Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 23 aprile 2018

Voto regionale in Molise: La “variabile” Berlusconi

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

“Lasciano basiti le dichiarazioni rilasciate dagli onorevoli Luigi Di Maio e Riccardo Fraccaro. Come dimostrano le elezioni regionali in Molise, che altro non sono che una conferma di quanto emerso con le elezioni politiche del 4 marzo, la proposta di un centrodestra unito, con un programma chiaro e concreto, con candidati preparati, competenti ed onesti vince e convince”.
Lo afferma, in una nota, Marta Fascina, deputata di Forza Italia.”Di Maio e Fraccaro – aggiunge – se ne facciano una ragione: la coalizione di centrodestra, che non è un artifizio elettorale ma un’area politica ben radicata da oltre vent’anni su tutto il territorio nazionale che ha governato per anni l’Italia e che amministra importanti regioni e città dal Nord al Sud del Paese, è la prima forza politica e non è in alcun modo scomponibile a piacimento di un aspirante leader smanioso di sedere a Palazzo Chigi. Il centrodestra nella sua totalità – prosegue l’esponente azzurra – è una formula che ha avuto e continua ad avere il gradimento della maggioranza degli italiani. Prescindere da questo dato inconfutabile rappresenterebbe una grave violazione della volontà popolare e uno schiaffo al concetto stesso di democrazia”.”Onestà intellettuale e responsabilità istituzionale imporrebbero ai 5 stelle di lasciare da parte insulti, veti, pregiudizi che invece di destabilizzare il centrodestra (che, al contrario, rimane solido e coeso) mina l’intero sistema politico impedendo agli Italiani di avere un Governo pienamente operativo e che sia espressione del consenso degli elettori”, conclude Fascina. (n.r.Tutto chiaro? Non lo crediamo. Nessuno, per essere franchi, mette in dubbio il merito avuto da Berlusconi di essere riuscito nel 1994 a “recuperare” i voti della destra guidata da Fini e a “rinsavire” il riluttante Bossi guida indiscussa della Lega trasformandoli in una forza di governo. Ma ora i tempi sono mutati. E’ giunto il momento che la destra riacquisti la sua autonomia ideologica e la Lega ritrovi la sua identità. Oggi il collante di Forza Italia ha smarrito la sua attrattiva così come sta accadendo con il suo avversario storico il PD. Non dimentichiamo che ha perso in pochi anni milioni di voti e se rimane a galla deve ringraziare i suoi compagni di viaggio e lo stratagemma di aver fatto varare una legge elettorale dove viene premiata la coalizione in modo tale che pur avendo Forza Italia ottenuto il 15% dei consensi può farci credere che è arrivata al 37%. Questo è l’artificio messo a nudo da Di Maio e come potremmo dargli torto?)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Molisani a Roma: voto prevalente a Toma

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

ROMA – Tra i molisani che, pur vivendo a Roma, mantengono la residenza nel Molise, i voti sono confluiti più su Donato Toma che su Andrea Greco. E’ quanto emerge da una ricerca compiuta dall’associazione “Forche Caudine” sia su un campione di iscritti sia comparando i paesi d’origine del maggior numero di domiciliati a Roma con i risultati elettorali.“Pur con numeri non decisivi, i molisani di Roma con diritto di voto, originari soprattutto dell’entroterra e dei paesi della provincia di Isernia, hanno premiato il centrodestra – confermano dall’associazione. “Castel San Vincenzo, Bagnoli del Trigno, Acquaviva d’Isernia, Filignano, Carovilli, Cerro al Volturno e Trivento sono comuni con rilevanti presenze nella Capitale e dove Toma ha ottenuto più del 60% dei voti – rilevano ancora da Forche Caudine.“Tra gli altri paesi d’emigrazione romana che hanno premiato il centrodestra ci sono Sant’Elena Sannita (Toma al 58%), Pietrabbondante (al 57%), Poggio Sannita (al 54%), Macchiagodena (53,5%) e Frosolone (al 49,5%). Vittoria meno netta del centrodestra a Salcito (45,5%) e Duronia (42,4%). A San Pietro Avellana, nonostante la vittoria di Veneziale, Toma ha incassato il 42% lasciando a Greco appena il 9%.Il candidato dei Cinquestelle, oltre ad Agnone (66,3%), tra i paesi d’emigrazione romana s’è imposto soprattutto a Capracotta (41,6%).Insomma, anche la comunità molisana di Roma conferma la tendenza tradizionalmente conservatrice. (fonte: Forche Caudine)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il gelato del Papa

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Oggi, 23 aprile, la Chiesa fa memoria di san Giorgio. Per il suo onomastico Papa Francesco offre il gelato a circa 3000 poveri di Roma, come ha reso noto l’elemosiniere apostolico, mons. Konrad Krajewski. Nel pomeriggio, centinaia di gelati saranno distribuiti ai poveri amici della Comunità in diversi luoghi: al termine della preghiera per la pace con i senza dimora, che si tiene nella chiesa di San Calisto a Trastevere, seguita – come sempre – da una cena comune. Potranno gustare il “gelato del papa” anche i migranti e i rom che vengono al centro Genti di Pace in via di San Gallicano per ricevere assistenza, aiuto legale, cure mediche e anche i malati ospiti della casa “San Francesco di Assisi”. Già ieri 150 immigrati anziani, soprattutto dalle Filippine, hanno concluso il pranzo nella mensa di Via Dandolo con il dessert offerto da Papa Francesco.

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La modella Maya Henry apre la sfilata di Alta Moda di Dolce & Gabbana a Città del Messico

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

NEW YORK/PRNewswire/ Maya Henry, modella, attrice e star del reality “Hangin’ with Los Henrys,” ha aperto l’attesissima sfilata di Dolce & Gabbana Alta Moda Alta Sartoria al Soumaya Museum di Città del Messico. Per l’occasione, Maya ha indossato un meraviglioso abito haute couture Dolce & Gabbana decorato con ricami florali e tempestato di gioielli, oltre una ghirlanda di fiori tra i capelli. La sfilata ha avuto luogo nelle sale del Soumaya Museum, nell’esclusivo distretto di Polanco. Le modelle hanno sfilato tra le opere d’arte e le preziose sculture esposte. Tutta la famiglia Henry (le star di “Hangin with Los Henrys”) è accorsa a supportare il debutto di Maya. Hanno inoltre partecipato alla sfilata i modelli e influencer Michelle Salas, Diego Boneta e Junapa Zurita. Tra i presenti, l’attrice e musa di Dolce & Gabbana, Sophia Loren. Dolce & Gabbana hanno presentato uno show simile all’inizio del mese per la collezione donna Alta Moda a New York City, a cui Maya aveva assistito con un posto in prima fila. La sfilata di New York City è stata aperta dalla supermodel Karlie Kloss.Maya Henry è una modella e attrice di San Antonio, Texas ed è protagonista, assieme alla famiglia di origini messicano-americane di “Hangin’ with Los Henrys”, un reality di enorme successo che ha ottenuto su YouTube oltre 20.000.000 visualizzazioni. Il suo imminente debutto al cinema, “Carte Blanche”, con Dylan Sprouse, Suki Waterhouse e Jack Kilmer uscirà nel 2019. Di recente, è comparsa con Joe Jonas nel video dei DNCE “Kissing Strangers.”

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Molise: vince il centro-destra

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Poco più della metà degli elettori molisani, che hanno scelto di andare a votare, hanno sostenuto con il 37% dei consensi la coalizione di centro-destra. Il Movimento 5 stelle si è attestato al secondo posto. Il grande sconfitto ancora una volta è il PD. Sembra ripetersi il risultato che ha congelato i rapporti di forza in campo nazionale. Se vogliamo trarne un qualche insegnamento possiamo dire che la forza maggioritaria, quella che diserta le urne per intenderci, resta sull’Aventino sdegnosa e indifferente perché ci sembra di comprendere non accetta i rituali della politica che fa del voto una sorta di gioco che non ha nulla a che vedere con i reali problemi del Paese. Non sono pochi, infatti, coloro che si sentono intrappolati da logiche di potere fine a se stesso ma non certo in grado di porre mano alla vera natura del disagio popolare. Una regione, quella del Molise, che ha da sempre sofferto la mancanza di lavoro costringendo molti suoi figli a cercarlo altrove, emigrando. Una regione che ha il suo tratto distintivo con i prodotti della terra ma che stenta a darne il giusto risalto nel mercato nazionale e internazionale, per insipienza della politica. Una regione che potrebbe avere il suo fiore all’occhiello nel turismo ma non trova sostegni pubblici adeguati. Una regione piccola ma laboriosa che potrebbe offrire spunti interessanti nell’artigianato e nelle sue micro imprese, ma che non riesce a dare loro uno spessore adeguato per reggere la concorrenza e a farsi apprezzare. Oggi, pragmaticamente, quelli che hanno deciso di andare a votare hanno preferito il certo, o supposto tale, del centro-destra ai grillini. Forse hanno pensato all’antico detto: chi lascia la via vecchia per la nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova. Non vorrei pensare che il freno è stato tirato troppo bruscamente dai padri ma non dai figli e che il rispetto per chi ha è stato fatale per chi è. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tra 10 giorni la F.U.C.I. celebrerà il 67° Congresso Nazionale

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Reggio Calabria. Si svolgerà da giovedì 3 Maggio a domenica 6 Maggio 2018, nella città di Reggio Calabria, il 67° Congresso Nazionale della F.U.C.I. – Federazione Universitaria Cattolica Italiana, dal titolo “RigenerAZIONE – Universitari confusi, connessi, innovativi”.
La Federazione desidera dedicare le riflessioni del Congresso Nazionale agli Universitari, diventando così sia oggetto che soggetto di questo momento di approfondimento, andando ad analizzare i diversi aspetti, sfide, speranze che il futuro riserva a questi giovani.
“Da giovani studenti universitari non possiamo non soffermarci su una realtà concreta, nella quale siamo pienamente inseriti e che forma la nostra identità ogni giorno. L’Università non può che essere uno dei contesti significativi, non solo per interrogarsi sui giovani, ma essere anche una frontiera privilegiata della nuova evangelizzazione.” afferma Gabriella Serra, Presidente Nazionale femminile della Federazione.
“La tematica del Congresso si inserisce perfettamente nel percorso dell’anno sia federativo sia della Chiesa Universale: il Sinodo dei Vescovi 2018 si soffermerà sul tema I giovani, la fede e il discernimento. Gli Universitari rappresentano una fetta di quei giovani, è un range più ristretto per poterci soffermare meglio su ciò che sentiamo ovviamente più vicino a noi e alla Federazione. Vogliamo dire chi siamo e cosa significa avere il dono della fede in un mondo che ormai sembra poterne fare a meno” aggiunge Gianmarco Mancini, Presidente Nazionale maschile della F.U.C.I..Ad accompagnare i giovani studenti nella sessione inaugurale di giovedì 3 Maggio nell’Aula Magna Quistelli presso l’Università Mediterranea, ci sarà la prolusione a cura di S.E.Rev.ma Mons. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e con lui il Prof. Dario Eugenio Nicoli, Professore di Sociologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia.La giornata di venerdì 4 Maggio sarà, invece, dedicata ad una Tavola rotonda, in cui si confronteranno il Prof. Franco Garelli, Professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e Sociologia della religione presso l’Università degli Studi di Torino, Prof. Adriano Farbris, Professore ordinario di Etica della Comunicazione e di Filosofia morale presso l’Università di Pisa, e Don Armando Matteo, Professore straordinario di Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma. A moderare questa Tavola rotonda sarà la Dott.ssa Ilaria Meli, Dottoranda di Scienze Sociali presso l’Università La Sapienza di Roma.
A seguire nel pomeriggio i ragazzi saranno impegnati nei gruppi di lavoro sui temi proposti, per poter portare attraverso le Tesi Congressuali il contributo della Federazione all’esterno, nella Chiesa, in Università e in Società.Il tutto culminerà, sabato 5 Maggio e domenica 6 Maggio, nel momento più importante per la vita democratica della F.U.C.I., quello dell’Assemblea Federale, che vedrà coinvolti tutti i fucini a confrontarsi e lavorare per arricchire la proposta della Federazione. (fonte: http://www.fuci.net)

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Esperti di Genetica in visita a Ercolano

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Il prossimo 25 aprile il Parco Archeologico di Ercolano ospiterà in visita gli esperti di genetica di fama internazionale, partecipanti a Capri alla 9th International Conference on Unstables Microsatellites and Human Disease, congresso internazionale focalizzato su patologie pediatriche rare dovute ad instabilità da triplete del DNA. L’evento è stato organizzato congiuntamente da rappresentanti del Consiglio Nazionale delle Ricerche dell’Istituto di Genetica e Biofisica “Adriano Buzzati – Traverso” di Napoli, dall’Università della Florida e del Sickkids Institute Institute di Toronto, in collaborazione con l’Herculaneum Conservation Project. Ad accoglierli il Direttore del Parco Francesco Sirano. Alla luce del grande interesse nello studio dell’instabilità del DNA a ritroso nel tempo, la visita al Parco di Ercolano diventa occasione per promuovere l’incontro tra la genetica umana e l’archeo-antropologia molecolare e con la possibilità di dar vita a nuove originali collaborazioni volte allo studio del DNA, dai reperti umani di Ercolano fino ai giorni nostri. “Ercolano si conferma laboratorio all’aperto – dichiara il Direttore Francesco Sirano – capace di interessare tutti i campi scientifici grazie all’eccezionalità dello stato di conservazione del sito”. Guida di eccezione, Pierpaolo Petrone, il bio antropologo dell’Università Federico II, che ha condotto di recente lo scavo di Ercolano. Petrone basandosi sui risultati dei suoi studi, parlerà dell’eruzione che nel 79 seppellì l’intera area vesuviana assieme ad Ercolano e Pompei, e delle ricerche che conduce con lo studio sui reperti organici dell’antica città di Ercolano.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emarginati ed emarginatori

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

C’è una sofferenza diffusa tra gli italiani. Lo dobbiamo ai milioni di disoccupati, in specie tra i giovani. Lo dobbiamo alle vecchie e nuove povertà dai pensionati alle famiglie monoreddito con retribuzioni modeste. Lo dobbiamo ai disagi esistenziali diffusi e alla incapacità della politica d’intercettarli e porvi riparo. E’ un sistema di governo del paese che si sta avvitando su se stesso.
E’ che ci siamo fatti carico del problema migratorio non avendo la possibilità di governarlo secondo necessità. E’ che ci siamo fatti carico delle problematiche del lavoro umiliandone i diritti senza proporre soluzioni adeguate per rilanciare la produzione industriale e ricavarne opportunità d’impiego. E’ che abbiamo bruciato preziose risorse non sciogliendo i nodi della corruzione e degli sprechi. Stiamo distruggendo i nostri gioielli di famiglia dall’assistenza universale all’istruzione in nome di una logica fondata sulla riduzione dei servizi a scapito della loro qualità. Abbiamo umiliato il risparmio e favorita la speculazione finanziaria. Abbiamo umiliato le istituzioni con il sospetto che si muovano contraria contrariis curantur.
Ora rischiamo di trasformare gli italiani in un popolo di pessimisti e di disillusi deprivati da quelle certezze che costituivano la spina dorsale del suo impegno per una società ispirata al rispetto e alla volontà di crescere come costruttori di pace e di benessere sociale. Da questo scenario si può uscire solo se avremo la forza e la determinazione di trasformarci in un collettivo capace di restituire dignità nel governo delle cose dal nostro piccolo agli affari di più ampia portata. In questo disegno non vi è più posto per i pifferai di turno, per gli interessi partigiani, per gli intrighi di palazzo. La democrazia va restituita a chi sa farne un buon uso con una saggia amministrazione della cosa pubblica. Ne avremo la forza? Proviamoci per lo meno. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Inedito dipinto del primo Cinquecento raffigurante la Madonna con il Bambino Gesù

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Torino Venerdì 11 maggio 2018 – ore 12.00 (dal 12 maggio – 16 luglio 2018) Palazzo Madama – Camera delle Guardie Piazza Castello presentazione di un inedito dipinto del primo Cinquecento raffigurante la Madonna con il Bambino Gesù. L’opera viene esposta in anteprima assoluta al pubblico dopo un lungo e complesso restauro promosso dalla Fabbrica di San Pietro col sostegno di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking.
Il dipinto è un olio su tavola e fu commissionato nel gennaio del 1519 a un “Dipintore”, del quale purtroppo non è tramandato il nome e per il quale non c’è al momento un’attribuzione sicura. Conosciamo, invece, il committente, la moglie di tal Pietro Pedreto, che fece realizzare il dipinto per la chiesa di San Giacomo Scossacavalli in Roma. L’edificio sorgeva nei pressi della basilica vaticana, ma fu demolito nel 1937, insieme a tutte le case circostanti della cosiddetta “Spina di Borgo”, per realizzare la monumentale Via della Conciliazione che dal Tevere conduce a Piazza San Pietro.In seguito alla demolizione della chiesa di San Giacomo, il dipinto fu trasferito nei depositi della Fabbrica di San Pietro e abbiamo notizia di primi tentativi di restauro nel XVII e poi nel XVIII secolo. Solo nel 2016 venne avviato il non facile restauro, affidando l’incarico a due valenti professionisti romani: Lorenza D’Alessandro per la parte pittorica e Giorgio Capriotti per il supporto ligneo. L’intervento è stato lungo e impegnativo, perché il dipinto era fortemente danneggiato, soprattutto sul busto della Vergine e nella metà inferiore, con cadute irreversibili di colore dovute molto probabilmente all’immersione nell’acqua del Tevere che era straripato allagando tutta la chiesa all’antivigilia di Natale del 1598. Le cronache raccontano che l’acqua si arrestò improvvisamente sotto le labbra della Vergine, lasciando il segno della piena. Quella storica traccia si può ancora riconoscere in una scura linea orizzontale che attraversa il dipinto, e il danno è ancora più evidente nella parte inferiore, dove la pittura è andata totalmente perduta.Nell’allestimento ideato per Palazzo Madama dall’architetto Roberto Pulitani, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, oltre al dipinto vengono presentate riproduzioni di fotografie e documenti che descrivono non solo il complesso intervento di restauro in tutte le sue fasi, ma anche la storia della chiesa andata distrutta e del contesto urbanistico ove essa sorgeva.La chiesa di San Giacomo era infatti sede dell’Arciconfraternita del Santissimo Corpo di Cristo, che ebbe come confratelli più di venti cardinali – tra i quali i futuri papi Innocenzo IX e Paolo V – e numerose alte cariche della curia romana, con personaggi illustri come Domenico Fontana e Pierluigi da Palestrina. Il restaurato dipinto della Madonna col bambino era allocato sopra l’altare della prima cappella a destra entrando. Qui certamente lo vide Raffaello, che abitava in un palazzetto di fronte a questa chiesa, e anche il pittore Perin del Vaga, che dimorò anch’egli in Borgo Nuovo in una casa vicino all’abitazione del maestro urbinate, del quale fu allievo e collaboratore. Nel 1521 un anonimo artista di Parma realizzò per la Madonna di Scossacavalli un tabernacolo, che serviva anche da “macchina processionale” quando la venerata immagine mariana veniva solennemente portata in processione, come nell’anno 1522 per scongiurare la peste che aveva colpito la popolazione di Roma. Nella cappella ad essa dedicata, detta anche “Cappella della Beata Vergine delle donne”, il dipinto fu oggetto d’intensa devozione, testimoniata sulla tavola dalla presenza di numerosi fori e abrasioni dovuti alla pratica devozionale di fissare con chiodi corone, collane, gioielli ed ex voto.
La mostra di Palazzo Madama costituisce un’occasione unica e irripetibile per ammirare il dipinto, prima che torni definitivamente in Vaticano, nel mese che per la religione cattolica è tradizionalmente dedicato alla Madonna. Dal Medio Evo a oggi, maggio è il mese della primavera e delle rose, fiore mistico, dedicato alla Santissima Vergine, a Torino particolarmente venerata nell’icona di Maria Consolata, patrona della Città insieme a San Giovanni Battista. La mostra rappresenta dunque un appuntamento imperdibile non solo per gli appassionati di arte, ma anche per tutti i devoti che a Torino avranno l’opportunità di conoscere la storia di questa straordinaria icona.
Orario: lun-dom 10.00-18.00, chiuso il martedì. La biglietteria chiude 1 ora prima

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Vine of Dreams bracelet is a limited edition in the colour of the year

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Go for a bracelet with hearts and flowers climbing the violet hues of imagination and spirituality.The Vine of Dreams bracelet is a limited edition consisting of a silver bracelet, hearts and flowers in both a new silver lock and bead – an abundance of hearts and flowers swirling into each other. The bracelet also contains a fantastic glass bead tapping into this year’s huge trend colour violet – with flowers and traces of sparkling glitter inside.
Violet is the colour of the year, chosen by Pantone. “We are living in a time that requires inventiveness and imagination. It is this kind of creative inspiration that is indigenous to Pantone Ultra Violet, a blue-based purple that takes our awareness and potential to a higher level,” said Leatrice Eiseman, Executive Director of the Pantone Color Institute.
Trollbeads is the original, high quality bead-on-bracelet concept offering hundreds of beautiful beads – each bead is a little piece of art and tell a different story. Start your story with the new designer bracelet Vine of Dreams and continue your story with your favourites from the Trollbeads collection. Every story has a bead.Trollbeads is world famous for the enchanting way it plays with glass. All glass beads are handmade in front of a red-hot, open flame. Trollbeads jewellery is made from the highest quality raw materials, including 18 karat gold, Sterling silver, Italian Murano glass, freshwater pearls, amber and precious stones.The exquisite craftsmanship of Trollbeads’ jewellery is only truly complete when you match the different beads that tell your stories in your own personal way. This is the true beauty of Trollbeads.
Trollbeads, a Danish family-owned jewellery brand, was established in 1976. Trollbeads is the original bead-on-bracelet concept. At the core of the brand lies self-expression through 600 different beads in sterling silver, 18 karat gold, Murano glass, freshwater pearls, amber and gemstones. Trollbeads jewellery is available in more than 30 countries through the company’s own flagship stores, independent retailers, and online at http://www.trollbeads.com.

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“La sfida del futuro è puntare tutto nel digitale”

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Perugia. “Internet ha cambiato le nostre vite in molti modi, ha aperto i nostri orizzonti, eliminato il concetto di spazio e allargato quello di tempo. Siamo di fronte a quotidiane sfide e trasformazioni che la rivoluzione digitale sta portando nel nostro mondo con l’occhio di chi è abituato a confrontarsi concretamente con l’innovazione. Un’innovazione che porta con sé grandi opportunità e grandi rischi, ma lascia comunque l’uomo al centro di tutto, con il suo libero arbitrio”. È questo, in estrema sintesi, lo scenario contemporaneo illustrato da Luca Tomassini, presidente e amministratore delegato del Gruppo Vetrya, nella sua lectio magistralis “La formazione socioumanistica e le nuove professioni digitali” tenuta alla sala Goldoni di Palazzo Gallenga, sede dell’Università per stranieri di Perugia. Alla giornata dedicata alla formazione e al rapporto tra uomo e tecnologia sono intervenuti il rettore Giovanni Paciullo, Donatella Padua, docente di digital sociology all’Università per Stranieri e Italo Carmignani de “Il capo redattore de “Il Messaggero”.
Nell’articolata lectio lo “Human Touch” ha ripercorso l’evoluzione del digitale offrendo una sorta di istruzioni per affrontare la realtà contemporanea. “Dal lavoro allo studio, dall’economia, alla salute, alla cultura – ha spiegato Luca Tomassini – non c’è settore che non si stato toccato dall’avvento della rete, il cui scopo ultimo è rendere il mondo un luogo più accessibile e gestibile”.
Per Tomassini una delle frontiere dello sviluppo è “internet delle cose”, che consente di connettere tra loro gli oggetti della vita quotidiana. Un esempio è la domotica, che semplifica la vita e contribuisce al risparmio energetico: è la smart home, parte della building automation, cioè l’automazione degli edifici. Ma ci sono anche gli oggetti indossabili, come i Google glass o il personal awareness assistant, che funziona come un supplemento mnemonico. Il patron di Vetrya ha poi affrontato il tema dei social network riferendosi anche agli ultimi episodi di Cambridge Analytica sottolineando i rischi legati alla forza dei colossi del web e dalle tracce che si lasciano di sé su internet: “una volta che si è frequentato il web – avverte Tomassini – sarà difficile sparire dalla rete o dai suoi infiniti meandri. È l’uso che ne facciamo a caratterizzarla a vantaggio o svantaggio nostro e degli altri”.
Al termine della lectio il rettore Giovanni Paciullo ha conferito all’imprenditore Luca Tomassini la medaglia dell’Università per Stranieri di Perugia, un riconoscimento dell’ateneo di palazzo Gallenga ai promotori della cultura italiana nel mondo e della creatività che ne è significativa espressione. Negli anni scorsi erano stati assegnati a Inge Feltrinelli, Francesco Rutelli, Andrea Pontremoli, Carlo Rubbia, Giancarlo Menotti, Gae Aulenti, Ferruccio Ferragamo, Oscar Farinetti e Giorgio Ferrara.
“Un riconoscimento – ha detto il rettore Paciullo – ad un protagonista della rivoluzione digitale che ha anticipato e affrontato le grandi scommesse che quest’epoca pone all’umanità in termini di evoluzione, sviluppo e consapevolezza. Alla sua capacità di leggere il futuro in tempo reale e alla sua creatività scientifica nel trasmettere alle nuove generazioni i saperi e i linguaggi del mondo digitale”.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Jeffrey Archer: Solo il tempo lo dirà

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Una saga epica e corale ambientata tra 1920 e 1992, che racconta settant’anni di storia attraverso trionfi e tragedie, amori e rivalità di due famiglie agli estremi opposti della scala sociale: i Clifton e i Barrington.L’epica storia della vita di Harry Clifton inizia nel 1920, con le parole “Mi fu detto che mio padre era rimasto ucciso in guerra”.Harry non ha mai conosciuto suo padre Arthur, scaricatore del porto di Bristol, se non attraverso i racconti dello zio Stan, che si aspetta che il ragazzo si unisca a lui nel cantiere navale dei Barrington, una volta finita la scuola. Ma grazie a un dono inaspettato Harry vince una borsa di studio in un prestigioso collegio, e la sua vita cambia per sempre.Diventato adulto, continua ad interrogarsi sul padre, la cui morte non smette di tormentarlo e lo spinge a scavare senza sosta per scoprire una verità che appare sempre più sfuggente. È davvero figlio di Arthur Clifton? Perché sua madre gli ha mentito? E per quale motivo tutti si rifiutano di dirgli cos’è successo veramente?
Ambientato tra il 1920 e il 1940, Solo il tempo lo dirà, romanzo dell’indimenticabile Saga dei Clifton, conduce il lettore dalle banchine della classe operaia alle trafficate strade di New York City, dalle devastazioni della Grande Guerra allo scoppio del Secondo conflitto mondiale, in un viaggio memorabile al termine del quale il protagonista si troverà di fronte a un dilemma che non avrebbe mai immaginato di dover affrontare. Con La saga dei Clifton, grandiosa epopea in sette volumi con un cast di personaggi indimenticabili, Jeffrey Archer, autore bestseller in tutto il mondo, racconta la storia di una famiglia attraverso le generazioni, attraverso gli oceani, attraverso dolori e trionfi. E ripercorre insieme al lettore cent’anni di storia recente.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Grande esposizione archeologica di Reggio Emilia

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Reggio Emilia il 27 e 28 aprile, Roadshow promosso in occasione dei 90 anni di Anas e realizzato dalla stessa Azienda. Fa tappa a Reggio Emilia dove Anas propone la mostra fotografica a Palazzo dei musei con: “Mi ricordo la strada  a cura di Emilia Giorgi e Antonio Ottomanelli – con una sezione dedicata alla Via Emilia dell’Italia del Boom economico del secondo dopoguerra”. La proposta di Anas si associa perciò a On the road, di cui l’Azienda ha reso possibile anche la Guida alla visita, quale arricchimento attraverso una dimensione definibile in maniera non più di tanto paradossale di archeologia del contemporaneo.
La mostra On the road. Via Emilia 187 a.C., articolata in 400 reperti, diversi dei quali di assoluta importanza storico-archeologica, offre al pubblico un racconto su due livelli: il sotto, ovvero la storia antica di questa colossale opera viaria, e il sopra, ovvero l’attualità della Via Emilia. Le immagini storiche che Anas propone a corredo della grande esposizione giungono a completare quel progetto culturale e allestitivo, contribuendo in maniera significativa alla sua declinazione nel Contemporaneo.
In realtà le immagini fotografiche che Anas propone appartengono anch’esse al registro del ricordo, ma ad un ricordo che permane ancora nella memoria di molti. Offrono un intenso amarcord sulla Via Emilia nel secondo dopoguerra, tra gli anni 50 e 60 del Novecento. Ci riportano ad una Via Emilia calcata da biciclette e cavalli, rade auto e motociclette per arrivare fino alla Fiat 600 del boom economico che solca un’Emilia fiancheggiata da cartelloni pubblicitari che fotografano consumo e benessere. Nel racconto è tutto il territorio che si specchia in una strada operosa che diviene essa stessa paesaggio e sfondo, luogo di passaggio e costruzione, che ritrae operai al lavoro, uomini in completo affacciati sull’uscio delle porte, chiese che sorgono ai bordi della strada, case cantoniere come benevole vedette di un’Italia in perenne corsa e trasformazione. Quell’Italia che arriva fino a noi, con le varianti alla statale pensate per alleggerire il traffico dai centri abitati e il nuovo ponte sul fiume Po. Immagini in bianco e nero di un altro ieri che ha creato l’oggi.
Un’occasione preziosa per celebrare affermano Ennio Cascetta e Gianni Vittorio Armani, presidente e amministratore delegato di Anas – il ruolo fondamentale che Anas ha avuto nella modernizzazione del Paese, influenzandone lo sviluppo economico e culturale, dalla data di fondazione dell’AASS nel maggio del 1928 fino all’ingresso nel Gruppo FS Italiane a gennaio del 2018, solo l’’ultimo dei passi compiuti nel processo di continua trasformazione di un’Azienda che non si è fermata mai”.
Con questa importante nuova sezione, On the rod. Via Emilia 187 a.C. approfondisce ulteriormente  sottolinea Elisabetta Farioli, direttore dei Musei Civici di Reggio Emilia – la storia ma anche l’attualità della strada consolare voluta d Marco Emilio Lepido e che da lui assume il nome. Allora rappresentava la strada utilizzata dall’esercito per difendere ed espandere i confini dell’’Impero ma anche uno dei primi esperimenti urbanistici dell’antichità. I nuclei urbani che si trovavano sull’itinerario erano edificati ad una distanza media l’uno dall’altro di circa 25 chilometri, corrispondenti ad una giornata di marcia dell’esercito. La Via Emilia fa parte di quella fitta e razionale rete di strade consolari dell’Impero romano di cui la rete Anas attuale è l’erede diretto e naturale, con tracciati che a volte riprendono gli itinerari dell’antichità.
La Strada Emilia taglia in due la regione come una spada. Da Rimini a Piacenza divide e unisce l’Emilia-Romagna per arrivare sino a San Donato Milanese in Lombardia, collegando un territorio caratterizzato da paesaggi ampi e mille paesi che appaiono come una città continua.
Per tutto il corso dell’Ottocento e del Novecento, fino ad oggi, il territorio è rimasto profondamente influenzato da quest’arteria che attraversa e fiancheggia, quasi accompagnandoli, i principali capoluoghi della regione, ad eccezione di Ravenna e Ferrara, mantenendo il ruolo di direttrice tra il nord e il centro della penisola italiana. Ad allargare gli orizzonti e i collegamenti con il resto d’Italia ci pensò anche la ferrovia che arrivò a Bologna nel 1859 via Milano-Piacenza e, nel 1864, il primo attraversamento dell’’Appennino verso Firenze. In un’Italia che iniziava ad unirsi, erano le infrastrutture ad agire da collante tra i territori. Perché da 22 secoli la Via Emilia è più una dimensione che un puro itinerario stradale.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Fondazione Magnani-Rocca e la passione artistica di Luigi Magnani in un nuovo volume

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Non hanno bisogno di presentazione le opere della Fondazione costituita da Luigi Magnani; si tratta di capolavori di celeberrimi maestri antichi e contemporanei, testimoni della grande storia d’Europa.
Un dipinto da solo varrebbe il viaggio alla Villa di Mamiano: è il grande quadro di Francisco Goya La famiglia dell’infante don Luis (1783-1784), uno dei ritratti di corte più affascinanti di tutta la storia della pittura. Eccezionali sono anche le tre Madonne col Bambino di Filippo Lippi, Albrecht Dürer, Domenico Beccafumi, dipinte a cinquant’anni l’una dall’altra; altre opere imperdibili sono il Carpaccio, il Ghirlandaio, il Rubens, il Van Dyck, i Tiepolo, il Füssli, ma unici sono Stimmate di San Francesco di Gentile da Fabriano, opera rarissima, e l’indimenticabile Sacra conversazione di Tiziano (1513) col predominio della costruzione cromatica, tipicamente veneta, rispetto ai valori disegnativi. L’eccellenza dei capolavori pittorici si traduce in scultura con Tersicore di Antonio Canova, con due figure femminili di Lorenzo Bartolini e coi più recenti Leoncillo e Manzù.
Il nucleo contemporaneo è dominato dalle cinquanta opere di Giorgio Morandi, riunite durante la vita del pittore all’interno di un rapporto di stima e di amicizia con Magnani, che illustrano, al massimo livello qualitativo, tutta l’attività del grande artista bolognese. Altro pittore emiliano presente nella collezione è Filippo de Pisis, con un gruppo di dipinti della maturità, intensi e drammatici. Tra le altre opere di artisti italiani una Danseuse futurista di Gino Severini, una piazza metafisica di Giorgio de Chirico e alcuni lavori di Renato Guttuso. Importantissimo anche il Sacco di Alberto Burri del 1954, che Magnani considerava il proprio baluardo avanguardistico. Fra i non italiani, Cézanne è rappresentato da un olio con Bagnanti e da cinque acquarelli contraddistinti da un’incredibile trasparenza dei colori; splendide poi sono le opere di Renoir, Matisse, de Staël, Fautrier, Hartung, oltre a un incantevole Monet raffigurante un paesaggio marino della Normandia, emblematico della sperimentazione degli impressionisti sulle infinite variazioni dei colori sottoposti ai mutamenti della luce.
Capolavori che continuano a suscitare emozioni profonde, altissima espressione dell’intimo e commosso stupore dell’uomo di fronte al segreto della bellezza.
Della capacità dell’arte di conchiudere significati assoluti Magnani era convinto, come pure del suo afflato metafisico; per questo, dopo un lungo soggiorno romano dedicato allinsegnamento, si era ritirato nella sua Villa di Mamiano di Traversetolo, in quiete operosissima, fra non molti amici e le amate opere darte, tutte scelte con lenta e infallibile cura. Resta fra esse, come fu per Magnani e come ora per noi tutti, la gioia silenziosa del vedere e del capire, del posare lo sguardo, così spesso affaticato da inezie quotidiane, su questi sublimi frammenti della vicenda umana, raccolti fino alla morte, avvenuta nel 1984 a settantotto anni.
Il percorso della Fondazione, ora presieduta da Giancarlo Forestieri, era stato avviato con l’’istituzione da parte di Magnani nel 1977, nell’esplicito disegno di destinare i suoi tesori d’arte al godimento di tutti, nel ricordo dei propri genitori; proseguì nel 1978 con il riconoscimento da parte dello Stato italiano e con l’apertura al pubblico della Villa divenuta sede museale nell’aprile 1990; venivano così definitivamente svelate le opere di una raccolta quasi leggendaria appartenuta a una delle più eclettiche personalità culturali del XX secolo: Magnani fu infatti scrittore, saggista, storico dell’arte, compositore, critico musicale e, con le sue ricerche e i suoi scritti su Beethoven, Proust, Stendhal, Morandi, seppe, come pochi, ricongiungere le ragioni del sentimento e quelle dell’intelletto.
Nonostante i cambiamenti avvenuti nella trasformazione museale, quella che fu la Corte di Mamiano, conserva ancora il ricordo del raffinato studioso e collezionista che amava spostare le opere per creare dialoghi inediti tra artisti e forme, luce e materia, spazio e idee.
A quarant’anni dall’istituzione e dal riconoscimento della Fondazione viene pubblicato il volume Fondazione Magnani-Rocca. La Villa dei Capolavori (Silvana Editoriale), a cura di Stefano Roffi direttore scientifico della Fondazione stessa. Molte delle schede delle opere sono quelle elaborate dal giovanissimo Vittorio Sgarbi per Magnani nel 1984, altre derivano dall’edizione del catalogo generale del 2001; nel nuovo volume numerosi sono gli aggiornamenti per novità di studi, in particolare per il grande dipinto di Goya La famiglia dell’infante don Luis, e le aggiunte di schede di nuove opere, dallo stesso Goya a Matisse fino a Manzù. Finalmente la collezione di Luigi Magnani viene così presentata nella sua interezza. A dipinti, sculture e lavori grafici si uniscono arredi e oggetti, prevalentemente di gusto Impero, che Magnani volle come contesto ideale della propria raccolta. I testi introduttivi di storici dell’arte quali Lucia Fornari Schianchi, Andrea Emiliani e lo stesso Vittorio Sgarbi – che hanno conosciuto e frequentato Magnani, possono evocarne la figura non solo attraverso le opere che ha raccolto ma anche attraverso ricordi di brani di vita; a questi contributi si affianca quello di Stefano Roffi che ragiona sulla ricerca e sul lascito del Fondatore. Insieme agli interventi di Carlo Mambriani sulla storia della dimora e del giardino, e di Mauro Carrera sulla preziosa biblioteca di Magnani, al racconto biografico, frutto di accurati studi d’archivio, e a un ricco apparato iconografico, si viene così a realizzare un vero e proprio libro della Fondazione Magnani-Rocca, che intende principalmente e doverosamente rendere onore alla grande impresa culturale e filantropica di Luigi Magnani.
Fondazione Cariparma e Crédit Agricole Cariparma sono gli storici partner istituzionali di un cammino di condivisione del valore della grande arte come riferimento etico per la collettività, che trova in questo volume il più significativo traguardo.
Fondazione Magnani-Roccavia Fondazione Magnani-Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma). Nel 2018 aperto dal 17 marzo al 9 dicembre. Orario: dal martedì al venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17) sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18). Lunedì chiuso. Aperto anche tutti i festivi. Ingresso: € 10,00 – € 5,00 per le scuole.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Venezia ospita la riunione nazionale Enterprise Europe Network

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Venezia martedì 24 aprile, presso la Camera di Commercio di Venezia-Rovigo Delta Lagunare sede veneziana a San Marco 2032. Alla sessione plenaria dei lavori – anticipata lunedì 23 da alcuni tavoli di lavoro operativi cui siederanno i partner EEN, parteciperanno anche il capo Unità della Commissione europea Giacomo Mattinò e i funzionari dell’EASME (Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese).
Dopo l’apertura dei lavori (9.15) e i saluti istituzionali del presidente di Unioncamere del Veneto Mario Pozza e del segretario generale Roberto Crosta, verranno affrontate le linee strategiche della rete EEN, i rapporti tra la rete e il ministero dello Sviluppo Economico con un focus dedicato alle attività di comunicazione della rete EEN in Italia.
Enterprise Europe Network (EEN), la più grande rete di supporto alle PMI a livello mondiale, compie dieci anni e ha deciso di festeggiarli a Venezia. Quest’anno, infatti, Unioncamere del Veneto–Eurosportello, uno dei 55 punti di contatto della rete sul territorio nazionale, è il coordinatore nazionale delle attività EEN in Italia.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Linee guida per Roma Capitale e una ‘Magna Charta’ per tutte le città del mondo

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Roma “Dopo l’introduzione nello Statuto di Roma Capitale dei nuovi strumenti di democrazia diretta e partecipata, entrati in vigore il 20 marzo 2018, in Assemblea Capitolina sono state approvate le linee guida per gli strumenti di partecipazione e consultazione popolare. Roma Capitale si impegna a disciplinare questi strumenti procedendo a un riordino della materia. Tra le novità introdotte, in materia di consultazione pubblica, vi è la possibilità di indire, all’esito di ogni quadrimestre, una sessione di consultazioni online della durata di sette giorni. Ogni consultazione sarà preceduta da idoneo processo partecipativo e da un’adeguata attività di informazione e comunicazione per garantire il più ampio coinvolgimento della cittadinanza, sulla base delle linee guida tematiche individuate dall’amministrazione. La mozione indirizza anche la disciplina del referendum per il quale introduce, attraverso la promozione di strumenti idonei per consentire l’esercizio del diritto di voto in modalità telematica o informatica, la possibilità di adottare la tecnologia blockchain e l’adozione di un “libretto informativo” per la campagna referendaria, sulla base dell’esperienza consolidata in Svizzera”. Lo dichiara in una nota stampa, Angelo Sturni, presidente della Commissione Roma Capitale e Riforme Istituzionali.“A questo si aggiunge la digitalizzazione degli strumenti di partecipazione e di iniziativa popolare: oltre le petizioni popolari, verrà avviata la digitalizzazione, in tutto o in parte, delle interrogazioni, delle proposte di delibera di iniziativa popolare, referendum di iniziativa popolare, in attuazione del diritto alla partecipazione democratica elettronica, ai sensi dell’articolo 9 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 – spiega il consigliere capitolino del M5s – Per il crowdfunding civico invece si pensa alla realizzazione di una piattaforma online, possibilmente nell’ambito di una società in-house di Roma Capitale, che garantisca la raccolta di capitali per i progetti presentati da Roma Capitale e dai Municipi, valutando funzionali connessioni con gli altri strumenti di partecipazione quali il Bilancio Partecipativo. Infine per tutelare la trasparenza delle attività degli stakeholders, in relazione a tutte le consultazioni pubbliche promosse dall’amministrazione capitolina, viene chiesta l’adozione di un apposito registro unico dei portatori di interesse. In vista del ‘Global Forum on Modern Direct Democracy 2018’, che si terrà quest’anno a Roma, l’Aula Giulio Cesare ha votato anche un atto di indirizzo per promuovere la realizzazione di una ‘Magna Charta’ sulla democrazia diretta e partecipata per le città del mondo. Mediante il coinvolgimento di tutte le istituzioni e organizzazioni nazionali e internazionali, si vuole avviare una discussione globale che porti alla condivisione di buone pratiche a livello mondiale”.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Basta divario nord – Sud. Occorre inversione di tendenza”

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

I dati sulla sanità emersi nella XV edizione del Rapporto Osservasalute, nei quali si evidenzia un netto divario tra nord e sud sono molto gravi.Lo dichiara in una nota il Segretario Generale UIL FPL Michelangelo Librandi. Se da un lato una maggiore attenzione alla prevenzione e alle cure, cosi come suggerito da sempre dalla nostra organizzazione sindacale UIL FPL, ha ridotto l’incidenza di malattie e mortalità, dall’altro è inammissibile una differenza cosi marcata tra regioni in tema di qualità dell’assistenza sanitaria.E’ urgente una inversione di tendenza – prosegue Librandi – e questo può verificarsi solo attraverso un potenziamento del welfare, partendo da un maggior a sostegno al ceto meno abbiente e alle famiglie. Purtroppo ancora oggi i divari di salute sono particolarmente preoccupanti quando sono cosi legati allo status sociale, poiché i fattori economici e culturali influenzano direttamente gli stili di vita e condizionano la salute delle future generazioni.Occorre migliorare l’aspetto organizzativo dei servizi; sbloccare concretamente il turn over; investire in infrastrutture e strumentazioni; rafforzare le reti territoriali. Il tutto deve essere accompagnato da una implementazione in tecnologie ed informatizzazione: in particolare, strumenti digitali progettati e realizzati specificamente per rendere più facile e efficiente lo scambio di informazioni con i pazienti e tra le diverse strutture sanitarie e non. Ricordiamo infatti che tra le cause di principali di errori sanitari vi è la carenza di comunicazione. Ed infine occorre valorizzare il personale impiegato in sanità, ricordando come questi grandi professionisti siano stati in grado in questi anni di lavorare in condizioni di estrema criticità a causa appunto dei problemi sopraesposti; un primo passo è stato fatto attraverso la firma delle preintese CCNL Sanità e Funzioni Locali, che di fatto hanno ridato dignità sotto l’aspetto economico e normativo ai lavoratori, ma non basta. La UIL FPL – conclude Librandi – continuerà il proprio lavoro volto a salvaguardare i lavoratori del Pubblico Impiego, tutelare i cittadini e proporre alle Istituzioni e alla Politica soluzioni concrete per migliorare la nostra sanità, sino a qualche anno fa fiore all’occhiello in tutta Europa.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il federalismo sanitario ha fallito

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Ha creato in Italia 21 sistemi sanitari diversi aumentando le diseguaglianze e diminuendo la possibilità di accesso a cure di qualità per tutti i cittadini. Il rapporto Osservasalute conferma ancora una volta quanto Acoi ripete, troppo spesso inascoltata dalle istituzioni, da anni: è ora più che mai indispensabile ridurre il divario Nord-Sud e standardizzare il livello e la qualità delle prestazioni sanitarie nelle regioni, garantendo a tutti i cittadini le stesse possibilità”. Lo afferma il presidente Acoi (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) Pierluigi Marini. “L’esplosione del ‘turismo sanitario’ – prosegue Marini – è una delle tante conseguenze negative di un sistema che necessita di una profonda riforma, che non può prescindere da una revisione del Titolo V della Costituzione e dal miglioramento dell’offerta formativa”.
“Speriamo – conclude il presidente Acoi – che il nuovo governo, se e quando ci sarà, e il nuovo Parlamento, rispondano alle sollecitazioni dei pazienti, delle società scientifiche, delle professioni sanitarie, che da anni chiedono un intervento normativo strutturale che permetta alla nostra sanità di essere sostenibile, ai nostri professionisti di formarsi e crescere correttamente e ai pazienti di avere un corretto accesso alle cure a tutte le latitudini del nostro territorio, rispettando il principio costituzionale del diritto universale alla salute”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Conference of European churches

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Reykjavík, Iceland, a conference on circumcision was held to discuss a proposal which has been tabled in the Icelandic parliament Althing to ban circumcision of male children for non-medical reasons. If the proposal is made into law parents who have circumcision performed on their child can face up to six years in prison.The conference organised by the Inter-Faith Forum and the Institute for Religious Studies of the University of Iceland and featured as speakers from Christian, Jewish, Muslim as well as medical and other secular organisations. While the organisers emphasise the positive participation of these various realities of the civil and religious community, they also appreciated the participation of some Icelandic parliamentarians.In a climate of growing skepticism towards religions, the Reykjavík meeting showed that where the voice and opinion of religious communities is heard and understood, it fosters social cohesion.In the concrete case discussed in Reykjavík, the seminar made it possible to remember that circumcision has for thousands of years been practiced by religious communities across the faith spectrum; for religious Jews circumcision represents the covenant between God and humans, which is also the case in much of Islam and some Christian traditions, such as the Ethiopian and Eritrean Orthodox churches. It is an integral expression of faith and a sign of God’s covenant with humanity.While introducing the proposed law, Iceland’s ombudsman for children Salvor Nordal and Dr Olafur Thor Gunnarsson, member of Althing, appreciated the openness of the discussion and agreed that the diversity of views will have importance for the discussion in Iceland. Dr Gunnarsson described Iceland’s good record in Human Rights, considering this proposal as another step in that development.Mr. Yaron Nadbornik, President of the Council of Jewish Communities in Finland, outlined the legal cases where circumcision of boys had been considered as contributing positively to a child’s identity, and therefore an act which should be allowed.Chief Rabbi Jair Melchior of Denmark said that the similar discussion about banning male circumcision is the first real threat to the very existence of the Danish Jewish community during their 400 years of history. Denmark prides in having protected its Jewish population during the Nazi occupation of the country.Chief Imam Sayed Razawi from Scotland responded to the ideas proposed by Icelandic politicians, that religions should develop according to the requirements of society, by asking who defines those requirements and how absolute should politically defined criteria be.“We must foster dialogue between our different views – secular and religious, progressive and traditional, and avoid polarisation of views and misconceptions about each other. We should keep in mind the wholeness of the human being – mind, body and soul – and the global nature of all decisions we take in our particular situations/countries,” CEC General Secretary Fr. Heikki Huttunen said in his intervention at the event.Referring to article 1,14 and 29 of the United Nation Convention on the Rights of the Child, Fr. Huttunen added, “We should not forget that it is a right recognised in the UN convention of the rights of the child to belong and to be educated in the religious tradition of his or her family.” “This seminar is the sign that we are united in the defence of all these values and that together we will not accept an attack to any religion tradition that would make impossible for a certain religion to live in freedom or any intent that would eventually change human values such as life, family, and liberty,” wrote the Secretary General of the Council of European Bishops’ Conferences of Europe (CCEE), Mgr Duarte da Cunha in his message to the conference.Both CEC and CCEE underline that a ban in Iceland on circumcision would outlaw two world religions, Judaism and Islam, in the country. This would be a breach of the freedom of religion or belief, one of the basic human rights. Instead, the Seminar of Reykjavík showed the importance of interreligious dialogue for the defense of certain values such as those linked to the life and dignity of the human person.After this seminar, the leaderships of CCEE and CEC express the hope that this bill will be reconsidered. http://www.ceceurope.org

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Antiriciclaggio: obbligo di far luce sui proprietari effettivi delle aziende

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

Bruxelles. Per contrastare la realtà delle società fittizie, qualsiasi cittadino potrà in futuro avere accesso ai dati sui beneficiari effettivi delle imprese che operano nell’UE. I deputati europei hanno approvato con 574 voti in favore, 13 voti contrari e 60 astensioni l’accordo raggiunto lo scorso dicembre con il Consiglio, che rappresenta il quinto e ultimo aggiornamento alla direttiva anti-riciclaggio dell’UE e rientra nella risposta agli attacchi terroristici del 2015 e del 2016 a Parigi e Bruxelles, nonché alle fughe di notizie provenienti dai “Panama Papers. Nell’intesa con i ministri UE, si introduce anche una regolamentazione più rigida delle monete virtuali come i Bitcoin, per evitare che siano utilizzate per il riciclaggio di denaro e il finanziamento al terrorismo.Conferendo ai cittadini il diritto di accedere alle informazioni sui beneficiari effettivi delle imprese che operano in UE, le nuove norme potranno aiutare a reprimere l’uso fraudolento delle società fantasma create per riciclare denaro, nascondere patrimoni ed evitare di pagare le tasse, una pratica oggetto di grande attenzione a seguito dei Panama Papers. Un’ulteriore misura consentirebbe inoltre di fornire, a chi può dimostrare di avere un “interesse legittimo”, i dati sui beneficiari effettivi delle società fiduciarie e di strumenti analoghi. In questo modo, le informazioni sulle società fiduciarie potranno essere messe a disposizione dei giornalisti investigativi e delle organizzazioni non governative (ONG). Gli Stati membri conserveranno inoltre il diritto di concedere un accesso ancora più ampio alle informazioni, qualora fosse previsto nel proprio ordinamento nazionale.
Le nuove misure affrontano anche i rischi legati alle carte prepagate e alle valute virtuali. I prestatori di servizi di cambio tra valute virtuali e valute legali e i prestatori di servizi di portafoglio digitale per le valute virtuali dovranno applicare, come già succede per le banche, controlli di due diligence e requisiti di verifica sulla propria clientela, per porre fine al regime di anonimato associato alle valute virtuali.Anche queste piattaforme e questi prestatori di servizi dovranno essere registrati, così come i cambiavalute e gli uffici di incasso degli assegni, nonché i fornitori di servizi per aziende e società fiduciarie.Tra le altre misure concordate nell’ambito della nuova legislazione, figurano anche:
riduzione della soglia per l’identificazione dei titolari di carte prepagate dagli attuali 250 a 150 euro;
criteri più severi per valutare se Paesi terzi sono esposti maggiormente al fenomeno del riciclaggio, possibilità di sanzioni ed esame più approfondito delle transazioni che coinvolgono cittadini di Paesi a rischio;
protezione degli informatori che segnalano casi di riciclaggio, compreso il diritto all’anonimato;
l’estensione dell’ambito di applicazione della direttiva a tutte le forme di servizi di consulenza fiscale, alle agenzie di locazione, ai commercianti d’arte, ai prestatori di servizi di portafogli elettronici e a quelli di cambio valuta virtuale.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »