Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 5 marzo 2018

Elezioni italiane: commento flash di Investec AM

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Commento a cura di John Stopford, Head of Multi-Asset Income di Investec AM. Le elezioni italiane si sono concluse senza che vi sia nessuno schieramento ben posizionato per formare un governo stabile. Se una sorpresa v’è stata, questa è rappresentata dai grandi risultati ottenuti dai partiti populisti euroscettici: il Movimento 5 Stelle e la Lega Nord. Questo esito rafforzerà lo scetticismo degli investitori sulle prospettive di lungo periodo per l’Italia nell’area Euro, considerata una certa mancanza di competitività e crescita, insieme a un debito pubblico troppo alto. Nel breve periodo, prevediamo che verrà formato un governo instabile, probabilmente con un mandato per alleggerire la politica fiscale per provare a sostenere la crescita, ma è abbastanza probabile che si terranno nuove elezioni il prossimo anno. I mercati prezzano solo un modesto premio di rischio sugli asset italiani, e prevediamo che i BTP e i titoli orientati al mercato domestico, comprese le banche, resteranno relativamente deboli rispetto agli omologhi europei.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Elezioni 2018: Per i bookmaker Salvini Premier, ma il governo durerà poco

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Roma. La confusione è grande sotto il cielo e i bookmaker sembrano essere gli unici ad avere le idee chiare nel giorno dopo l’election day. Secondo i quotisti della sigla internazionale Softbet24 – che, tra l’altro, è prossima allo sbarco nel mercato delle scommesse online italiano con il sito Softbet24.it – il prossimo Premier sarà Matteo Salvini: nelle giocate appena aperte sul nuovo Presidente del Consiglio, come riporta Agipronews, il leader della Lega, forte del largo consenso elettorale del suo partito e della coalizione di centro destra, conduce i giochi a 1,50. È stato boom elettorale anche per il Movimento 5 Stelle, che ha oltrepassato il 32% delle preferenze: i pentastellati, però, dovranno per forza di cose scendere a compromessi se vorranno mandare il loro uomo a Palazzo Chigi. Luigi Di Maio è dato a 2,50.Non bisognerà aspettare molto per vedere la formazione di un nuovo esecutivo, ma si rischia di tornare alle urne in tempi brevi: questo lo scenario disegnato dai bookmaker. Si punta a 1,50 sul giuramento del nuovo Governo entro il prossimo 30 aprile, ma nella giocata sulla durata della legislatura l’opzione che prevale è una vita di un anno o giù di lì. Un nuovo voto nel 2019 viaggia a 1,90, la durata “naturale”, fino al 2023, è a quota altissima, 15 volte la scommessa. AG/Agipro.
Il responso delle urne, con il boom del Movimento 5 Stelle (che ha raccolto circa il 32,2% delle preferenze) e della Lega (capace di scavalcare Forza Italia in coalizione, sfiorando il 18%) non potrà che avere conseguenze anche sul mondo dei giochi, da tempo al centro di grandi discussioni politiche. Linee guida sul settore sono infatti state inserite nei singoli programmi elettorali dei due movimenti. In quello dei 5 Stelle, riferisce Agipronews, il gioco compare nella parte relativa alla salute, ergo l’area di intervento dei pentastellati riguarderebbe il contrasto ai fenomeni di dipendenza, sebbene non vengano indicati strumenti specifici. Si parla di «boom dell’azzardo» e di «selvaggia liberalizzazione» che hanno «spinto molte persone a sfidare la sorte per cercare una soluzione alla perdita di reddito». La soluzione indicata dai 5 Stelle è dunque «una strategia articolata per incidere sulla domanda, sull’offerta e anche sul controllo dell’illegalità». Fuori dalla stretta lettera del programma, in campagna elettorale, più volte i candidati grillini hanno sostenuto di voler finanziare la misura del reddito di cittadinanza attraverso un generico innalzamento delle tasse sul gioco d’azzardo.
Il partito di Matteo Salvini, invece, inserisce un paragrafo ad hoc sul gioco al capitolo sicurezza, nel quale vengono elencate le precise misure da adottare. Tra queste «l’introduzione di controlli fiscali più stringenti» e una “espulsione” delle slot dagli esercizi pubblici. Si parla infatti, come si legge su Agipronews, di «autorizzazione all’installazione delle slot machine solo in luoghi deputati». Misure più stringenti, inoltre, sono previste anche in tema di distanza di sale e apparecchi dai cosiddetti “luoghi sensibili” (scuole, chiese, centri di aggregazione giovanile), da innalzare fino a 1.000 metri, rispetto ai 500 previsti al momento da molte leggi regionali. Infine, il gioco appare anche al capitolo sport, ma come fonte di copertura finanziaria. Prelevando una percentuale da «scommesse e giochi» si andrebbero a coprire le spese di potenziamento e ammodernamento dell’impiantistica sportiva. AG/Agipro
(By Chiara Vicario Agipro s.r.l.)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Un partito che si candida a governare

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Durante la recente campagna elettorale tre partiti (Fi, lega e P.D.) e un movimento hanno presentato i loro programmi e si sono candidati a governare il Paese. Uno dei quattro (Cinque stelle) lo avrebbe potuto fare solo se il cosiddetto “popolo sovrano” avesse dato loro i numeri per farlo. Non lo ha fatto, se non in parte, finendo con il dividere la torta del consenso popolare in quattro parti per via del voto di coalizione che ha fatto emergere un centro destra unito seppure fortemente diviso al suo interno. Tre di questi avevano l’unico fine d’inseguire la logica del tutto cambiare per nulla cambiare. Il solo movimento cinque stelle aveva espresso la sua chiara volontà di un mutamento radicale del sistema Italia se fosse stato in grado di raggiungere il fatidico 38-39%. Si è fermato al 31% dei consensi. A questo punto cosa resta al M5S da fare se non rendere evidente agli elettori le contraddizioni degli altri e il loro obiettivo di mettersi insieme per perpetuare l’inganno che li ha retti da 20 anni a questa parte? Ora il possibile scenario è quello che il capo dello Stato o affida l’incarico di formare un nuovo governo al centro destra che a sua volta dovrà scegliere come presidente del consiglio incaricato o Tajani o Salvini, o a Cinque stelle e se lo affiderà da subito a quest’ultimo, la mossa sarà percepita come il voler dimostrare che il Movimento non è disponibile ad una possibile intesa con gli altri partiti. In questo modo l’alibi sarà perfetto nel dare l’incarico all’esponente del centro destra e lo stesso Salvini si coprirà il capo di cenere e cederà lo scettro all’uomo di Bruxelles. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La lezione che viene dal voto degli italiani

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Durante questa campagna elettorale di cose strane se ne sono vedute tante. Eppure abbiamo avuto un segnale inequivocabile da parte, per lo meno, da chi ha individuato nel messaggio di Di Maio e dalla sua squadra l’indicazione di un cambiamento reale. Da essi, purtroppo, si sono scollati gli “gnoccoloni” che hanno bevuto le promesse dei soliti imbonitori di turno. L’Italia vuole continuare a crescere ma per farlo deve incominciare dalla politica e dalle iniziative che è intenzionata ad assumere per invertire la tendenza al decadimento: la ripresa dell’attività economica e imprenditoriale. Se si lavora e si produce si creano nuovi posti di lavoro e nuove opportunità per crescere e prosperare. Ma non si può fare se noi non ci scrolliamo di dosso la corruzione che si mangia ben 70 miliardi di euro l’anno, l’evasione fiscale che ne erode altri 150 miliardi e se non poniamo un freno alle spese folli di taluni bilanci ministeriali. E poi dove abbiamo visto una giustizia dai tempi biblici? I rimedi ci sono tutti per invertire la tendenza ma manca solo la volontà politica. Quella, per intenderci, che sino ad oggi ha avallato le spinte corporative, le logiche clientelari, i comitati d’affari o i conflitti d’interesse giudiziari di ben note e individuabili persone. (A.R.)

Posted in Confronti/Your opinions, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Speciale elezioni 2018

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Movimento cinque stelle e la lega sono le forze politiche che hanno lasciato il segno in questa tornata elettorale. Dai primi risultati elettorali, sia pure ancora parziali (23.000 sezioni su 61.401), risulta che Il Movimento 5 stelle ha raggiunto il 31% dei consensi e la Lega il 17%.
Un altro dato significativo è che il centro destra come coalizione ha ottenuto il 37,24% dei consensi ma non sembra sufficiente per un governo di larghe intese con i voti del PD che crolla al 20% nonostante che la somma matematica superi il 57%.
Se i dati dovessero restare in questo modo o con piccoli aggiustamenti i commentatori politici mostrano tutto il loro pessimismo sulla possibilità che si possano costruire alleanze alternative agli attuali schieramenti e coalizioni così come sono stati i pronunciamenti dei loro leader alla vigilia del voto.
Noi avevamo auspicato un balzo più netto del Movimento cinque stelle per imprimere una svolta significativa al paese. Sarebbe stata l’occasione per voltare pagina definitivamente a un sistema di governo che ha mostrato tutti i segni di un decadimento fatale e di chiudere, al tempo stesso, con il vecchio mondo rappresentato da Forza Italia con un leader che ha perso del tutto il suo carisma e che resta in piedi solo per aver saputo imporre una legge elettorale che lo ha favorito umiliando di fatto i tanti italiani che la pensano diversamente e sono la maggioranza del Paese.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze un nuovo anno insieme

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Firenze. Martedì 6 marzo dalle ore 19,00, Cecilie Hollberg, direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze e l’associazione Amici della Galleria dell’Accademia festeggiano il secondo anno di attività dell’associazione con una serata speciale, aperta al pubblico, all’insegna della musica e della cultura.Il programma della serata ha inizio alle ore 19.00 con un’introduzione musicale dell’ensemble Klezmerata Fiorentina che eseguirà musiche strumentali tradizionali degli ebrei dell’Ucraina. L’ensemble è formata da Igor Polesitsky, violino; Riccardo Crocilla, clarinetto; Francesco Furlanich, fisarmonica; Riccardo Donati, contrabasso, tutti prime parti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Segue un’importante tavola rotonda: David, l’immagine protetta, tavolo tecnico a tutela dell’immagine del David di Michelangelo. Modera l’incontro la giornalista Anna Santucci, intervengono: Cecilie Hollberg, direttore della Galleria Accademia di Firenze; Fausto Calderai, presidente Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze; Marilena Rizzo, presidente del Tribunale di Firenze, Patrizia Pompei, presidente della prima Sezione Civile del Tribunale di Firenze, Luca Bagnoli, presidente dell’Opera del Duomo di Firenze; Paolo Ermini, direttore del Corriere Fiorentino, e l’Avvocato Claudia Del Re.Dopo la tavola rotonda ci sarà ancora musica e la possibilità di visitare liberamente la mostra Tessuto e Ricchezza a Firenze nel Trecento. Lana, seta, pittura, che è stata recentemente prorogata fino al 15 aprile.La serata è anche l’occasione per rinnovare l’adesione all’associazione Amici della Galleria dell’Accademia. L’iscrizione all’associazione (le quote associative sono annuali e vanno dal 6 marzo 2018 al 6 marzo 2019) consente una serie di benefici: l’ingresso gratuito e prioritario al Museo ogni giorno dell’anno, sconti nel Bookshop dell’Accademia e altro (www.friendsofdavid.org).In questi mesi l’Associazione degli Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze ha realizzato importanti iniziative a sostegno del Museo e dirette al coinvolgimento degli Amici e della città, tra cui: la visita guidata con i curatori e gli esperti dei dipartimenti, la donazione alla Galleria del busto marmoreo ritraente Giovanni Battista Niccolini di Lorenzo Bartolini, i concerti di musica rinascimentale dell’orchestra Capella de La Torre e di musica classica del pianista Igor Levit.La partecipazione alla serata è gratuita fino ad esaurimento posti.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giovanni Sollima due volte alla IUC

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Roma Martedì 6 marzo il violoncellista e compositore Giovanni Sollima e il pianista Giuseppe Andaloro saranno ospiti due volte della IUC all’Aula Magna della Sapienza: la mattina alle 11 per una conferenza-concerto della serie “MusicaPourParler”, la sera alle 20.30 per un concerto in abbonamento.
Giovanni Sollima è estroverso e vulcanico, Giuseppe Andaloro è meno esuberante, ma non meno curioso di scoprire percorsi musicali poco battuti, e si intendono benissimo quando suonano insieme, non solo perché sono nati entrambi a Palermo. Su una solidissima base classica hanno innestato una viva attenzione per generi musicali molto diversi: Andaloro spazia dal Rinascimento a Gershwin e ai compositori contemporanei, mentre Sollima ha una passione particolare per il rock, il pop e la musica etnica. L’eclettico duo, seguendo un personale filo cronologico, proporrà un programma molto vario, che, partendo dall’inglese di epoca elisabettiana John Dowland, giungerà a brani originali di Sollima e trascinanti rivisitazioni di pezzi rock.Entrando nel dettaglio, Sollima e Andaloro inizieranno il concerto delle 20.30 con Flow my tears di John Dowland, originariamente per voce e liuto, cui seguirà la Sonata op. 40 di Shostakovich. La seconda parte alternerà pezzi rock degli anni ’70/’80 (Proclamation dei Gentle Giant, L’elefante bianco degli Area, Frame by Frame dei King Crimson e Bohemian Rhapsody dei Queen) con due brani originali dello stesso Sollima, Tema III da “Il Bell’Antonio” e Anphesibene da “il bestiario di Leonardo”, quest’ultimo in prima esecuzione a Roma.
La conferenza-concerto della mattina alle 11.00 proporrà ampi estratti del programma serale, preceduti da introduzioni all’ascolto corredate da esempi musicali da parte degli interpreti, che risponderanno anche alle domande del pubblico. Questi incontri sono pensati particolarmente per gli studenti ma sono aperti a tutti.Oltre che straordinario virtuoso del violoncello, Sollima è anche un compositore unico nel suo genere e, grazie all’empatia con cui trasmette emozioni e sensazioni, riesce a conquistare un pubblico variegato e trasversale, che va dagli appassionati del festival “La notte della taranta” di Melpignano ai giovani “metallari” appassionati di rock e agli abbonati della Scala, dove la sua musica è entrata con la benedizione dal podio di Riccardo Muti, che ha diretto la prima assoluta di Tempeste. Come violoncellista ha collaborato con grandi musicisti quali Claudio Abbado, Martha Argerich e Giuseppe Sinopoli. Come compositore è stato eseguito da Yo-Yo Ma, Riccardo Muti, Antonio Pappano Gidon Kremer, Mischa Maisky e tanti altri grandi interpreti. In altri ambiti la sua musica è stata interpretata a da Patti Smith, Larry Coryell, Mauro Pagani, Stefano Bollani, Giorgia ed Elisa. Ha scritto musiche anche per il teatro e per il cinema, collaborando con registi quali Peter Greenawy, Marco Tullio Giordana, Carlos Saura, Franco Battiato, John Turturro, Robert Wilson, Peter Stein.
Giuseppe Andaloro è uno dei pianisti più apprezzati della sua generazione e svolge un’appassionata e intensa attività concertistica ospite di importanti festival (Salisburgo, Spoleto Due Mondi, Enescu di Bucarest, Ravello, Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo) e delle più prestigiose orchestre, quali London Philharmonic, NHK Symphony di Tokyo, Singapore Symphony, Hong Kong Philharmonic, Philharmonische Camerata Berlin e London Mozart Players.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Firenze: Il cartellone delle mostre 2018

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Firenze. Dopo il grande successo di pubblico e di critica delle mostre dell’anno scorso, che ha visto l’introduzione del principio della destagionalizzazione e del decentramento – con grandi iniziative anche di inverno e a Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli – le Gallerie degli Uffizi annunciano il ricchissimo e variegato programma espositivo per l’anno 2018. Le mostre si aggiungono a quelle già inaugurate nelle ultime settimane (Roberto Capucci. Disegni per il teatro, Andito degli Angiolini, Palazzo Pitti, 9 gennaio – 14 febbraio 2018; e in corso, Omaggio a Carlo Levi, a cura di Claudio di Benedetto, Galleria d’arte moderna, Palazzo Pitti, 27 gennaio – 21 aprile 2018; Il Settecento. Una selezione, a cura di Alessandra Griffo, Sala delle Nicchie, Palazzo Pitti, 7 febbraio – 15 aprile 2018; Spagna e Italia in dialogo. Culture a confronto nell’Europa del Cinquecento, a cura di Marzia Faietti, Corinna T. Gallori e Tommaso Mozzati, Aula Magliabechiana, Uffizi, 27 febbraio – 27 maggio 2018). Afferma il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: “Se l’anno nuovo è iniziato con l’inaugurazione dell’Auditorium Vasari e di tutta una serie di nuove sale espositive – da quelle dedicate alla storia degli Uffizi a quelle di Caravaggio e del Seicento, fino alla Donazione Contini Bonacossi – ci siamo comunque in parallelo messi al lavoro per preparare una programmazione ricca di mostre di alta caratura scientifica e grande impatto sociale. Per il secondo anno inaugureremo due mostre dedicate a donne artiste – una del passato e una contemporanea – in occasione della Giornata Internazionale della Donna: nel 2018 accendiamo i riflettori sulla pittrice bolognese del Seicento Elisabetta Sirani, e sulla scultrice sarda Maria Lai, le cui opere si riferiscono anche a elementi e processi tessili nel senso della ‘fiber art’. Si aggiunge un’ulteriore mostra sulle donne artiste e musiciste tra Cinque e Seicento all’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote a Bagno a Ripoli (Con dolce forza. Donne nell’universo musicale
del Cinque e Seicento, a cura di Laura Donati, 8 marzo – 13 maggio 2018), che tra l’altro quest’anno è la prima di una serie di esibizioni degli Uffizi in ‘trasferta’ sul territorio toscano e mediterraneo, e in tutto il mondo, da Poppi a La Valletta, da Tunisi a Cleveland. Il tema della condizione femminile verrà inoltre ripreso il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con l’apertura della mostra sul Ratto di Polissena di Pio Fedi, unito a un convegno sull’argomento. Con grande anticipazione si aspetta il ritorno dell’Alabardiere di Pontormo del J. Paul Getty Museum a Firenze: sarà esposto insieme ad altri cimeli del manierista fiorentino – e per la prima volta insieme al disegno preparatorio – a Palazzo Pitti a partire da maggio. Agli Uffizi, nell’autunno e nell’inverno, sarà altrettanto di richiamo l’esposizione del Codice Leicester di Leonardo insieme ad altre opere del genio di Vinci, nell’ambito di un ambiziosa analisi scientifica supportata anche dalle tecnologie più avveniristiche. Intanto, a partire da giugno la sontuosa rassegna di arte islamica organizzata insieme al Museo Nazionale del Bargello e ad altri Istituti fiorentini – e in concomitanza a una iniziativa analoga della Galleria Nazionale delle Marche a Urbino – offrirà un’occasione unica di scoperta, conoscenza, scambio e dialogo, insieme a una messe di nuovi risultati di indagini scientifiche e storiche che mettono in chiaro il ruolo importantissimo di Firenze negli scambi interreligiosi e interculturali. Insieme all’allargamento delle prospettive sull’arte nei nostri musei si osserva anche una straordinaria ampiezza cronologica delle iniziative, che spaziano dal ruolo del cavallo e della cavalleria nell’antichità (alla Limonaia di Boboli) fino alla retrospettiva dello scultore Fritz Koenig (1924 – 2017), famoso per la Sfera delle Torri Gemelle di New York ma attivo anche come allevatore di cavalli arabi, nonché artista che nella sua opera indagava spesso – giustappunto come l’amico Marino Marini – la relazione reciproca tra uomo e cavallo (agli Uffizi e nel Giardino di Boboli). L’apertura all’arte contemporanea si manifesterà inoltre con la partecipazione degli Uffizi alla grande retrospettiva di Sean Scully organizzata dal Comune di Firenze, e con una installazione site-specific del fotografo e videoartista Giacomo Zaganelli, i cui particolari verranno annunciati nelle prossime settimane”.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Heart attack patients prescribed antidepressants have worse one-year survival

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

The observational study of nearly 9,000 patients found that those prescribed antidepressants at discharge from hospital after a heart attack had a 66% greater risk of mortality one year later than patients not prescribed the drugs, although they noted the cause is not necessarily related directly to the antidepressants.Lead author Ms Nadia Fehr, a medical student at the University of Zurich, Switzerland, said: “Previous studies have suggested that cardiovascular disease may increase the likelihood of being depressed. On the other hand, depression appears to increase the probability of developing cardiovascular risk factors. However, little is known about the impact of depression on outcome after a heart attack.”This study assessed the association of antidepressant prescription at hospital discharge with the one-year outcomes of patients with acute myocardial infarction (heart attack).Data from AMIS Plus, the Swiss nationwide registry for acute myocardial infarction, were used to analyse 8,911 heart attack patients admitted to hospitals in Switzerland between March 2005 and August 2016. Patients were followed up by telephone 12 months after discharge.The researchers compared patients who received antidepressant medication at discharge with those who did not with regard to baseline characteristics and one-year outcomes including mortality, a subsequent heart attack, and stroke.A total of 565 (6.3%) patients received antidepressants at discharge from hospital. Compared to those who did not receive the drugs, patients prescribed antidepressants were predominantly female, older, and more likely to have hypertension, diabetes, dyslipidaemia, obesity and comorbidities. They were less likely to undergo percutaneous coronary intervention or receive P2Y12 blockers or statins, and stayed in hospital longer.After adjusting for baseline characteristics the researchers found that the rates of stroke and subsequent heart attacks were similar between the two groups, but patients prescribed antidepressants had significantly worse survival. The rate of all-cause mortality at one-year after discharge was 7.4% in patients prescribed antidepressants compared to 3.4% for those not prescribed antidepressants (p<0.001).Antidepressant prescription was an independent predictor for mortality, and increased the odds by 66% (odds ratio: 1.66; 95% confidence interval: 1.16 to 2.39).“This was an observational study so we cannot conclude that antidepressants caused the higher death rate,” noted Ms Fehr.She concluded: “Our study showed that many patients are treated with antidepressants after a heart attack. More research is needed to pinpoint the causes and underlying pathological mechanisms for the higher mortality we observed in this patient group.”

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Weekend heart attacks twice as likely to kill young patients

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Milan, Italy Young heart attack patients are twice as likely to die if they are admitted to hospital during the weekend compared to a weekday, according to an Italian study in more than 80,000 patients presented today at Acute Cardiovascular Care 2018. “Excess deaths at weekends were reported for heart attack patients a decade ago2 and we wanted to see if the situation had improved,” said lead author Dr Giovanni Malanchini, resident in cardiology at the University of Milan, Italy, under the supervision of Professor Federico Lombardi. “We also looked at whether there were differences by age or sex.” The study included all 80,391 patients with an acute coronary syndrome3 admitted to a hospital in the Lombardy region of Italy for less than 20 days between January 2010 and December 2014. Age and sex data were collected from discharge charts. The primary outcome of interest was in-hospital mortality.Patients, on average, were 67 years old, and 70% were men. A total of 2,455 patients (3%) died while in hospital.When all patients were analysed, the researchers found a 13% higher risk of death in those admitted at weekends compared to weekdays.Dr Malanchini said: “We analysed data from the Milan area, which provides some of the best treatment for heart patients in Italy. Yet even here we are not delivering the best care every day of the week.”The researchers then analysed outcome according to different age cut-offs (under 45, 55, 65, 75, and over 75 years). They found that the risk of dying during a weekend admission got progressively greater as age declined (see figure). Patients under 45 had a more than two-fold risk of dying at the weekend, while the excess risk in the over-75s was just 5%.Professor Lombardi said: “This is a new finding, that younger heart attack patients are particularly vulnerable to the excess mortality linked to weekend admissions.” Men and women were then analysed separately. The researchers found that men admitted on any day of the week with an acute coronary syndrome had a 15% lower risk of death than women. Men were more susceptible to the ‘weekend effect’, with a 15% increased of death compared to 11% for women.The observational study did not examine the reasons for the excess mortality at weekends, and the causes are likely multifactorial. But authors said that patients admitted at weekends may have to wait longer for reperfusion therapy to open occluded arteries and restore blood flow.“The delay in reperfusion during weekends may be more important in younger patients,” said Dr Malanchini. “This is usually their first acute coronary syndrome and they are not receiving aspirin, drugs to lower cholesterol (statins), or drugs to lower blood pressure (angiotensin converting enzyme inhibitors and beta-blockers). This could make them more vulnerable.” Professor Lombardi said: “The belief that heart attacks are a ‘man’s problem’ may contribute to a longer gap between symptoms and treatment in women every day of the week, with a resulting higher mortality.” (graphic: hospital mortality)

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Transition: the hitchhiker’s guide to the brexit galaxy

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

By Elvire Fabry, Marco De Toffol. Brexit will enter into force on 29 March 2019. Without an agreement on the terms of future relations between the European Union and the United Kingdom, the UK will revert to accessing the EU single market under WTO rules and reestablishing customs controls. This scenario is known as a “fall from the cliff-edge”, as tariff and non-tariff barriers will penalise companies significantly. This scenario of economic chaos cannot be ruled out as the UK government is stalling in making clear its priorities between recovering its sovereignty and losing its access to the single market.
This Policy paper by Elvire Fabry, senior research fellow at the Jacques Delors Institute, and Marco de Toffol, research assistant at the Jacques Delors Institute, analyses the terms of this transition, the arrangements of this uncomfortable asymmetry which are still under debate (free movement of people, possible recourse mechanism for the UK to protect its interests, etc.) as well as the policy areas for which a post-Brexit agreement must be found now, without waiting for the transition to come to an end (civil aviation, ring-fencing of the UK contribution to the EU’s framework programme for research and innovation, etc.). Added to this is the challenge of transitioning all free trade agreements signed by the EU with third countries. Negotiations are moving from bilateral to trilateral aspects. Lastly, a transition of limited duration would be relatively easy to negotiate if it mainly consists of maintaining the status quo ahead of the development of the future UK-EU relations into a steady state of operation. It will prove more delicate and could become a Brexit purgatory if a longer transition period has to be envisaged. The stakes at play during this transition can only be appreciated by considering the British dilemma and the complex choice they will have to now make to avoid a long transition. It is only when London decides on the level of regulatory convergence it wishes to maintain with the EU that negotiators will be able to begin to draft a post-Brexit agreement and prevent the no deal scenario which may still be possible at the end of the transition.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

The World Water Development Report 2018

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

(Parma, Italy) on 21 March 2018 World Water Development Report 2018, entitled “Nature-based solutions for water”, at the Labirinto d’Acque 2018. The Report will be officially launched at the 8th World Water Forum in Brasilia, Brazil, on March 19, and it will be presented for the first time in Italy during the above mentioned initiative.The event foresees the participation of many national and international high level speakers, that will meet in the largest labyrinth of the world, Labirinto Masone (in Parma, Italy), to discuss about the main challenges facing water resources. The initiative consists of a series of conferences, where experts on water resources and renowned people will meet to “think about water”, both locally and globally. http://www.labirintodacque.it

Posted in Estero/world news, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Api: una strategia di sopravvivenza a lungo termine

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

· Vietare tutti i pesticidi nocivi
· Controlli più severi per fermare le importazioni di miele contraffatto
· Promuovere gli effetti salutari del miele
I deputati esortano l’UE e gli Stati membri a investire maggiormente nella protezione della salute delle api, nella lotta contro l’adulterazione del miele e nel sostegno agli apicoltori.
L’ UE ha bisogno di una strategia ad ampio raggio e a lungo termine per migliorare la salute delle api e ricostruire la popolazione apicola, afferma il Parlamento in una risoluzione non legislativa approvata giovedì con 560 voti in favore, 27 voti contrari e 28 astensioni.
A questo fine, gli eurodeputati chiedono:
· un piano d’azione europeo per combattere la mortalità delle api;
· programmi di allevamento per aumentare la resistenza a specie invasive come l’acaro distruttore di Varroa e il calabrone asiatico o a malattie come la peste americana;
· il rafforzamento della ricerca su farmaci innovativi per le api;
· il divieto di tutti i pesticidi che hanno effetti negativi scientificamente dimostrati sulla salute delle api, compresi i neonicotinoidi e la promozione di alternative sicure per gli agricoltori;
· la segnalazione preventiva dei periodi di irrorazione delle colture per evitare danni alle api.
Rafforzare il sostegno agli apicoltori e promuovere i prodotti apicoli. L’UE dovrebbe aumentare il bilancio dei programmi nazionali di apicoltura del 50% e istituire un regime di sostegno specifico per gli apicoltori nell’ambito della politica agricola comune per il periodo successivo al 2020. Inoltre, dovrebbe essere introdotto un indennizzo per la perdita di colonie di api.
Gli Stati membri dovrebbero fare di più per informare il pubblico, in particolare i bambini, dei benefici del consumo di miele e degli usi terapeutici dei prodotti delle api.Fermare le importazioni di finto miele
Per garantire che il miele importato rispetti gli elevati standard dell’UE, è necessario armonizzare le ispezioni alle frontiere e i controlli sul mercato unico, e rendere più rigorosi tutti i requisiti in materia di tracciabilità. Inoltre la Commissione dovrebbe sviluppare procedure di analisi di laboratorio più efficaci e gli Stati membri dovrebbero prevedere sanzioni più severe per i trasgressori.Il miele e i prodotti dell’apicoltura, infine, dovrebbero essere considerati “prodotti sensibili” nei negoziati commerciali con i Paesi terzi, o addirittura essere completamente esclusi dai trattati di libero commercio.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Uomini e donne che odiano le donne

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

L’8 marzo è un’occasione per puntare i riflettori sul tema della condizione della donna, in Italia e nel mondo. Una condizione spesso scomoda e attaccata. Dalle violenze che subisce, dalle ingiustizie nella retribuzione, dalle ineguali opportunità che le vengono offerte, quelle che più spesso le vengono negate. Per le psicologhe e gli psicologi – di cui l’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna è portavoce – il tema è di scottante attualità. È l’intero apparato sociale e culturale a costringere la popolazione femminile nello stereotipo di madre e angelo del focolare domestico o in quello – solo apparentemente opposto – di una donna “con gli attributi”, seguendo un modello di machismo tipico dello stereotipo maschile. Il primo è il più classico degli stereotipi che la donna si trova stampato addosso. Il secondo è quello che spesso viene affibbiato alla donna che, emancipandosi, vuole affermarsi o dimostrare libertà, coraggio e intraprendenza. Ma sono vari e violenti gli stereotipi: non si riducono a questi e spesso vengono inculcati nei giovani sin dalla più tenera età, quando i modelli che vengono proposti ai bimbi e alle bimbe sono rigidamente preordinati. Basti pensare allo stupore che ancora causa nella maggior parte delle persone l’idea di un maschietto che gioca con una bambola o di una ragazzina che voglia darsi al rugby. Queste resistenze preconcette su cosa una donna possa fare o non fare contribuiscono a formare stereotipi di genere anche più gravi, e questo è uno dei motivi per cui una corretta educazione è così importante.
Ecco che l’8 marzo, come nel resto dell’anno, valorizzare il femminile significa rifiutare le abitudini che bloccano le donne in una condizione di inferiorità. Si può iniziare combattendo quei giudizi e quei pregiudizi, spesso inconsci, che sono introiettati nelle persone che meno credono di essere misogine. La battuta sessista, il linguaggio violento rivolto contro le donne, l’accondiscendenza, sono esibiti, talvolta, da persone che mai si direbbero misogine. Tra queste anche molte donne, che riconoscono all’atteggiamento patriarcale un ingiustificato potere, motivato, evidentemente, da una sorta di misoginia interiorizzata.
Nel corso dell’ultimo anno, ad esempio, si è fatto un gran parlare dei ricatti sessuali e delle violenze subite dalle donne nel mondo dello spettacolo e non solo. Questo atto di potere dell’uomo contro la donna ha richiamato l’attenzione su una forma di sopraffazione: il ricatto sessuale sul lavoro è una forma di violenza devastante per la donna, ma purtroppo assai diffusa e, ultimamente, accentuata a causa della crisi economica. L’uomo sfrutta la sua posizione di vantaggio per ottenere prestazioni sessuali da donne in difficoltà o che vogliono progredire nella carriera. Il caso Weinstein è stato criticato e sciaguratamente normalizzato da molte persone, anche da donne, che non hanno sostenuto le vittime.
La battaglia più dura da affrontare e vincere riguarda la psicologia delle donne stesse che devono riconoscere e superare gli stereotipi e i pregiudizi propri della cultura paternalistica. Il senso di colpa che la donna prova quando è vittima di molestie è dovuto all’assimilazione psichica degli stereotipi sul proprio genere, compreso quello che la valuta, sul piano lavorativo, in base alla sessualità. Infatti, questo valore discriminante, che la riduce a oggetto sessuale, può venire fatto proprio non solo dagli uomini ma anche dalle stesse donne che lo applicano nei giudizi verso se stesse, le colleghe o le altre donne. Sembrerebbe quindi che ci si trovi davanti a una moltitudine di uomini e donne che odiano le donne, odio che per essere rimosso richiede un’ottima dose di volontà e coraggio, qualità necessarie soprattutto alle donne per emanciparsi da errati preconcetti che non permettono loro di essere libere nel pensiero e solidali con le vittime.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Congresso Associazione di Neurologia dell’Emergenza-Urgenza

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Bologna. Si svolge dall’8 al 10 marzo il 3° Congresso Nazionale della Associazione di Neurologia dell’Emergenza-Urgenza (ANEU), società scientifica che aderisce alla Società Italiana di Neurologia (SIN), con l’obiettivo di definire ruoli e sottolineare l’importanza strategica delle figure neurologiche nell’approccio alle condizioni di Emergenza-Urgenza Neurologica in Pronto Soccorso, che spesso mette a dura prova gli aspetti organizzativi, gestionali e clinici delle risposte ai pazienti.
Basti pensare a come il neurologo sia tra le figure più richieste nell’attività quotidiana di un pronto soccorso: in Italia più del 30% delle chiamate in Pronto Soccorso interessa il neurologo e circa il 10% degli accessi ha come causa principale una patologia neurologica. Questo significa che la neurologia è una delle specialità mediche più richieste nei cosiddetti DEA (dipartimenti di emergenza e accettazione), e rende necessaria quindi una formazione continua di tutti gli operatori medico-sanitari coinvolti nel percorso diagnostico-terapeutico.
Nel corso del Congresso verranno trattate tematiche come le manifestazioni e lo stato epilettico, le urgenze neurologiche in gravidanza, le acuzie nella sclerosi multipla, le cefalee nell’emergenza-urgenza, e, infine, le vertigini. Si tratta di patologie che, in urgenza, possono presentare quadri particolari e diversi da caso a caso, così da mettere in difficoltà anche lo specialista più esperto.E a questo proposito ANEU lancerà, in occasione del Congresso di Bologna, il NEUday, la giornata di rilevazione su tutto il territorio nazionale delle prestazioni erogate dallo specialista neurologo in pronto soccorso. Questa iniziativa, che si svolgerà nella giornata del 21 Novembre, mira a rilevare la frequenza con cui il neurologo viene consultato in PS, confrontare le diagnosi di dimissione dal PS dei pazienti per cui è stato richiesto o non richiesto l’intervento del neurologo e confrontare gli outcome a breve termine dei pazienti per cui è stato richiesto o non richiesto l’intervento del neurologo.I risultati di questa iniziativa potranno fornire anche al grande pubblico informazioni utili su come evolve l’ambito neurologico in Italia.Durante l’evento sarà presentato la nuova edizione del volume sulla Neurologia dell’Emergenza-Urgenza: algoritmi decisionali (ed. G Micieli, D Consoli, A Cavallini e R Sterzi), interamente curato da neurologi aderenti all’ANEU, destinato a supportare lo specialista nel percorso diagnostico in situazioni di urgenze neurologiche, nonché a fornire un imprescindibile strumento di formazione e aggiornamento su tematiche assolutamente nuove e di estremo interesse, come le para e tetraplegie acute, urgenze in gravidanza, acuzie nei disturbi del movimento, attacchi ischemici transitori, disturbi funzionali acuti in neurologia ed altri.
Sarà possibile consultare la pubblicazione in formato elettronico grazie alla realizzazione di una app destinata a quanti operano nell’ambito dell’urgenza, non solo neurologica. Nella sua prima versione, l’app è stata scaricata ed usata da oltre 400 professionisti in prevalenza, ma non esclusivamente neurologi, comprendendo anche internisti e soprattutto medici d’urgenza.
Dal punto di vista della formazione, inoltre, l’ANEU sta contribuendo in maniera determinante alla programmazione di un Master sulle Emergenze nelle Malattie Neurologiche, promosso dalla SIN e realizzato in collaborazione con ISO (Italian Stroke Organization), la cui principale finalità è quella di dotare i neurologi che svolgeranno un’attività nell’ambito dell’urgenza (vascolare e altra) delle conoscenze e delle abilità pratiche per il trattamento tempestivo delle condizioni di emergenza in attesa e in preparazione dell’intervento dello specialista di settore (rianimatore, cardiologo, internista ect). Il progetto prevede, accanto alle classiche lezioni frontali, prove pratiche in ambito di simulazione in medicina.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tempo di Libri: otto bambini su dieci leggono libri

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Otto bambini su dieci leggono libri (libri di carta, libri tattili, ebook audiolibri e app). Si tratta per la precisione dell’82% degli 0 – 13enni. Di questi quasi sei bambini su dieci (il 59%) leggono insieme a un adulto, genitori o altro. Sono questi i primi dati che emergono dall’indagine che sarà presentata il 10 marzo alle 10.30 in Sala Suite 1 a Tempo di Libri, Fiera internazionale dell’Editoria in programma dall’8 al 12 marzo a fieramilanocity a Milano, nell’incontro Il lettore da piccolo.
La ricerca, che fa parte dell’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori (AIE) sui consumi editoriali, realizzato in collaborazione con Pepe Research, rileva i comportamenti dei più piccoli nei confronti dei libri e della lettura ma anche l’ambiente che circonda. Ne parleranno Paola Merulla (Pepe Research) e Beatrice Fini (Giunti editore) moderate da Cristina Mussinelli (AIE).Per capire qual è la capacità dell’editoria italiana di proporsi sui mercati stranieri sarà presentato il Rapporto sull’import/export di diritti 2018, realizzato dall’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori in collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Nell’incontro Dei diritti e delle fiere in programma il 10 marzo alle 11.30 in Sala Suite 1 ne parleranno Marco Vigevani (The Italian Literary Agency), Luigi Brioschi (Guanda) e Giovanni Peresson (Ufficio Studi AIE) moderati da Sabina Minardi (L’Espresso).Grazie alla collaborazione tra Tempo di Libri e la Buchmesse, il progetto Frankfurt-Milan Fellowship ha portato a Milano sette giovani editor. Visti da fuori. Sguardi internazionali sui nostri libri permetterà all’editoria italiana di incontrare gli editor internazionali. Si tratta di due incontri (in lingua inglese), entrambi il 10 marzo, alle 12.30 e alle 14.30 nello Spazio AI.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Italia è divisa: si certo ma…

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Non come lasciava intendere Bossi ai tempi della Lega prima maniera. E’ divisa non certo per aree geografiche ma tra le aree del benessere e quelle del malessere. Da una parte vi sono milioni di italiani, e sono la maggioranza assoluta del paese che ingrossano le file dei disoccupati, di cassa integrati, dei precari, dei pensionati, delle famiglie monoreddito, delle retribuzioni modeste. Dall’altra tutti gli altri e sono una minoranza. Insieme si trovano indifferentemente al sud, al centro o al nord del paese. Si trovano a essere governati da chi non comprende gli affanni della maggioranza e privilegia quelli della minoranza. Ecco perché i governi che noi concorriamo ad esprimere con il voto diventano poco rappresentativi di queste istanze della società civile in quanto non garantiscono obiettività di giudizio e azione politica conseguente. Una scelta che poteva essere non rilevante in tempi di vacche grasse, ma ora che siamo passati alle magre ogni fuscello diventa un tronco. Ora più che in passato si pensa a quanto male è stato fatto da chi ha beneficiato delle pubbliche elargizioni per sfruttare la parte più debole del paese. E’ stato fatto con la cassa del Mezzogiorno che prometteva stanziamenti a fondo perduto per gli industriali del nord che hanno incassato ma sono ritornati ai loro paesi d’origine senza però restituire ciò che era stato loro dato per l’industrializzazione del meridione. E ancora quando il nord si è sbarazzato dei rifiuti tossici inquinando intere aree del sud. Ora ci dicono che se il paese è in crisi la colpa è del meridione. E’ un modo di ragionare che tenta semplicemente un diversivo. A questo punto non si può rigirare la pizza a proprio piacimento. Le aree geografiche dell’Italia per quanto sta accadendo non c’entrano. C’entra invece un aspetto trasversale che coinvolge tutto il paese. E’ quello della povertà, dei privilegi di casta e che hanno trasformato in Italia un terreno di conquista per loschi affari o per indebiti arricchimenti a spese dei più deboli. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Competizione Nazionale di Mediazione e Negoziazione: terzo posto per l’Università di Parma

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Una squadra di sei studenti del corso di laurea magistrale in Trade e Consumer Marketing (TRADE) e del corso di laurea in Giurisprudenza dell’Università di Parma ha conquistato il terzo posto alla VI Competizione Nazionale di Mediazione e Negoziazione (CIM) che si è svolta all’Università Statale di Milano dal 22 al 24 febbraio scorsi. Dopo essersi aggiudicata l’anno scorso il Premio Speciale per la capacità di lavoro di squadra, quest’anno Parma sale ancora più in alto, ex aequo con l’Università Bocconi. Seconda l’Università di Bergamo e al primo posto la Statale di Milano. Durante i tre giorni mozzafiato si sono sfidate 22 squadre di altrettante università italiane attraverso 5 match di 70 minuti ciascuno. I giudici – mediatori professionisti, avvocati e commercialisti – hanno valutato ciascuna squadra per alcune capacità specifiche: capacità di perseguire i propri obiettivi, capacità di cooperazione di squadra, esplorazione degli interessi della controparte, miglior discorso di presentazione del problema e altro ancora.Il Premio è ancora più significativo, se si pensa che quella di Parma è stata l’unica squadra che non comprendeva solo studenti di Giurisprudenza, ai quali si rivolge tradizionalmente la Competizione, promossa dalla Camera Arbitrale e dall’Università Statale di Milano.L’iniziativa parte dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, come ci spiega la prof.ssa Cristina Ziliani, Presidente della laurea magistrale in Trade e Consumer Marketing dell’Ateneo: «La Mediazione è un importante approccio alla risoluzione delle dispute e alla conclusione delle trattative che sempre di più deve far parte del bagaglio dei cittadini e a maggior ragione di chi si occupa di trattative commerciali, di marketing e di business in generale». La laurea magistrale in Trade e Consumer Marketing, realtà di eccellenza nel panorama nazionale (attrae il 60% dei propri studenti da fuori regione), sta investendo da alcuni anni nello sviluppo delle competenze dei propri studenti in questo ambito e ha istituito da quattro anni un Laboratorio di Negoziazione, al cui interno viene selezionata una squadra di sei studenti per la Competizione Nazionale. Nelle tre passate edizioni la squadra ha registrato buoni piazzamenti, sempre entro il decimo posto, e ha vinto un Premio Speciale: quest’anno finalmente sale sul podio, accanto ad atenei dove la Mediazione ha una tradizione di insegnamento più che ventennale.
Al Laboratorio, che conferisce 4 CFU, hanno partecipato una ventina di studenti di Trade e Giurisprudenza selezionati con appositi colloqui, che si “allenano” alla negoziazione sotto la guida di sei coach esperti. Le lezioni sono quasi esclusivamente pratiche, realizzate tramite role play. L’iniziativa si è potuta realizzare anche quest’anno grazie alla collaborazione e all’impegno diretto profuso dai mediatori professionisti di Geo.Cam. – Marina Malori, Giuseppe Iamiglio, Stefano Tommasini -, all’esperto e formatore sulle tecniche di negoziazione e vendita David Finardi di Sinapsi Group, agli avvocati e mediatori Paolo Lannutti e Ilaria Patta, che hanno fatto da coach alla squadra di Parma preparandola con un training “sul campo” intenso ed entusiasmante. Un grazie sentito va ai proff. Cristina Coppola e Massimo Montanari, che hanno coinvolto gli studenti di Giurisprudenza promuovendo attivamente e sostenendo l’iniziativa, e al Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali prof. Luca Di Nella, che ha creduto da subito, nel 2014, nella bontà dell’iniziativa e ogni anno la rende realizzabile.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I mercati non temono la grande coalizione all’italiana

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

A cura di Marco Piersimoni, Senior Investment Manager di Pictet Asset Management Italia Solo la creazione di un asse anti europeista con la saldatura tra M5S e Lega potrebbe generare instabilità. Ma a mettere sotto pressione gli spread dei periferici potrebbe essere, proprio il 4 marzo, il mancato via libera alla formazione del governo di Berlino.Il termometro finanziario più accurato per misurare il rischio politico italiano, ossia il livello dello spread BTP-Bund, non segnala preoccupazione da parte degli investitori per l’esito elettorale. Il mercato ha una sua razionalità: tutti gli ultimi appuntamenti politici, anche quelli che si sono conclusi con esiti teoricamente poco graditi ai mercati (referendum italiano), non hanno avuto impatti. La pazienza dei mercati potrebbe essere messa alla prova dal fattore tempo: di fronte ad un esito incerto, ossia con un parlamento non in grado di esprimere una maggioranza chiara, quanto ci vorrà per formare un governo? Saranno necessarie nuove elezioni? Alla Germania i mercati hanno lasciato un beneficio a tempo indefinito, mentre per l’Italia non si potrà contare su tanta condiscendenza.
Un primo punto importante: le differenze rispetto alle elezioni presidenziali in Francia di un anno fa sono enormi. Il risultato non sarà interpretato come un voto di fiducia sull’Europa. Le motivazioni sono molteplici: è diversa l’architettura istituzionale, è diverso il contesto economico (notevolmente migliorato in tutta Europa) e questo induce gli investitori istituzionali ad essere più ottimisti. Lo spread Btp-Bund resta inoltre uno dei differenziali di rendimento più generosi: a fronte di 130bp del decennale italiano, un bond governativo spagnolo o irlandese offrono rispettivamente 80bp e 40bp.Analizziamo dunque di seguito in quale misura il differenziale dei rendimenti tra titoli di Stato italiani e tedeschi potrebbe variare in base ai diversi scenari politici che si profilano all’indomani delle elezioni. Basiamo le nostre ipotesi esclusivamente sui risultati degli ultimi sondaggi pubblicati il 16 febbraio, prima del silenzio elettorale, secondo cui il M5S con il 28% delle preferenze si configurava come il primo partito italiano, seguito da Forza Italia al 17% e dalla Lega al 14%; la coalizione di centrosinistra raccoglieva invece circa il 25% delle intenzioni di voto. Tuttavia, con una quota di indecisi che si aggirava intorno al 20% e poco meno dei due terzi dei seggi che verranno assegnati con un complesso modello proporzionale, persistono alcuni elementi di incertezza che vale la pena non sottovalutare.Gli scenari possibili, considerando i dati a nostra disposizione, sono tre:
L’ipotesi più probabile (circa il 60%) è la vittoria delle elezioni del centro – destra ma senza una maggioranza in parlamento in grado di esprimere un governo. Questa impone delle alleanze politiche trasversali di compromesso. La prima coalizione possibile in questo contesto include Forza Italia, PD e +Europa (il partito di Emma Bonino), con il reclutamento degli eventuali voti mancanti tra l’ala più moderata della Lega, tra i delusi del M5S e tra gli eletti all’estero. Questa intesa, che potrebbe essere guidata da Gentiloni o da Tajani: non sarebbe una soluzione invisa all’Europa e dunque non avrebbe impatto negativo sull’andamento dei mercati. Anzi, una volta formato il governo, lo spread potrebbe portarsi verso quota 100. Il problema tuttavia potrebbe manifestarsi nel processo di formazione del governo stesso, processo per il quale Roma non può permettersi il lusso del tempo di cui ha goduto Berlino. Pertanto, movimenti erratici nelle fasi immediatamente successive al voto per poi convergere verso un livello di spread minore.
La seconda ipotesi (circa 30%) è la vittoria del centro-destra con i numeri per fare un governo. In questo scenario il dato dirimente risulta senza dubbio quello relativo al partito che raccoglierà la maggioranza relativa all’interno della coalizione. Se dovesse prevalere Forza Italia, il primo ministro designato dovrebbe essere Tajani. Un tale esito sarebbe visto dunque nel segno della stabilità: immaginiamo che lo spread Btp-Bund si muoverà poco. Da un lato, il mercato accoglierà con favore il profilo fortemente Europeista del premier; in secondo luogo, il programma fiscale del centrodestra è espansivo, pur facendo la dovuta tara alle promesse elettorali. Esiste in alternativa la possibilità che il maggior numero di preferenze sia a favore della Lega con Matteo Salvini premier: questo risultato ci porterebbe in uno scenario meno gradito ai mercati che potrebbe creare un certo grado di instabilità, con spread in salita di almeno 30/40 punti base. Si tratterebbe in ogni caso di un governo che non potrebbe sposare la piattaforma della Lega sui temi europei, bensì che dovrebbe accontentarsi di muoversi nei binari di un programma ammorbidito sulle posizioni del partito di Berlusconi che è comunque considerato un garante della tenuta europeista dell’Italia.
Esistono poi probabilità inferiori per tutta una serie di scenari alternativi (in totale non più del 10%), alcuni dei quali inverosimili ma che potrebbero turbare i mercati semplicemente aritmeticamente possibili. Tra questi, la possibile coalizione tra M5S, PD e LeU. Questo scenario non rappresenta un rischio anti-Europeista, ma si baserebbe su un programma di politica fiscale molto espansiva. Sarebbe anche grossa una sorpresa cui il mercato non è preparato, con possibile allargamento dello spread di circa 30bp. Certo, un’ipotesi remota, che richiederebbe il compiersi di significative giravolte politiche: il cambio di rotta del Movimento rispetto all’idea originale di non allearsi con un partito, il sacrificio di Matteo Renzi come leader PD. Infine, con probabilità inferiore al 5%, la creazione di un asse anti-europeista con i 5S che trovano l’accordo di governo a destra con Lega e Fratelli d’Italia. Questo è l’esito più pericoloso, che potrebbe portare lo spread sopra quota 200.
Infine, l’appuntamento elettorale italiano rischia di essere oscurato, dal punto di osservazione dei mercati, da un altro evento politico. Ovvero il referendum interno alla Spd con cui il partito socialista tedesco si esprimerà su un nuovo governo di Große Koalition con i cristiano democratici di Angela Merkel. Secondo gli ultimi sondaggi, la possibilità di un No sono del 25-30%. In questo caso, i previsti passi di integrazione europea sul tema dell’unione bancaria subiranno una grossa frenata: per spread e listini della periferia non sarà di certo una buona notizia. Va però detto che, se gli esiti del voto italiano e tedesco rispettano i pronostici suesposti, si apre una possibilità concreta – e con la Francia di Macron crediamo accompagnata da volontà politica – di riprendere il percorso di integrazione della Moneta Unica, migliorandone la governance a partire dal completamento dell’Unione Bancaria.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Iniziata la sfida “Scienziato a chi?!?”

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Camerino. Ha preso il via nei giorni scorsi “Scienziato a chi?” la prima sfida a squadre tra gli studenti delle Scuole di Ateneo, fortemente voluta da Unicam sia per offrire momenti di svago e di aggregazione per gli studenti sia per accrescere il senso di appartenenza alla Scuola.
Il primo appuntamento è stato per gli studenti della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, che lo scorso 20 febbraio si sono sfidati per decretare la squadra migliore che li rappresenterà nella finale. Vincitore è risultato il gruppo San Bio, composto dagli studenti del corso di laurea in Biologia della Nutrizione, con sede a San Benedetto del Tronto, che si sono aggiudicati la finale del 9 maggio. Sostenuti calorosamente da amici, colleghi e docenti, i ragazzi hanno dovuto rispondere a domande sia sulle tematiche che affrontano quotidianamente nel loro percorso di studi, sia di cultura generale. La serata è stata aperta dai saluti del Rettore Unicam Claudio Pettinari. Presente anche il Pro rettore alla didattica Luciano Barboni.
Prossimi appuntamenti: mercoledì 14 marzo, quando a sfidarsi saranno gli studenti della Scuola di Scienze e Tecnologie, giovedì 22 marzo ad Ascoli Piceno per la sfida alla Scuola di Architettura e Design e mercoledì 18 aprile a Camerino per la Scuola di Giurisprudenza e per la Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »