Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Il capitalismo è un “male oscuro”?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 marzo 2018

Se non usciamo dal pantano in cui ci siamo infilati da quando nel XVI secolo siamo entrati a pieno titolo nella storia del capitalismo, non avremo la possibilità di crescere senza generare conflitti, odi e persecuzioni di ogni genere.
Eppure rileviamo eloquenti segnali di una crisi di sistema che sta per esploderci tra le mani e nono-stante il pericolo immanente cerchiamo di esorcizzarlo dilazionando l’irrinviabile.
Sarebbe da sciocchi il solo immaginarlo perché i segnali di una crisi si avvertono con chiarezza. Lo è la bomba demografica degli immigrati che a milioni cercano di spostarsi dalle aree invivibili del pianete in altre che considerano più ospitali. Lo è l’antisemitismo, il razzismo, la lotta di classe tra chi è e chi ha. Lo sono le diseguaglianze sociali che creano povertà. Lo è l’avidità di pochi che generano guerre e lotte tribali sanguinarie e distruttrici.
Lo è chi rinuncia ad esercitare il suo diritto/dovere di elettore e diserta le urne disgustato dall’operare di certi politici, dall’arroganza dei circoli finanziari e dei potentati industriali. Lo è chi non vuole risolvere alla radice i numerosi conflitti regionali mentre i mercanti di armi non fanno altro che alimentarli per trarne profitti. Ci resta solo la speranza di un ravvedimento ma è un filo molto esile che può spezzarsi da un momento all’altro. (A.R.)

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