Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 48

Ecg preventivo in adulti anziani asintomatici, l’opportunità della procedura è in dubbio

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 gennaio 2018

Stethoscope on the ECG. medical symbolic close-up photoSecondo quanto afferma la US Preventive Services Task Force (USPSTF) in una nuova bozza di raccomandazione, non è possibile schierarsi a favore o contro per quanto riguarda lo screening con elettrocardiogramma (ECG) per fibrillazione atriale in adulti asintomatici di almeno 65 anni. I ricercatori non hanno trovato prove sufficienti a determinare la superiorità della procedura rispetto alla cura abituale, e date le incertezze, non è possibile valutarne il beneficio netto in questa popolazione. Una bozza di raccomandazione separata inoltre precisa che non vi sono prove sufficienti a supportare la decisione del 2012 dell’USPSTF di non raccomandare lo screening ECG per le malattie cardiovascolari in adulti asintomatici a basso rischio. Il gruppo di lavoro insomma ritiene che le prove attuali siano inadeguate per determinare se le informazioni fornite dall’ECG a riposo o da sforzo, in aggiunta a quelle ottenute utilizzando i tradizionali fattori di rischio cardiovascolare, possano essere utilizzate per guidare le decisioni di trattamento o ridurre gli eventi cardiovascolari. Le uniche prove che la task force valuta adeguate sono in realtà quelle che sottolineano i danni “lievi o moderati” che possono derivare dallo screening con ECG a riposo o sotto sforzo, come procedure invasive non necessarie e sovra-trattamento.L’USPSTF conclude quindi con moderata certezza che i potenziali danni di questa procedura nella prevenzione di eventi cardiovascolari negli adulti asintomatici a basso rischio sono uguali o superiori ai potenziali benefici. Per gli adulti a rischio intermedio o alto, la task force afferma che le prove sono comunque insufficienti per valutare l’equilibrio di benefici e rischi dello screening di routine. Per quanto riguarda invece persone impegnate in determinati ruoli, come i piloti o gli operatori di macchine pesanti, dove l’inabilità o la morte improvvisa possono causare un pericolo per la sicurezza di altri individui, considerazioni diverse dal beneficio per la salute del paziente possono influenzare la decisione di utilizzare uno screening con ECG per prevenire eventi cardiovascolari, secondo il documento. Alcune Società scientifiche hanno espresso opinioni differenti sull’argomento, e il documento in bozza si conclude con l’enumerazione di studi tuttora in corso che potranno aiutare a colmare le lacune nelle prove. (fonte: Doctor33) (foto: Ecg preventivo)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: