Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 335

Neuroscienze, Innovazione e Tecnologia, Medicina Interna, Oncologia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 2 maggio 2018

Bologna dal 3 al 6 maggio il convegno è dedicato quest’anno al “Tempo della Cura”. Sarà Michele De Luca, Direttore del Centro Interdipartimentale Cellule Staminali e Medicina Rigenerativa dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, il protagonista dell’incontro di venerdì 4 maggio (ore 10:30, Sala Stabat Mater, Biblioteca dell’Archiginnasio, Piazza Galvani, 1). Al centro del suo intervento innovazioni, sfide e futuro della medicina rigenerativa, basata sull’utilizzo di cellule staminali per la ricostruzione dei tessuti per lo sviluppo di terapie avanzate efficaci per malattie rare, genetiche e patologie ​degenerative, tutte ​ad oggi incurabili​. Nel 2017 l’equipe coordinata da De Luca effettuò il primo intervento salvavita al mondo con cellule staminali epidermiche corrette dalla terapia genica, salvando la vita ad un piccolo rifugiato siriano di 9 anni malato di una grave forma di epidermolisi bollosa, che gli aveva corroso l’80% della pelle del corpo. Un caso che fece discutere sui limiti alla libertà di ricerca ​che condizionano negativamente le opportunità di studio e uso di cellule staminali embrionali, già utilizzate all’estero in diverse sperimentazioni cliniche, sulla base di argomenti “pseudoetic​i​” ​scientificamente ingiustificati, a scapito ​dell’​eccellenza scientifica ​presente nel nostro Paese.
Sempre venerdì 4 maggio alle ore 11 Marco Roccetti, Professore Ordinario di Informatica presso l’Università di Bologna parlerà delle sfide, opportunità ed incognite dell’intelligenza artificiale in medicina, strumento destinato a guidare l’innovazione in ambito medico nei prossimi decenni, ma pure a condizionare la relazione tra pazienti e medici che agiranno con l’ausilio di macchine intelligenti. Alle ore 11:30 il Presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi interverrà sul tema dell’innovazione biofarmaceutica, che vive in questa fase storica un momento di massima accelerazione innescata dalla open innovation e da sinergie crescenti con le imprese ICT che valorizzano i Big Data. Trasformazioni rapidissime che è necessario anticipare per tradurle in altrettante opportunità per le imprese e per la società, con nuovi modelli organizzativi per l’industria e per il SSN. Alle ore 12 “Innovazione e tecnologia: la sfida del XXI secolo sui danni del fumo” con Andrea Fontanella, Communication Manager di Philip Morris, azienda che dal 2008 si è concentrata sullo sviluppo di prodotti alternativi e dai rischi potenzialmente ridotti rispetto al fumo di sigaretta, investendo in innovazione tecnologica e ricerca.
Alle ore 12:30 presso Casa Saraceni (via Farini, 15) si parlerà di “Cellule che curano le arteriopatie periferiche: obiettivo zero amputazioni”, ossia dell’utilizzo delle cellule staminali per la crescita di nuovi vasi collaterali in pazienti con occlusioni croniche delle arterie periferiche, patologia legata al diabete che spesso porta alla necessaria amputazione degli arti. Sempre alle ore 12:30 a Palazzo Re Enzo il punto sull’innovazione nel campo della protesi e robotica nei pazienti con disabilità permanenti o temporanee, a cura di Intesa Sanpaolo, con l’intervento di alcune aziende all’avanguardia nella protesica e nella robotica per il biomedicale. Alle ore 14 la stessa Sala di Re Enzo ospiterà la presentazione dei migliori progetti di ricerca di AlmaCube, l’incubatore dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna nel campo delle Scienze della Vita, uno dei settori strategici per il futuro del pianeta.
Alle ore 15 l’Aula delle Conferenze della Società Medica Chirurgica di Bologna un incontro sulle tecnologie digitali nelle imprese farmaceutiche, mentre alle ore 16 la stessa Aula ospiterà il convegno “Paziente esperto e patient engagement. Come evolvono i ruoli del paziente nella ricerca sul farmaco”, per fare il punto sul ruolo del paziente nella ricerca di nuove terapie, a partire da piattaforme come “PatientLikeMe”, network di pazienti che attraverso la condivisione di dati clinici permettono la conduzione di programmi autonomi di ricerca. Sabato 5 maggio alle ore 17:30 infine l’Aula ospiterà Giovanni Corazza, Presidente del Consorzio Interuniversitario Cineca, per una conferenza sulla “OrganicCreativity”, ossia lo stato di benessere e potenziale sviluppo della creatività umana che deriva come opportunità dallo sviluppo tecnologico della “Post Information Society”.
Sabato 5 maggio alle ore 9:30 (Sala di Re Enzo, Palazzo Re Enzo) sarà ospite Paolo Legrenzi, psicologo e accademico italiano, noto a livello internazionale per i suoi studi di psicologia cognitiva: durante il suo incontro parlerà degli effetti psicologici delle decisioni mediche sui pazienti. Alle ore 10:30 il Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo ospiterà l’intervento di Arnaldo Benini, emerito di neurochirurgia e neurologia all’Università di Zurigo, autore del fondamentale saggio “Neurobiologia del tempo”: Benini racconterà come il senso del tempo, uno dei misteri più affascinanti di sempre, è un evento reale dei meccanismi nervosi. La scoperta del senso del tempo è un evento chiave nella storia della scienza e delle idee.
Alle ore 11:30 presso la Sala di Re Enzo Fiorenzo Conti, già Presidente della Società Italiana di Neuroscienze, parla di come le immagini della risonanza magnetica possano essere considerate fotografie dei nostri pensieri, mentre alle ore 12 al Salone del Podestà l’incontro “Il peso della veglia e le ragioni del sonno” con Chiara Cirelli della University of Wisconsin-Madison, durante il quale la ricercatrice svelerà la funzione del sonno per il cervello e la memoria.
Domenica 6 maggio tre incontri al Salone del Podestà: alle ore 9:30 Fabrizio Benedetti, neurofisiologo e massimo esperto mondiale di effetto placebo, si sofferma sul tema del tempo nel rapporto medico-paziente, essenziale alla terapia quanto il supporto farmacologico. Alle ore 10:45 Pietro Pietrini, psichiatra e Direttore della scuola IMT Alti Studi di Lucca, tiene un incontro sulle basi psicopatologiche della violenza sulle donne, argomento di strettissima attualità. Alle 12 infine Giulio Tononi della University of Wisconsin-Madison, esporrà la sua teoria dell’informazione integrata, che fornisce prove a supporto delle modalità di correlazione tra coscienza e cervello: teorie affascinanti, che hanno ispirato il regista Jonathan Nolan nell’ideazione della celeberrima serie Westworld della HBO.
La robotica e l’intelligenza artificiale in medicina, gli orizzonti della medicina rigenerativa e della ricerca sulle staminali, lo sviluppo delle Scienze della Vita. Ampio spazio ai temi dell’Innovazione e della Tecnologia, con l’intervento di scienziati di fama internazionale e massimi esperti, con l’ambizioso obiettivo di avvicinare e rendere accessibile al grande pubblico la cultura medico-scientifica e le sue sfide.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: