Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 340

Scuola: Rinnovo del contratto, befana amara per docenti e precari

Posted by fidest press agency su domenica, 7 gennaio 2018

ministero-pubblica-istruzioneI famosi 85 euro di aumento, da inglobare nel rinnovo del contratto, purtroppo non riguarderanno tutti i dipendenti. Perché gli aumenti del 3,48% previsti dal 2018, secondo l’intesa sindacale del 30 novembre 2016, variano in base a qualifica e fascia di appartenenza. Il calcolo è stato fatto anche dalla rivista Tuttoscuola che perla di “sorpresa clamorosa”, perché “applicando quella percentuale del 3,48% alla posizione retributiva individuale di ogni lavoratore (la stessa percentuale applicata alla massa dei dipendenti pubblici) si ottiene un risultato lontanissimo dagli 85 euro medi di aumento mensile lordo per i lavoratori del comparto scuola”. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): È assodato che il rinnovo di contratto porterà dai 57 euro lordi dei neoassunti della primaria agli 88 euro lordi dei docenti a fine carriera delle superiori, quote che si dimezzano al netto del lordo Stato e dipendente a fine anno. Quindi, rispettivamente ci fermiamo a 27 euro e 52 euro. I tanti precari della scuola saranno ancora tra i più colpiti, perché fermi a stipendio iniziale, nonostante le sentenze delle SS. UU. della Cassazione. Queste sono le cifre, punto. Perché non può essere di certo percorribile la strada di portare in busta paga le somme derivanti dai bonus 500 euro per la formazione e dal bonus merito dei docenti della Legge 107/2015. Per i fondi legati al merito, infatti, occorrerebbe agire con una modifica normativa che non compete di certo al tavolo contrattuale ma alla politica. Mentre per le somme destinate alla formazione, se è vero che portarle in busta paga farebbe diventare il bonus strutturale e non soggetto a rifinanziamento annuale, è altrettanto vero che vorrebbe dire sottoporle a tassazione, dimezzando la somma. Senza dimenticare il pericolo di vedersi pure aumentato l’orario di servizio obbligatorio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: