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Cancro gastroesofageo, breath test per diagnosi precoce. Ecco le caratteristiche del nuovo dispositivo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 giugno 2018

Secondo uno studio pubblicato su JAMA Oncology, un breath test può rilevare con successo il cancro all’esofago e gastrico, con un’accuratezza dell’85%, e potrebbe essere usato come test di prima linea in un gran numero di persone rispetto alla gastroscopia. «Siamo stati in grado di convalidare il nostro breath test per il cancro gastroesofageo su un ampio gruppo di pazienti provenienti da più centri. I tumori gastrici ed esofagei vengono per lo più diagnosticati in una fase avanzata in cui il trattamento potrebbe non essere possibile. Esiste un bisogno reale di una diagnosi precoce del cancro quando i sintomi non sono specifici e sono condivisi con malattie benigne. Il nostro breath test potrebbe essere usato come test di prima linea prima di indagini invasive. La diagnosi precoce del cancro offre ai pazienti più opzioni di trattamento e salva più vite» spiega George Hanna, dell’Imperial College di Londra, autore principale dello studio. Il test utilizzato ricerca composti chimici nel respiro che sono unici per i pazienti con cancro esofageo e gastrico. Queste patologie infatti producono un odore caratteristico dato da composti organici volatili (VOC), sostanze chimiche che contengono carbonio e si trovano in tutti gli esseri viventi, che possono aiutare i medici a individuare i primi segni della malattia, e che i ricercatori sono stati in grado di identificare e quantificare nei campioni di respiro utilizzando lo spettrometro di massa. I ricercatori hanno prelevato campioni da 335 pazienti del Royal Marsden NHS Foundation Trust e dello UCLH (University College London Hospitals NHS Foundation Trust) negli anni 2015 e 2016. Di questi, 163 avevano ricevuto diagnosi di cancro esofageo o gastrico e 172 avevano altre malattie benigne o uno stomaco normale. Per eseguire il test, i pazienti hanno respirato in un dispositivo e i composti volatili sono stati analizzati presso il laboratorio di analisi del St. Mary’s Hospital, parte dell’Imperial College Healthcare NHS Trust. Il gruppo di lavoro sta conducendo ulteriori indagini per migliorare il test e condurrà una sperimentazione clinica più ampia per convalidare i risultati negli ambulatori di medicina di base, in cui il dispositivo è destinato a essere utilizzato.(fonte: Doctor33, JAMA Oncol. 2018 May 17. doi: 10.1001/jamaoncol.2018.0991 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29799976)

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