Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 317

Aree rurali e crescita economica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 11 ottobre 2017

Fao-RomaRoma. PRN Africa/Occorre mettere i milioni di giovani dei paesi in via di sviluppo che entrano nel mercato del lavoro nelle condizioni di non dover scappare dalle aree rurali per sfuggire alla povertà, sostiene un nuovo rapporto della FAO pubblicato qualche giorno fa. Le aree rurali hanno un vasto potenziale di crescita economica legato alla produzione alimentare e ai settori ad essa connessi, afferma lo Stato dell’alimentazione e dell’agricoltura 2017. E con la maggioranza dei poveri e degli affamati al mondo che vivono in queste aree, il raggiungimento dell’agenda di sviluppo 2030 dipenderà dal riuscire a sbloccare quel potenziale ancora inutilizzato.Per far questo occorrerà superare la spinosa combinazione di bassa produttività dell’agricoltura di sussistenza, dell’ambito limitato dell’industrializzazione, della rapida crescita della popolazione e dell’urbanizzazione, che rappresentano sfide per la capacità dei paesi in via di sviluppo di alimentare e dare lavoro ai propri cittadini. Il rapporto fa notare come sia ampiamente dimostrato che i cambiamenti nelle economie rurali possono avere un grande impatto. Apartire dagli anni ’90 alle trasformazioni delle economie rurali si deve il merito di aver aiutato centinaia di milioni di persone rurali a venir fuori dalla povertà. Lo studio suggerisce tre linee di azione:
La prima prevede la realizzazione di una serie di politiche volte a garantire che i piccoli produttori siano in grado di partecipare pienamente a soddisfare le esigenze alimentari urbane. Misure per rafforzare i diritti di proprietà fondiaria, garantire equità dei contratti di fornitura e migliorare l’accesso al credito sono solo alcune possibili opzioni.
La seconda è quella di costruire le infrastrutture necessarie per collegare le aree rurali ai mercati urbani – in molti paesi in via di sviluppo la mancanza di strade, di energia elettrica, di impianti di stoccaggio e sistemi di trasporto con celle frigorifere è un grande ostacolo per gli agricoltori che cercano di sfruttare la domanda urbana di frutta fresca, verdura, carne e latticini.
La terza comporta di connettere le economie rurali non solo con le grandi città, ma anche di lavorare con aree urbane più piccole e più diffuse.
Infatti, il rapporto sottolinea che i centri urbani più piccoli rappresentano un mercato molto trascurato per i prodotti alimentari. La metà di tutti gli abitanti urbani dei paesi in via di sviluppo vive in città con meno di 500.000 di abitanti. SOURCE Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite (FAO)

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