Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

North-Western Branch of the National Centre for Contemporary Arts

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 novembre 2017

davSan Pietroburgo opening 7 Novembre 2017 6:00pm Conference / 7:00pm Exhibition General Staff building of The Hermitage State Museum Dvortsovaya square 6-8, Youth Education Center of The State Hermitage Museum sarà presentato al pubblico con una mostra e una conferenza negli spazi avanguardistici dello Youth Education Center of The State Hermitage Museum di San Pietroburgo, sezione del Museo dedicata all’interazione tra arte e scienza e ai nuovi linguaggi artistici e museali. Lo Youth Center è una finestra che apre l’Hermitage State Museum alle sperimentazioni contemporanee, uno spazio di dialogo con il mondo accademico, attraverso la creazione di programmi educativi e culturali sperimentali.Da qui partirà il progetto “Thinking the unthinkable”, che è già inserito all’interno di un vasto programma di promozione internazionale in concerto con importanti realtà artistiche come il Cyfest a San Pietroburgo (RU) e New York (USA), il Media Art Festival a Roma (IT) e il NEON Festival a Dundee (UK).
Donato Piccolo, a cavallo tra l’arte contemporanea, la scienza e le nuove tecnologie, si muove sul filo di un inconscio fantastico e scientifico che usa la scrittura, la pittura, la scultura per indagare il rapporto tra artificio e natura, tra meccanica e rappresentazione della realtà. Fenomeni naturali, fisici, biologici, cognitivi e meccanici, vengono tradotti in installazioni cinetiche, stati emozionali, forme e processi. L’artista gioca con le tecnologie con uno spiccato senso dell’ironia che diventa un metodo per interrogare l’evidenza, demistificare il mito della tecnologia, testare i confini del pensabile e produrre quell’incertezza utile a rivelare contraddizioni e paradossi.
“Thinking the unthinkable” è una metafora, un esperimento sui limiti e le possibilità dell’uomo, è un’indagine sugli aspetti cognitivi che modificano la realtà e non ci permettono di distinguere tra ciò che vediamo e ciò che realmente è. “Thinking the unthinkable” è un’installazione in movimento che gioca con i principi fisici, elettronici, dinamici ed elettromagnetici e li applica ad un sistema di pensiero dove la macchina ha senso solo come pura astrazione dello spirito umano, riportando l’uomo al centro della riflessione sull’intelligenza artificiale. Protesi, oggetti celibi e forme varie faranno parte di un unico “corpus” dinamico, smembrato e vagante tra i confini di arte e scienza, che potrebbe modificare l’idea che abbiamo del rapporto tra soggetto ed oggetto. Quest’opera ci osserverà e ci parlerà, raccontandoci un mondo a testa in giù: “Tutto quello che non riusciamo a capire è dentro il nostro cervello / Tutto quello che non riusciamo a vedere è dentro i nostri occhi / Tutto quello che non riusciamo ad immaginare è il nostro futuro” Per l’occasione verrà stampato un catalogo edito da Maretti Editore. (foto: drawing on paper, spray, watercolor)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: