Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 15

Eletti i presidenti delle camere

Posted by fidest press agency su sabato, 24 marzo 2018

Con una votazione svoltasi nella mattinata di oggi, nello stesso arco di tempo, il centro destra e il movimento cinque stelle hanno trovato la quadra, dopo un tentativo di Berlusconi di guastare l’accordo con una proposta che già sapeva irricevibile con il nome di Romani condannato in via definitiva per peculato e che i pentastellati non potevano accettare, con Maria Elisabetta Alberti Casellati al Senato e Roberto Fico alla Camera dei deputati. Fico è stato eletto con 422 voti su 620 e la Castellati con 240 su 319.
Sui due neo eletti, rispettivamente alla seconda e terza carica dello Stato, dopo quella del Presidente della Repubblica, è stato fatto notare che Fico è il secondo presidente della Camera più giovane dopo Irene Pivetti che aveva nel 1994 trentuno anni mentre il primato della Alberti Casellati è quello d’essere la prima donna in assoluto a raggiungere l’incarico più alto nella storia del nostro paese.
Per quanto la diplomazia e le parole provenienti dal centro destra hanno cercato di smussare i contrasti, piuttosto profondi, tra gli alleati resta il fatto che Berlusconi in primis e i suoi di forza Italia hanno dovuto digerire un rospo di per sé indigesto e sottostare al diktat di Salvini che ha fatto valere l’accordo raggiunto con i pentastellati per affidare ai loro rispettivi candidati le presidenze delle camere.
L’ombra del PD, che è rimasta per scaldare gli scranni del parlamento, si è limitata a due nomi di bandiera: Valeria Fedeli e Roberto Giachetti. Ora tutti guardano alle mosse future a partire dalle consultazioni del Presidente della Repubblica e a chi verrà affidato l’incarico di formare il nuovo governo. I commentatori politici prevedono tempi lunghi e non capiscono come possa essere possibile traghettare tutto il centro destra per la formazione di un nuovo esecutivo con i pentastellati. Si pensa, ad esempio, chi si vedrà costretto a fare un passo indietro per la poltrona di presidente del consiglio visto che entrambi a più riprese hanno dichiarato di voler ricoprire tale incarico.
A nostro avviso possiamo dire che siamo già a cospetto di uno stile e di un risultato molto diverso da quelli precedenti per le elezioni dei due presidenti del Parlamento e ciò è di buon auspicio per prevedere che si potrà procedere con la stessa velocità e sicurezza per la presentazione di un nuovo esecutivo e per renderlo operativo a pieno titolo. Resta solo da dire che i “tempi tecnici” passano nelle competenze del Presidente della Repubblica e ci auguriamo che saprà gestirli senza ulteriori indugi considerato che i problemi del Paese sono tanti e urgenti e che l’opinione pubblica non capirebbe eventuali lungaggini. Speriamo inoltre che Berlusconi non crei altri intralci inventandosi ostacoli surrettizi pur di rendere ardua un’intesa che lo ha di fatto già messo fuori gioco. E’ che conoscendo il personaggio sarà difficile pensionarlo. Ed è questa una grossa ipoteca per il nostro futuro se non riesce a scrollarsi di dosso un passato e un presente che continua a subire fortemente i retaggi del passato e, soprattutto, la logica della vecchia politica di “palazzo”. (Riccardo Alfonso)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: