Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 317

Uomini forti e uomini quaquaraquà

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 ottobre 2017

alcide de gasperiSi sta avvalorando in Italia, da qualche mese, la convinzione che per ridare credibilità all’Italia politica ci sia bisogno di un “uomo forte”. Se poi andiamo a capire chi possa essere ci dicono, senza mezzi termini, Berlusconi. E’ davvero triste che da circa venticinque anni a questa parte gli italiani non si siano resi conto che non hanno bisogno della “forza” ma della “giustizia e della verità”. Non hanno bisogno dei “muscoli” ma di uno statista, dell’uomo, come ci ha ricordato Mario Monti riesumando una frase di De Gasperi che pensa alle generazioni future e non alle prossime elezioni. Berlusconi è, semmai, il prodotto finito di ciò che non dovremmo essere con le nostre debolezze, con la nostra vocazione all’intrigo, alla ricerca di una nicchia di potere dove lucrare. Tutta la storia dell’Italia sabauda prima e repubblicana poi, per non fare altra dietrologia, è pavesata di questi errori. Non abbiamo costruito la democrazia per governare ma per farne un paravento dove maturare interessi inconfessabili. Non abbiamo costruito la democrazia per avere una classe politica capace di governare, ma per intrallazzare. Abbiamo avuto uomini onesti ma li abbiamo “venduti” al mercato dell’intrigo e del tradimento.
Abbiamo avuto uomini cosiddetti forti e siamo finiti prima nel vortice di una guerra e oggi con un’economia disastrata, una finanza traballante e un paese ancora più confuso.
Ma se questo deficit di statista è diventato mondiale, e basta notare cosa accade fuori dall’Italia con una comunità europea barcollante e indecisa sul da farsi e una leadership internazionale inesistente, noi dovremmo pensare a un’altra figura di uomo o di donna che sia. Pensare a un personaggio, forse insignificante per il gotha della politica, ma capace di spezzare la complessa trama degli intrighi di palazzo e di mandare a casa la vecchia guardia. E per questo io penso, semmai, a una candidatura al femminile e non a un “vecchio trombone”. (riccardo Alfonso)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: