alcune tipologie di gioco come le VLT e il gaming on line, si continua ad affrontare i temi del settore con un unico obiettivo: l’eliminazione della AWP, le piccole slot da 1 euro a giocata. Eppure, sono molti i segnali d’allarme che riguardano altre offerte di gioco, non solo più aggressive dal punto di vista del giocatore, ma anche più a rischio in termini di condotte illecite da contrastare con ogni mezzo. Ecco perché è necessario affrontare i temi del settore con serietà, lontani da ogni pregiudizio e, soprattutto, con l’obiettivo di raggiungere un punto di incontro tra tutela sociale, garanzie delle entrate erariali, lotta all’illegalità, difesa dell’attività aziendali e dei regimi occupazionali. La sola riduzione delle Awp, a cosa serve realmente?”

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Vaccinazioni: obbligatorie o facoltative?

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

vaccinazioniLe vaccinazioni devono essere obbligatorie o facoltative? Chi sostiene la non obbligatorietà, ma la libera, consapevole, scelta facoltativa, porta ad esempio numerosi Paesi europei dove non c’è l’obbligo di vaccinazione.
Affermazione vera, alla quale occorre dare una semplice spiegazione: i genitori vaccinano spontaneamente i loro bambini, quindi, non c’è bisogno di obbligo vaccinale o, comunque, i livelli di incidenza delle malattie sono bassi.
In Italia, nei primi mesi di quest’anno, si sono verificati 1.603 casi di morbillo, in Danimarca soltanto uno. Il pericolo, dunque, c’è e basterebbe leggersi il rapporto del World Health Organization.L’obbligatorietà di vaccinazione nasce dalla constatazione che la cosiddetta immunità di gregge raggiunge percentuali sotto una soglia ritenuta pericolosa per la diffusione di malattie. Se tutti avessero consapevolezza, non ci sarebbe l’obbligo. E’, comunque, difficile avere cognizione del pericolo se il 70% degli italiani non capisce, o ha difficoltà di comprensione, di un semplice testo scritto. (Primo Mastrantoni, Segretario Nazionale Aduc)

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Migranti: Fontana (FI), intervista Bonino? Chiarezza su “patto scellerato Renzi 2015”

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

renzi-e-la-politica“Ho chiesto oggi in Commissione Migranti che il Parlamento sia messo a conoscenza, rapidamente, di ogni dettaglio relativo al contenuto delle dichiarazioni rilasciate dall’on. Emma Bonino in merito alla decisione assunta nel 2015 dall’allora presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di aprire i porti italiani alle navi di tutti i Paesi partecipanti all’operazione Triton e, conseguentemente, anche alle ONG.”Lo dichiara Gregorio Fontana, deputato di Forza Italia e membro della commissione d’inchiesta sui migranti. “Stando a quanto riferito dall’on. Bonino, infatti, il disastro che si registra oggi, in Italia, sul fronte migratorio è figlio di un patto scellerato tra Renzi e i nostri partner europei. In pratica, l’attuale segretario del PD, in qualità di capo dell’Esecutivo, avrebbe acconsentito a far attraccare nei nostri porti le navi dei paesi nostri partner, accettando anche di ospitare in Italia gli immigrati non accolti in Europa. Sarebbe, dunque, questo il meccanismo su cui si sarebbero poi inserite le ONG, che, come sappiamo, con le loro navi – conclude Fontana – hanno fatto dell’Italia l’approdo privilegiato, se non proprio unico, dei flussi migratori.”

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Governo macchietta senza dignità

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

roma-fori-imperiali“Una cosa va riconosciuta a questo Governo: nonostante sia di sinistra, ha un atteggiamento innegabilmente patriottico. Soprattutto per il modo in cui prende alla lettera il verso del nostro Inno nazionale ‘Noi fummo da secoli calpesti, derisi’”. Lo dichiara l’On. di Forza Italia Sandra Savino, ironizzando sulla gestione dei flussi migratori da parte del Governo.“Lo si vede dalle porte sbattute in faccia dagli altri paesi europei, dal loro evidente disinteresse di fronte alle nostre ridicole e puntualmente disattese minacce, dalla totale assenza di credibilità e di quel minimo di amor proprio nazionale, da quel misto di vittimismo e cialtronsimo tipico di certe italiche macchiette teatrali e cinematografiche”.“Un’immagine che non esiste e che gli italiani non meritano ma che purtroppo ricade anche su di loro a causa della debolezza di questo Governo”.

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Approccio ingegneristico al cambiamento climatico

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

Philippine climateParma Lunedì 10 luglio con inizio alle 9.30 si svolgerà, al Centro Congressi del Plesso Didattico-Congressuale del Campus Scienze e Tecnologie dell’Università di Parma (via Langhirano), il Seminario “Approccio ingegneristico al cambiamento climatico: esperienze nazionali e internazionali”.L’evento è organizzato da Maria Giovanna Tanda, Marco D’Oria e Chiara Cozzi, del gruppo di ricerca sui cambiamenti climatici del Dipartimento di Ingegneria e Architettura – Unità di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Parma, insieme ad Alberto Montanari, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna.Il seminario si propone di promuovere uno spazio di riflessione e confronto per gli ingegneri professionisti sul cambiamento climatico attraverso la presentazione di alcune significative esperienze in ambito nazionale e internazionale. In particolare, verranno mostrati alcuni degli strumenti e degli approcci metodologici già adottati e a cui i professionisti potranno fare riferimento per tradurre gli obiettivi di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico in specifici criteri di progettazione.Dei numerosi campi dell’ingegneria interessati al cambiamento climatico, nel seminario si tratteranno prevalentemente le problematiche relative all’ingegneria delle acque nei diversi aspetti, quali la disponibilità delle risorse idriche, il drenaggio urbano, le piene fluviali, le alluvioni e le ricadute sui piani di adattamento al cambiamento climatico che gli Amministratori sono chiamati a mettere a punto.La partecipazione al Seminario è gratuita; per gli ingegneri sono riconosciuti 4 CFP come deliberato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma. Iscrizioni dal portale dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma entro mercoledì 5 luglio 2017. Gli studenti dei corsi di laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio e in Ingegneria Civile sono invitati a partecipare. L’evento è patrocinato dal Centro Acque–eu.watercenter dell’Università di Parma.

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Il Piano d’investimenti EU per l’Africa

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

africa7Il programma dell’UE che mira a mobilitare 44 miliardi di euro in investimenti privati in Africa e nei paesi vicini dell’UE è stato approvato in via definitiva giovedì. Come parte del Piano europeo per gli investimenti esterni, il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile (EFSD), tenterà di mobilitare 44 miliardi di euro in investimenti privati verso Stati “fragili”, offrendo una combinazione di sovvenzioni, prestiti e garanzie finanziarie pubbliche del valore di 3,3 miliardi di euro, per incoraggiare lavoro, crescita e stabilità, affrontando così le cause profonde della migrazione.
Nel corso dei recenti negoziati sulle regole operative dell’EFSD, i deputati hanno convinto i ministri UE sui seguenti punti:Concentrarsi su povertà, lavoro, cambiamento climatico e piccole imprese. L’EFSD si focalizzerà sulla lotta alla povertà creando impieghi dignitosi offrendo supporto in particolare a giovani, donne e piccole imprese. Il supporto finanziario deve rispettare gli standard di sviluppo riconosciuti a livello internazionale.Clima. Almeno il 28% degli investimenti finanzierà progetti sul clima per favorire l’implementazione dell’Accordo di Parigi.Aziende responsabili. I beneficiari devono rispettare i diritti umani, gli standard dell’ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) e le norme internazionali sull’investimento responsabile. I cittadini interessati dai progetti devono avere accesso ad una procedura di reclamo.
Regole severe assicureranno che le imprese che si trovano sotto giurisdizioni che non cooperano sulla trasparenza fiscale e la lotta al riciclo di denaro non beneficeranno delle risorse. Controllo democratico. Il Parlamento sarà osservatore del Consiglio strategico dell’EFSD e la Commissione dovrà informare il Parlamento prima che venga presa qualsiasi decisione importante. Il nuovo programma è strato approvato con 503 voti favorevoli, 78 contrari e 51 astensioni.

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Special committee to tackle deficiencies in the fight against terrorism

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

terrorismoMEPs approved setting up a 12-month special committee to address the practical and legislative deficiencies in the fight against terrorism across the EU.The special committee will examine and evaluate the extent of the terrorist threat on European soil and look into any potential faults and malfunctions which might have allowed recent terrorist attacks in member states to occur. The committee is in particular charged with looking into:the implementation of existing measures in the field of external border management deficiencies in sharing judicial, law enforcement and intelligence information among member states the interoperability of European information-sharing databases
the impact of EU anti-terror laws on fundamental rights radicalisation and the effectiveness of de-radicalisation programmes money laundering and terrorism financing, including its links to organised crime best practice with regard to the protection of soft targets and critical infrastructure, such as airports and train stations.
30 MEPs will sit on the special committee and its mandate will run for 12 months, which can be prolonged, starting from the date of its constitutive meeting. The committee is to deliver a mid-term and a final report containing factual findings and recommendations.
The committee will make visits and hold hearings with other EU institutions, the relevant agencies, national parliaments and governments of member states and non-EU countries, law enforcement agencies, intelligence services, judges and magistrates as well as victims’ organisations. Due to the sensitive nature of the information being handled, it is expected that some meetings might be held behind closed doorsThe mandate was adopted by 527 votes to 73, with 36 abstentions.

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Istituita la commissione speciale sulla lotta al terrorismo

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

terrorismoI deputati hanno approvato l’istituzione di una commissione speciale di dodici mesi per chiarire le carenze pratiche e legislative della lotta al terrorismo in tutta l’UE. La commissione speciale analizzerà e valuterà la portata della minaccia terroristica sul territorio europeo e esaminerà gli eventuali errori e le mancanze potenziali che hanno reso possibile il verificarsi dei recenti attacchi terroristici negli Stati membri. La commissione sarà incaricata in particolar modo di esaminare:
l’applicazione delle misure esistenti nel settore della gestione delle frontiere esterne
le carenze nella condivisione di informazioni giudiziarie e informazioni in materia di applicazione della legge e di intelligence tra Stati membri, l’interoperabilità delle banche dati per la condivisione delle informazioni a livello europeo, l’impatto della legislazione antiterrorismo dell’UE sui diritti fondamentali, la radicalizzazione e l’efficacia dei programmi di deradicalizzazione, il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, inclusi i legami con la criminalità organizzata la protezione degli obiettivi non strategici e delle infrastrutture critiche quali aeroporti e stazioni ferroviarie.
Il mandato è stato approvato con 527 voti a favore, 73 contrari e 36 astensioni.
La commissione speciale sarà composta da 30 deputati e il suo mandato avrà una durata di 12 mesi, che può essere prolungato, a decorrere dalla data della riunione costitutiva. La commissione dovrà presentare una relazione a medio termine e una relazione finale che illustrerà i risultati del lavoro e le misure proposte.La commissione organizzerà inoltre visite e conferenze con le altre istituzioni dell’UE, le agenzie competenti, i parlamenti nazionali e i governi degli Stati membri e dei Paesi extra-UE, le autorità giudiziarie, i servizi di intelligence, i magistrati, nonché le organizzazioni delle vittime. A causa della sensibilità delle informazioni trattate, si prevede che alcune riunioni potrebbero tenersi a porte chiuse.

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L’UE e il Giappone si accordano in linea di massima sull’accordo di partenariato economico

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

giapponeBruxelles. L’Unione europea e il Giappone hanno raggiunto oggi un accordo di massima sugli elementi principali di un accordo di partenariato economico. Questo sarà il più importante accordo commerciale bilaterale mai concluso dall’UE e in quanto tale prevederà per la prima volta un impegno specifico relativo all’accordo sul clima di Parigi.
Per l’UE e i suoi Stati membri, l’accordo di partenariato economico eliminerà la maggior parte dei dazi pagati dalle imprese dell’UE, pari a 1 miliardo di EUR l’anno, aprirà il mercato giapponese alle principali esportazioni agricole dell’UE e aumenterà le opportunità in vari settori. Stabilisce standard di altissimo livello in termini di lavoro, sicurezza e tutela dell’ambiente e dei consumatori, salvaguarda pienamente i servizi pubblici e contiene un capitolo specifico sullo sviluppo sostenibile. L’accordo riprende inoltre e rafforza gli standard elevati per la protezione dei dati personali che l’UE e il Giappone hanno recentemente consolidato nelle loro leggi in materia di protezione dei dati. Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il primo ministro del Giappone Shinzo Abe hanno comunicato la conclusione dell’accordo di massima durante il vertice UE-Giappone.
L’accordo di partenariato economico consentirà di aumentare le esportazioni dell’UE e di creare nuove opportunità per le imprese europee, grandi e piccole, i loro dipendenti e i consumatori. Il valore delle esportazioni dall’UE potrebbe aumentare di ben 20 miliardi di EUR, e questo significa maggiori opportunità e occupazione in numerosi settori dell’UE, quali agricoltura e prodotti alimentari, cuoio, abbigliamento e calzature, prodotti farmaceutici, dispositivi medici e altro. Per quanto riguarda le esportazioni agricole dell’UE, l’accordo:
– elimina i dazi su molti formaggi come il Gouda e il Cheddar (attualmente pari a 29,8 %) e le esportazioni di vino (attualmente pari a 15 % in media);
– consentirà all’UE di aumentare in modo consistente le esportazioni di carni bovine verso il Giappone, mentre per quanto riguarda le carni suine, sarà esente da dazi il commercio di carni trasformate e quasi esente da dazi il commercio di carni fresche;
– garantisce la protezione in Giappone di oltre 200 prodotti agricoli europei di elevata qualità, le cosiddette indicazioni geografiche.
Inoltre l’accordo:
– apre i mercati dei servizi, in particolare i servizi finanziari, delle telecomunicazioni e dei trasporti;
– garantisce alle imprese dell’UE l’accesso ai grandi mercati degli appalti del Giappone in 48 grandi città, ed elimina su scala nazionale gli ostacoli agli appalti in un settore economicamente importante come quello ferroviario;
– protegge i settori economici sensibili dell’UE, ad esempio il settore automobilistico, prevedendo un periodo di transizione prima dell’apertura dei mercati.
L’accordo consentirà inoltre di rafforzare la leadership dell’Europa nel plasmare la globalizzazione e le regole del commercio mondiale in base ai suoi valori fondamentali e di tutelare gli interessi e le sensibilità dell’UE. In tal modo esso contribuisce ad affrontare alcuni dei problemi individuati nel documento di riflessione sulla Gestione della globalizzazione presentato dalla Commissione nell’ambito del processo del Libro bianco.
L’accordo di massima odierno copre numerosi aspetti dell’accordo di partenariato economico. In determinati capitoli occorre ancora perfezionare vari dettagli tecnici; alcuni capitoli non sono inoltre compresi nell’accordo di massima. Ad esempio, per quanto riguarda la protezione degli investimenti, l’UE ha proposto il suo sistema giurisdizionale per gli investimenti riformato e inviterà tutti i suoi partner, compreso il Giappone, a collaborare per l’istituzione di una Corte multilaterale per gli investimenti. Tra gli altri settori che richiedono ulteriore lavoro figurano la cooperazione in ambito normativo e i capitoli generali e istituzionali.
Sulla base dell’odierno accordo di massima, i negoziatori di entrambe le parti continueranno a lavorare per risolvere tutte le questioni tecniche in sospeso e per giungere al testo definitivo dell’accordo entro la fine dell’anno. La Commissione procederà in seguito alla verifica giuridica e alla traduzione dell’accordo in tutte le lingue ufficiali dell’UE, e successivamente lo sottoporrà all’approvazione degli Stati membri dell’UE e del Parlamento europeo.

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La Turchia rischia la sospensione del processo di adesione all’UE

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

turchiaBruxelles. I deputati hanno affermato giovedì che i colloqui di adesione all’UE della Turchia dovrebbero essere sospesi qualora i cambiamenti costituzionali proposti fossero attuate.
I deputati sono preoccupati dalla marcia indietro della Turchia su Stato di diritto, diritti umani, libertà dei media e lotta alla corruzione. Condannano fermamente il sostegno a favore della reintroduzione della pena di morte, ripetutamente dichiarato dal Presidente turco e da vari altri politici, che metterebbe in discussione l’appartenenza della Turchia al Consiglio d’Europa e condurrebbe a una cessazione immediata dei colloqui di adesione all’UE.Nel testo della risoluzione, visti i risultati del recente referendum in Turchia e l’espansione dei poteri presidenziali, si invita la Commissione europea e gli Stati membri “a sospendere senza indugio i negoziati di adesione con la Turchia se il pacchetto di riforme costituzionali verrà attuato senza modifiche.” Come sottolineato nella valutazione annuale sui progressi della riforme turche approvata giovedì, il 2016 è stato un anno difficile per la Turchia a causa della guerra tuttora in corso in Siria, dell’elevato numero di rifugiati, di una serie di odiosi attacchi terroristici e di un tentativo di colpo di Stato.I deputati hanno ribadito la loro ferma condanna del tentativo di colpo di Stato ed esprimono la propria solidarietà al popolo turco, ma allo stesso tempo deplora la risposta sproporzionata del governo turco, che ha portato a licenziamenti collettivi di dipendenti pubblici, alla liquidazione massiccia di mezzi di comunicazione, all’arresto di giornalisti, accademici, magistrati, difensori dei diritti umani e alla chiusura di numerose scuole e università.Viene altresì riconosciuta l’importanza strategica di buone relazioni tra l’UE e la Turchia e il proseguimento di un dialogo costruttivo e aperto al fine di affrontare le sfide comuni, quali la migrazione, la sicurezza e il terrorismo. I deputati sostengono la modernizzazione dell’unione doganale, ma hanno chiesto di integrare una clausola che renda i diritti umani e le libertà fondamentali uno dei presupposti essenziali per un nuovo accordo.La risoluzione è stata approvata con 477 voti favorevoli, 64 voti contrari e 97 astensioni. Il Parlamento invierà una delegazione ad Ankara in autunno con l’obiettivo di rinnovare il dialogo parlamentare con la Turchia.

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Europa: Città prospere grazie a cultura e creatività

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

bruxelles-1Bruxelles. La Commissione europea ha reso pubblica la prima edizione assoluta dell'”Osservatorio della cultura e della creatività urbana”. Questo nuovo strumento fornisce dati comparabili sui risultati ottenuti delle città europee in nove ambiti (tra cui la cultura e la creatività) e indica come tali risultati contribuiscano al loro sviluppo sociale, alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro.
L’Osservatorio della cultura e della creatività urbana è stato sviluppato dal servizio scientifico interno della Commissione, il Centro comune di ricerca (JRC), e aiuterà i responsabili politici e i settori culturale e creativo a identificare i punti di forza locali e gli ambiti di miglioramento, come pure a imparare da città comparabili. Lo strumento mette altresì in evidenza la forte correlazione tra la vivacità culturale e varie dimensioni della vita di una città, a cominciare dalla diversità sociale e dall’attività economica. Tibor Navracsics, Commissario europeo per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport nonché responsabile del JRC, ha dichiarato: “Il mio obiettivo è porre la cultura e la creatività al centro dell’agenda strategica europea. In un momento di grandi trasformazioni sociali e di concorrenza globale sempre più aspra tra le città, dobbiamo guardare al di là delle fonti tradizionali di crescita e benessere socioeconomico ed esaminare il ruolo della cultura in città dinamiche, innovative e ricche di diversità. L’Osservatorio della cultura e della creatività urbana mette in evidenza le città europee vincenti che hanno trovato modalità proprie per sfruttare il potenziale offerto dalla cultura e dalla creatività per stimolare lo sviluppo, l’innovazione e la creazione di posti di lavoro e migliorare la qualità della vita dei loro abitanti. Lo strumento offre ai responsabili politici dati concreti per aiutarli a identificare i settori in cui ottengono buoni risultati e quelli in cui è auspicabile un miglioramento.”
L’Osservatorio della cultura e della creatività urbana è il risultato di un progetto di ricerca che ha interessato 168 città di 30 paesi europei. È disponibile come strumento online che consente agli utenti di esaminare le città selezionate e ottenere un’ampia gamma di informazioni quantitative e qualitative sui loro risultati.
L’osservatorio mostra che la città europea culturale e creativa “ideale” sarebbe un mix delle città che registrano i migliori risultati per ciascun indicatore. Questa città avrebbe le sedi e le strutture culturali di Cork (Irlanda), l’attrattiva e la partecipazione culturale nonché i posti di lavoro creativi e basati sulla conoscenza di Parigi (Francia), la proprietà intellettuale e l’innovazione di Eindhoven (Paesi Bassi), i nuovi posti di lavoro nei settori creativi di Umeå (Svezia), il capitale umano e l’istruzione di Leuven (Belgio), l’apertura, la tolleranza e la fiducia di Glasgow (Regno Unito), le connessioni locali e internazionali di Utrecht (Paesi Bassi) e la qualità della governance di Copenaghen (Danimarca). Di queste otto città, cinque hanno meno di 500 000 abitanti (Cork, Eindhoven, Umeå, Leuven e Utrecht). Tra i principali risultati della ricerca vi sono: Città culturali e creative ai primi posti: Parigi, Copenaghen, Edimburgo e Eindhoven presentano risultati migliori rispetto ad altre città con una popolazione simile. La cultura e la creatività contribuiscono a tassi di crescita economica più alti e sono fondamentali per le città a basso reddito.
La dimensione di una città non determina i suoi risultati in ambito culturale e creativo. Le città di piccole e medie dimensioni ottengono in media risultati migliori rispetto a quelle più grandi. Le capitali eccellono, ma non sempre: le capitali sono spesso in testa, ma restano indietro in Austria, Belgio, Italia, Germania, Polonia, Spagna, Paesi Bassi e Regno Unito. Dall’adozione della prima “Agenda europea per la cultura in un mondo in via di globalizzazione” (2007), la cultura ha avuto un ruolo sempre più prominente nella definizione delle politiche dell’Unione europea. In assenza di definizioni o metriche comuni, individuare i beni culturali e creativi e misurarne il valore e l’impatto in modo sistematico e comparabile in tutta Europa resta tuttavia una sfida, soprattutto al livello delle città. Il Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea ha sviluppato l'”Osservatorio della cultura e della creatività urbana” per colmare tale carenza di informazioni. Lo strumento è stato elaborato sulla base di tre indici principali (vivacità culturale, economia creativa e contesto favorevole), organizzati in 9 ambiti e misurati attraverso 29 indicatori: dal numero di musei e sale concerto all’occupazione nei settori culturale e creativo, dalle domande di brevetto nel settore delle TIC al livello di fiducia delle persone nei confronti dei propri concittadini. Esso raccoglie dati provenienti da diverse fonti pubbliche (quali Eurostat e l’Eurobarometro) e dati sperimentali (ad esempio provenienti da TripAdvisor).
L’osservatorio dovrebbe essere aggiornato ogni due anni per rimanere concettualmente e statisticamente attendibile nel tempo e tra paesi e città, nonché per registrare lo sviluppo di queste ultime.

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Politiche migratorie, Bonino e tradimenti

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

emma bonino“L’invasione dei migranti in Italia è colpa di Matteo Renzi e del governo da lui guidato. A dirlo, chiaramente, è stata l’ex ministro degli Esteri, Emma Bonino, la quale, durante un’intervista rilasciata in occasione dell’assemblea generale di Confartigianato Brescia e Lombardia orientale, e mandata in onda da Radio Radicale, ha dichiarato: ‘Il fatto che nel 2014/2016 abbiamo chiesto che il coordinatore fosse a Roma, alla guardia costiera, e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia lo abbiamo chiesto noi. L’accordo lo abbiamo fatto noi, violando, peraltro, Dublino’. Insomma, se i migranti sbarcano solo in Italia è perché l’allora premier Renzi siglò un accordo con i partner Ue per gestire l’accoglienza nel Belpaese”.Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.“Quelle della Bonino, se confermate, sono parole gravissime, che smascherano la pochezza e l’approssimazione – a noi già lampanti – di finto leader che in questi anni ha fatto il buono e il cattivo tempo in Italia. Renzi ha svenduto (per quale motivo?) il nostro Paese all’Europa, ha mentito agli italiani, ha preso in giro il Parlamento.E la scorsa settimana il segretario dem ha avuto persino il coraggio di tirare in ballo il governo Berlusconi e l’accordo di Dublino del 2003… Spudorato!A questo punto chiediamo al ministro dell’Interno, Marco Minniti (e lo faremo anche in sede parlamentare con la presentazione di un’interpellanza urgente), di chiarire ed esprimere la posizione del governo in merito alle affermazioni (non smentite) della Bonino.Trasparenza e verità. Un’emergenza epocale, come quella dell’immigrazione, deve essere affrontata avendo ben chiaro lo scenario nazionale ed internazionale nel quale ci muoviamo. Se il governo Renzi ha tradito il Paese, l’opinione pubblica deve conoscere i dettagli di questo oscuro e inqualificabile tradimento”, conclude Brunetta.

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«Beyond 2020: Supporting Europe’s Coastal Communities»

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

tallinTallin Estonia 12-13th October 2017. The Estonian Presidency of the European Union and the Directorate General for Maritime Affairs and Fisheries of the European Commission (DG MARE), are organising a stakeholder conference on the European Maritime and Fisheries Fund (EMFF), entitled “Beyond 2020: Supporting Europe’s Coastal Communities.” Stakeholders from all across the EU will convene to discuss how the EMFF is helping to support the implementation of the Common Fisheries Policy and Maritime Policy in the current programming period (2014-2020). The event will also represent the opportunity to discuss the current and future challenges of coastal communities, as well as potential policy responses.It will take the form of plenary sessions and parallel workshops in which more than 70 selected speakers will encourage participants to contribute to the discussion.All stakeholders, including industry representatives, national and regional administrators, fisheries scientists, non-governmental organisations are encouraged to register early, knowing that participation is limited. (photo: tallin)

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Alzheimer Europe

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

alzheimer-cervelloL’organizzazione che riunisce 39 Associazioni Alzheimer in Europa, ha presentato nei giorni scorsi al Parlamento Europeo, davanti ai delegati delle associazioni e delle principali aziende farmaceutiche, a esperti e professionisti, la pubblicazione “European Dementia Monitor”. Obiettivo principale dell’indagine, che ha riguardato tutti gli Stati membri dell’Unione europea (ad eccezione dell’Estonia), nonché Albania, Bosnia-Erzegovina, Jersey, Israele, Monaco, Norvegia, Svizzera e Turchia, è confrontare e valutare le strategie e le politiche dei Paesi europei di fronte alla sfida della demenza in base a dieci differenti categorie:
1. La disponibilità di servizi di assistenza
2. L’accessibilità dei servizi di assistenza
3. Il rimborso dei medicinali
4. La disponibilità di studi clinici
5. Il coinvolgimento della nazione nelle iniziative europee di ricerca sulla demenza
6. Il riconoscimento della demenza come priorità
7. Lo sviluppo di iniziative a favore delle persone con demenza
8. Il riconoscimento dei diritti legali delle persone con demenza e dei loro familiari
9. La ratifica dei trattati internazionali e europei sui diritti umani
10. Il riconoscimento dei diritti dei familiari riguardanti la cura e il lavoro
Dall’indagine è emerso che nessun dei 36 Paesi considerati merita il punteggio pieno in tutte e dieci le categorie e che persistono differenze significative tra uno e l’altro.
L’Italia è il paese più impegnato, coinvolto e attivo nelle collaborazioni di ricerca europee, ma si posiziona solo a metà della classifica generale (stilata sulla base dei risultati ottenuti dagli Stati nei singoli domini, ciascuno dei quali contribuisce al 10% dello score totale), con evidenti differenze tra i punteggi raggiunti nelle dieci categorie.“Se da un lato noi italiani abbiamo ottenuto il primato nel coinvolgimento nella ricerca, siamo invece carenti sul fronte della disponibilità e ancora più nell’accessibilità dei servizi di assistenza, a cui si aggiunge un basso riconoscimento della demenza come priorità di salute pubblica”, sottolinea Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia. “L’iniziativa delle Dementia Friendly Community, avviata ormai da un anno dalla Federazione Alzheimer Italia sulla scia del modello inglese di Alzheimer’s Society, va proprio nella direzione di cercare di colmare queste mancanze. Essere una Comunità Amica significa infatti migliorare la qualità di vita delle persone con demenza e delle loro famiglie, promuovendo l’inclusione attraverso iniziative mirate e incontri formativi che rendano ogni cittadino, ogni lavoratore, ogni persona più informata e quindi più consapevole. Il nostro obiettivo è proseguire su questa strada per i prossimi anni, rafforzati dai positivi esempi di altri Paesi europei e continuando a farci portavoce degli sviluppi a livello internazionale, nella speranza che le istituzioni italiane si rendano conto della portata e dell’urgenza delle demenze”.
La classifica generale vede al primo posto la Finlandia con un punteggio complessivo del 75,2%, seguita da Inghilterra (72,4%), Paesi Bassi (71,2%), Germania (69,4%) e Scozia (68,8%) e l’Italia 52,9%.Per quanto riguarda le singole categorie, la Finlandia ha ottenuto il punteggio più alto per quanto riguarda la disponibilità e l’accessibilità dei servizi di assistenza e, insieme a Paesi Bassi e Inghilterra, vanta le migliori iniziative di inclusione e di dementia-friendly community.
Belgio, Irlanda, Svezia e Regno Unito (sia Inghilterra sia Scozia) hanno guadagnato il primo posto nel rimborso dei medicinali: in questi Stati, infatti, tutti i trattamenti anti-demenza sono rimborsati integralmente dal Servizio sanitario ed è presente una politica per limitare l’uso inappropriato di antipsicotici.
Germania, Francia e Spagna hanno ottenuto il punteggio massimo nella categoria di sperimentazione clinica, mentre Irlanda e Norvegia sono i paesi che si sono distinti per essere stati i primi a riconoscere la demenza come priorità politica e di ricerca nazionale.
Germania, Francia, Israele, Paesi Bassi, Slovenia e Regno Unito (sia Inghilterra che Scozia) hanno seguito le raccomandazioni di Alzheimer Europe sul rispetto dei diritti legali delle persone con demenza e dei loro familiari, mentre l’Irlanda si è posizionata per prima per quanto riguarda i diritti di cura e di lavoro riconosciuti, e Finlandia e Norvegia hanno ratificato le convenzioni internazionali e europee sui diritti umani.

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Linee Guida per lo svolgimento di eventi sportivi patrocinati da Roma Capitale

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

campidoglioRoma “In Commissione Personale, Statuto e Sport, abbiamo parlato delle Linee Guida per lo svolgimento di eventi sportivi patrocinati da Roma Capitale. Tale documento, frutto di un lavoro di confronto e di condivisione con le associazioni di categoria e tuttora aperto ai contributi dei vari soggetti interessati, si rende necessario alla luce della crescente richiesta di eventi sportivi e della conseguente esigenza di regolamentare un settore attualmente privo di riferimenti. Tra gli obiettivi perseguiti dalle Linee Guida, vi sono la garanzia della buona riuscita degli eventi, il controllo e l’ottimizzazione delle risorse pubbliche utilizzate per la promozione delle manifestazioni sportive e la minimizzazione dei disagi per la cittadinanza derivanti da quest’ultime. Inoltre, tale regolamento costituirà un vademecum per gli organizzatori degli eventi ancora inesperti e scongiurerà il sovrapporsi di eventi riferiti ad uno stesso pubblico o ad uno stesso luogo, nonchè lo svolgimento dei grandi eventi a distanze temporali ravvicinate. Tra le novità più importanti introdotte dalle Linee Guida, è importante citare la costituzione di una cabina di regia che avrà compiti di coordinamento in tema di organizzazione dei grandi eventi sportivi e la fissazione di criteri certi per il rilascio di autorizzazioni e patrocini. Il documento è già stato inviato a Coni e Cip, oltre che a Federazioni, Enti e Associazioni sportive, il cui contributo sarà determinante nel definire al meglio le varie prescrizioni in esso contenute”. Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione capitolina Personale, Statuto e Sport Angelo Diario.

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Teatri in Comune, Campidoglio: pubblicato il bando per la nuova gestione

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

Teatro Scuderie di Villa PamphiljÈ stato pubblicato sul sito dell’Associazione Teatro di Roma l’avviso pubblico per la programmazione e gestione del Teatro Biblioteca Quarticciolo, del Teatro Tor Bella Monaca e del Teatro Scuderie di Villa Pamphilj con scadenza al 18 settembre 2017. Per garantire la continuità le attuali gestioni proseguiranno la programmazione dei teatri a bando fino al 31 dicembre 2017. E’ quanto rende noto il Campidoglio.Con la pubblicazione del bando da parte dell’Associazione Teatro di Roma prende corpo il piano di riordino del sistema teatrale cittadino. Il 28 giugno scorso è stata infatti approvata dalla Giunta Capitolina una delibera sulla programmazione, valorizzazione e gestione degli spazi teatrali di Roma Capitale.In attuazione della precedente deliberazione n.126 del 2016, il recente provvedimento di Giunta prevede la ridefinizione dei rapporti, regolati da specifica convenzione, tra Roma Capitale e l’Associazione Teatro di Roma che assume un ruolo di coordinamento per costruire un sistema teatrale pubblico e plurale per la capitale, di cui lo stesso Teatro di Roma è l’elemento centrale di riferimento. Dopo l’approvazione delle delibere su Zètema progetto Cultura e Azienda Speciale Palaexpo, prosegue quindi l’azione di riorganizzazione delle istituzioni culturali romane.

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Pomezia: Le api utilizzate come “sentinelle”

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

Ape-su-fiore-a18514518Con riferimento all’imponente incendio divampato il 5 maggio scorso presso il sito industriale Eco X di Via Pontina Vecchia a Pomezia, l’Osservatorio Ambiente e Salute di Roma Capitale, voluto dall’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale, ha recepito la proposta del Prof. Roberto Ronchetti, Presidente Laziale dei “Medici per l’Ambiente–ISDE”, di condurre immediatamente un’indagine conoscitiva sul territorio che fosse in grado di dimensionare l’entità della contaminazione eventualmente verificatasi. I primi risultati, assolutamente rassicuranti, sono stati presentati oggi durante il periodico incontro dell’Osservatorio alla presenza di molte associazioni ambientaliste.Grazie all’apporto sostanziale di numerosi soci di “Medici per l’Ambiente-ISDE”, scelti per competenza sul territorio nazionale e con l’autorevole e fattivo appoggio degli Assessorati all’Ambiente di Roma Capitale e di Aprilia, si è pianificata un’indagine con l’obiettivo di dimostrare se e quanto l’incidente alla EcoX fosse stato in grado di provocare contaminazioni. Lo studio ha utilizzato materiali apiferi della zona ipoteticamente contaminata raccolti in un tempo precedente all’incidente e nei 10-20 giorni successivi.
“Le api, attraverso fenomeni di bio-accumulo, scomparsa e mortalità, consentono di effettuare valutazioni sulla qualità dell’ambiente in cui vivono. Sono uno strumento utilissimo, vere e proprie sentinelle dell’ambiente per monitorare l’inquinamento da pesticidi, metalli pesanti, radioattività eccetera, attraverso l’esame di miele, cera, api e polline. L’impiego dell’ape quale sistema di controllo ambientale è ormai una pratica consolidata nel tempo”, spiega Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.Poiché ci si poteva attendere che a seguito dell’incidente Eco X si liberassero soprattutto metalli pesanti e diossine e queste sono particolarmente solubili nella cera, il progetto finale è stato quello di raccogliere, da vari apifici situati in un’area di circa 10 km quadri dal luogo dell’incidente, due campioni di cera: uno prodotto dalle api nel 2016 e uno prodotto 10-20 giorni dopo l’incidente. I campioni di cere dei vari alveari sono stati accuratamente mescolati così da ottenere due soli campioni finali, uno precedente ed uno successivo all’incidente Eco X.“I primi risultati dimostrano che non c’è nessuna differenza in aumento dei contaminanti tra il campione raccolto nel 2016 e quello raccolto successivamente all’incidente Eco X; in entrambi i campioni pre o post incidente c’è una concentrazione di alcuni metalli pesanti maggiore di quella rilevata in altre indagini simili e in entrambi i campioni pre o post incidente è presente una certa quantità di diossina, ma si può dire che si tratta di quantità molto basse”, informa il professor Ronchetti.“Questa straordinaria iniziativa ha consentito a un’organizzazione ambientalista internazionale come l’ISDE di cercare e trovare nella comunità civile di Aprilia e Pomezia, soprattutto tra gli apicoltori, una partecipazione che ha reso possibile l’esecuzione di un’indagine che ha fornito elementi importantissimi sul piano sanitario, ambientalista e sociale. Si tratta in tutti i casi di un modello in grado di fornire elementi di altissimo valore sociale, oltre che che sanitario e ambientale, non solo nella zona indagata ma a livello dell’intera città di Roma, della Regione o dell’intero territorio nazionale”, conclude l’Assessora Pinuccia Montanari.

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