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Nuovi dati sul secukinumab che migliora qualità di vita in due terzi dei pazienti per un periodo di 5 anni

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 febbraio 2018

Novartis ha annunciato oggi ulteriori risultati dello studio SCULPTURE, i quali dimostrano che due terzi dei pazienti con psoriasi a placche da moderata a severa trattati con il secukinumab non hanno segnalato alcun impatto negativo di questa malattia cutanea sulla loro qualità di vita per un periodo di 5 anni, come descritto dalla risposta 0/1 del Dermatology Life Quality Index (DLQI, un questionario usato per valutare l’impatto della psoriasi sulla qualità della vita di un paziente): 72,7% all’anno 1 e 65,5% all’anno ​​51,3. Questi dati sono stati presentati al congresso annuale American Academy of Dermatology (AAD) a San Diego (California).
La psoriasi non è semplicemente un problema estetico, ma una malattia cronica, persistente e a volte invalidante, che può compromettere anche gli aspetti apparentemente meno importanti della vita quotidiana delle persone.“Esiste una correlazione tra il raggiungimento della clear skin e il miglioramento della qualità della vita: una corretta gestione della psoriasi dovrebbe affrontare sia i sintomi fisici della malattia, sia il suo impatto negativo sulla vita quotidiana dei pazienti”, ha dichiarato Craig Leonardi, MD, Professore associato di dermatologia presso la St. Louis University School of Medicine. “I risultati dello studio SCULPTURE dimostrano che, sul lungo termine, il trattamento con il secukinumab può soddisfare entrambe queste esigenze. E’ incoraggiante osservare tali miglioramenti nelle risposte DLQI e nei punteggi PASI assoluto inferiori a 3 nell’arco di un periodo di 5 anni”.Coerentemente con quanto riportato nello studio principale e nei precedenti studi di fase III, gli eventi avversi più comuni hanno incluso naso-faringite, infezione del tratto respiratorio superiore e cefalea.Il secukinumab è il primo antagonista completamente umano della IL-17A approvato per il trattamento della spondilite anchilosante, dell’artrite psoriasica e della psoriasi a placche da moderata a severa5. A oggi, il secukinumab è stato prescritto a oltre 140.000 pazienti in tutto il mondo6.
La psoriasi è una malattia autoimmune dolorosa e invalidante, che colpisce oltre 125 milioni di persone in tutto il mondo7. È un disturbo debilitante, associato a un significativo carico emotivo e fisico quotidiano. A lungo termine, la psoriasi può anche dare origine ad altri disturbi – come diabete, malattie cardiache, depressione e artrite psoriasica – che potrebbero colpire fino al 30% dei pazienti psoriasici8.La psoriasi a placche – la forma più comune di questa patologia – appare sotto forma di placche rosse rilevate, coperte da uno strato bianco/argenteo di cellule cutanee morte. La maggior parte dei pazienti con psoriasi svilupperà anche forme della malattia difficili da trattare, che si manifestano sul cuoio capelluto, sulle unghie, sul palmo delle mani o sulla pianta dei piedi e sono associate a ulteriore dolore, riduzione della mobilità e compromissione funzionale.

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