Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 318

Le aziende devono prepararsi già ora per la sostituzione dell’Eonia e dell’Euribor

Posted by fidest press agency su sabato, 16 giugno 2018

Londra. Le istituzioni finanziarie devono cominciare a prepararsi fin d’ora per la transizione dall’Euribor (Euro Interbank Offered Rate) e dall’Eonia (Euro Overnight Index Average), se vogliono evitare di incorrere in un aumento dei costi e dei rischi. Lo sostiene un nuovo studio della società di consulenza Oliver Wyman, intitolato “A Tale of Two Benchmarks: The Future of Euro Interest Rates”.L’Euribor e l’Eonia sono tassi di vitale importanza per l’eurozona: vengono utilizzati infatti come riferimento per oltre 175 trilioni di dollari di prodotti finanziari all’ingrosso e al dettaglio, tra cui i mutui a lungo termine in Finlandia, Spagna e Italia. Entrambi sono però destinati ad essere sostituiti, o comunque trasformati, poiché non soddisfano i requisiti previsti dal recente Regolamento dell’Unione Europea sugli indici di riferimento (Benchmarks Regulation – BMR).“I preparativi per la migrazione dal LIBOR, l’equivalente dell’Euribor per il dollaro USA e per altre valute importanti, sono già in corso” spiega Claudio Torcellan, partner Oliver Wyman. “Tuttavia, si parla molto meno dell’Euribor e dell’Eonia, nonostante i tempi di transizione siano molto più stretti. Le aziende devono agire ora e prepararsi. Si stima che la transizione potrebbe costare oltre 100 milioni di dollari per alcune società: tergiversare farà solo aumentare i costi e amplificherà i rischi finanziari, operativi e reputazionali.”Il report analizza come l’Euribor potrebbe essere riformato per consentire – nel migliore dei casi – una transizione senza intoppi, ma restano dubbi sulla fattibilità di questa soluzione ottimale entro il termine previsto, il 1 °gennaio 2020. Visto il volume di affari coinvolto, le istituzioni finanziarie dovrebbero avere almeno un piano B per la riforma dell’Euribor.Non ci saranno invece tentativi di riforma per l’Eonia: sarà dunque sicuramente necessario passare ad un altro tasso di riferimento entro gennaio 2020. Ad oggi, però, un tasso di riferimento overnight alternativo all’Eonia ancora non c’è, anche se la BCE sta lavorando su ESTER (Euro Short-Term Rate), che pianifica di lanciare prima del 2020. (fonte: http://www.oliverwyman.com)

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