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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Archive for 28 dicembre 2017

Rian Johnson spiega perché l’Irlanda è stata il luogo ideale per le riprese di Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 dicembre 2017

il risvegllio della forzastar-wars1DUBLINO/PRNewswire/Sin dall’uscita di Star Wars: Gli Ultimi Jedi, l’emozionante scenario costiero della Wild Atlantic Way in Irlanda, dove è stato girato l’ultimo episodio della saga per ambientare in particolare il pianeta di Ahch-To, ha entusiasmato il pubblico.Per vedere la multimedia news release clicca qui: https://www.multivu.com/players/uk/8241051-ireland-location-star-wars-the-last-jedi/
In un nuovissimo video del back-stage che viene lanciato oggi, Mark Hamill elogia la bellezza dell’Irlanda: “È come essere in un mondo di fiabe … non puoi credere ai tuoi occhi”.Rian Johnson, il star-warsregista de Gli Ultimi Jedi, ricorda: “Gran parte del film è ambientato sull’isola di Luke, cioè Skellig Michael, una minuscola isola disabitata”.Le riprese di Star Wars: Gli Ultimi Jedi realizzate su Skellig Michael si sono svolte in soli due giorni nel 2015 prima di trasferirsi sulla terraferma. Rian spiega: “Essendo un sito patrimonio dell’UNESCO e una riserva ornitologica, avevamo solo due giorni per girare, quindi abbiamo filmato la maggior parte delle scene ambientate sull’isola lungo la costa sud occidentale d’Irlanda, perché tutta la zona offre location naturali simili alle Skellig”.Per continuare le riprese in Irlanda, l’equipaggio è tornato nel 2016 e ha costruito sulla terraferma delle repliche dei rifugi monastici ad “alveare” che risalgono al VI secolo tipici di Skellig Michael. I location scout sono stati così entusiasti della Wild Atlantic Way in Irlanda, che i luoghi chiave nelle contee di Cork, Kerry, Clare e Donegal sono stati accuratamente scelti per rappresentare il pianeta Ahch-to in Star Wars: Gli Ultimi Jedi.La famosa saga, dal 1977, ha viaggiato attraverso molte galassie. Il viaggio irlandese di Star Wars è iniziato nel 2014 a Portmagee, nella Contea di Kerry, ha attraversato gli oltre 2.000 km della Wild Atlantic Way, dalle isole sud-occidentali di Skellig, fino al punto più settentrionale dell’Irlanda, Malin Head.Descrivendo l’Irlanda, Rian ha detto: “È un luogo bellissimo e sono molto fortunato a poterlo includere nel film”.

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Capodanno a Roma: anche Tosca al Circo Massimo

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 dicembre 2017

Circo MassimoRoma 31 dicembre al Circo Massimo, dal titolo 201∞ ROMA ILLUMINA L’INFINITO, anche la cantante Tosca, che si esibirà in un inedito omaggio alla canzone popolare e d’autore romana, insieme alle performance de La Fura dels Baus.
Un grande evento pubblico che accompagnerà per 24 ore, dalle ore 21.00 del 31 dicembre 2017 fino alle ore 21 dell’1 gennaio 2018, il Capodanno di cittadini e turisti di ogni età, con il coinvolgimento di 1.000 artisti provenienti da tutto il mondo e un programma di oltre 100 performance, eventi e spettacoli su un’area pedonale che va da Piazza dell’Emporio a Ponte Garibaldi, coinvolgendo il Giardino degli Aranci e il Circo Massimo fino alla Bocca della Verità.
Si inizia alle 21.00 con La Sveglia dei Gladiatori Live con Geppo e Ignazio Failla, versione live del celebre programma di Dimensione Suono Roma, che darà il via alla serata intrattenendo il pubblico con musica, gag e allegria fino all’arrivo in scena degli ospiti internazionali: La Fura dels Baus. Per la prima volta La Fura dels Baus ospiterà all’interno del suo racconto una artista italiana, Tosca, e per la prima volta omaggerà la Capitale con uno spettacolo sensazionale, dedicato e realizzato in stretta collaborazione con la città anche grazie all’intervento dei 90 performers romani (volontari, selezionati dalla stessa compagnia come accade in ogni manifestazione della compagnia catalana). Per un totale di oltre 120 protagonisti coinvolti, fra attori, danzatori e figuranti che offriranno la loro energia allo spettacolo.
A mezzanotte si assisterà al countdown sul palco, e il brindisi al nuovo anno sarà accompagnato dall’accensione dopo molti anni delle nuove luci del Palatino e dell’area archeologica che si affaccia sul Circo Massimo – a cura di Acea, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Soprintendenza di Stato e la Sovrintendenza Capitolina – seguita immediatamente da uno spettacolo di fuochi d’artificio curati da Telesforo Morsani lunghi 12 minuti.
bocca della veritàI festeggiamenti proseguiranno con Dimensione Suono Roma Special Party, musica dance fino alle 02.00 con Ignazio Failla e DJ Mauro Zavadava Mandolesi e con la Vj Giulia Pallotta.
La Festa di Roma proseguirà poi ininterrottamente dalle prime ore della mattina fino alla sera dell’1 gennaio 2018 con performance, tra teatro, musica, cinema, danza, arte circense, installazioni luminose, opere scenografiche, che si estenderanno sull’area pedonale che va da Piazza dell’Emporio a Ponte Garibaldi, coinvolgendo anche la zona tra Circo Massimo e piazza della Bocca della Verità, il Giardino degli Aranci, il Teatro India, il Ponte della Scienza, il Cinema Reale e la Biblioteca Centrale dei ragazzi.
La compagnia catalana, ci stupirà con uno spettacolo lungo un’ora attraverso un viaggio virtuale tra set aerei, luci fuochi, cavalli meccanici sospesi in cielo, colori e fantasia con sorprese che riguarderanno anche il simbolo dell’evento, l’infinito, in un racconto sulla mitologia del mondo classico con una dedica inedita e speciale alla città di Roma: all’interno della colossale macchina scenica, in una situazione completamente nuova e imprevedibile, sarà protagonista la voce della raffinata interprete Tosca che interagirà (da postazioni sorprendenti) con la Fura dels Baus in un mini set di famose canzoni romane popolari e d’autore, omaggio al patrimonio musicale capitolino e alla città di Roma nella notte più lunga dell’anno. La cantante si esibirà rigorosamente dal vivo accompagnata dalla Bubbez Orchestra (Giovanna Famulari pianoforte, violoncello e voce, Massimo De Lorenzi chitarra, Ermanno Dodaro contrabbasso e chitarra).
La Festa di Roma è realizzata con il contributo di, in ordine alfabetico, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Associazione Teatro di Roma, l’Azienda Speciale Palaexpo, la Casa del Cinema, la Casa del Jazz, la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Romaeuropa, la Fondazione Teatro dell’Opera, l’Istituzione Biblioteche di Roma, con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura, e in collaborazione con Siae. La regia e il coordinamento della programmazione per il Teatro di Roma sono a cura di Fabrizio Arcuri.

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L’adozione di nuove tecnologie sta creando una potenziale crisi occupazionale in Europa

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 dicembre 2017

londraLONDRA,/PRNewswire/Una nuova indagine di mercato rivela che nuove tecnologie hanno già iniziato a modificare le esigenze di personale della maggior parte delle aziende europee: i datori di lavoro devono far fronte a un profondo divario di competenze mentre faticano a trovare personale adeguatamente preparato.Il 62% delle aziende europee afferma che le nuove tecnologie hanno già modificato le proprie esigenze occupazionali con la conseguente necessità, nel 59% delle imprese, di assumere personale più qualificato. Inoltre, il sondaggio, condotto dagli European Business Awards, sponsorizzati da RSM, dimostra anche che il 40% delle aziende trova difficile reclutare il personale per questi nuovi posti.
Le ragioni principali addotte per questa sfida sono la carenza di specialisti in soluzioni informatiche e software e la mancanza di una formazione e di un’istruzione di alto livello nelle varie nazioni; i vincoli di mercato fanno sì che i settori tradizionali vengano trascurati a favore dei settori tecnologici e finanziari.Adrian Tripp, CEO degli European Business Awards, la più grande competizione intersettoriale in Europa, ha dichiarato: “Volevamo capire quanto rapidamente le conseguenze della nuova ondata tecnologica avrebbero influito sulla comunità imprenditoriale europea e sul mercato del lavoro; abbiamo constatato che non si tratta semplicemente di un problema del futuro e che l’impatto è già iniziato”.Tripp ha continuato affermando: “Ciò che preoccupa è che, con il crescente tasso di adozione delle tecnologie, l’impatto positivo sulla competitività potrebbe essere limitato dall’insufficienza di competenze. Lo squilibrio crescente tra le competenze richieste e quelle disponibili porterà a una crisi occupazionale, a meno che tutte le parti interessate, imprese, educatori e governi, agiscano subito”.E concludendo: “I leader di alcune tra le più importanti aziende europee del medio mercato affronteranno questo e altri temi chiave in occasione di una conferenza sulla ‘crescita del 100%’ che terremo a maggio. Speriamo di trovare soluzioni che ci aiutino a colmare le lacune”.
polo tecnologico1Il sondaggio, che includeva le risposte di 400 principali imprese europee, di tutte le dimensioni e di tutti i settori, provenienti da oltre 30 paesi, ha dimostrato inoltre che sebbene la tecnologia stesse cambiando le esigenze, non stava necessariamente modificando i numeri. Il 77% delle imprese ha dichiarato che le nuove tecnologie le hanno rese più produttive, portando il 35% ad aumentare il numero complessivo dei dipendenti e il 44% a mantenere invariati i livelli occupazionali.I motivi principali degli investimenti nelle nuove tecnologie (definite come nuovi software che cambiano radicalmente il modo in cui si produce o si esegue una determinata cosa) erano di offrire alle aziende un vantaggio competitivo (57%), di risolvere problemi commerciali (21%) o, semplicemente, di tenere il passo con l’evoluzione del mercato (11%). La finalità degli European Business Awards, che hanno ormai raggiunto l’11° edizione, è di sostenere lo sviluppo di una comunità aziendale più solida e di maggior successo in Europa. L’anno scorso hanno partecipato oltre 33.000 aziende provenienti da 34 paesi. Gli sponsor e partner includono RSM, ELITE e PR Newswire. Il Grand Final di quest’anno si terrà a Varsavia, in Polonia, il 22 e 23 maggio. Ulteriori informazioni sul concorso di quest’anno o sui vincitori precedenti sono disponibili sul sito web http://www.businessawardseurope.com

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New Perspective: un evento dedicato all’Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 dicembre 2017

Paola Di BelloLetizia CarielloMilano Dal 26 gennaio al 18 febbraio 2018, la Triennale di Milano Viale Alemagna 6 ospita New Perspective, un evento dedicato all’Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, col patrocinio della SIE Società Italiana di Ematologia e di REL Rete Ematologica Lombarda, e il supporto di Takeda Italia, per informare e sensibilizzare alla lotta contro i tumori del sangue, con particolare attenzione al mieloma multiplo. Tutti i proventi ricavati dalla vendita dei biglietti e del catalogo saranno infatti interamente devoluti a sostegno di progetti AIL destinati a pazienti affetti da mieloma multiplo.Da un’idea di Ogilvy Italia, agenzia di comunicazione, nasce New Perspective: una mostra, curata da Denis Curti, che presenta installazioni, fotografie e video di 23 artisti le cui opere porteranno i visitatori a guardare la realtà, spesso difficile, da un’angolazione inedita.
“Un gruppo di artisti – afferma Denis Curti -, dotati di un particolare sismografo interiore, riesce a svelare punti di vista inediti sul mondo accompagnandoci all’interno di uno sviluppo armonico capace di misurare una quantità umana senza peso specifico”.
La collettiva, grazie alla regìa curatoriale che segue un registro visivo ed emotivo, presenterà autori italiani appartenenti a quella ‘generazione di mezzo’ nata nella seconda metà del secolo, che si troveranno per la prima volta a esporre tutti assieme.
Si potranno così ammirare le installazioni di Carola Bonfili, Letizia Carriello, Carlo Cossignani, Theo Drebbel, Manuel Felisi, Martino Genchi, Fabio Giampietro, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Luca Pancrazzi, Lorenzo Vitturi, le fotografie di Silvia Camporesi, Lorenzo Cicconi Massi, Paola De Pietri, Maurizio Galimberti, Fabio Paleari, Marco Palmieri, Agnese Purgatorio, Paolo Ventura e i video di Olivo Barbieri, Paola Di Bello, Francesco Jodice, Masbedo.
Agnese PurgatorioUno dei compiti degli artisti è quello di registrare i cambiamenti della società con un occhio diverso e di stimolare una inedita visione del mondo, oltre a percepire la realtà da un diverso orizzonte cognitivo.Ecco allora che il groviglio di un nastro di ottone di Carlo Cossignani rivela un profilo di due volti, o che le ombre proiettate da due bicchieri producono la forma di una bottiglia nell’opera di Luca Pancrazzi, o la costrizione e l’angoscia di trovarsi all’interno di una fitta selva si stempera in speranza e nella possibilità di un cambiamento solo se si alza lo sguardo verso il cielo azzurro, come nella fotografia di Manuel Felisi.
O ancora, se nel video di Paola Di Bello, lo scorrere delle persone in una delle torri dello stadio di San Siro produce l’effetto di una vite senza fine che ruota all’infinito su sé stessa, in quello dei Masbedo, l’inquietudine di un luogo dominato dal senso di vuoto è in realtà un invito a superare la vertigine ed entrare in un mondo di bellezza.
Così come nelle fotografie di Maurizio Galimberti le regole prospettiche vengono disattese da nuovi punti di vista generando orizzonti inattesi, gli autoritratti di Paolo Ventura in veste di soldati reduci dalle grandi guerre riescono a comunicare la loro voglia di lasciarsi alle spalle tutti gli orrori che hanno vissuto per ricrearsi una nuova vita.
All’interno del percorso espositivo sarà creata una ‘camera immersiva’ al cui interno si troverà un’installazione interattiva per scoprire come, anche per i pazienti affetti da mieloma multiplo, possa vedere la malattia in una nuova prospettiva.
Fabio GiampietroNew Perspective si chiude idealmente con una sala esperienziale in cui si approfondirà la valenza scientifica dei contenuti proposti lungo tutta la mostra. Da un lato si informerà il visitatore sulla patologia, dall’altro si sottolineerà come, attraverso la ricerca e lo sviluppo di nuove cure, la qualità della vita del paziente sia notevolmente migliorata.
All’interno si troveranno delle isole multimediali, come l’installazione grazie alla quale, guardando attraverso gli oculari di un microscopio, sarà possibile distinguere le cellule aggredite dal mieloma multiplo da quelle attaccate dalla leucemia e dal linfoma. Inoltre, un tavolo interattivo focalizzerà l’attenzione sulle importanti attività di supporto ai pazienti svolte da AIL, come le cure domiciliari.
Durante il periodo di apertura si terranno delle iniziative collaterali, come workshop con gli artisti, conferenze, incontri con autori e molto altro.Accompagna la mostra un catalogo Silvana Editoriale.
Orari martedì – domenica, 10.30-20.30 Ingresso € 5,00 (Il ricavato verrà interamente devoluto ad AIL) Mostra non inclusa nel Biglietto Unico di Triennale. (foto: paola di bella, letizia cariello, agnese purgatorio, fabio giampietro)

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La trasformazione digitale in Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 dicembre 2017

sanità-digitale“Per favorire la trasformazione digitale in Italia, a partire dal prossimo anno, occorre rendere i servizi pubblici per i cittadini e le aziende accessibili nel modo più semplice possibile, nonchè supportare le pubbliche amministrazioni centrali e locali nel prendere decisioni migliori grazie all’adozione delle più moderne metodologie. Solo così potremo eliminare le barriere che franano il cambiamento nel nostro paese. Le prossime elezioni – puntualizza Paganini, presidente di Competere “sono l’occasione per mettere in piedi un vero programma di trasformazione digitale del Paese, che deve essere condiviso con i cittadini. E’ inammissibile che i partiti si presentino a Marzo senza un piano per la digitalizzazione e l’innovazione nel proprio programma elettorale”. Una situazione che i dati ci confermano visto che, stando al Digital economy and society index, l’indice utilizzato dalla Commissione europea per misurare i progressi realizzati dagli Stati membri in termini di digitalizzazione, il nostro paese, per il secondo anno consecutivo, è fermo al 25esimo posto su un totale di 28 realtà prese in esame.“Certamente le iniziative politiche intraprese nel corso del 2017 hanno migliorato sensibilmente le performance del nostro paese. Infatti, grazie all’obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione, il 30% delle imprese (5° posto nell’UE) ha introdotto l’e-invoincing, mentre l’adozione del piano per la banda larga ultraveloce ha incentivato gli investimenti pubblici e privati nelle reti NGA, portando la copertura al 72% nel 2017, in rialzo rispetto al 41% dell’anno precedente” – continua Paganini. “Le prestazioni a rilento dell’Italia dipendono essenzialmente dagli utenti. Bassi livelli di competenze digitali comportano risultati mediocri in diversi indicatori: diffusione della banda larga, numero di utenti di internet, uso dell’e-commerce e numero di lauree in STEM – scienze, tecnologia, ingegneria e matematica – e specialisti delle TIC – tecnologie dell’informazione e della comunicazione. E’ necessario quindi che la politica intervenga con azioni concrete. Noi ci siamo”- conclude Paganini.

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Greenpeace: Dodici mesi di battaglie in difesa del nostro Pianeta

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 dicembre 2017

GP0STQFO1GP0STQQT3Dodici mesi di battaglie in difesa del nostro Pianeta. È il 2017 ricco di traguardi di Greenpeace sia in Italia che a livello globale.L’anno è iniziato con una spettacolare azione di protesta nonviolenta a Washington, nei pressi della Casa Bianca, contro alcuni dei primi provvedimenti assunti da Donald Trump in tema di ambiente, cambiamenti climatici e diritti civili, dopo il suo insediamento come Presidente degli Stati Uniti. Proteste pacifiche continuate durante grandi eventi internazionali come il G7 Energia, tenutosi a Roma ad aprile, e il G7 di Taormina, tenutosi in Sicilia a fine maggio, che hanno fatto registrare l’isolamento degli Stati Uniti nella lotta ai cambiamenti climatici.Il 2017 di Greenpeace ha visto arrivare l’impegno di Gore Fabrics, azienda leader del mercato delle membrane idrorepellenti, nota al pubblico per i suoi prodotti con marchio GORE-TEX®, che ha annunciato il passaggio a tecnologie idrorepellenti prive di PFC pericolosi. E l’impegno di Thai Union, azienda leader del settore ittico a livello globale, proprietaria in Italia del marchio Mareblu, ad adottare misure per contrastare la pesca illegale e quella eccessiva, oltre a migliorare i mezzi di sussistenza di centinaia di lavoratori della propria filiera. In Italia l’organizzazione ambientalista ha lottato al fianco di comitati locali, organizzazioni e cittadini veneti contro l’inquinamento da PFAS che interessa centinaia GP0STQSVOGP0STQT3Rdi migliaia di persone, spingendo dopo mesi di pressione la Regione Veneto ad adottare limiti più stringenti su queste sostanze. Un primo traguardo ancora non soddisfacente, dato che i limiti non sono i più bassi e occorre ancora bloccare alla fonte la contaminazione e bonificare.Un anno di attività di sensibilizzazione e di ricerca scientifica, anche grazie alla nave Rainbow Warrior che, tra giugno e luglio, ha solcato i mari italiani per il tour scientifico “Meno plastica, più Mediterraneo”, per effettuare campionamenti utili a rilevare la presenza di microplastiche in mare e negli organismi marini.
Nel 2017 Greenpeace ha inoltre organizzato la Make Something Week, una serie di eventi in Italia e in tutto il mondo, per sfidare l’attuale modello di consumo “usa e getta”, rivolgendosi direttamente ai consumatori. Produciamo e consumiamo troppo: dalla moda alla tecnologia, al cibo, alla plastica monouso, ai giocattoli e alle auto. Per questo Greenpeace invita tutti a prendere in considerazione la possibilità di sfruttare più a lungo le risorse già in nostro possesso. «Durante questo anno abbiamo lottato in tutto il mondo insieme a centinaia di migliaia di persone per la salvaguardia del clima, per la protezione di ecosistemi in pericolo come la Grande Foresta del Nord, per un’agricoltura sostenibile, per chiedere aria pulita nelle nostre città», dichiara Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo di Greenpeace Italia. «Ringraziamo di cuore chi ci ha sostenuto con convinzione, permettendoci di raggiungere importanti obiettivi. Al fianco di chi ci sostiene, nel 2018 continueremo a combattere le nostre battaglie con ancora maggiore determinazione». (foto: greenpeace)

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Il packaging italiano vola verso il Cile

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 dicembre 2017

santiago cileSantiago (Cile) Con il supporto di SACE, che insieme a SIMEST costituisce il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, Uteco Converting – azienda veronese attiva nella produzione di macchine da stampa per il settore dell’imballaggio e del packaging – ha esportato in Cile macchinari per 1,4 milioni di euro.L’intervento di SACE – presente in Veneto con i suoi uffici di Venezia e Verona – ha consentito all’azienda, leader mondiale nel settore, di offrire al proprio cliente cileno soluzioni di pagamento competitive, assicurandosi contro il mancato incasso della fornitura di impianti.Una collaborazione, quella tra Uteco e SACE SIMEST, che dura ormai da oltre 10 anni, e che ha permesso all’azienda di esportare in tutto il mondo. Con una produzione di oltre 100 macchinari all’anno, Uteco si distingue anche per i suoi investimenti in tecnologia e in ricerca e sviluppo, che puntano a farla diventare un’industria 4.0. Uteco si avvale anche di SIMEST per le sue strategie di internazionalizzazione.“La nostra propensione all’export, sempre molto accentuata, ci spinge a ricercare continuamente soluzioni che riducano drasticamente il rischio Paese – ha dichiarato Simone Quinto, Cfo di Uteco –. In questo, l’ultra-decennale collaborazione con SACE, si è dimostrata molto preziosa”.

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Il lancio di un nuovo treno merci tra Chengdu e l’Europa col tema del panda

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 dicembre 2017

trenoCHENGDU, Cina, /PRNewswire/ A tutto il 4 dicembre 2017, sono stati completati 777 viaggi ferroviari tra la stazione ferroviaria internazionale di Chengdu e 11 destinazioni in Europa; Praga nella Repubblica Ceca e Tilburg nei Paesi Bassi sono due tra le destinazioni più frequenti. Tra le città cinesi incluse nel piano ferroviario espresso tra Cina ed Europa, Chengdu ha visto la maggior quantità di traffico sia come punto di partenza che come stazione di arrivo, rappresentando quasi un terzo di tutti i viaggi in programma in base al piano. La cerimonia per il lancio della campagna di promozione turistica “Più che i soli panda” per i treni tra Cina ed Europa (Sichuan-Europe Express) si è tenuta nella zona dedicata alla logistica moderna e al commercio del distretto di Qingbaijiang, Chengdu, il 15 dicembre 2017. Organizzato congiuntamente dalla Commissione di sviluppo provinciale del turismo di Sichuan e dall’Ufficio dei porti d’ingresso e logistica di Chengdu, l’evento è stato progettato a sostegno dell’iniziativa cinese della “nuova via della seta”, per generare sinergia con il futuro anno del turismo Cina-Unione Europea 2018, e allo scopo di aprire la porta a opportunità nuove e senza precedenti per sospingere ulteriormente lo sviluppo del settore turistico della provincia. Il treno merci sul tema del panda in evidenza alla cerimonia d’apertura ha attratto l’attenzione dei visitatori. Dalla locomotiva ai singoli scompartimenti, il treno offre una varietà di rappresentazioni artistiche del panda, molte delle quali mettono in evidenzia il noto fascino ingenuo dell’animale. Le rappresentazioni mostrano i panda in pose diverse, compresi panda che corrono, che siedono, o sdraiati proni o supini. Il treno decorativo rappresenta quello che può essere realizzato grazie alla collaborazione dell’ente turistico della provincia di Sichuan e i servizi ferroviari espresso Chengdu-Europa, dimostrando, e rafforzando ulteriormente, le qualità esclusive di Sichuan come destinazione per i turisti esteri. “Bellissima Cina, più che i soli panda”, una grande campagna di marketing per il turismo, ospitata dall’Amministrazione nazionale cinese del turismo e gestita dalla Commissione di sviluppo provinciale del turismo di Sichuan, è stata lanciata con un’abbondanza di panda a passeggio nelle strade di tutto il mondo. Il treno sul tema del panda è solo l’ultimo degli sforzi di Sichuan per la promozione della provincia come meta turistica. In aggiunta all’elenco esistente delle stazioni ove si ferma il treno, la Commissione di sviluppo provinciale del turismo di Sichuan è impegnata in trattative con le stazioni sul percorso, con l’obiettivo di aggiungere nuove fermate, allo scopo di promuovere ulteriormente le attrattive turistiche, la consapevolezza del brand e le campagne di marketing di Sichuan. (photo: treno)

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Stenosi aortica, dal congresso Sic nuove indicazioni per la Tavi

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 dicembre 2017

Chirurgia laparoscopicaLinee guida per la pratica clinica, con lista di controllo più semplice identificarle. Ci sono novità nel trattamento dei pazienti con stenosi aortica: l’impianto percutaneo della valvola aortica, o Tavi, è consigliato ora non solo per i pazienti che hanno molte patologie (alto rischio), ma anche per i soggetti che hanno un rischio intermedio per la chirurgia. Come annuncia Ciro Indolfi, presidente eletto della Società italiana di cardiologia (Sic), le nuove raccomandazioni sono contenute nelle linee guida della Società europea di cardiologia e dall’expert opinion paper presentato a Roma in occasione del 78esimo congresso nazionale della Sic. «In Italia – spiega Indolfi – si effettuano oggi 68 Tavi per milione di abitanti, rispetto a una media europea di 87. Pertanto, prima dell’introduzione delle nuove linee guida che hanno aumentato le possibilità di tale trattamento, l’Italia era indietro rispetto all’Europa». La stenosi aortica è una malattia tipica dell’anziano, e con l’aumento della vita media sarà sempre più frequente. «Purtroppo – continua Indolfi – non esiste una terapia farmacologica e, se non interviene con l’impianto di una valvola, il 50% dei pazienti con una stenosi aortica sintomatica muore nell’arco di due-tre anni. La Tavi è la tecnica che permette di impiantare una valvola di maiale attraverso un catetere inserito in un’arteria della gamba senza anestesia generale e migliora l’opzione terapeutica per i pazienti con stenosi aortica severa inoperabili o ad alto rischio. La novità di quest’anno è stata la possibilità di allargare le indicazioni anche per i pazienti con un rischio intermedio per la chirurgia convenzionale (STS score uguale o superiore a 4)». Secondo il presidente eletto della Sic, la Tavi rappresenta la più grande innovazione tecnologica della cardiologia interventistica dopo gli Stent coronarici: «questa straordinaria tecnica ha consentito di salvare molte vite umane di pazienti con stenosi aortiche sintomatiche e che erano rifiutate dal cardiochirurgo perché inoperabili. Oggi l’aumento della vita media è stato ottenuto soprattutto grazie agli avanzamenti della terapia delle malattie cardiovascolari, pertanto più risorse dovrebbero essere allocate in queste metodiche salvavita di alta tecnologia». (foto: Chirurgia laparoscopica) (fonte: doctor33)

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Probiotici, dall’equilibrio intestinale benefici su ipercolesterolemia

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 dicembre 2017

intestinoProbiotici, dall’equilibrio intestinale benefici su ipercolesterolemia Studi clinici illustrati al recente congresso della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie a Firenze, dimostrano l’efficacia dell’uso di specifici probiotici in quantità adeguate nel controllo dell’ipercolesterolemia moderata o lieve. I lavori sono stati presentati nel corso simposio “Ruolo, scelta e appropriato uso degli integratori nel trattamento dell’ipercolesterolemia e nel rischio cardiovascolare basso e moderato”. Le ricerche, riporta una nota stampa, rivelano che è possibile ottenere benefici evidenti all’organismo e soprattutto evitare che si creino degli squilibri, a livello intestinale, che possono portare alla progressione dei fattori di rischio cardiovascolare.
Secondo Edoardo Felisi, docente del Master Prodotti Nutraceutici, dipartimento di Scienze del Farmaco, dell’Università degli Studi di Pavia, «i probiotici sono microorganismi vivi e vitali e, aggiunti ad alimenti o a integratori, devono essere assunti in quantità adeguate, così da garantire l’eubiosi, cioè l’equilibrio della composizione qualitativa del microbiota intestinale. Questo permette di far funzionare correttamente l’organismo. Al contrario, la disbiosi è la perdita di questo equilibrio, determinato da una variazione qualitativa e quantitativa del microbiota intestinale». Intervenendo sul microbiota si possono controllare anche diverse patologie sistemiche, a partire dal diabete di tipo 2, ma anche obesità, sindromi metaboliche e malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale. In particolare, uno studio ha dimostrato l’importanza dell’assunzione di un probiotico specifico che agisce sulla riduzione dell’ipercolesterolemia e quindi del rischio cardiovascolare.«È stato condotto uno studio clinico con un nutraceutico contenente un probiotico e riso rosso fermentato in una popolazione con modesta o moderata ipercolesterolemia e quindi soggetta a rischio cardiovascolare – spiega Paolo Magni, docente di Patologia Clinica, dipartimento di Scienze farmacologiche e biomolecolari, Università degli Studi di Milano – I risultati rivelano che il nutraceutico, rispetto al placebo, riduce il colesterolo cattivo (Ldl) del 26%; si è inoltre osservato che il colesterolo non Hdl (colesterolo aterogenico) si riduce del 24%; questo è un importante effetto sulla riduzione del rischio cardiovascolare, in quanto la colesterolemia totale viene ridotta del 17%». Entrando nel dettaglio, Magni specifica che «un particolare nutraceutico, il Bifidobacterium Longum BB536 – uno dei ceppi ad attività probiotica più studiati – rende insolubile il colesterolo, che non viene di conseguenza riassorbito a livello intestinale e pertanto non raggiunge il fegato, ma viene eliminato nelle feci». «Secondo lo studio clinico citato, l’azione sinergica del probiotico, efficace nella riduzione dell’assorbimento del colesterolo, e di un prodotto naturale che riduce la produzione di colesterolo, come la Monacolina K, ottenuta dal processo di fermentazione del riso rosso, si è rivelata altamente efficace – conferma il dottor Gerardo Medea della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure primarie in Area metabolica – Studi come questo sono un elemento fondamentale per i Medici di Medicina Generale nella scelta quotidiana del prodotto, in questo caso del probiotico più adatto ai pazienti con basso o moderato rischio cardiovascolare, purché non abbiano bisogno di farmaci». (foto. intestino) (fonte: farmacista33)

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