Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 7 dicembre 2017

Venezia: subito la bonifica del sito di Miteni

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

richiesta bonificarichiesta bonifica2Venezia Mamme NO PFAS, cittadini dei comuni interessati dall’inquinamento da PFAS, insieme ad attivisti della Climate Defense Units e di Greenpeace sono entrati in azione a Venezia, davanti alla sede del Consiglio Regionale del Veneto a Palazzo Ferro Fini, per protestare contro il grave inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) che interessa un’ampia area del Veneto compresa tra le province di Vicenza, Verona e Padova.Circa 30 attivisti hanno raggiunto il palazzo regionale in barca e hanno aperto sul pontile uno striscione “Bonifica subito” per chiedere l’avvio delle operazioni di bonifica del sito di Miteni, l’azienda chimica di Trissino ritenuta dalle autorità la principale fonte della contaminazione. Gli attivisti hanno chiesto di essere ricevuti durante la seduta del Consiglio Regionale in corso. Contemporaneamente davanti a Palazzo Ferro Fini, dall’altro lato del Canal Grande presso le fondamenta della Salute, circa 50 attivisti creavano un presidio informativo per spiegare le ragioni della protesta.“La lentezza con cui si sta procedendo all’individuazione delle zone da cui ha origine l’inquinamento è inaccettabile, soprattutto per le migliaia di cittadini veneti che continuano a subire quotidianamente le conseguenze sulla propria salute e su quella dei loro figli. In base alle ultime notizie divulgate dalla stampa, i dati della contaminazione sono stati trasmessi da Miteni a luglio, ma Regione e ARPAV non sembrano tenerne completamente conto per individuare le 004_Stop PFAS_S7A7476zone prioritarie da analizzare” afferma Giuseppe Ungherese, Responsabile Campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. La Regione Veneto (con la delibera della Giunta n.360 del 22 marzo 2017) si è dotata di un importante provvedimento normativo che le dà la possibilità di intervenire su “stabilimenti e siti industriali potenzialmente contaminati, che abbiano generato o che siano ancora in grado di generare situazioni di criticità relative alle acque utilizzate per l’approvvigionamento idropotabile.” Il provvedimento prevede la chiusura o la delocalizzazione, nel più breve tempo possibile, delle suddette fonti di pressione. “È paradossale che, nonostante i dati recenti di Miteni evidenzino importanti e attuali criticità riguardo la contaminazione, la Regione Veneto non sia ancora intervenuta applicando quanto stabilito dal provvedimento 360. Insieme alle mamme, ai papà e a tutti gli attivisti impegnati oggi chiediamo la massima chiarezza” conclude Ungherese. Lo scorso 19 giugno Greenpeace aveva inviato una lettera a tutti i membri del Consiglio Regionale del Veneto chiedendo delucidazioni sull’applicabilità della delibera n.360 e sollecitando le necessarie bonifiche nei tempi più brevi possibili, richiesti dall’estrema gravità della situazione. Purtroppo, salve poche eccezioni, a quella lettera non è seguita alcuna risposta né tantomeno azioni concrete e risolutive da parte del Consiglio. La petizione con la quale Greenpeace chiede sin dal marzo scorso azioni urgenti e concrete per fermare l’inquinamento da PFAS è stata firmata da oltre 70 mila cittadini. (foto: richiesta bonifica)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gul uno sparo nel buio

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

GUL _ Gemma CarboneRoma Domenica 10 dicembre (ore 17) al Teatro di Villa Torlonia l’attrice italo svedese Gemma Carbone porta in scena GUL uno sparo nel buio, un monologo, un giallo, un fatto reale, l’omicidio del premier svedese Olof Palme nel 1986. Scritto insieme a Giancarlo De Cataldo, Giulia Maria Falzea, Riccardo Festa, lo spettacolo accosta e sovrappone immagini, testimonianze, parole e frammenti di accadimenti, componendo un mosaico con diverse chiavi di lettura per raccontare una storia così tragicamente presente nella nostra contemporaneità, nella formazione dell’Europa. L’assassinio del premier social-democratico svedese Olof Palme ha segnato la storia politica mondiale e rappresenta a tutt’oggi, per la nazione da lui governata, un grande mistero senza soluzione, un giallo che non ha colpevoli né mandanti, archiviato con una generale rimozione collettiva. La questione politica è immensa e ancora non totalmente chiarita: ci sono indizi che legano addirittura la CIA, la P2 e Lucio Gelli al complotto attorno all’omicidio, ma esistono tracce di coinvolgimenti dei servizi segreti sudafricani, di terroristi curdi e neonazisti scandinavi. Oggi, quello che ci rimane della sua vita non è altro che una storia densa di cospirazioni e interessi politici, un lutto nazionale, un assassino mai arrestato. «Questo spettacolo è un monologo. Questo monologo è un giallo. In particolare è un giallo svedese: c’è la neve, le giornate in cui non sorge mai il sole, un omicidio violento, un complotto politico – racconta Gemma Carbone, autrice e interprete della pièce – In questo spettacolo tutti i personaggi sono biondi e molto alti. Alcuni molto ricchi e importanti, altri soli GUL_musardoRGB1e disperati. Nessuno è felice. Il più infelice di tutti è O.P. che poi è anche la vittima. Di O.P. sappiamo tutto: chi era, cosa ha fatto, cosa pensava, persino come si muovevano le sue gambe quando andava a correre nei boschi vicino alla sua bella casa di Stoccolma. Quello che non sappiamo è l’identità del suo assassino, l’arma con cui è stato ucciso e, sopra ogni altra memoria o elucubrazione, il perché. GUL significa giallo in svedese. Questa storia coniuga due elementi distanti eppure pertinenti: il primo è il genere, in letteratura comunemente conosciuto come giallo, appunto; il secondo è uno degli eventi più traumatici della storia contemporanea europea: per l’appunto l’omicidio del premier svedese Olof Palme nel 1986, esattamente come, quasi vent’anni prima e in un altro continente, la morte di John Fitzgerald Kennedy sconvolse gli equilibri politici del tempo. Ad oggi la questione politica è irrisolta: nessuno ha un alibi, tutti hanno un movente. L’omicidio di Olof Palme è un cold case per eccellenza». Oltre a riportare all’attenzione pubblica il grande giallo politico, lo spettacolo risveglia la coscienza e il sospetto nei confronti delle possibili forze oscure che governano l’ordine mondiale, oltre a sollevare questioni importanti sul disagio della democrazia, sull’ipocrisia politicamente corretta che avvelena il principio dell’uguaglianza. (foto: GUL _ Gemma Carbone)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Evento d’arte contemporanea a Roma

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

Artwork_SagariaRoma Giovedì 14 dicembre 2017 dalle ore 19.00 alle 23.00 ingresso libero Carrozzerie n.o.t Via P. Castaldi 28. THE F WORD è un evento d’arte contemporanea organizzato e curato da un gruppo di giovani Arts Manager provenienti dal Master in Arts Management di IED in collaborazione con 369gradi.
A Roma presso Carrozzerie n.o.t, giovedì 14 dicembre 2017 prende vita The F Word: un appuntamento all’insegna dell’arte, della multimedialità e dell’interattività che è anche il progetto finale del Master. I partecipanti sono invitati ad esplorare il concetto di paura, in chiave personale ed esistenziale, attraverso il linguaggio universale dell’arte. Durante l’evento, gli spazi di Carrozzerie n.o.t sono utilizzati per condurre performance interattive e partecipative in un viaggio attraverso l’animo umano. THE F WORD è anche il concept intorno al quale è stata indetta ad ottobre 2017 una call per artisti e performer. In risposta a questa chiamata per l’arte sono arrivate più di sessanta candidature di fotografi, artisti visivi, compagnie teatrali, registi, coreografi, pittori, architetti e performer e sono stati selezionati sei progetti. Installazioni, video e performance a cura di Soledad Agresti, Azzurra De Gregorio, Sabina Parisi, Matteo Peretti, Ilaria Sagaria e Unterwasser animeranno la serata coinvolgendo il pubblico in un flusso performativo continuo. Gli ideatori di THE F WORD sono professionisti provenienti da Armenia, Cina, Artwork_PerettiItalia, Libano, Malesia, Messico, Russia, Turchia e Ucraina e il progetto è frutto del lavoro finale del Master in Arts Management dell’Istituto Europeo di Design, un percorso interdisciplinare di un anno che si articola presso le sedi di Firenze e Roma, cui si aggiunge Venezia, con un workshop di una settimana. Un ampio tour contemporaneo sulla formazione e sull’arte: dal marketing alla comunicazione, dalla progettazione di mostre ed eventi alla direzione artistica.L’evento è realizzato in collaborazione con 369gradi e sponsorizzato da Casale Del Giglio che offre una degustazione durante la serata.Il team è composto da Lilit Baghdasaryan (Armenia), Carolina Bianchi (Italia), Iryna Bondarenko (Ucraina), Wei Kuan Cheong (Malesia), Elisa Fierro Garcia (Messico), Shufeng Han (Cina), Billie Vera Krobath (Austria), Natalia Kudryavtseva (Russia), Dicle Öztek (Turchia), Joya Sfeir (Libano), Gizem Ulusoy (Turchia), Yi Wei (Cina), Ekaterina Zinchenko (Russia). (foto: Artwork_Sagaria)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Istat: record storico per rischio di povertà, 20,6%

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

istatSecondo i dati resi noti oggi dall’Istat sulle condizioni di vita degli italiani, nel 2016 si registra il record storico sia per le persone a rischio di povertà (20,6%) sia per quelle a rischio di povertà o esclusione sociale (30%)”Non solo i dati peggiorano rispetto al 2015, ma mai si era registrato un dato così negativo dall’inizio delle serie storiche, iniziate nel 2003″ afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Sono dati da Terzo Mondo, non degni di un Paese civile. Non si tratta solo di una priorità sociale e morale, ma anche economica. Fino a che il 30% degli italiani è rischio povertà o esclusione sociale è evidente che i consumi delle famiglie non potranno mai veramente decollare e si resterà intorno all’1 virgola” prosegue Dona.”I dati di oggi ci dicono che non basta varare il Rei, cercando di tamponare l’emergenza. Bisogna evitare che le file dei poveri assoluti continuino ad ingrossarsi, risolvendo i problemi di chi, pur stando ora sopra la soglia di povertà assoluta o relativa, rischia di finire sotto perché non riesce a pagare le bollette o ad affrontare una spesa imprevista di 800 euro” conclude Dona.L’associazione evidenzia che la percentuale di chi è in condizione di grave deprivazione materiale sale dall’11,5% del 2015 al 12,1% del 2016, con un rialzo del 5,2%, il rischio di povertà registra un incremento annuo del 3,5% (da 19,9% a 20,6%), mentre il rischio di povertà o esclusione sociale cresce del 4,5%, passando dal 28,7% al 30 per cento.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La salute del nostro cuore dipende da noi

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

stoccolma1Stoccolma. Siamo in buona parte padroni del nostro destino, perlomeno della salute del nostro cuore. È il messaggio lanciato dai cardiologi che hanno partecipato al simposio “Cardiometabolic Risk and Vascular Disease: from Mechanisms to Treatment” organizzato recentemente a Stoccolma dal Karolinska Institute di Stoccolma con il supporto della Fondazione Internazionale Menarini. «Una circonferenza dell’addome sopra la media e in più colesterolo, glicemia e pressione del sangue oltre i livelli raccomandati: sono le caratteristiche del rischio metabolico, tra le principali cause di malattie cardiache e vascolari» spiega Francesco Cosentino, Direttore dell’Unità di Cardiologia del Karolinska Institute & Karolinska University Hospital di Stoccolma. «Si tratta di una condizione che interessa circa il 25 per cento degli uomini ed addirittura il 27 per cento delle donne. Parliamo quindi di numeri altissimi, pari a circa 14 milioni di individui in Italia, ma che diventano ancora più impressionanti se pensiamo all’Europa o agli Stati Uniti, paese dove è obeso o in sovrappeso una persona su tre. E se escludiamo fattori che non possiamo modificare, come la familiarità per malattie cardiovascolari o l’età, l’aumento del rischio di malattie per il nostro cuore dipende tutto da noi e dalle buone o cattive abitudini di vita che seguiamo».
Jean-Pierre Després, Direttore della Ricerca in Cardiologia all’Università di Laval, Canada, sottolinea il rapporto tra salute cardiovascolare, obesità, circonferenza addominale e distribuzione del grasso corporeo. «L’obesità è stata storicamente considerata come una condizione non salutare e associata a un numero considerevole di malattie. Però l’utilizzo sempre maggiore dell’indice di massa corporea cuore(BMI, espresso secondo una formula che mette in rapporto peso e altezza) come metro clinico per definire il peso corretto, il soprappeso e l’obesità, ha portato alla pubblicazione di risultati che hanno lasciato molti medici e parte del pubblico perplessi riguardo il suo contributo contro le malattie cardiovascolari, se comparato a altri fattori di rischio individuati. In particolare la circonferenza addominale oltre la norma, e di conseguenza la concentrazione del grasso corporeo in quella zona del corpo, sono un indicatore preciso di aumentato rischio per malattie cardiovascolari. Per cui la circonferenza addominale dovrebbe essere considerata come un’utile misurazione dell’adiposità addominale e identificata come un rilevante target terapeutico. Altri fattori di rischio includono l’età, il sesso, il livello di attività fisica, la qualità nutrizionale, fumare, la predisposizione genetica alle malattie cardiovascolari e altre ancora. Ancora più della dieta, una moderata attività fisica contribuisce a ridurre il rischio cardiovascolare ed è importante sapere che l’attività fisica è cardioprotettiva anche in assenza di perdita di peso. Per riassumere, i comportamenti suggeriti per una salute cardiovascolare sono: non fumare, un BMI minore di 25 kg/m2, praticare attività fisica moderata (150 minuti la settimana), seguire una dieta sana. I fattori biologici favorevoli sono: colesterolo al di sotto dei 250 mg/dL, pressione del sangue al di sotto dei 120 e 80 mm/Hg, assenza di diabete e livelli di glucosio al di sotto dei 100 mg/dL».
Thomas F. Lüscher, Direttore della Cardiologia all’Ospedale Universitario di Zurigo, indica nel rapporto tra alcuni alimenti e flora batterica una spiegazione dell’aumentato rischio cardiovascolare in chi segue una dieta scorretta. «Le malattie cardiocoronariche sono considerate principalmente dovute a dislipidemia e infiammazione, mentre solo recentemente i batteri intestinali sono stati inclusi nel gruppo dei protagonisti nella patogenesi delle patologie cardiovascolari. Ormai è risaputo che la dieta occidentale ricca di carni rosse e di grassi favorisce le malattie cardiocircolatorie, anche perché ha importanti conseguenze sui batteri intestinali e la loro interazione con il metabolismo. L’incremento di cibi ricchi di grassi e che favoriscono l’innalzamento dell’insulina aumentano il rischio di malattie cardiovascolari, diabete, dislipidemia e infiammazione sistemica. In particolare nelle persone che consumano molta carne rossa si osserva un aumento del TMAO, (trimetilammina N-ossido), una sostanza prodotta dai batteri intestinali nella digestione della carnitina, contenuta nella carne rossa. Alti livelli di TMAO sono correlati a una modificazione del metabolismo del colesterolo e dell’arteriosclerosi e sono altamente predittivi di rischio per malattie cardiovascolari. In conclusione il messaggio principale per i suggerimenti nutrizionali è ben chiaro: seguire una dieta sana che includa abbondanti quantità di frutta, verdura, cereali, legumi, frutta secca, pesce. E limitare la carne rossa, i dolci e le bevande zuccherate».

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il vino siciliano della Cantine Tornatore fa “novanta” e più

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

PRESA DEL TRIMARCHISA 2PRESA DEL TRIMARCHISAHa ottenuto grandi punteggi nei principali media internazionali. La realtà vitivinicola etnea di Castiglione di Sicilia – che sarà distribuita dal 2018 nel mercato statunitense – ha ottenuto risultati più che soddisfacenti con punteggi che superano i 90 punti nei media internazionali più noti del campo del vinoÈ il caso della Top Hundred 2017 della rivista Wine Enthusiast, dove l’Etna bianco della cantina Tornatore annata 2016 ha guadagnato il sessantesimo posto, con punteggio di 93/100 tra 23 mila vini degustati e i migliori 100 d’Italia, con l’Etna rosso Trimarchisa 2015 al 70esimo posto.
Su JamesSuckling.com, altro sito di riferimento internazionale del mondo del vino, il cru di Etna rosso Trimarchisa 2015 ha ottenuto 95/100. Seguono Pietrarizzo Etna rosso 2015 e Pietrarizzo Etna bianco 2016, entrambi con 93/100 e Etna rosso 2015 con 90/100. Un vero record per la più grande realtà vitivinicola etnea. Non solo un obiettivo raggiunto, ma un risultato che premia il lavoro costante di tutta la famiglia Tornatore e della mano enologica di Vincenzo Bambina. (foto: presa del trimarchisa)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’imbroglio mediatico

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

televisionedi Pietro Di Muccio de Quattro. Ci fu un tempo, quando i “compagni” d’una volta pretendevano una riparazione non dovuta, che le parole della politica aleggiavano tra le nebbie dell’ambiguità. Per esempio, chiamavano “lottizzazione” la spartizione delle cariche dalle quali erano esclusi (pochissime!). Mentre, se le cariche toccavano anche a loro (quasi sempre!), la stessa spartizione la nobilitavano con il nome di “partecipazione democratica”. Bisogna dire che i comunisti erano esperti nell’uso orwelliano della lingua italiana, ma non erano i soli a storpiarla. La diffusione di una neolingua bolsa ed oscura generò diverse varianti gergali: politichese, sindacalese, burocratese e, tramite esse, l’imbastardimento della formulazione delle leggi e delle regole normative. Questo nuovo idioma allusivo ed oscuro è diventato il mezzo d’espressione del ceto dirigente, che disdegna di parlare e scrivere per farsi capire dagli ultimi, mentre ambisce ad essere considerato, accettato, apprezzato dai simili. Come scrisse Galileo, il nostro più grande scienziato, “parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi”. Era vero allora e più ancora oggi. La verità galileiana bisogna integrarla adesso notando che adoperare molte parole dove ne basterebbero poche è considerata una virtù, tant’è che i logorroici, i prolissi, i verbosi non vengono stigmatizzati ma benevolmente reputati facondi ed eloquenti. Questo carattere linguistico, una vera “sindrome del disprezzo del cittadino”, per quanto deleterio è solo un aspetto dell’imbroglio mediatico, da annoverare tra le cause fondamentali della decadenza politica della Repubblica italiana, passata nel volgere d’una generazione dalla partitocrazia all’oligarchia, entrambe però mitigate dal voto.
È tanto risaputo quanto incontestabile che l’opinione dei cittadini, specialmente in tempo di elezioni, venga determinata pressoché completamente dalla televisione e dalla radio, considerando pure che la cultura del popolo, nonostante la moltiplicazione e la pervasività dei mezzi d’informazione, come la rete, sta ad un livello inqualificabile. Secondo il “Rapporto sullo stato sociale 2017” pubblicato dall’università “La Sapienza” di Roma, il tasso di alfabetizzazione del 70 per cento degl’Italiani adulti è inferiore al grado “minimo e indispensabile per un positivo inserimento nelle dinamiche sociali ed economiche” (sic!). Detto altrimenti, e per doveroso omaggio alla chiarezza invocata da Galileo, circa trenta (30!) milioni di maggiorenni ed elettori non sono in grado di formarsi un’opinione fondata ed esatta sulle questioni politiche ed economiche. In base a che, dunque, votano? Umori, impressioni, inganni, superficialità.
Qui sarebbe insostituibile la radiotelevisione, se non fosse appagata dalla funzione pappagallesca di amplificazione dello sciocchezzaio nazionalpopolare, che, portato ossessivamente agli onori dello schermo domestico, diventa verità familiare. Fateci caso: tutte le trasmissioni d’informazione sono monopolizzate da un gruppetto ben individuato di opinionisti di varia estrazione ed autorevolezza, sempre gli stessi, non più di una quarantina, i quali dibattono da posizioni apparentemente contrapposte e danno solo l’impressione del pluralismo delle idee. La verità invece è che manca quasi sempre la voce che esprima un punto di vista davvero alternativo, quale, per esempio, il punto di vista, minoritario e/o inattuale, che prospetti un’analisi e una soluzione le quali, proprio perché originali e/o controcorrente, fuoriescono dal coro delle voci gradite agli ascoltatori. La Rai in particolare, pagata com’è dai cittadini con una specifica tassa, avrebbe il dovere di coltivare l’esplorazione delle possibilità nuove, la contemplazione delle idee autentiche, l’organizzazione di dibattiti qualificati, la diffusione delle verità scientifiche e dell’autentica cultura politica invece di lisciare il pelo alle futili inclinazioni degli utenti. Divertire, informare, insegnare sono doveri delle radiotelevisioni, che dovrebbero contribuire a smascherare gl’imbrogli anziché concorrere a perpetrarli. Il pluralismo delle voci è una vergognosa impostura quando le voci sono ragli e i soliti vocianti, somari. (fonte: http://www.societalibera.org)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tumore del rene in Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

tumore reneNel 2017 in Italia sono stimati 13.600 nuovi casi di tumore del rene, con una netta differenza geografica nell’incidenza. La malattia colpisce di più nel Nord del nostro Paese: quest’anno si stima che i nuovi casi riscontrati nel Mezzogiorno siano il 43% in meno tra gli uomini e il 40% tra le donne rispetto al Settentrione. Il maggiore consumo di frutta e verdura fresca, tipico della dieta mediterranea, molto diffusa al Sud, protegge dal rischio di insorgenza della neoplasia. Oggi ci sono nuove armi nella lotta contro il tumore del rene. L’immuno-oncologia ha evidenziato importanti risultati positivi, consentendo di controllare a lungo la malattia anche nella fase metastatica, migliorando la sopravvivenza con una buona qualità di vita. In particolare, nivolumab è la prima molecola immuno-oncologica a dimostrare un beneficio di sopravvivenza in pazienti precedentemente trattati: il 39% è vivo a 3 anni rispetto al 30% di quelli che hanno ricevuto everolimus (terapia target). Inoltre il tasso di risposta oggettiva, a 36 mesi, ha raggiunto il 26% con nivolumab rispetto al 5% con la terapia target. Il nuovo approccio che sta cambiando lo standard di cura di questa neoplasia è approfondito oggi in un incontro con i giornalisti a Roma. “I dati aggiornati a 36 mesi dello studio CheckMate -025 su 803 pazienti, che ha condotto all’approvazione della molecola ad aprile 2016 in Europa e a febbraio 2017 in Italia, confermano l’efficacia dell’immuno-oncologia – spiega il prof. Giacomo Cartenì, Direttore dell’Oncologia Medica dell’Ospedale Cardarelli di Napoli -. Sono risultati davvero importanti. Va inoltre considerato che le percentuali a tre anni, raggiunte grazie all’immuno-oncologia, tendono a mantenersi a lungo termine, come dimostrano i dati di sopravvivenza in altri tipi di tumore, come il melanoma. L’obiettivo è arrivare in poco tempo alla personalizzazione del trattamento che è sempre più articolato grazie alle continue innovazioni nelle conoscenze biologiche della malattia”.
Oggi nel nostro Paese vivono circa 130mila persone con la diagnosi di questo tumore, cifra che è aumentata del 31% in otto anni (2010 – 2017). Il carcinoma a cellule renali a cellule chiare è il tipo a prevalenza più alta e costituisce l’80-90% dei casi totali. “Sono diversi i fattori di rischio associati all’insorgenza di questa neoplasia – afferma il prof. Camillo Porta dell’Oncologia Medica della Fondazione IRCCS Policlinico ‘San Matteo’ di Pavia -, in particolare il fumo, l’ipertensione arteriosa e l’esposizione occupazionale a cancerogeni chimici. Un ulteriore fattore di rischio importante è attribuito al sovrappeso, a cui va ricondotto il 25% delle diagnosi: un dato preoccupante se consideriamo che il 31,7% degli italiani over 18 è in eccesso di peso e il 10,5% obeso. Per questo, la lotta contro il tumore del rene parte dalla prevenzione e un ruolo chiave è svolto dalle campagne di sensibilizzazione e informazione”.
Il 60% circa delle neoplasie renali è individuato casualmente, come diretta conseguenza dell’impiego, sempre più diffuso, della diagnostica per immagini. “Un terzo dei pazienti arriva però alla diagnosi in stadio avanzato metastatico e in un terzo la malattia si sviluppa nella forma metastatica dopo l’intervento chirurgico con limitate possibilità di trattamento – continua il prof. Cartenì -. Quindi solo il 30% dei casi guarisce grazie alla sola chirurgia. Nel cancro del rene la chemioterapia e la radioterapia si sono dimostrate, storicamente, poco efficaci”. “Importanti prospettive – sottolinea il prof. Porta – si stanno aprendo anche grazie alla combinazione delle molecole immuno-oncologiche. La combinazione di nivolumab e ipilimumab ha evidenziato in prima linea (cioè in pazienti non trattati in precedenza) un netto miglioramento dei benefici clinici rispetto allo standard di cura (sunitinib), con una riduzione del rischio di morte del 37%. Non solo. La risposta obiettiva è quasi raddoppiata (42% nivolumab + ipilimumab vs 27% sunitinib) e la sopravvivenza libera da progressione ha raggiunto 11,6 mesi con la combinazione rispetto a 8,4 mesi con sunitinib”. Il dato emerge dallo studio di fase III CheckMate-214 che ha coinvolto 1082 pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato pretrattato. Questo studio è stato interrotto anticipatamente lo scorso settembre perché ha raggiunto l’endpoint co-primario: la combinazione di nivolumab e ipilimumab ha infatti dimostrato una sopravvivenza globale superiore rispetto a sunitinib, in pazienti a rischio intermedio e sfavorevole.
Inoltre un’ulteriore analisi esplorativa dello studio in sottogruppi con diversa espressione del marcatore PD-L1 ha confermato che la combinazione delle due molecole è in grado di migliorare la sopravvivenza indipendentemente dai livelli di PD-L1, con un vantaggio anche nel controllo dei sintomi della malattia. L’agenzia regolatoria europea (EMA) ha recentemente validato la domanda di variazione di nivolumab in combinazione con ipilimumab per pazienti adulti con rischio intermedio/sfavorevole di carcinoma a cellule renali, seguirà la valutazione di questa procedura di variazione.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Assisi: Festività natalizie e riti religiosi

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

Natale del Signore alla PorziuncolaAssisi. Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, dal 17 al 23 dicembre verrà proposto il Settenario in preparazione alla Solennità del Natale. Al mattino della vigilia, il 24 dicembre, ci saranno le celebrazioni eucaristiche secondo l’orario solito festivo, mentre – lo sottolineiamo particolarmente a beneficio di quanti abitualmente partecipano alle celebrazioni pomeridiane delle 17.00 e delle 18.00 – diversamente da tutte le altre domeniche nel pomeriggio ci sarà una sola Messa (della Vigilia di Natale) alle ore 17.30. Seguiranno i Primi Vespri di Natale con il canto della “Kalenda” e alle 23.30 la Veglia e S. Messa “nella Notte di Natale”, presieduta da p. Giuseppe Renda, Custode del Protoconvento della Porziuncola.
Per il 25 dicembre, tra le altre celebrazioni evidenziamo alle 11.30 la S. Messa solenne “nel giorno di Natale” presieduta da Sua Eminenza Card. Agostino Vallini, nominato circa un mese fa Legato Pontificio delle Basiliche Papali di Assisi.
Domenica 31 dicembre 2017 le celebrazioni, che si terranno secondo l’orario festivo, si concluderanno con i Primi Vespri della Solennità della SS.ma Madre di Dio – con il Canto del Te Deum di ringraziamento – e la S. Messa di fine anno con i giovani, che numerosissimi accorrono da tutta Italia per trascorrere il Capodanno ad Assisi con i frati della Porziuncola. Il tema di quest’anno è “… nella tua Terra”, per cogliere insieme il momento favorevole che Dio ha pensato per ciascuno, nella propria terra, nella propria vita benedetta. Presiede P. Graziano Malgeri.
Il nuovo anno si aprirà con le celebrazioni della Solennità della SS.ma Madre di Dio e la preghiera dei Secondi Vespri “in Cappella papale” con il Canto del Veni, Creator Spiritus. Il giorno dell’Epifania ci sarà il consueto Bacio del Bambino presso la Cappella del Presepe.
Si rimanda al sito della Basilica http://www.porziuncola.org per il programma dettagliato, ricordando la possibilità di seguire in diretta tutte le celebrazioni tramite la WebTV della Porziuncola.Una serie di Concerti, che si aggiungono ai due mariani – uno già tenuto in Basilica lo scorso 3 dicembre e l’altro intitolato “Canti a Maria” si terrà al Museo il giorno dell’Immacolata – è previsto per lo stesso periodo natalizio:
26 dicembre 2017 – ore 17.00: Chiostro del Convento “E il Verbo si fece carne”
Rappresentazione sul Natale del Signore con la partecipazione di Elisa Bovi e Frate Alessandro
29 dicembre 2017 – ore 21.00: Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli Rassegna corale “NATALE IN-CORO” Organizzata dall’Associazione Regionale Cori dell’Umbria
porziuncola assisi5 gennaio 2018 – ore 17.00: Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli – Cappella del Presepe
“Canti natalizi” Flauto: Andrea Ceccomori Arpa: Maria Chiara Fiorucci Soprano: Elisa Bovi con la partecipazione di Frate Alessandro
6 gennaio 2018 – ore 17.00: Chiostro del Convento “E il Verbo si fece carne” Rappresentazione sul Natale del Signore con la partecipazione di Elisa Bovi e Frate Alessandro
7 gennaio 2018 – ore 15.30: Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli: “Concerto dell’Epifania”
Coro “Laudesi Umbri di Spoleto – P. Antonio Giannoni” Organista: Angelo Silvio Rosati Direttore P. Matteo Ferraldeschi OFM
Infine, dall’8 dicembre al 7 gennaio 2018 per tutti i pellegrini sarà possibile visitare, nei locali del santuario e nel chiostro del convento, la classica Mostra internazionale di presepi “… Un mondo di presepi …”. Tra le novità della nuova esposizione: l’allestimento permanente, – su un’area di circa 20 mq – del presepe provenzale, un messaggio per i pellegrini che arriveranno in ogni periodo dell’anno del Dio fatto carne che Francesco d’Assisi volle vedere con gli “occhi del corpo”. Ma anche un bellissimo nuovo presepe giunto dalla Corea del Sud ed un altro realizzato a partire da materiali di recupero: un po’ quello che il Signore vuole fare con ciascuno di noi facendosi uomo … riscattare ciò che era perduto perché Lui fa nuove tutte le cose! (foto: natale del signore)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

28ª edizione della maratona televisiva di Fondazione Telethon

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

Rai: sede di romaRoma Mercoledì 13 dicembre Ore 11.00 Sala A Viale Mazzini, Conferenza stampa per la presentazione della “28ª edizione della maratona televisiva di Fondazione Telethon sulle reti Rai: per rispondere presente all’appello dei malati e delle loro famiglie”
Anche quest’anno, dal 16 al 23 dicembre, c’è un appello a cui tutti siamo chiamati a rispondere presente: è quello per la partecipazionealla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare di Fondazione Telethon.
“IL MONDO A COLORI: una serata per Telethon” aprirà il 16 dicembre la ventottesima edizione della maratona televisiva sulle reti Rai che si chiuderà il 23 dicembre dando voce ai bambini e alle famiglie che si trovano ad affrontare una malattia genetica rara e portando nelle case degli italiani l’impegno di Fondazione Telethon.
Interverranno: Monica Maggioni – Presidente Rai
Mario Orfeo – Direttore Generale Rai
Luca di Montezemolo – Presidente Telethon
Francesca Pasinelli – Direttore Generale Telethon
Angelo Teodoli – Direttore Rai1
Roberto Sergio – Direttore Radiofonia
Saranno presenti i conduttori e i testimonial della maratona Telethon

Posted in Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Stelle di Natale AIL in 4800 piazze italiane

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

stelle natale ialNei giorni 8, 9 e 10 dicembre è in programma la 29° edizione dell’iniziativa Stelle di Natale AIL, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La manifestazione è realizzata grazie all’impegno di migliaia di volontari che offriranno una piantina natalizia a chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro. Le Stelle di Natale sono tutte caratterizzate dal logo AIL.
Quest’anno chi vorrà sostenere l’Associazione potrà farlo in vari modi.
Dall’ 1 al 15 dicembre sarà infatti attivo il numero solidale 45541, attraverso il quale: inviare un SMS solidale per donare 2 € da telefoni cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali; effettuare una chiamata da telefono fisso per donare 5 € Vodafone, TWT, Convergenze e PosteMobile
e 5 o 10 euro da rete fissa TIM, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.Grazie ai fondi raccolti con le Stelle di Natale e con il numero solidale, l’AIL continuerà a svolgere le attività che da oltre 45 anni la contraddistinguono e realizzate grazie all’opera delle 81 sezioni provinciali:
collaborare al servizio di Assistenza Domiciliare, fondamentale per migliorare la qualità di vita dei pazienti, che consente ad adulti e bambini di essere seguiti da personale specializzato nella propria abitazione, riducendo così i tempi di degenza ospedaliera. L’AIL finanzia oggi complessivamente 43 servizi di cure domiciliari;
sostenere la Ricerca Scientifica;
sostenere le Case alloggio AIL, strutture situate nei pressi dei Centri Ematologici che accolgono i malati e i loro familiari costretti a spostarsi dal luogo di residenza per le cure. Attualmente sono 36 le città italiane che offrono questo servizio a 3.700 tra pazienti e familiari;
supportare il funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di Cellule staminali e sostenere i laboratori per la diagnosi e la ricerca.Anche quest’anno la Lega Serie A e l’Associazione Italiana Arbitri sostengono AIL con una campagna di sensibilizzazione negli stadi. Nel corso della 16esima giornata di campionato (9, 10 e 11 dicembre) in tutti i campi della Serie A verrà esposto, alla discesa in campo dei giocatori, uno striscione che ricorda l’importanza del sostegno alla ricerca scientifica mentre la terna arbitrale indosserà una maglia con il logo dell’Associazione. L’AIL negli anni ha raccolto significativi fondi destinati al finanziamento di progetti di Ricerca Scientifica e di Assistenza Sanitaria e ha contribuito a far conoscere i progressi nel trattamento dei tumori del sangue. I rilevanti risultati negli studi scientifici e le terapie sempre più efficaci e mirate, compreso il trapianto di cellule staminali, hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici. È necessario però continuare su questa strada per raggiungere nuovi obiettivi e rendere leucemie, linfomi e mielomi sempre più guaribili.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giò Cristiano e Dean Bowman in concerto

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

AvaNpostoNapoli Venerdì 8 dicembre, ore 21.00 Via Sedile di Porto, 55 (Via Mezzocannone) AvaNposto Numero Zero si esibiranno sul palco dell’AvaNposto Numero Zero Giò Cristiano e Dean Bowman, nell’unica data napoletana del loro «Jazz Gospel Project Tour». Un viaggio alle radici della black music, un percorso che attraversa tutta la storia della musica Afro-Americana. Una tappa del percorso cominciato nel 2010 e già approdato all’album Voodoo Miles (2015), che ha visto la partecipazione del sassofonista Daniele Sepe. Il viaggio, questa volta è declinato in chiave acustica, proponendo un tuffo nella vocalità black gospel più autentica, accompagnato solo dalla chitarra e dal piano dello special guest Lorenzo Natale, per la prima volta con il duo. Uno spettacolo intimo molto lontano dalle sonorità elettriche del disco, per un pubblico attento. L’evento, nasce dall’intesa e dalla collaborazione con la direzione artistica del teatro che, con questo concerto, che verrà registrato e diffuso come produzione AvaNposto, si propone come un luogo di riferimento del jazz a Napoli, con l’obiettivo di dare vita ad una rassegna in tema e che, a partire da gennaio, ospiterà corsi di chitarra e pianoforte, organizzati in collaborazione con la casa discografica Aspro Cuore Recording.
Dean Bowman è uno degli artisti più rappresentanti della scena jazzistica Newyorkese. La poderosa tecnica vocale e la profondità delle sue interpretazioni, lo hanno reso uno dei più importanti musicisti della scena mondiale. Il “jazz vocalist con l’animo da rocker” è, infatti, stato al fianco di musicisti del calibro di John Scofield, Don Byron, Screaming Headless Torsos, Mingus Big Band, Brass Fantasy, Lester Bowie, Uri Cane e molti altri.
Giò Cristiano, chitarrista napoletano classe ’79, ha lavorato al fianco di musicisti del calibro di Reggie Washington. È un musicista enigmatico, costantemente alla ricerca di nuovi percorsi in territori, al confine fra diverse tradizioni e culture, in grado di esplorare diverse regioni sonore, immergendosi con naturalezza nelle sonorità del blues gospel, della tradizione popolare mediterranea e del jazz contemporaneo. Nel corso del tempo, si è impadronito di diverse tecniche, che lo hanno portato a definire uno stile molto personale, lontano da manierismi e stilemi. Contributo associativo AvaNposto Numero Zero 12€. Ingresso riservato ai soci. (foto: AvaNposto)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Moda e Bellezza protagonisti della seconda edizione del Festival Europeo

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

Andrea De FilippiMassimo MassinelliModa e Bellezza protagonisti della seconda edizione del Festival Europeo “Fotografia Fotomodelli-Fashion designer” tenutosi a Milano presso the Westin Palace lo scorso 2 dicembre. Ben quattro i concorsi in gara, per i premi:”Miglior fashion designer dell’anno”,”Miglior fotografo dell’anno”,”Fotomodella dell’anno”,”Fotomodello dell’anno”. Presentato da Valentina Fasciani e dall’editore Fabrizio Imas, il prestigioso evento si è svolto in presenza di ospiti e giurati competentie professionisti, tra cui: Ilian Rachov, artista, stilista, già designer di Versace; Giuseppe Fata, creative director international, Head sculpture designer, presidente Haute Couture, vision influencer Milano-Paris-New York, considerato ”Il genio dell’arte sulla testa”; Anna Del Prete, direttrice dell’Accademia Professionale PBS e titolare della Nicla CentorameTiziana Pansinoilian_rachovprestigiosa Accademia BSI di Milano sotto la sapiente direzione di Diego Dalla Palma; Alessio Furlan, autore, importante blogger, fotografo; Luca Panaro, critico d’arte; Davide Cristofaro, artista e designer; Daniela Argiolas, artista, direttore artistico dell’Accademia ”Makeup agency trucco professionale-Roma”; Pietro Giorgio Celestino, Assessore al Commercio e Attività Produttive del Municipio 4 Milano. Presente anche la giovane stilista milanese Veronica Rivalta, vincitrice del premio “Miglior fashion designer dell’anno” della prima edizione del Festival Europeo:FFF del 2016, svoltosi a Roma a Cinecittà, che ha presentato in esclusiva la sua nuova collezione. Apprezzati inoltre brand di Alta Moda “Monika Marek-Igor Occhipinti” e importanti ospiti musicali tra cui il cantante Andy con Mr.Bacon (su Youtube con un milione di visualizzazioni). (foto: Andrea De Filippi, Massimo massinelli, Nicla Centorame, Tiziana Pansino, ilian_rachov)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Europe’s First Blockchain Centre Opens in Vilnius

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

vilniusVilnius, Lithuania Hot on the heels of issuing of the Europe’s fastest e-money (EMI) license to the numerous global tech companies, Lithuania has announced it will host Europe’s first international Blockchain Centre. The Centre’s mission: to unlock economic and social value by applying blockchain technology to business, finance, and public administration. A state-of-the-art coworking and shared office space for blockchain startups, Blockchain Centre Vilnius will connect key stakeholders on three continents. It joins partner Blockchain Centres in Melbourne and Shanghai. The Centres incubate and accelerate blockchain start-ups while sharing information about new blockchain opportunities with investors and businesses alike.“Are we ready to meet the new top standards of transparency and security of the revolutionary technology? Lithuania steps in by offering a globally represented blockchain hub and enabling regulatory environment. All European countries can take an advantage and unlock the potential of this technology in various sectors. It goes along the overall positive attitude of the European Union institutions, which are ready to embrace the technology”, says the initiator of the Blockchain Centre Vilnius, member of the European Parliament, digital entrepreneur Antanas Guoga, in the blockchain industry better known as Tony G. The Blockchain Centre Vilnius Board and Investor Committee, which will help raise funds for blockchain start-ups, have already attracted such leading lights as prominent fintech and cryptocurrency expert Jon Matonis, leading Australian artificial intelligence expert and data analyst Eugene Dubossarsky, Lon Wong, President of NEM.io (Singapore), and Sonic Zhang, Founder of ValueNet Capital.“Blockchain Centre Vilnius is a unique opportunity for blockchain investors, start-ups, and regulators to share ideas, know-how, and best practices worldwide through our two partner Centres in China and Australia. They are ready to make Lithuania their gateway to Europe”, emphasizes Chairman of Blockchain Centre Vilnius, Europe and Asia based entrepreneur Kunčinas. According to Kunčinas, Lithuania was selected by the Australian and Asian blockchain community as the network’s first location in Europe due to its political and economic stability, EU and eurozone membership, and favourable business and regulatory environment. Few weeks ago, government-backed business advisor Invest Lithuania and Singapore FinTech Association signed a landmark financial technology (“fintech”) innovation agreement. “Lithuania is capitalising on its stable jurisdiction and early commitment to innovation in finance and technology. Our country has everything going for it to become Europe’s blockchain leader”, emphasizes Mantas Katinas, CEO of Invest Lithuania. “Best in EU superfast license issuing, direct access to SEPA and strong institutional support make Lithuania the best point of entry for the EU and non-EU Fintech”.
At the heart of this new development is a Central Bank that has embraced fintech innovation, and a recently instituted “start-up visa” that makes it easier to attract and retain top talent from non-EU countries. The Central Bank of Lithuania has adopted a positive and proactive stand with regard to fintech companies, offering fast and efficient licensing as well as a one-year sandbox environment for new fintech companies. E-signatures are widely utilised and accepted, and onboarding can even take place remotely via online video calls. Lithuania is already number one in Europe in fibre-optic penetration and boasts one of the world’s fastest internet networks, which makes doing business online efficient and convenient. Establishing a company takes just three days. Lithuania’s regulators look favourably on the emerging technology and are open to giving progressive tech companies direct access to the Single Euro Payments Area (SEPA) system. The Blockchain Centre Vilnius, based in a brand new riverfront office building just minutes from the Old Town Vilnius, will open its doors on January 27, 2018. The Centre welcomes inquiries, especially from start-ups, investors, and journalists.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le opportunità di lavoro nella cooperazione: “Si può partire senza andarsene”

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

perugia cooperazionePerugia, “La cooperazione è una delle armi che abbiamo per contare nel mondo, insieme alla politica culturale, alla politica diplomatica e alle imprese. La cooperazione, in senso generale, è una grande opportunità di lavoro per i giovani umbri, gli universitari e non solo, perché c’è tanta richiesta di eccellenza italiana nel mondo e quindi dobbiamo avere uno sguardo più aggiornato su cosa rappresenta la cooperazione internazionale. È importante il ruolo dell’Università perché è uno dei luoghi dove gli stessi stranieri vengono a studiare per formarsi. Il lavoro dell’Università, in congiunzione con il sistema universitario, per esempio africano o latino-americano, è essenziale. Il modello italiano è un buon modello che viene richiesto nel mondo di cui si ha stima”. Lo ha affermato Mario Giro, vice ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale in occasione del seminario di orientamento “Lavorare nella cooperazione internazionale”, tenutosi nella Sala Goldoni di Palazzo Gallenga dell’Università per Stranieri di Perugia. Insieme al Viceministro Giro erano presenti il professor Emidio Diodato, docente di Relazioni Internazionali e Geopolitica, e il rettore, professor Giovanni Paciullo che ha definito l’iniziativa “Un’opportunità perché consente soprattutto d’individuare i possibili sbocchi occupazionali dei percorsi di formazione che si preparano in questa università. La Stranieri – ha aggiunto il rettore – è un’università internazionale che ha percorsi di formazione a misura dell’internalizzazione che si preoccupa di fare strada ai giovani che escono da questo ateneo. Già delle opportunità sono venute avanti e sono state colte. Oggi offriamo, con l’autorevolezza del viceministro Giro, un quadro molto articolato di opportunità”. Il Viceministro Mario Giro ha presentato tutte le opportunità di lavoro che la Cooperazione internazionale offre ai giovani e ha spiegato le modalità di partecipazione per accedere alle borse di studio offerte dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo (www.aics.gov.it) che verranno assegnate dal perugia cooperazione12018. “Ci sono moltissime possibilità – ha spiegato Giro – tra ONG, che stanno assumendo, ma anche nelle istituzioni. Si può partire senza andarsene, perché non è vero che in Italia non c’è occupazione”. Diverse dunque le possibilità offerte dai campi di lavori agli agenti temporanei impiegati nell’Unione Europea con contratti di sei anni e una retribuzione fino a 5.800 euro. Varie le proposte dal coordinatore e project manager nelle Organizzazioni internazionali all’addetto alla promozione culturale (www.aics.gov.it).A questa giornata dedicata alla Cooperazione, una specie di “Job Fair”, di fiera del lavoro, non sono mancate le testimonianze dirette di ex studentesse e studenti della Stranieri che hanno presentato agli studenti il loro lavoro nella cooperazione: Matteo Landi, “UNIDO”, agenzia specializzata delle Nazioni Unite per l’incremento delle attività industriali dei paesi membri; Michele Mommi FELCOS Umbria, un fondo di Enti Locali per la cooperazione decentrata e lo sviluppo umano sostenibile; Domenico Lizzi, Tamat Ong. A queste si aggiunge l’esperienza di uno stage in Etiopia raccontato da Veronica Fani, studentessa iscritta al corso di Laurea magistrale in “Relazioni internazionali.
Il seminario di orientamento è parte integrante del percorso di preparazione del primo Forum nazionale della Cooperazione che si terrà a Roma nel 2018. Idee, spunti, riflessioni e iniziative di particolare interesse verranno valorizzati e portati al Forum per rilanciare la Cooperazione Internazionale. (foto: perugia cooperazione)

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Wolfgang Gärtner professore ad honorem in Fisica applicata all’Università di Parma

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

Wolfgang GärtnerParma. Un lungo applauso ha accompagnato oggi al Campus Scienze e Tecnologie il conferimento del titolo di professore ad honorem dell’Università di Parma a Wolfgang Gärtner, Guest Professor di Biochimica all’Istituto di Chimica analitica dell’Università di Lipsia. Gärtner è stato nominato professore ad honorem in “Fisica applicata”, per l’Ambito delle Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, nel corso di una cerimonia nella quale si è sottolineata a più riprese la sua attività di ricerca di altissimo profilo, già oggetto di prestigiosi riconoscimenti e incarichi, in particolare per gli studi di tipo biofisico e sperimentale su fotorecettori di microorganismi e piante.«La produzione scientifica del prof Gärtner è vasta e continuativa e deriva dallo studio sperimentale di fotorecettori di microorganismi e piante ed è caratterizzata da una notevole coerenza culturale. Oltre 210 articoli originali su riviste internazionali, a cui vanno aggiunte più di 100 pubblicazioni sui atti di congresso, hanno avuto un notevole impatto sulla letteratura scientifica del settore, avendo ricevuto circa 4500 citazioni, per un indice Hirsh di 38. Importanti sono gli studi di tipo biofisico, principalmente basati su metodi spettroscopici risolti nel tempo di assorbimento ed emissione di fluorescenza, su fotorecettori biologici. In particolare, studi pionieristici lo hanno portato a caratterizzare le interazioni tra il cromoforo e le proteine, avvalendosi anche, per la parte cromoforica, di sintesi chimica ed espressione di proteine ricombinanti», ha detto nella sua introduzione il Rettore Paolo Andrei, citando parte della motivazione con cui il Senato accademico ha approvato la proposta di conferimento del titolo.«Chimico di formazione, durante tutta la sua carriera scientifica il prof. Gärtner ha unito le tecniche provenienti dalla fisica con metodi e tematiche provenienti dalla chimica e dalla biologia, per creare una miscela di conoscenze, consentendo lo studio dei processi biochimici attivati dalla luce», ha spiegato nella sua laudatio Cristiano Viappiani, Professore ordinario di Fisica Applicata. «La vita professionale del Prof. Gärtner si è svolta in modo coerente e continuo nel campo della ricerca sui meccanismi molecolari attraverso i quali i sistemi viventi, in particolare i microrganismi e le piante, trasformano l’energia trasportata dalla luce, stabilizzandola sotto forma di energia chimica o trasducendo le informazioni contenute nella luce in “messaggi” per gli organismi. La sua attività è quasi paradigmatica in quanto mostra come nella scienza moderna diverse discipline scientifiche e persone con background diversi si incontrano con successo per affrontare compiti difficili come la comprensione dei meccanismi molecolari dei processi rilevanti alla base della vita stessa».Wolfgang Gärtner ha ricevuto la pergamena dalle mani del Rettore Paolo Andrei e ha infine pronunciato la sua lectio magistralis, intitolata “Biological Photoreceptors – From Picoseconds to the Control of Neuronal Activity”. Nella sua lectio il prof. Gärtner ha analizzato i complessi meccanismi molecolari con cui i fotorecettori biologici traducono l’informazione contenuta nella radiazione luminosa in segnali utilizzabili dagli organismi viventi per produrre risposte fotosensoriali. La comprensione di questi meccanismi di generazione e trasmissione di segnali ha anche numerose e attualissime implicazioni biotecnologiche, come testimoniato dallo sviluppo di sistemi di controllo di funzioni cellulari attivati dalla luce con elevatissima risoluzione spazio-temporale, che stanno alla base della moderna optogenetica.
Wolfgang Gärtner è l’ottavo professore ad honorem dell’Università di Parma. Il suo nome segue quelli dell’imprenditore Gian Paolo Dallara, del regista, pittore e scrittore Peter Greenaway, dell’imprenditore Valter Mainetti, del giornalista Luca Abete, dell’epidemiologo inglese Sir Richard Peto, dell’imprenditore Augusto Cattani e del cantautore Paolo Conte.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra personale di Ignazio Schifano: In giro

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

Ignazio Schifano - Il carillon di ErosIgnazio Schifano - Immaginando l'inimmaginabilePalermo venerdì 15 dicembre 2017, ore 19.00 (fino al 30 gennaio 2018) Palazzo Forcella De Seta Salita Santi Romano 30 (Piazza Kalsa – Foro Italico) mostra personale di Ignazio Schifano: In giro. L’esposizione, che rimarrà aperta fino a martedì 30gennaio 2018, presenta una selezione di circa venti dipinti, di varie tecniche e formati, realizzati dall’artista palermitano negli ultimi tre anni di attività. “Si ritrova, nelle opere recenti di Ignazio Schifano, quel fare virtuoso che rivela, in un insieme organico, e a ben vedere, equilibrato, rappresentazione e presentazione, evocazione e ricordo […]. Affrontare pittoricamente queste complesse dinamiche del pensiero ed accoglierne le suggestioni è stato, per Schifano, come la conseguenza dell’evoluzione della propria ricerca che, negli ultimi anni, è andata progressivamente affrancandosi da un più stretto vincolo narrativo – seppur calato, già nel Ignazio Schifano - L'Immagine del blurecente passato, in una dimensione fantastica e fortemente simbolica -, per approdare, ora, ad una libertà più matura, pressoché assoluta, che elimina ogni appiglio spaziale e logico. […] Qui le forme fluttuano e si manifestano in diversi registri e stadi di definizione formale, come chiamate alla riemersione da una forza, tra flusso di coscienza e automatismo psichico, che le fa convivere fragilmente e che, talvolta, concede loro una sorta di insospettabile appartenenza tematica, sottolineata dai titoli.” […] Entrare con lo sguardo in queste opere significa immergersi in una dimensione remota, ma in qualche misura comune, connotata da un’umanissima provvisorietà, da un’instabilità sofisticata e seducente che non le farà apparire mai uguali a se stesse. […] (Dal testo di presentazione di Andrea Romoli Barberini)La sua ultima mostra personale “Ignazio Schifano. Dentro il cerchio” è stata presentata nel Novembre 2016 presso la Camera dei Deputati di Roma con catalogo edito da Glifo Edizioni. Vive tra Roma e Palermo e collabora con diverse gallerie in Italia.
Ingresso e orario: dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00; dalle 15.30 alle 18.00. Sabato e domenica chiuso. La mostra resterà chiusa al pubblico dal 23 dicembre al 7 gennaio 2018

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Trentunesima edizione del Trofeo Arsenio per i maghi dilettanti

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

rolfoAliverniniTeatrò Viganò (Piazza A.Fradeletto) dall’8 al 10 dicembre e dedicato alla memoria di Vittorio Arsenio, uno dei grandi maghi romani del dopoguerra, parte l’iniziativa “A Natale una Magia in sospeso”. Nella giornata dell’8 dicembre all’ingresso del Policlinico Tor Vergata, e nelle corsie del reparto di ematologia degenze, si daranno appuntamento un gruppo di maghi professionisti e i Clown Dottori dell’Associazione “Sorrisiamo” per dare vita ad un esperimento, quello di insegnare ai pazienti, adulti e bambini, piccoli trucchi ed illusioni ma, soprattutto, trasmettere il valore del sorriso e di quei piccoli gesti quotidiani che sono il potere speciale di ognuno e rappresentano un potente prodigio. Un messaggio positivo che tutti saranno invitati a condividere prenotando la propria “Magia sospesa” attraverso un desiderio, un gesto, un sorriso da scrivere su un cuore di cartone ed appendere sul gigantesco albero che tutti contribuiranno a realizzare. Ma la magia viaggerà sospesa anche sui social e durante lo svolgimento del Trofeo binarelli-1Silvan (1)Arsenio, organizzato dal Club Magico Italiano Gruppo Regionale Lazio diretto da Franco Silvi, sarà possibile postare sulla pagina Facebook “Club Magico Italiano G.r.Lazio” il proprio “pensiero magico” nei confronti di familiari o amici e ricevere un video personalizzato da parte di maghi celebri,da utilizzare come augurio natalizio. Inoltre nella giornata del 10 dicembre, dalle 15 alle 18, saranno aperte gratuitamente le porte del Club Magico, in via Santa Maria della Speranza 40 (Nuovo Salario), per dare la possibilità a bambini e ragazzi di vivere un esperienza fantastica con alcuni tra i più noti maestri nazionali ed internazionali, tra i quali Silvan, Tony Binarelli, Walter Rolfo, Dani Da Ortiz, Magico Alivernini, Gianni Loria, e magari aiutarli a realizzare il sogno di diventare veri maghi come il grande Silvan, tra i pionieri dell’illusionismo, che con il suo Sim Sala Bim ha incantato le platee di tutto il mondo e che sarà protagonista, sempre al Teatro Viganò, il 9 dicembre alle ore 21 per uno strabiliante one man show.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un tutto Brahms con due eccellenti solisti e l’Orch. Sinf. Abruzzese

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

OSA e WindfuhrChloë HanslipRoma martedì 12 dicembre alle 20.30 nell’Aula Magna della Sapienza Piazzale Aldo Moro 5 un Concerto e una Sinfonia di Brahms con due solisti di fama internazionale – la violinista Chloë Hanslip e il violoncellista Umberto Clerici – e con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Ulrich Windfuhr.
Si inizia con il Doppio Concerto in la minore op. 102 per violino, violoncello e orchestra, del 1887, con due eccellenti solisti di fama internazionale. Sono la giovane violinista inglese Chloë Hanslip – vincitrice di importanti premi discografici e regolarmente ospite col suo Guarneri del Gesù di grandi Clerici @Laura Stancaorchestre internazionali, quali Philharmonia di Londra e Tokyo Philharmonic – e il violoncellista torinese Umberto Clerici, che suona nelle sale più prestigiose come la Carnegie Hall di New York e il Musikverein di Vienna e da tre anni, spinto dal suo spirito sempre alla ricerca di nuove esperienze, si è stabilito a Sydney, come primo violoncello della locale orchestra sinfonica e professore all’università. In conclusione la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 del 1885, che sarà eseguita con un organico di dimensioni contenute, simile a quello dell’orchestra di corte di Meiningen, per cui Brahms aveva scritto questo capolavoro: tale recente tendenza propone un’interpretazione meno grandiosa e massiccia ma più “cameristica” e più attenta ai particolari e sta affermando un nuovo modo di vedere il compositore amburghese. (Biglietti Interi: da 15 euro a 25 euro, più prevendita Giovani: under 30: 8 euro; under 18: 5 euro)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Arriva la commedia “Un lungo applauso”

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 dicembre 2017

Mauro Mandolini, Sasha Alessandra Carlesi e Valentina OllaRoma Dall’8 al 10 Dicembre 2017 al Teatro Porta Portese Via Portuense, 102 arriva la commedia “Un lungo applauso”, scritta e diretta da Mauro Mandolini con Sasha Alessandra Carlesi e Valentina Olla. Musiche originali di Piero Di Blasio, Trucco e acconciature di Federica Scalera, Scenografia di Salvatore Fucilla, Disegno Luci di Serafino Forno, Voce off di Federico Perrotta. (Venerdì 8 Dicembre e Sabato 9 Dicembre ore 21 Domenica 10 Dicembre ore 18 Biglietti: Intero 13, Ridotto 10. Tessera Associativa obbligatoria: 2 euro). L’autore e regista, in questa commedia che già nel 1997 vinse diversi premi, dirige due artiste poliedriche, con percorsi e qualità che le accomunano: Sasha Alessandra Carlesi e Valentina Olla.
La piéce è un atto unico, la Carlesi e la Olla diventano sul palco Paola e Anna, due attricette alle prese con un’improbabile puntata radiofonica in cui dimostrano la dote e l’intraprendenza di chi spera di “sfondare”, ma anche la stanchezza e la disillusione di chi perde la motivazione tra porte in faccia e “registi sfigati”. Il mestiere di attrice accomuna le due donne che, superata l’iniziale diffidenza, finiscono per svelarsi l’una all’altra tirando fuori l’energia giusta per affrontare l’imprevisto, dando prova, inconsapevolmente, della loro passione per quello che fanno. Il ritmo dei dialoghi è incalzante, i registri linguistici cambiano repentinamente, le voci, i visi, i corpi non hanno paura di deformarsi, stravolgersi, contaminarsi. La regia ed il testo di Mandolini guidano le interpreti in un continuo virtuosismo e le musiche originali di Piero Di Blasio arricchiscono ulteriormente la qualità dello spettacolo.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »