Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Comune di Milano: Non intende procedere con il rimborso automatico della Tari

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 giugno 2018

Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori Milano contestano la decisione del Comune di Milano, che non solo ha annunciato di non voler procedere con il rimborso automatico della Tari sulle autorimesse, come in un primo tempo ipotizzato, ma che ha anche scelto la lunga strada dei ricorsi alle Commissioni tributarie.Una decisione non condivisa dalle due associazioni, non solo perchè quella dei ricorsi alle Commissioni è la più gravosa per i cittadini, ma anche perché non è l’unica strada possibile.
La Corte dei Conti, infatti, interpellata dal Comune stesso, non ha vietato la possibilità di un provvedimento di autotutela, con rimborsi automatici, ma si è limitata a stabilire l’inammissibilità del quesito, trattandosi di un potere sul quale la Corte non può pronunciarsi.
“E’ di tutta evidenza” scrive la Corte “che il quesito formulato comporterebbe che questa Sezione si pronunci sulla legittimità o meno del potere d’autotutela (estrinsecantesi nell’azione di provvedimenti di “rimborso d’ufficio della quota variabile”) che l’ente comunale intende esercitare per risolvere le problematiche esposte”.Non solo. La Corte dei Conti ha anche implicitamente ammesso la possibilità di rimborsi automatici, ossia d’ufficio, laddove si legge: “Ne consegue che qualora il Comune, a partire dall’anno 2014, dovesse avviare una procedura di rimborso (d’ufficio o su istanza di parte) della quota variabile (della Tari, ndr) applicata alle autorimesse, la sua copertura finanziaria” può derivare dalle “entrate ascrivibili alla fiscalità generale”.Insomma, il Comune di Milano, avrebbe potuto esercitare l’autotutela e rimborsare direttamente e semplicemente i cittadini, specie ora che la Corte dei Conti ha reso praticabili i rimborsi autorizzando la via di coprire i costi con la fiscalità generale. Invece ha preferito porre a carico dei consumatori l’onere dei ricorsi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: